Canuti fiocchi di neve
ricamano il silenzio di una cometa
ed i comignoli sbuffano dolcemente
ad incensar inchiostro di strade
fra ghirlande d’agrifoglio
ed un coro d’angelico nunziare.
Brucano le greggi infreddolite
lacrime d’erba sulle rocce appassite
ed uno scialle d’azzurro cielo
si sbriciola sui tetti delle case,
schiude le sue ciglia,
il miracolo della notte di Natale.
Tutto il mondo si stringe
in un battito di pace,
in un pianto di bimbo
nato ad abitare
memoria e coscienza
degli uomini sulla terra.
