Non c'è posto per te
le pagine sono centotre
Non piagnucolare te ne prego
se l'avanzar è toccato a te
Sei tutta stropicciata
e se fossi una pronta pietanza
direi che sei alquanto insipida
e sai bene che le spezie
non le aggiungo mai
Ma si, anche le sospensioni son finite
non ho più nulla che occorra a te
Non guardarmi stiracchiandoti
te l'ho detto non ce ne!
Non c'è più posto
Non c'è più spazio
Non c'è più senso
infilarti dentro a casaccio
ma certo non posso
infilarti nel cassonetto

Assomigli tanto ai sentimenti
sai quelli che stanno stretti
e più stanno stretti
e più... vuoi farli fuori

Ma tranquilla tu
ti terrò in disparte
e cercherò di non dimenticarti.

Promesso si...promesso.

 

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Profilo Autore: Ambra PILTI  

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Ancora ti vedo in quel giardino 
che pullulava di piante e fiori. 

Guardo gli altri fiori ma non hanno 
la stessa bellezza lo stesso profumo. 

Avevi le mani magiche tutto ciò che toccavi 
prendeva forma... odore... 

In poco tempo seduta davanti alla cucina 
imbastivi pranzi e cene una magia una fata. 

Tengo stretti questi ricordi 
dentro di me.

Spero che un giorno risentirò 
la melodia della tua dolce voce.

Scrivo di te riempio il silenzio 
che da troppi anni mi accompagna. 

Vorrei parlarti chiederti mille cose vorrei 
sentire ancora le tue mani strette nelle mie.

La stretta della tua mano mi sembra di sentirla
ed è come essere sempre insieme.

BUON COMPLEANNO MAMMA.
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Profilo Autore: Silvana Montarello*  

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La mano stanca
a sera
accarezza il tuo sorriso
negli occhi hai scritto
il succo della giornata
vieni e adagiata sul mio cuore
ricami baci
e colori i miei attimi
 
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Profilo Autore: fgl  

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Prima: Caro, oggi non c'è il sole
ma mi basta il tuo sguardo.
Dopo: Ma che ciavrà da fissamme
così sto vejardo?

Prima: Il tuo corpo mi accende
un fuoco brioso.
Dopo: la pellaccia sua
cià 'n so cche d'appiccicoso.

Prima: Volavamo insieme
dalle stelle accolti.
Dopo: ma che fà sto scemo?
li pannoloni s'è tolti?

Prima: Anche se non avevo nulla
tu eri il mio tutto!
Dopo: Ma come ho fatto
a vive co' sto coso brutto?

Prima: Il mio cuore volava
quando stringevo la tua mano.
Dopo: Mannaggia, si sapevo
fossi vissuto drent'a 'n vespasiano.

Prima: Tu sei il mio oggi, amore,
il mio ieri e il mio domani.
Dopo: Pittosto che firmà davanti ar prete
era mejo si me cioccavo le mani.

Nel frattempo: E' così, l'amore è quella cosa
bella, vitale ma insidiosa,
può essere lungo o corto come un lampo,
ma, come tutto, sottostà alla legge del tempo.
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Profilo Autore: paolo di cristofaro  

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"Poiché Dio è l'universo delle cose, nessun nome gli è proprio, giacché o bisognerebbe che Dio fosse chiamato con tutti i nomi o che tutte le cose fossero chiamate con il suo nome".
(Ermete il tre volte grandissimo)
 
Chi mi accompagnerà nell’oltretomba
per condurmi a quelli che non muoiono,
troverà che la mia fu disperata solitudine,
che se l’anima fu raccolta e sommessa
fu per ridare un senso alla parola:
perché la scrittura, davvero,
può essere magia.
Oltre a ciò, poi,
troverà soltanto
il senso dell’assenza,
il viaggio notturno del sole
verso un al di là che non ha fine,
e quel qualcosa che il linguaggio
non saprà mai esprimere:
il bisogno di risonanza,
la paura dell’attesa.
Ho cercato la guarigione
fra gli immutabili elementi del cosmo,
sotto le ali dell’ibis, sulle foglie del dattero,
nell’essenzialità dell’animo della carota;
finché ho capito che la vera poesia
è ripiegamento su se stessi,
e che l’illuminazione
è dotta ignoranza:
il lungo e buio
passaggio
verso la
morte

 
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Profilo Autore: Charlie  

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Quando com'ora tu mi vieni incontro
lasciando alle tue spalle il morir del giorno
vorrei volarti fra le braccia
deporre bacio lieve sulle labbra
e posar le mani sulla pelle scura
intrisa già dei profumi della notte.

Fra non molto ci sarà lume la luna
e sfavilleranno in ciel le stelle
e sarà altra luce a rivelarci.

Tu sedurrai i miei petali
come la brezza le spine delle rose
mentr'io rinascerò sulla tua bocca.

Quando com'ora sul morir del giorno 
tu mi giungi,
ti respiro in trasognata sospensione
ché ancor prima di sfiorarci
all'amore ci concediamo con gli sguardi.

 
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Profilo Autore: elena rapisarda  

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Appartengono ad un'altra vita

quei ragazzi che si sfioravano impacciati

un rivolo mai divenuto torrente

ed ora che mi raggiunge l'autunno

apprezzo sempre più

l'impetuoso fiume che navigo adesso

e che mi guiderà fino a perdermi

in inverno nell'oceano infinito.

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Profilo Autore: Renato Dentice d'Accadia  

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Maliarda questa gola di mare,
stringe emozioni e respira magia
all’ultimo canto della notte.
Quando spingono prime luci,
risucchiando le tenebre,
quel bacio si tinge di rosa e d’arancio.
Piano, accarezza baci teneri d’amanti
fasciati ancora
dal caldo silenzio dell’amore, dagli  ultimi sospiri.
Tra rami d’ibisco in fiore
lo sguardo s’infila, s’allunga e si tuffa in mare,
si veste di pace e si culla.
… Qui a strapiombo, l’azzurro cristallo innalza
per noi la sua dolce canzone d’amore...
 
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Profilo Autore: Giò  

Questo autore ha pubblicato 269 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Polvere di pigmenti
sciolti nell'acqua
sono i miei sentimenti
pronti a dar il colore intenso
alle solite giornate
carta bianca
bottiglie vuote
sale insipido
Li allargo come se seguissi un bozzetto
provo a far largo ai gesti
sfoghi senza schemi
immaginando come per visione
il risultato
Beffato dalle attese troppo volute
si mescolano senza senso
lasciando solo macchie scure
che la pioggia arrivata sorniona
sta inesorabilmente
striando
uscendo dai bordi
sospesi e delineati
del perimetro usuale

diventato muro
ritornato invalicabile

 

 
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Profilo Autore: Valerio Foglia*   Sostenitore del Club Poetico dal 28-02-2024

Questo autore ha pubblicato 317 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Il caldo raggio sulla schiena insiste, 
mi fa sentire viva,
bagnata d'acqua e sale
d'un mare fin troppo azzurro
che cambia gli occhi miei coi suoi riflessi.
 
Un ombrellone rosso a pochi passi
e la tua pelle sui miei fianchi,
profumi di conchiglie,
il tocco tuo libera i capelli
dal vento e dalla sabbia.
 
Poi m'accarezzi guance e labbra
con le mani di velluto
e nei tuoi occhi m'appare l'infinito
non solo mare e cielo
ma anche il tuo sorriso.
 
E ancor di più t'accosti al mio profilo
d'un ombra sola adesso  i nostri corpi
scottati sotto un sole d'oro giallo
sconfinano i confini.
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Profilo Autore: elisa  

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Per caso ci "incontrammo"
una semplice domanda
ed un invito, ed io titubante
per qualcosa che non avevo mai fatto
decisi e presi coraggio
accettai e non sbagliai
Tu sei caro per tutti 
pronto e disponibile
come allora ancor oggi
e la calma che mi donasti
la conservo ancora

Oggi sono io che faccio dono a te
un semplice e caldo abbraccio
per farti sentire che ci sono sempre
e che le nostre parole non sono vento
ma vengono impresse nei cuori
Tutto questo, caro Amico
è per ribadire che....

TI VOGLIO UN GRAN BENE!

Ciao a domani.

 

Non è una poesia...ma è un pensiero del cuore che spontaneamente avevo bisogno di dire...si, proprio qui, perchè è qui che anche tu vivi.

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Profilo Autore: Ambra PILTI  

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Io non lo so
quanto è grande il mondo,
non so quanto è profondo l’oceano
non so quanto sono alte le montagne
non lo so quanto è infinito l’universo
e non so quanti sono gli angeli
nel regno di Dio,
ma so che il mio amore per te
è un segno della mia vita,
di una breve lunga vita
che mi è stata concessa in questa età
per viverla e goderla finchè
il respiro c’è lo consentirà.
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Profilo Autore: nabrunindu  

Questo autore ha pubblicato 368 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Non mi toglierò mai quelle roselline dalla testa,
anche se vecchio 
a ricordare sempre più presto
malato di mattino
una folata lieve d'un pianto 
da giardiniere

chiudo le preghiere al buio
coi rastrelli e la terra sugli stivali -
la vita è passata in due minuti
e non è rimasto che un profumo fresco.




 
 
baut 2
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Profilo Autore: Alberto Automa  

Questo autore ha pubblicato 1011 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Viaggi nel quotidiano
che celano misteri
e adombrano ambizioni

Viaggi
che spingono oltre
modulando passioni

Facile perdersi
in fugaci
suggestioni

Scoprirsi disarmati
da controverse e ordinarie
illusioni

Mi scrollo anche a fatica
ma gusto serena
ritagli di normalità di vita

Sfide!

Si presentano ancora sull’uscio del mio tempo
offrendomi funi su cui camminare
e pattini per volare

Ed io … equilibrista



 
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Profilo Autore: Giovanna Vecchio  

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Mi torni pensiero 
in tempo di neve
come farfalla e rugiada di Primavera.

Mi chiedi la luce, i profumi,
la carezza soffice di un raggio di sole.

Lungo il viale alberato dipinto
t'aspetto con tutti gli scarabocchi del cielo

e ti abbraccio brezza marina
che della mia sera sei leggerezza,
ti ascolto canto innamorato
che della mia voce sei graffio e purezza.

Tu,
 la mia stilla di lacrime
il volo mite di una rondine
il destino di una stella
l'orizzonte della mia vita.

Abito l'inverno del tuo cuore 
e ingoio i viaggi del tuo amore.
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Profilo Autore: Caterina Morabito*   Socia sostenitrice del Club Poetico dal 14-03-2014

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