Ma chissà perché lo immagino
sul sentiero di una villa
a camminare pensando
che è una serata tranquilla

Gli era sembrato un complimento
quando l'avevan chiamato leggero
Il bicchiere appena sotto il mento
dicendo "Quel che è futuro è futuro"

Non so come altro potrei immaginarlo
mi sfugge quella sua faccia un po' triste
Non so chi potrebbe raccontarlo
forse chi un po' come lui di cose ne ha viste

Quel ragazzo che sognavano i bambini
e le ragazze sedute sulle scale
Lui scontava al bar quei cartellini
e sotto al letto non gli bastava il sale

Ma me lo immagino su quel sentiero
camminando verso un evento importante
Qualche minuto concesso anche al cielo
e il fischio della fine messo da parte

Lo immagino così per un attimo sereno
senza quell'ossessione di restare indietro
Lo immagino così a sparire in un baleno
non troppo convinto dietro una porta di vetro

Lo vedo camminare quasi dai miei occhi
verso una luna dissanguata da quegli sconosciuti
Lo vedo scivolare su un patibolo di specchi
senza domandarsi quanti sian caduti

E' come se non gli rimanesse
altro che un gioco col cognome
ma è come se questo bastasse
a dargli tutta la ragione

E non so se si sia bastato
ma sta sorridendo verso i giochi
Sa che l'ennesimo tiro è andato
ma che di momenti così ce ne sono pochi

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Profilo Autore: Nicola Matteucci  

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Mi sei calato nella pelle
goccia di miele,
fluido adesivo sei rimasto incollato
al mio germinare
vischioso e raro.
 
Ci ammonisce la luna che troppo esigiamo
da questi euforici giorni d'amore

 
 
Lei non sa, non afferra
come questa luce intensa
che ci investe
non provenga dal suo raggio,
ma dall'amore
che da noi emana
appagato,
fosse solo un attimo,
 
ma già è infinito.
 
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Profilo Autore: elena rapisarda  

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E' cambiato il tempo
oggi piove...

Senza tonfi
sotto nuvole  di perla  
volteggiano le rondini 
in cerca di un riparo

in pozze larghe
si specchia il cielo
sembra una tavolozza 
di acrilici 
su tela setata .

Anche l'aria è fresca 
come a Natale 
quando i comignoli 
hanno la Domenica ad oziare.

Sui vetri appannati 
piccole gocce danzano
i profumi delle mie colline
in fiore.
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Profilo Autore: Caterina Morabito*   Socia sostenitrice del Club Poetico dal 14-03-2014

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Per riempire anch'io il mio spazio
vivo come un secco achenio giallo 
sulla superficie rossa di una fragola:
sono il piccolo frutto celato nel fiore,
e tu quella dolcissima polpa edule
che avvizzisce al vile tocco del sole.
Teoricamente infinito nella sua forma,
il mio unico pensiero replica ancora 
quel soffuso nostro primo "ti amo",
e non è che un mistero apparente
che io provi a non lasciarti morire:
perché se l'affetto si muove caotico,
sensibile solo alla curva del tempo,
noi non saremo che il ruolo del caso.
Fino a che quel dato e voluto istante 
si farà condizione iniziale d'eternità.
 
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Profilo Autore: Charlie  

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Due spicchi di luna per illuminarti
e illuminare la strada, la tua.
Due soldi di vita, la mia
per ascoltare le tue pene.
E se vuoi, due occhi ti presterò
perché da questa parte
 la vita tu veda.
Due dita appena di mare
per la tua solitudine,
 per posarla tra le onde chete,
tra due gocce di schiuma
e lasciarla andare.
Solo due mani, per una carezza,
due braccia dove nascondere
qualche lacrima.
Solo due, come noi.
Null’altro ho da donarti
ma se vuoi, ecco prendi...
 
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Profilo Autore: Giò  

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Me dicono  : Nun sei originale,
nella mediocrità te ce arrabatti,
che scrivo senza essere geniale,
le mie nun so poesie, so artefatti.
 
E che, nun ce lo so, amici miei
M’avete letto e dovrei spiegavve
Che scrive non so proprio c…fatti miei ?
Tutti i difetti ho da dimostravve ?
 
Nun so parlà d’amore e questo è er meno,
che femmina ner monno nun vidi mai,
né me mannarono in un luogo ameno
per imparà a risolvere sti guai !
 
Der monno sono uno, piccoletto
N’capisco gnente de filosofia,
tutta la mente c’ho in der fazzoletto,
me basta de campà, e così sia.
 
Politica nun fu mio primo amore
che strombazzai beato pe la via
la lascio fa a chi, con molto onore
sappia mostrarne tutta la protervia.
 
Me piace da parlà, dire du cose,
senza peraltro mai voler offenne,
seppur qualcuno le ritiene odiose
sono frutto del vin che mi sostenne.
 
Nun prendeteme allor pe ‘no scrittore,
de penne nun ho se non so mie,
Scribacchio, nun so n’intenditore,
scrivo sol di vostre porcherie !
 
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Profilo Autore: Bronson  

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Ti ho dipinto con colori ad olio.
Donna, tu eclissi la luna
e spegni il sole come abat jour
prima di dormire.
 
Il tuo profumo
copre il mercato dei fiori.
Sei cachemire nei freddi inverni
tè verde nelle afe d’estate.
 
Cavalieri ti omaggiano
prima di partire per 
nuvolose guerre,
porteranno negli occhi
vellutate e morbide valli.
 
E quando le mani del più valoroso,
tra tutti, ti sfioreranno nell’addio,
s’alzerà lo sciame di farfalle
dal tuo letto
e tra le lenzuola di seta 
lascerai l’impronta di una rosa.
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Profilo Autore: elisa  

Questo autore ha pubblicato 141 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Tremule mani commosse
elargiscono agli sguardi
d'occhi languidi e suadenti
l'irresistibile gioia riflessa

Eppur in animo bramo
da tempo nel tempo

e al sol pensiero ardo
e fremo e tremo ancor

Liberi fili di perle
tra nivee lune morbide

di palpiti e seta
la veste dimora

L'eterno profumo
nell'aria amoreggia
d'un sogno di ieri
che ancor oggi vive.

 

 

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Profilo Autore: Ambra PILTI  

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Siamo fatti dello stesso sogno,
siamo eredi dello stesso destino,
io e la volta stellata
che ci sfidiamo in una contesa eterna.
Il tempo è un minuscolo torrente,
dove annullare le coscienze,
un frammento fatto rumore
per ricordarci il passaggio delle comete
e delle inutili speranze.
Siamo figli dello stesso rebus,
il microbo e la galassia,
non ci bagneremo mai due volte
nello stesso fiume,
né un mistero percorrerà
due volte la stessa mente.
Abbiamo già percorso insieme
lo stesso sentiero,
è ora di cambiarci i volti o i cuori.
 
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Profilo Autore: paolo di cristofaro  

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Mi chiedo chi diavolo ci sia sulla foglia diventata molle

e che ancora mi imbroglia dal suo nuovo coro,

e una candela accende

e subito la spegne...

Siano favoriti come te quei fiori che terminano

coagulandosi in goccia

o in orbita vuota di pianetini rossi.


 
 
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Profilo Autore: Alberto Automa  

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Ritorno
come una rondine
a sedermi sulla panchina
sotto la grande quercia

cerco l'ombra schiusa dei rami.

Alleggerisco
il cuore
ascoltando il fiato del fiume.

In mezzo alle gialle ginestre 
per i sentieri, 
i rovi intrecciano i ricordi.

Poi giace il tramonto.

Dopo aver 
vissuto ogni nostro istante 
disperderò 
una mia lacrima 
con un refolo di vento.
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Profilo Autore: Caterina Morabito*   Socia sostenitrice del Club Poetico dal 14-03-2014

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Regalami mille orchidee pazze, 
voglio vederle entrare dalla porta
in un unico mazzo.
Ci frugherò dentro,
col naso, con la bocca, con tutta la faccia,
 per saziarmi della loro essenza 
che ha il sapore di te.
 
Messaggere 
dell'amore che covi dentro,
che ti spaventa come il corvo che aspetta
il lauto pasto,
come il buio che avanza 
e non permette sguardo,
come il mare in tempesta
che inghiotte anche l'ultima stella.
 
Regalami un pugno di polvere rossa,
che hai grattato
dalle rocce del tuo cuore,
che non può essere scalato né raggiunto.
Ci dipingerò gli occhi e le guance
per non sentirmi sola
per respirare un po' di te.
 
Regalami una notte
travestendoti da un altro,
da giovane guerriero
che dell'amore non si spaventa,
che imbraccia scudo e spada
e della notte diventa sposo e re.
 
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Profilo Autore: elisa  

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Esco. Ti lascio.
Ho un cuore nomade,
strappo radici.
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Profilo Autore: Marco Ghitti  

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So amare solo così
penando
So amare solo cercandoti
in ogni angolo
dei miei buffi pensieri
e tu sei una girandola
che ruota libera
dentro quest'anima
di eterno adolescente
So amare solo così
ossessionandoti
stringendoti forte tra i denti
e chinandomi
alla tua sconfinata bellezza
Ed io sono un servo
che striscio ai tuoi piedi
perchè so amare solo così
dilaniandomi
e nell'amaro della bocca
masticare la tua tenerezza
devastandomi
la lingua e il palato

So amare solo così
nel desiderio di un bacio
nelle gocce del pianto
che innaffiano il mio sorriso
So amare solo cosi
nudo tra le fiamme del Paradiso
e bruciare più del fuoco
di un Inferno appena immaginato
So amare solo così
piegato
per i crampi allo stomaco
le fitte al costato
dissanguandomi
di te
segreto e peccato
Ma so amare solo così
o forse non so bene cos'è l'amore
e lo confondo con il dolore
tu vieni qui adesso
e risolviamo la questione
se come dici tu
che tutto ha una fine
vieni qui
e liberami di questo sole
che m'acceca e mi trafigge il petto
in questo giorno di Primavera
questo giorno unico, imperfetto
questo giorno maledetto

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Profilo Autore: Demetrio Amaddeo  

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Umidi specchi

inginocchiati premono

nel triangolo ingarbugliato

un sapore languido

nel fremito la lingua

comoda s'accomoda

sfiora l'altalena

senza tregua percorre

a piedi nudi

su bianchi sassolini

la mantide pura

bianca e morbida

tra lune irte

nel ciel che dona

stelle e fili argentei

in un sussulto d'amplesso

potrei morir or ora

eppur ancor ingorda

tramo la trama

per trattenere

l'estasi d'amor.

 

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Profilo Autore: Ambra PILTI  

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