Nel giardino dei miei pensieri
ci sono tanti fiori
li ascolto, li guardo
ne assorbo i colori

poi ci sono gli alberi
ognuno ha la sua storia
tanta saggezza
di radici hanno memoria

oggi è arrivata la pioggia
piangeva dal mio cielo
il sole nascosto
da un oscuro velo

allora chiamato una stella
e oltre la finestra
è arrivato un profumo
polline di ginestra

in questo giardino
coltivo una meraviglia
cercare  nel normale
ciò che non è banale

assaporare il bello
che è sempre seducente
vederlo anche nel brutto
e sempre nel presente
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: nicoletta  

Questo autore ha pubblicato 17 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Giorni, notti, ore...
Viaggiano con tristezza
ed apatia
senza destinazione.

Le stelle si sono spente,
giorni e pagine strappate
i pensieri vagano
nell’immensità dell’universo.

Ma poi...

Quelle pagine strappate
si riempiono
con un
arcobaleno di colori.

Tutto riprende forma,
le stelle
tornano a brillare,
il sole risplende.

Incollo
quelle pagine strappate
e i pensieri
tornano a volare.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Silvana Montarello*  

Questo autore ha pubblicato 815 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
  Una strana Cena la Sua..
senza musici, né canti,
né dadi, né carte.

 Lui è 
dolorante,
al centro
    di un doloroso spazio,
   con i suoi diletti.

   Inquieto silenzio!
  Il pane intatto,
i calici
      ancora vuoti.   

Dov’è  il vino?
Dov’è il sangue?
Eppur
     qualcuno ha già usato   
un pugnale.

 E' sul quel tavolo
la mano che lo tradisce:

Giuda,
    è già ingoiato dalla notte;
e  Pietro…
…non sa più chi è.
 Giovanni,
come puro bimbo
dorme,
    ignaro dell’imminente fine.

Cristo,
  purifica i loro piedi…
ed esce…
… avvolto in suprema solitudine.

Solo  la pace di quell'ulivo,
 piegato e stanco
lo attende.
 Accoglie, il suo rosso sudore.
     non vuol esser      
albero di croce!

Il dramma è pronto!
la terra si prepara 
   a raccoglier grande pianto.

Via crucis
e travaglio immane
sotto possente Croce,
verso il suo dolce Calvario.
……………………………………………………….
Ma quanto
avete peccato figli miei diletti?
Fa male,il ferro dei chiodi,
e  punge le mie meningi
la spinosa corona;

 Scende sangue
che non riesco
più a ingoiare.
      Ma quanto     
         avete peccato figli miei?    


Ora, ancor, io vi amo!
…Abbraccio
questo Estemo Sacrificio
      somma volontà!… di salvezza.!
e l'etremo Divin Disegno 
Sia!

Buona  Resurrezione a l'intero Mondo!




1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Hera  

Questo autore ha pubblicato 413 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Ti chiedo infinito perdono
Se non ho saputo dare spazio alla tua voce
Non conoscevo il silenzio allora
Per poterne avere timore,
e non potevo respingere altro che non fosse
bersaglio preciso nella mia compassione.
Narciso sei stato per me,bevendo alla fonte
L’arsura vivida della luce
Ed è stato un lusso rincorrersi in quel mite deserto
Gridando il tuo nome,scrivendolo sulle pareti di roccia
Che mietevano battesimi in tutto il mio cuore.
Ero confusa e vinta dalle tue parole,
mi soddisfacevo nel tuo sguardo,
ero Eco silenziosa del tuo Io
che seminava dolci ombre alle mie luci.
Non mi accorgevo allora,
che saresti stato un oscuro mantello alle mie gioie!
E ti accoglievo tra le braccia cullandoti come lievito del mio sangue
Facendomi e sole e notte
E nebbia e oscurità.
Ma  ora che mi risolvo in amare sconfitte,
la tua memoria incide nel mio cuore dolorose parole d’addio
che posso solo tradurre in silenzio, perforante silenzio!
 

 

 

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Priscilla  

Questo autore ha pubblicato 21 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Da sola
questa goccia calcarea
buca pensieri di carta velina
fa stalagmiti di lanugine


Eppure anche un granello
è spiaggia
ma non c'è nulla
che vorticando s'acquatti
e si lasci prendere


Eccomi di nuovo
a fare il pesce
ad abboccare a quest'amo
che fissa l'astrolabio
e proietta fuori dall'acqua


Qua tutto è bianco
non c'è una fine
o un orizzonte
è tutto sospeso
tutto afono
tra parole che fluttuano
nella loro perfezione


Qua la tua pelle è di pesca
e il cielo piange
qua posso scegliere
di accarezzare
barbaglio 
zeugma
o quello che voglio
perché c'è tutto


qua sono solo io
posso far ridere un bambino
illuminare i tuoi occhi
accendere fuocherelli
che riscaldano davvero
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Leonardo Stecyk  

Questo autore ha pubblicato 5 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Talco di luna incipria la mia pelle,

vespaio d’ombre è la muta felce,

l’orizzonte evapora al chiarore

fra diamanti annuvolati di piccoli boccioli

e poi capriole silenziose di nude foglie,

fragile rugiada di polvere e parole.


Talco di luna incipria la mia pelle,

pioggia d’erba è lacrima terrestre,

petalo di vento un lampione spento

che fra ghiaia d’asfalto riposa quieto,

ed io finestre dal buio accecate contemplo

fra minestre ambrate di stelle arrovellate.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: rosa dei venti  

Questo autore ha pubblicato 1060 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Mai scorderò l'ultimo tuo sguardo,
una lacrima scivolava lenta
dai tuoi occhi tanto amati,
il tuo saluto mentre la vita
via da te fluiva nel vento dell'eternità
L'ultimo bacio posato sulle tue labbra
sigillo di un amore
oltre la vita, oltre la morte
l'ultimo abbraccio al tuo corpo
ancora tiepido mentre il cuore
batteva gli ultimi suoi rintocchi
Grazie amore, mi hai rivelato il sorriso
mi hai donato la tua voglia di vivere
quando la vita per me era buia,
ho conosciuto la gioia
dell'unione di due corpi e due anime
fuse in un unico solo essere noi
Troppo silenzio in queste stanze senza te,
assente la luce che emanavi pur soffrendo,
piango … si piango liberandomi l'anima
dell'amaro fiele che scorre nelle mie vene
Con forza, lotterò come tu hai lottato
vivrò i giorni a venire onorando il tuo ricordo,
a raccontare la tua bontà, la caparbietà
propria di un Guerriero senza scudo e senza lancia
che lotta per la sopravvivenza,
avendo si vinto tante battaglie
senza arrendersi mai
consapevole di perdere la guerra,
Dell'amore per te ho cantato mille volte
ed ancora canterò
in versi che non son poesia
ma inno alla tua vita,
al tuo coraggio, a te,
unico, immenso ed eterno
amore della mia vita ed oltre ….



Cari amici, vorrei chiedervi una cortesia, non mettete stelline su questo scritto,
desidero condividere con voi le mie emozioni in nome della nostra amicizia e non come
scrittritce di poesie .... so che comprenderete questa mia richiesta .... un caloroso abbraccio !!!!












1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Cristina Biga  

Questo autore ha pubblicato 504 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Risultati immagini per donne lapidate
E alla fine
chiuse gli occhi...
Dopo essere stata
picchiata, umiliata
maltrattata...
Chiuse gli occhi sorridendo,
con l'unica colpa
di esser nata
nel luogo sbagliato.
Era bella questa donna
nascosta da un velo
da lei mai accettato.
Quanto amore poteva dare
solo se fosse stata capita,
povera donna!
Ora è lì supina,
sepolta da mille sassate...

                                                                              A VOLTE FACCIAMO FINTA DI NON SAPERE
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: RAFFAELLO CONCA  

Questo autore ha pubblicato 720 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Camminare su un prato
dove non si è mai camminato.
Ispirare l'aria
che non si è mai respirato.
Gioire di una gioia
mai provata prima.
Piangere
ma senza lacrima alcuna.
Sentire dentro l'urlo della disperazione
ma esprimerlo soltanto con un fil di voce.
Vedere la prima stella del mattino
quando è apparentemente notte.
Sentire un brivido
nel bel mezzo del torrido Sahara.
Sentire l'acqua calda del mare
quando è già mezzanotte.
Pretendere di abbronzarsi
quando il cielo è coperto.
Innamorarsi senza essere contraccambiati.
Desiderare il buio
dopo che si è visto benissimo.
Volere il silenzio e la solitudine
dopo essere stati tanto in compagnia.
Emozionarsi senza un motivo vero per farlo.
E desiderare la morte quando si è ancora pieni di vita....
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Maddalena Clori  

Questo autore ha pubblicato 82 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
La dolcezza non è una colpa
sospirò la lacrima
all’incontro con la bocca
in un gesto silenzioso.
Il dolore accarezzati gli occhi
accompagnò l’anima.
alla solitudine in ascolto.
Non sentiva il domani la pelle
gelido sferzare il tempo
nell’agonia che sanguinava pensieri
sulle ore fino a colmarle di sale.
La dolcezza non è una colpa
sussurrò la tenerezza
all’incontro con la scelta
in un sì di confusa resa.
Fu allora che parlò la vita
il perdono ad essa rivolta
senza riserve di convenienza
senza distinzione di sorta.
Resta ora solo una leggera intesa
una presenza nell’assenza
erosa da una smorfia
intima farsa impressa
sulla bocca rimasta chiusa.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Rosaria Chiariello  

Questo autore ha pubblicato 442 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

“Homo sum, humani nihil a me alienum puto.”
(Cit. Terenzio)

È
la noia,
sempre lei,
donna crudele
dal fare vanitoso
e nauseabondo,
feroce persona
dabbene
che
goccia
dopo goccia
svela al suo uomo
il vuoto della propria
esistenza.
È la miseria
del fuorilegge,
dell’eroe bandito,
e tu sei la moglie
del brigante,
e piangi,
sciolta in
quel tuo stato
di insoddisfazione
che ha risvolti
simili
all’essenza
dell’esistenza.
Forse anche tu
sei uguale
a me,
che sono
mascalzone
e vigliacco,
che sono
niente,
e
che
come
un dio
fallito
vivo
nel
dissapore
della primavera,
della polvere
e dell’uva.
È stato
acino
dopo
acino
che
anche
tu ed io
siamo giunti
al nudo raspo.

« L'inferno sono gli altri »
(Cit. Jean Paule Sartre)


1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Charlie  

Questo autore ha pubblicato 664 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Come ali di farfalla

gocce di rugiada,

essenze unite da un sentire

che nulla può disgiungere.

Amo quando ami,

sogno nei tuoi sogni,

sfioro quando mi sfiori,

sensazioni impercettibili e palpiti di cuori

divengono ritmo ancestrale.

Anime trascendenti dagli corpi ignudi,

ora faceti e stanchi emblemi di un vuoto apparire.

Anime nella cui lontananza si sostanzia la sublimazione di

questo nostro grande e vero Amore.






1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Amalia  

Questo autore ha pubblicato 47 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Ora che tutte queste persone entrano in Europa

Sono lasciate al loro destino

si deve insegnare a loro cos’è la vita,

cos’è la libertà e che cos è la schiavitù

si deve mandarli a scuola,dal + piccolo al + anziano

solo cosi estirperemo il male,vogliono entrare in Europa

che entrino..se non insegneremo a loro queste cose,

non ci sarà mai una pace.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Adriano Trestini  

Questo autore ha pubblicato 86 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
La Regina è morta 
del suo regno oramai
ne restano le briciole 

tra servi  pensatori 
giullari e pretendenti

uniti di fronte al funereo trono 
si insinua il terribile sospetto
chi ha versato il veleno  
chi ha dato inizio
alla cospirazione 

chi ha fatto cadere
la corona 

forse gli intrighi di palazzo 
la destra conservatrice 
il clero i servizi deviati 
i riformisti le frange anarchiche

Chiamarono il giudice ed il boia
per adempiere al loro dovere 
ma vennero presto congedati
insieme appesi alla forca
la mani si strinsero 
assaporando il potere
del loro esercizio sulle loro carni

Venne chiamata a dare
i sacramenti

la voce di Dio in persona  
tra litanie frasi solenni e lacrime 
i partecipanti 
tra sguardi severi 

e sorrisi compiacenti 
decisero di celebrare
il doloroso tributo


Chiamati i musicisti di corte
iniziarono a suonare come furie
ed un suono pesante ed oscuro
travolse  gli animi
non vi fu più ricordo 
di quelle discussioni all'infinito
tra dame e poeti
tra fede e dubbio  
tra scienza e religione

E presto
tra vino assenzio e cortigiane

l'abbandono ai sensi
divenne naturale 

Nel frattempo 
il Re che tornava dalla guerra
infuriò di fronte a tanto spergiuro
poiché nessuno
si fosse informato  

del lutto reale 

"Maestà la credevamo impegnato
nel difendere le mura
della Santa Città 
dagli invasori 
messaggeri

di un falso credo
le sanguinose battaglie 
le epiche imprese 
compiute da voi 
e il vostro seguito" 


"Non c'è guerra 
che abbiamo combattuto 
ce ne siamo fregati 
Io e il mio stato maggiore 
siamo rimasti in disparte 
nel guardare le citta' bruciare
e i corvi che mangiavano le anime 
ma siamo comunque
degni della gloria

assolti dai nostri peccati"

Intanto la tentazione 
di partecipare a tanto godimento
divenne incontrollabile
cosicchè sua Maestà
dimenticò presto lo sfacelo
del suo regno .
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Simone*   Sostenitore del Club Poetico dal 25-03-2023

Questo autore ha pubblicato 221 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Nebbia ocre
incenerisce gli umori,
e piove col sole
gocce perlate
al tocco dei suoi raggi.

Polvere di desertica sabbia,
magicamente asciuga
e tutto indora,
come a voler
render meno mesti
i giorni di Passione.

Rintocchi cupi, rauchi,
quasi muti,
il campanile rammenta
il tempo presente.

Le rondini garriscono
al peso delle ali madide
di leggera pioggia,
e nel basso volo,
sotto i tetti, fabbricano.

Vanitosi alberi
si lasciano immortalare
coi nuovi abiti smeraldo,
mentre cespugli di biancospino
tutto intorno spuntano candidi,
ricamando fiori e pensieri.

 Il sole fatica,
tra il tiepido vento, a spegnere
gli ultimi sigari di fumo grigio
e offrire fragranze fiorite,
in ogni scorcio come dipinto,
sulla scia di primavera.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Cosetta Taverniti  

Questo autore ha pubblicato 167 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.