Bacio caldo
ammorbidisce labbra
facile stare
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Giuseppe Casazza  

Questo autore ha pubblicato 425 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
il cuore

posso udire il suo rapido, incessante battito.

Vibro di un'intensità nuova

mentre l'aria intorno mi accarezza dolcemente,

amorevole e fresca accompagna la sera di due amanti,

siamo noi Amore ?

Compiacente e discreta posa le sue ali sui nostri corpi frementi,

giungendo ai cuori suadente e impalpabile,

petalo di rosa.

Mani nervose si appigliano ai lembi di una veste,

vorrebbero stringere, toccare, disegnare fantasie ardite su membra setose,

i polpastrelli gocce di rugiada che lentamente si trascinano sulla tua pelle,

il palmo della mia mano inonda e devasta il tuo corpo,

cancella ogni pudore,

emozioni vivide ne accompagnano il passaggio e ragggiungono vette d'infinito,

raggi di luna solcano i nostri volti tratteggiandone i lineamenti,

son luci e ombre che disegnano i sentieri dell'animo,

or fulgenti ora bui svelano sentimenti contrastanti,

siamo così vicini da poterci sfiorare e ppure così lontani nel nostro apparire,

le circostanze ci impongono confini,

Amore,

che nè la luna nè l'aria

pur così vicine,

possono colmare!

Giungano a confortarci la notte e il sonno,

e con esse un caro oblio,

perennamente eternamente immemori,

perduti,

oltre ogni limite

di spazio

e di tempo.










1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Amalia  

Questo autore ha pubblicato 47 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

“Il bacio colpisce come la folgore, l'amore passa come un temporale, poi la vita torna a calmarsi come il cielo e ricomincia come prima. Si può ricordare una nuvola?” Cit. Guy de Maupassant

Quella bava di vento
che soffiava costante
sulla nostra alcova
non avrebbe mai
strappato
i ramoscelli
del mio albero,
e neppure
avrebbe
estirpato
il tuo lucido
punto di vista .
Ma ora che il cielo
si è mosso in burrasca
e che è molto più difficile
passeggiare controvento,
abbiamo finalmente
potuto scoprire
che dove
incombono
i vortici e le nubi
sono i fiori a morire
giammai i semi.

“Un bubbolio lontano... / Rosseggia l’orizzonte, / come affocato, a mare: / nero di pece, a monte, / stracci di nubi chiare: / tra il nero un casolare: / un’ala di gabbiano.” Cit. Giovanni Pascoli


1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Charlie  

Questo autore ha pubblicato 664 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Pelle annerita da un forte sole

Nell'anima un raggio di passione

Il mio sudore salato uscito dal mare

Un libro sull'asciugamano, c'è sempre da imparare.

Ora di deserto in deserto passeggio dentro me

Ormai spoglio di tutto e libero dai perchè

Nel silenzio assorto e rapito

Ascolto le onde di un blu infinito

Mentre una lancetta scandisce il tempo

Mi accarezza come un'idea il caldo vento


...beata solitudine... sei quasi un richiamo

...beata solitudine... insieme andremo più piano

...beata solitudine... mi porterai lontano

...beata solitudine... quasi quasi ti amo

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: simone corrieri  

Questo autore ha pubblicato 70 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Aspetto l' Estate
frusciata dal grano
ancestrali tramonti
e risvegli dell'anima.



1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Caterina Morabito*   Socia sostenitrice del Club Poetico dal 14-03-2014

Questo autore ha pubblicato 966 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Risultati immagini per padre e figlio
Ora che non c’è
più sole in quella casa
ora che il giardino
non è più fiorito.
A che serve chiedere denaro
ora che tuo padre non è più
come quando ti teneva in braccio
perché l’immoralità t’ha preso il cuore.
Sai è passato un po’ di tempo
e la stanza è rimasta in silenzio
con un padre che aspettava una parola
che purtroppo non è mai arrivata.
L’essere immorale fa dimenticare
quello che di più bello si possa fare
dare una carezza o chiedere perdono
ma l’avidità riesce a prevalere
facendo disprezzare, odiare.
Ora che il giardino
ha visto appassire i fiori
a che serve avere milioni di ragioni…..
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: RAFFAELLO CONCA  

Questo autore ha pubblicato 720 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Oh, Cocò,  che smania lamentevole di fiori

deposti sulla "umana infelicità"!

A te che invece sei nulla

ed universo insieme, deposizione

la sarà di polsi molli di pianeti, sparpagliati

da una folata di vento dall'odor d'idrocarburo.




Risultati immagini per design                                                                                                                                                                                                                                                           
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Alberto Automa  

Questo autore ha pubblicato 1011 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Grazie al sole che ogni giorno si leva
e alla notte che alla fine del giorno arriva.
Grazie alle stelle e alla luna
che regalano magia all' insonnia dei poeti.

Grazie agli alberi che sono così saggi.
Grazie al vento, al mare e le montagne
che rendono la Terra così bella.
Grazie ai miei genitori che,
seppur si sono amati per poco tempo
mi hanno dato la vita.
Grazie all' amore, alla sensualità, alla fantasia.

Grazie al figlio che non ho potuto avere
e che avrei amato alla follia
che comunque ritrovo nello sguardo
di ogni bambino che incontro.
Grazie all' uomo
che dopo tutto questo tempo
mi tiene ancora per mano.

Grazie al mio passato, alla sofferenza
alla malinconia, alla solitudine
che hanno forgiato il mio carattere
e fatto si che io sia quello che sono.
Grazie al presente
che ho imparato ad assaporare
con la consapevolezza
che forse domani sarà diverso da ora.

Grazie alla rabbia, alla solidarietà, al senso critico
che mi fanno sentire sempre più vicina
alle poche persone vere e sensibili
e sempre più lontana dai molti stupidi ed arroganti.
Grazie ad un qualcosa in cui comincio a credere
al quale non ho la presunzione di dare un nome
che mi fa sentire dentro a tutte le cose
e al contempo staccata da esse.

Grazie a chi sa dire " grazie "
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: nicoletta  

Questo autore ha pubblicato 17 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Generoso
umile animo
non ti affanni
per i progetti inutili
realizzare

Isolato
esistenza conduci
serenità elargisci
nel compimento dell'opra
del tuo silente quotidiano.

A Giò  ... un mondo di bene!
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Maria Rosa Cugudda  

Questo autore ha pubblicato 106 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Ho vegliato notti più buie del buio,
più nere della pece, aspettando albe
che non rischiaravano mai.

… Ho visto corpi fasciati nel dolore
e mille domande negli occhi.
Ho stretto mani che non conoscevo,
che avevano la paura tra le dita
e tremiti nella stretta,
cercavano angeli in quell’inferno…

Mi sono scontrata con occhi disperati,
soli, con la morte alle spalle
che li risucchiava.

Allora ho dato solo una parola
e un abbraccio.
… Ho dato una goccia d’amore…

… Poi ho visto albe che volevo
fossero già tramonti
e tramonti che fossero già albe chiare.
Ho implorato pietà, un po’ d’amore
e da me è arrivato.

A me son tornate le gocce
che avevano bagnato il mio cammino:
l’amore, quella pietà che avevo seminato.

… Ed il tramonto s’è fatto alba chiara,
limpida, e le lacrime
son diventate perle di gioia, di saggezza.

… Il buio s’è dissolto
fra le braccia della vita…

 

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Giò  

Questo autore ha pubblicato 269 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
“ ‘Na femmena busciarda ma lassato…”

Cantavano du granni der passato,

e che, sta male se m’aggiungo io

c’ho ricevuto quasi o stesso addio ?

Nun per amore, ma pe la mia solita mania

de volè usare a solita ironia.

Ma eri bella e quasi intelligente,

pensai che  capirà quer che s’intenne !

E ‘nvece nun capisti proprio n’acca

e la risposta fu assai bislacca.

Ascorta io te dissi ch’eri arogante,

scherzanno, nun pe fare er giudicante.

M’hai detto che se l’avesse letto a famija

m’avrebbe quanto meno fatto a guerrija.

Nun te volevo fa fa brutta figura

co l’innocenza della mia scrittura

anche se alla tua età

nun credo che li tuoi debba ascoltà.

T’avevo visto brava conduttrice

d’un sito, ahi, Araba Fenice !

Ma pe sapere bene valutare

ancora a scola…te ne devi annare !


1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Bronson  

Questo autore ha pubblicato 295 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.




Entra nella Casa di Dio,

entra chiedendo perdono,

entra pregando.

 

Entrerai nel Suo Cuore,

entrerai nella Sua Fede,

entrerai nella Sua Luce,

entrerai nel Suo Sereno,

entrerai nel Suo Immenso,

entrerai nell’Eterno Cammino

che rinfrancherà il Tuo Animo…
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Rocco Michele LETTINI  

Questo autore ha pubblicato 179 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
La seguo di spalle, non si riconosce
temo che si senta osservata
i suoi capelli aggrovigliati poi
formano una timida sbarra alla fretta.
Strano anche quando parla, trema
teme di non esser vista, inadeguata.
La sua paura ha lo sguardo fisso sul bicchiere
e gli occhi degli altri le vivono dentro
Ora si alza e sente le gambe ripetere
tutto nella sua mente ripete:
l’inutilità dell’atto, la vita sull’orlo
le scelte infeltrite, il trucco ferito .
Recita reinterpretandosi passiva
fortuna il tempo non si accorge di nulla
e invecchia le paure allo specchio.
E pure la gatta nera la insegue
non smette di volerle stare accanto.
I loro occhi sono lavabi familiari
come un riconoscersi bisogno.
La sua solitudine fiorisce di sogno
le parole piangono aquiloni di lotte
ma inutile l’immobilità la cinge stretta
come se la sua anima alla fine del senso
fosse una calma tutta ricoperta di colpe.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Rosaria Chiariello  

Questo autore ha pubblicato 442 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Mi sollevasti

dopo che io caddi

mostrandomi una realtà

che non vedevo prima

una vita piretica

falsa e fatalmente buia

nell'esserci ad occhi chiusi.

Mi sollevasti

e mi prendesti in braccio

come un bimbo appena nato

e rinacqui di nuovo

per riguardare mare e cielo

nel connubio di colori

con occhi nuovi.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: CALOGERO PETTINEO  

Questo autore ha pubblicato 331 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Che cosa brama
ancora il mio folle cuore?
Che importa se qualcuno
offende e poi corre e fugge.

Che importa
se i miei doni vede e non li guarda.
Se dice d’amarmi e poi è disfatta.
Presto piangerà!

Intanto Ermes
con la sua coppa d’oro
versa  vino ai sacri  Dei
proferendo la mia quieta richiesta:

di  poter godere solo
dello splendor della bellezza;
dell’eleganza
delle  piccolissime elevate cose!

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Hera  

Questo autore ha pubblicato 413 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.