Sto a prenne li provvedimenti

pe evità quelli accadimenti

che provecheno tanti danni

all’omini, alle cose, togliendo i sonni.

Ormai nun giro più senza l’ombrello

pe nun finì come ‘n pesce a mollo,

nun dormo a letto in quella condizione

vojo guardamme da ‘n inondazione.

A tutti li Santi sono più devoto

purché me sarvino da ogni teremoto,

lascio li ‘nfissi aperti a piacimento

purché de fora nun se metta vento.

Chi m’o diceva a me, si giudizioso,

 dovè subì  ‘nattacco pericoloso !

‘Nattacco pe ‘na causa naturale

calamità, ma morto originale.

Sei stata tu che m’hai devastato

chi m’hai lassato come ‘ndisperato,

quale tsunami, quale inondazione

m’hai lassato qui come un c……..

Ero ormai pronto a tutto, pure allenato

tu m’hai lassato come ‘ndisgraziato !

Nun me daranno niente p’a ricostruzione,

sono macerie nun de alluvione.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Bronson  

Questo autore ha pubblicato 295 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Ti aspetto
come un tuffatore in volo
aspetta il mare.
Vedo prima
un leggero vestito
blu notte a puà rossi volare.
Poi sento
lo scoppio felice di un riso
il sapore segreto di un bacio.
Ti stringo.
Finalmente il mio amore
è arrivato.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: francesco  

Questo autore ha pubblicato 148 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Azzurro, liquido,
salato.
Avvolgente, accogliente:
fresca culla
dove immergersi e trovare
l'Essenza della Vita.
Dove trovar pace
nell'eterno, 
ultimo abbraccio!
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: catilo*   Sostenitrice del Club Poetico dal 15-12-2025

Questo autore ha pubblicato 109 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Nel silenzio, 
lunghi e interminabili discorsi
si fan strada nei vicoli bui
di freddi e insidiosi percorsi. 
Ragionamenti illogici 
sfidano l'immorale falsità della logica
in spietate domande su chi è assente
con elusive risposte di chi è presente
e mente spudoratamente. 

Mani fredde, stanche e tremanti 
si bagnano in lacrime di blandi pianti
dove affiorano indelebili i rimpianti
sorti in calde sere di incontri amanti. 

Amene letture e riflessioni
di brevi citazioni tristemente allegre, 
irrompono la mia anima limpida e smeralda
come un forte scroscio di pioggia spavalda
sopra falde di sabbia landa e calda. 

In quest'orbe di labili certezze, 
avvolte in un connubio dolce amaro 
di futili speranze e tristezze, 
volto le spalle all'impetuoso rimpianto
per rimirar la luce soffusa
di un nuovo misterioso tramonto.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Vito Marco Giuseppe  

Questo autore ha pubblicato 117 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
L'uomo in toupet

guidava una rossa coupé

e aveva un colorito alquanto flambé

avendo mangiato un infuocato puré

oltre a tre piatti di consommé.

Lo sguardo sai com'è

cadde sulle gambe d'una bionda in lamé

che sdraiata sul parquet

la vetrina ornava con un bouquet.

Poi... al rosso si schiantò facendo un gran bignè

con un furgone che trasportava bottiglie di Grand Marnier

Allora un vigile zelanate fischiò d'emblée

tirando fuori il taccuino dal gilet.

Ma l'uomo con uno scarto alla Pelé

dribblò la folla e si tuffò in una bottega da thé.

Per riprendersi dalla botta chiese due bicchieri di Perrier.

La commessa esterrefatta non sapendo il perché

rispose: “Qui l'acqua non c'è”.

La sera scendeva con toni fumé

e sfumava pure la serata al pret a porter.

Frullo come un frappé

tornò così a casa andando a piè

e finì per scolarsi un bollente carcadé

pensando: “Che giornata de mme...”
















1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Giancarlo Gravili  

Questo autore ha pubblicato 202 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Non avido di latte come un rospo 

che morte serra al seno

e manco spargo 

amaro felle 

ché noto che il tuo passo mi sta appresso.

La luna ingoio quando 

ti spegne il giorno. Striscio 

e presto groppa dura al tuo calcare*

purché sia pura, poi 

l'anima mia.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Diego Bello  

Questo autore ha pubblicato 112 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Come sai già, questa notte son qui da solo
e, come sovente, scrivo poesie,
oggi, però, questa la scrivo per te, donna della mia vita,...
per dirti tutte quelle cose
che nei nostri giorni trascorsi insieme
non sono mai riuscito a dirti.
Forse sarà la lontananza che s’aggrappa
alla disperazione della solitudine,
che mi porta a confessare
che in questo momento mi manchi tanto
e vorrei essere lì, con te.
Ma il crudele destino non me lo permette,
mi chiude in codeste quattro mura lontane.
Queste notti non ci son le tue carezze
e nemmeno i tuoi abbracci e baci,
che ci portavano a perderci in calde e lunghe ore d’amore,
ma soltanto sconsolati e lunghi freddi giorni d’inverno,
dove mi ritrovo a versare lacrime di malinconia
che cercano, tra i ricordi, d’essere rubate
dalla tua dolce compagnia.
Lo sai che, per me, è molto più facile scrivere
che dirti, a voce, ti amo,
forse dentro, nel mio cuore, sono sempre rimasto,
quel timido bambino che ti ha sempre sognato,
che ora, da te, vorrebbe essere consolato e amato.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Horion Enky  

Questo autore ha pubblicato 369 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Quando Dio si sedette
iniziò dal lunedì
poi venne martedì e il mercoledì...
e le settimane seguite dai mesi e dagli anni.
Solo in quel momento Dio pensò all’amore.
E' fu così che Dio creò l’amore.
Sicuramente creò le profondità e le altezze...
e l’intimità in una goccia d’acqua.
E quando infilò la mano dentro di se,
per riempire lo spazio che stava creando,
scavò così a fondo che uscì fuori
una lunga giornata di sole...
e poi  le stelle in alto
e il vento qua e là;
e ancora l’azzurro e la notte;
il rimbalzo della pioggia,
il sale nell'acqua e il cerchio sospeso della luna;
e scese sempre più giù
fino ad arrivare nella parte più profonda
del suo cuore
perchè non vi era ancora nessuna bellezza...
- a pare Lui naturalmente-
e quando frugò nella parte più nascosta del suo cuore
raccolse il primo vento tra i capelli,
la prima forma delle labbra sulla pelle,
il primo bacio che interrompeva il sonno della notte,
le prime parole spezzate da uno sguardo.
Poi dopo tutto questo
Dio il settimo giorno si sedette
e guardo te.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Vincenzo liguori  

Questo autore ha pubblicato 36 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Lancette volano inesorabili,
senza rispetto.
Bellezze rigogliose sfioriscono.
Tentano di fermare
danni irreversibili.
Non bastano creme miracolose,
bisturi affilati.
Il tempo cambia,
distrugge,
passeggia sui volti.
Restano foto,
testimonianza
di un immagine
di giovinezza,
oramai lontana.
Alcune non sono piú loro,
altre con fierezza indossano
le proprie rughe.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Michelina  

Questo autore ha pubblicato 209 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Se non vuoi sul finire

troppo in basso ritrovarti

devi solo affrettarti

e iniziare a salire,


per stare fermo

... ci sarà tempo
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: ING BOWLING  

Questo autore ha pubblicato 452 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.


Trova la luce

Nel cupo suono della

Campana nera

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: StrayCat  

Questo autore ha pubblicato 63 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Ho rivisto il collegio
senza il cipresso
dipinto nel cielo.
Morte le aiuole
a forma di cuore
dove mille api
respiravano un fiore.
Ora solo tracce
nei muti cortili
affogati nel sole.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: francesco  

Questo autore ha pubblicato 148 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Appena conosciuti

ce semo subito piaciuti.

Dicesti : stamo un po’ da soli,

nun aspettai che er grasso coli.

‘Nfrattati dentro a ‘na pineta

chiedesti di mostratte l’arma segreta.

Eri esigente, vogliosa, sembravi Belzebù

me costringevi a datte sempre più.

Che me fregava, chi m’o faceva fare,

nun te dovevo portare sull’altare.

‘N omo nun pò fa finta, in certe condizioni

de nun sapè  fa fronte a certe situazioni.

Poi finì, s’annammo e er giorno dopo

nun te pensai giacché avea raggiunto ‘o scopo.

Mò tu me guardi co l’occhi de veleno

manco si te fossi perso er treno.

Sempre concesso che er treno da felicità

passi attraverso quella pineta la.

Ce l’hai co’ me, me tratti come ‘n mostro

eppur credevo l’avessimo ognun…pe conto nostro !
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Bronson  

Questo autore ha pubblicato 295 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Non so quanto a lungo
Potrò restare
In questa vita che grida
In faccia alle madri
Un fallimento personale
E mai riconosciuto .

Per quanto ancora
Potrò resistere
Senza sanguinare ?

Ho voglia di piangere ,
Adesso , perché il cuore
È colmo e stanco
E vorrei un abbraccio
Che mi spieghi che il gelo
Sta per finire .
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Federica Turchi  

Questo autore ha pubblicato 40 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Mi sono detta tutto su di te
-mi sono urlata dentro
 -mi sono andata contro.
     Mi sono parlata con gli occhi dentro gli occhi
liberando vento
-abbattendo ogni battito di vela rossa
 -tanto- in questo mondo
ogni cosa ha  la sua fine -la sua fossa .
Adesso ti penserò per sempre
-con prepotenza
  -nelle ore sempre nulle di speranza.
Irruente -bellicosa
-dispotica ricerca
  di te -ad oltranza .
Ossessione e frammento
-spicciolo di cielo ...
- ora amo sentire il mio respiro.
-E al diavolo i punti,
     le virgole- e le malinconie…
 ...al diavolo le tue eresie!
Riesco a guardare e riguardare
   bene -anche i tuoi numerosi me ne vado
-mentre io per sempre resto.
Immagina tutto questo
-oh -mio puro malfattore
-e Redenzione sia al Redentore!
 
L'immagine può contenere: fiore

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Hera  

Questo autore ha pubblicato 413 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.