Se nell'attesa eri dentro ad un riflesso
adesso sei qui davanti a me.
Ed ora mi sento pronto,
ti avvolgo come la notte
in un abbraccio senza stelle.
Come la falena sono incantato dalla tua luce.
Dischiudi la tua bocca per me,
donandomi il tuo tesoro.
Fammi sentire il sapore vero delle tue poesie.
Mostrami cos'hai sotto la pelle e nel petto.
Fammi dissetare della tua essenza,
mentre cerco di avviluppare,
avido di conoscenza, la tua dolce anima.
Fai che possa vedere quando sboccia il tuo cuore.
Cullerò il tuo spirito,
mentre tu accarezzerai il mio cuore.
Farò volare stormi di pensieri per te,
se tu mi indicherai la direzione.
Sono pronto a rinunciare a tutti i miei punti cardinali
pur di averti come unico punto di riferimento.
Sarò l'ombra che ti culla nei pomeriggi d'estate
e la luce amichevole nelle notti d'inverno.
Tuo, ancora prima di essere.
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… e sulle sette lune brilleranno amori
e i baci dati a mille sotto le stelle saranno cantico
di primavere, qui, su questa Terra maledettamente bella
dove s’infrangono milioni di assoluti
e le tue carezze, dentro le mie
ed i tuoi occhi, ovunque su di me
ed il tuo corpo, candidamente avvinto
mi giunge come rose azzurre in fondo al Cielo
- di tutti i cieli sparsi nell’infinito spazio miracolo d’amore è il Tuo -
Crepuscolo d’anima
inciampa sulle gote di un giglio,
abbraccio di cielo stupito
d’un rossetto d’astri vermiglio.
La pioggia s’inchina al mattino,
sottrae l’addizione del tuo nome
come foglia di cristallo scucito
dal volo d’inchiostro di una rondine.
E non tornerà la nostra stagione,
confonderà il calice sfocato e ghiacciato
d’inutili matasse di parole
e non lacrimeranno emozioni d’amore,
non respireremo le cicatrici del sole,
saremo solo briciole di neve
che straziano un battito di cuore.
inciampa sulle gote di un giglio,
abbraccio di cielo stupito
d’un rossetto d’astri vermiglio.
La pioggia s’inchina al mattino,
sottrae l’addizione del tuo nome
come foglia di cristallo scucito
dal volo d’inchiostro di una rondine.
E non tornerà la nostra stagione,
confonderà il calice sfocato e ghiacciato
d’inutili matasse di parole
e non lacrimeranno emozioni d’amore,
non respireremo le cicatrici del sole,
saremo solo briciole di neve
che straziano un battito di cuore.
Non c’è legge che vale
Quanto il sorgere del sole;
La sua fame accesa
La sua esplosione dentro.
Rosso d’uovo che fa centro
del colore della luce
Oscura origine -sospesa.
E la garanzia dei giorni
-Senza eclissi, senza inganno.
Ma Giallo!
A volte bianco
-Stanco
Di albe riflettenti -e tante.
E poi -così sognante!
Irradiato dalla vita
ad irradiarla
Con la sua pelle distante
La sua brace variante.
Forte
dentro le rughe
Forte
dentro le rughe
del suo cantico
in riattesa.
Di sera si protrae -più per difesa
col suo lento ripartire;
Ogni volta se ne va per non morire.


Giorni stesi ad asciugare al sole
e panchine sedute in riva al mare,
un’altra estate vola con il primo vento.
La strada che mi sta portando a casa
a tratti sembra la mia vita,
dai lineamenti ermetici
e le cromatiche illusioni.
L’inverno è alle porte ormai
e il mio pensiero và
a quelle ringhiere
che soffriranno il gelo …
ed è sempre all’ imbrunire
che saltano addosso strane idee
di voler cambiare il mondo,
ma quanto costa fare un passo in più?
Ancorati ancora
a questa terra
che abbozza pretese
senza prospettive
e non ha il coraggio di cambiare il proprio stile.
L’inverno è alle porte ormai
e il mio pensiero và
a quegli alberi
che diventeranno foglie,
all’ incenso nelle chiese
che saprà di pace
sotto mentite spoglie
Non tutti i sogni sono nati
Per essere realizzati.
Come il nostro, il nostro è come
Un fiore che ha bisogno di continue attenzioni
Per crescere e germogliare.
Posso amarti, o odiarti
Ma tu sei consapevole del fatto
Che non potrò mai fare entrambe le cose.
Quindi ti prego voltati e rendi tutto questo
Semplice.
Per essere realizzati.
Come il nostro, il nostro è come
Un fiore che ha bisogno di continue attenzioni
Per crescere e germogliare.
Posso amarti, o odiarti
Ma tu sei consapevole del fatto
Che non potrò mai fare entrambe le cose.
Quindi ti prego voltati e rendi tutto questo
Semplice.
Nel cuore di questa notte stellata
nell'ammirar la leggiadra quiete,
senza alcun avviso,nei miei pensieri
giungono i ricordi del tuo viso.
Occhi di color fiume cristallino,
fulgido capelluto come le stelle
e labbra che passione trasmettono
nella cupidigia del mio animo
nell'ammirar la leggiadra quiete,
senza alcun avviso,nei miei pensieri
giungono i ricordi del tuo viso.
Occhi di color fiume cristallino,
fulgido capelluto come le stelle
e labbra che passione trasmettono
nella cupidigia del mio animo
Attendo
la chiamata dall’inferno
e intanto stendo
i sogni del peccato
sulle punte del cancello
che separano la strada
tra le rose e l’infinito.
Spengo
l’incendio dentro il cuore
che arde e non perdona
provocando sbandamento
nell’immutato ardore
di languori nella gola.
Sento
voci bianche di lamento
nel paradiso del tormento
mentre un fiume senza foce
mi perfora un fianco
e risale da quel monte
dove io non trovo pace.
Fingo
di essere normale
cercando l’equazione
tra l’agognato bene
e il male radicato
che tengo imprigionato
nelle unghie e nel respiro
nei dubbi di un vampiro
che cerca sangue umano
per vivere in eterno
senza compromessi
con il dio pagano
dell’assoluzione.
la chiamata dall’inferno
e intanto stendo
i sogni del peccato
sulle punte del cancello
che separano la strada
tra le rose e l’infinito.
Spengo
l’incendio dentro il cuore
che arde e non perdona
provocando sbandamento
nell’immutato ardore
di languori nella gola.
Sento
voci bianche di lamento
nel paradiso del tormento
mentre un fiume senza foce
mi perfora un fianco
e risale da quel monte
dove io non trovo pace.
Fingo
di essere normale
cercando l’equazione
tra l’agognato bene
e il male radicato
che tengo imprigionato
nelle unghie e nel respiro
nei dubbi di un vampiro
che cerca sangue umano
per vivere in eterno
senza compromessi
con il dio pagano
dell’assoluzione.
Fuoco vivo,
Sofferenza,
gioia,
esaltate in ogni aspetto.
Mettono in gioco,
doti di attori talentuosi.
Spettacolo dal vivo.
Storie come quadri
in movimento.
Un sogno ad occhi aperti,
capacità di dare emozioni immediate.
Non sempre apprezzato.
Tanta voglia di stupire,
con giochi di parole.
Avere addosso gli occhi
di un pubblico esigente
che assorbe le sensazioni
piú disparate.
Distributore di allegria,
donatore di tristezza.
Il pubblico si sente
parte della rappresentazione.
Vita in recita
ma tanto reale,
mette in evidenza,
l'essenza di
un arte antica.
L'arte del teatro.
Sofferenza,
gioia,
esaltate in ogni aspetto.
Mettono in gioco,
doti di attori talentuosi.
Spettacolo dal vivo.
Storie come quadri
in movimento.
Un sogno ad occhi aperti,
capacità di dare emozioni immediate.
Non sempre apprezzato.
Tanta voglia di stupire,
con giochi di parole.
Avere addosso gli occhi
di un pubblico esigente
che assorbe le sensazioni
piú disparate.
Distributore di allegria,
donatore di tristezza.
Il pubblico si sente
parte della rappresentazione.
Vita in recita
ma tanto reale,
mette in evidenza,
l'essenza di
un arte antica.
L'arte del teatro.
Le stelle non ci sono più
e questi posti hanno l'aspetto
di desolati deserti.
Tuttavia,
la vita freme ancora
mentre con mani tremanti
accarezza questi luoghi.
Il vento ormai chetato,
è solo un'eco
mentre la pallida luna
è un occhio vitreo
che guarda impassibile.
Questa notte mi corteggia,
ed io non posso resistere
alle sue forme prosperose.
Essa mi parla e mi bacia,
mentre mi abbraccia
forte e sicura
come solo
una donna di rango sa fare.
Cedere a lei
è il sono modo
che ha un dannato
per trovare un po' di pace;
prima che il giorno prepotente
ritorni ancora
a farmi del male.
La montagna ha un'eco
nel suo cuore di pietra
è il grido di un bambino
abbandonato da una guerra.
La montagna è marcata
con lacrime di madri impotenti,
quando i suoi figli dovevano partire
a un sogno in terre lontane.
La montagna è ancora coperta di fiori
come una giovane donna innamorata,
per ricevere le anime di quelle
che non potevano tornare in Italia.
Ti rispetto, montagna alpina,
perché conservate tutte quelle storie.
A il viaggiatori che ti attraversano
la brezza soffusa li avvicina ai loro cuori.
nel suo cuore di pietra
è il grido di un bambino
abbandonato da una guerra.
La montagna è marcata
con lacrime di madri impotenti,
quando i suoi figli dovevano partire
a un sogno in terre lontane.
La montagna è ancora coperta di fiori
come una giovane donna innamorata,
per ricevere le anime di quelle
che non potevano tornare in Italia.
Ti rispetto, montagna alpina,
perché conservate tutte quelle storie.
A il viaggiatori che ti attraversano
la brezza soffusa li avvicina ai loro cuori.
Fragili creature mai sconfitte,
guerrieri senza armi
che s'innalzano impavidi
sulla cresta del "mondo."
Sfidando la morte
s'ergono oltre l'impossibile
con umile fierezza.
E percorrendo
gli inconsueti ed intricati sentieri,
vigilano senza sosta,
ma la notte custodisce
un amaro segreto.
Intrisi di fango e brandelli
un corpicino celano
e, mesto, e' rincasar...
All'albeggiar
dalle acque s'ode un sussulto,
un fremito ignoto:
una giovane donna riemerge
e tra le lacrime fiorisce il candido amore.
Fulgida luce
che vibra
è l'amore donato,
nel " deserto"
dell'immorale egoismo indifferente.
guerrieri senza armi
che s'innalzano impavidi
sulla cresta del "mondo."
Sfidando la morte
s'ergono oltre l'impossibile
con umile fierezza.
E percorrendo
gli inconsueti ed intricati sentieri,
vigilano senza sosta,
ma la notte custodisce
un amaro segreto.
Intrisi di fango e brandelli
un corpicino celano
e, mesto, e' rincasar...
All'albeggiar
dalle acque s'ode un sussulto,
un fremito ignoto:
una giovane donna riemerge
e tra le lacrime fiorisce il candido amore.
Fulgida luce
che vibra
è l'amore donato,
nel " deserto"
dell'immorale egoismo indifferente.
Ennesima sigaretta
fumata in fretta,
non ha nessun sapore,
la fumi per vizio
o per drogare il dolore.
Il telefono tra le mani,
aspetti lui che ti chiami, chi ami,
un messaggio o una telefonata
che non arriva mai.
Vuoi fuggire e affogare i tuoi mai più,
in un bicchiere di vino,
ma non lo reggi
e ti butta ancora più giù.
Giorni che lasci passare
e non vuoi pensare,
ma un amore dal cuore
non lo puoi cancellare
e nemmeno dimenticare,
forse domani.
fumata in fretta,
non ha nessun sapore,
la fumi per vizio
o per drogare il dolore.
Il telefono tra le mani,
aspetti lui che ti chiami, chi ami,
un messaggio o una telefonata
che non arriva mai.
Vuoi fuggire e affogare i tuoi mai più,
in un bicchiere di vino,
ma non lo reggi
e ti butta ancora più giù.
Giorni che lasci passare
e non vuoi pensare,
ma un amore dal cuore
non lo puoi cancellare
e nemmeno dimenticare,
forse domani.












