Sto a prenne li provvedimenti

pe evità quelli accadimenti

che provecheno tanti danni

all’omini, alle cose, togliendo i sonni.

Ormai nun giro più senza l’ombrello

pe nun finì come ‘n pesce a mollo,

nun dormo a letto in quella condizione

vojo guardamme da ‘n inondazione.

A tutti li Santi sono più devoto

purché me sarvino da ogni teremoto,

lascio li ‘nfissi aperti a piacimento

purché de fora nun se metta vento.

Chi m’o diceva a me, si giudizioso,

 dovè subì  ‘nattacco pericoloso !

‘Nattacco pe ‘na causa naturale

calamità, ma morto originale.

Sei stata tu che m’hai devastato

chi m’hai lassato come ‘ndisperato,

quale tsunami, quale inondazione

m’hai lassato qui come un c……..

Ero ormai pronto a tutto, pure allenato

tu m’hai lassato come ‘ndisgraziato !

Nun me daranno niente p’a ricostruzione,

sono macerie nun de alluvione.
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Profilo Autore: Bronson  

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Commenti  

Michelina
+1 # Michelina 27-09-2017 12:53
Mi piace molto,leggere poesie in romanesco,tragicomic he ,complimenti.

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