Per il poeta il silenzio
è un foglio bianco.
Per il musicista
un pentagramma vuoto.
Per una madre
il figlio perso.
Per un amante
il bacio mai avuto.
Per il deserto il mare.
Per tutti noi è il libro
scritto dall'amore
e mai aperto.
Per Dio il silenzio
siamo noi.
è un foglio bianco.
Per il musicista
un pentagramma vuoto.
Per una madre
il figlio perso.
Per un amante
il bacio mai avuto.
Per il deserto il mare.
Per tutti noi è il libro
scritto dall'amore
e mai aperto.
Per Dio il silenzio
siamo noi.
Parlar con te era pura magia,
una vera sintonia con le frequenze della follia,
come aggiungere realtà alla fantasia.
Acquisivo nuova conoscenza
libera da ogni interferenza;
ghermivo dai tuoi silenzi energia in movimento,
una dose di sollievo per il mio tormento.
Le tue mani aprivano le porte al sole,
inibivano le forze dell'orgoglio
velando di sogno e stupore ogni mio risveglio...
Conducevi la mia anima
in sentieri rassicuranti e meravigliosi,
inebriando di luce e speranza
l'alba dai color divini e maestosi.
una vera sintonia con le frequenze della follia,
come aggiungere realtà alla fantasia.
Acquisivo nuova conoscenza
libera da ogni interferenza;
ghermivo dai tuoi silenzi energia in movimento,
una dose di sollievo per il mio tormento.
Le tue mani aprivano le porte al sole,
inibivano le forze dell'orgoglio
velando di sogno e stupore ogni mio risveglio...
Conducevi la mia anima
in sentieri rassicuranti e meravigliosi,
inebriando di luce e speranza
l'alba dai color divini e maestosi.
Fragilità
ti attacchi alle pareti
come la nebbia
e rendi le notti insonni .
Non hai casa
ma vivi accanto ad un letto bianco
e un soffitto confuso
annaspando
l'odore forte antisettico
e l'aria di alberi inermi
passi e rumori di ruote
e pesanti lamenti e occhi tristi
e soli.
Conservo
l'immagine tua
distante da me
e prego.
Attraverso i tuoi occhi
tutto è stato!
Ora è l'invisibile
quello che vedo
e il vento spezza la notte .
A mio padre <3
A modo mio, io amo!
Amo, nel modo che mia madre mi ha insegnato.
Lei mi ha donato un 'anima per ascoltare l'infinito .
Ferma nel vento che tutto cambia e disfa la memoria
rincorro oltre le nuvole il sole .
Sulle case rifugio di anima e di pane
luminoso il tramonto disperde una fetta di luna .
Come un sipario di note
i miei lunghi capelli sciolgono l'ombra e la luce.
Provo a tacere
ma ho il profumo intenso di succose more sulle labbra.
Tremo !
C'è un'attesa di silenzi
chiudo gli occhi
tra pelle e stelle
una poesia mi giunge
tra una virgola, un apostrofo e la parola amo.
Non ci incontreremo mai:
ci cerchiamo da una vita,
in mezzo a sguardi spenti,
musi lunghi e indifferenti.
In quella discoteca
viaggiano sgradevoli rumori;
sagome, si agitano costantemente,
alla ricerca di un giusto incontro
che mai verrà.
Un bar in pieno centro
rigurgita di acqua sporca;
rapido andirivieni
di folla senza lingua.
Viali alterati,
popolati di esseri affamati
di se stessi.
Chi mai risponderà al saluto
del viandante che passerà?
Ti ho nella mente disegnata;
carattere volitivo,
ti ho impressionata
nel mio flash.
E tu hai in mente me.
Trovi rifugio
in una zona ombra,
dove la mia mente
non riesce ad immaginarti.
ci cerchiamo da una vita,
in mezzo a sguardi spenti,
musi lunghi e indifferenti.
In quella discoteca
viaggiano sgradevoli rumori;
sagome, si agitano costantemente,
alla ricerca di un giusto incontro
che mai verrà.
Un bar in pieno centro
rigurgita di acqua sporca;
rapido andirivieni
di folla senza lingua.
Viali alterati,
popolati di esseri affamati
di se stessi.
Chi mai risponderà al saluto
del viandante che passerà?
Ti ho nella mente disegnata;
carattere volitivo,
ti ho impressionata
nel mio flash.
E tu hai in mente me.
Trovi rifugio
in una zona ombra,
dove la mia mente
non riesce ad immaginarti.
Primavera è amabile donna
che scioglie i freddi animi di un uomo solitario,
manchevole nell'amore,
severo nel raccontarsi.
Mi chiedo quale sia la ragione dietro il raro sentimento,
sempre che una ragione vi sia,
ed invidio chi non può farne a meno.
Le mie domande mai hanno trovato risposta,
perché mai mi fu concesso il dono della piena libertà.
Cammino per i prati che tu hai curato,
donna del mio desiderio,
dal male dell'odio,
portando la solitudine a divenire meno triste
e avvicinandola alla gioia della pace.
Vivrò eternamente con te, se mi vorrai,
ed imparerò ad amarti.
Sfiderò i miei venti per renderti felice,
mai più consapevole del mio desiderio di vivere per te.
Danzeremo, così, all'ombra della tua luce
ed eternamente ci troveremo.
che scioglie i freddi animi di un uomo solitario,
manchevole nell'amore,
severo nel raccontarsi.
Mi chiedo quale sia la ragione dietro il raro sentimento,
sempre che una ragione vi sia,
ed invidio chi non può farne a meno.
Le mie domande mai hanno trovato risposta,
perché mai mi fu concesso il dono della piena libertà.
Cammino per i prati che tu hai curato,
donna del mio desiderio,
dal male dell'odio,
portando la solitudine a divenire meno triste
e avvicinandola alla gioia della pace.
Vivrò eternamente con te, se mi vorrai,
ed imparerò ad amarti.
Sfiderò i miei venti per renderti felice,
mai più consapevole del mio desiderio di vivere per te.
Danzeremo, così, all'ombra della tua luce
ed eternamente ci troveremo.
Si accarezzava il grembo,
ancora così piccolo
ma già pieno di speranza.
Mille progetti per il futuro,
mille emozioni e soprattutto
l'amore per quella creatura
che si stava generando.
Un gesto disperato
fu abbandonarla,
così che almeno
il suo amore potesse
avere un futuro,
uno diverso, migliore.
Non sentirà più
il suo battito,
non lo vedrà mai più;
eppure è rimasto il legame,
come se il cordone
non fosse mai stato reciso,
anche se si trovano
a chilometri di distanza.
Lei non c'è più;
quanto dolore
proverà lui,
nel scoprire
che ora è rimasto
solo il ricordo
di quell'amore infinito?
ancora così piccolo
ma già pieno di speranza.
Mille progetti per il futuro,
mille emozioni e soprattutto
l'amore per quella creatura
che si stava generando.
Un gesto disperato
fu abbandonarla,
così che almeno
il suo amore potesse
avere un futuro,
uno diverso, migliore.
Non sentirà più
il suo battito,
non lo vedrà mai più;
eppure è rimasto il legame,
come se il cordone
non fosse mai stato reciso,
anche se si trovano
a chilometri di distanza.
Lei non c'è più;
quanto dolore
proverà lui,
nel scoprire
che ora è rimasto
solo il ricordo
di quell'amore infinito?
PEZZI DI NUVOLE
STRASCICHI DI FAVOLE
CONTORNI DI LEGNO
QUASI TAVOLE
LO SBATTERE
DIVENUTO PULSIONI
SCAVALCARE
PICCOLE EVASIONI
I PASSI NON A TENTONI
DECISI
PESANTI
FIORI PER OGNISSANTI
UN LENTO PROFUMO
I VOLTI DI NESSUNO
CIELO DI VETRO
UNA COPERTA
FARLO ENTRARE
FERMANDO L'EMOZIONE
NON FERIRSI
ADAGIARLO NEGLI OCCHI
LASCIAR LA PORTA
APERTA
AL TUTTO
D'OGNI SORTA
Di questi orgasmi
a s f i t t i c i, si odono
esilaranti ran
to
li
Parafrasi
di articolazioni omeriche
gioiscono
al tra
mon
to di un amore
(imbottigliato)
in caduche v o g l i e
a s f i t t i c i, si odono
esilaranti ran
to
li
Parafrasi
di articolazioni omeriche
gioiscono
al tra
mon
to di un amore
(imbottigliato)
in caduche v o g l i e
Cantami, o Diva, del peloso Achille
- Ricorda, almeno, come si fa? -
Voglio portar con me, di te,
i tuoi sorrisi,
il brillar di gioia dei tuoi occhi...
e il profumo della tua pelle,
delle notti d’amore.
Voglio poter unir
in un unico sogno
i nostri cuori,
con frasi colme d’ardore,
fare diventare, in un abbraccio
eterno, il nostro amore.
Voglio poter dire sei mia,
non per possederti,
ma solo per condividere
con te la vita mia
e insieme farla diventare melodia.
i tuoi sorrisi,
il brillar di gioia dei tuoi occhi...
e il profumo della tua pelle,
delle notti d’amore.
Voglio poter unir
in un unico sogno
i nostri cuori,
con frasi colme d’ardore,
fare diventare, in un abbraccio
eterno, il nostro amore.
Voglio poter dire sei mia,
non per possederti,
ma solo per condividere
con te la vita mia
e insieme farla diventare melodia.
Aprite le porte agli alfieri.
Preparate i coppieri.
Che la festa sia grande!,,,
Il mio viaggio è finito
e porto il bottino che ho vinto
nella guerra col tempo.
C'è quanto basta
per vivere ancora felici in eterno.
Dov'è la mia Dea?.....
Chiudete le porte
e che la festa abbia inizio!...
Preparate i coppieri.
Che la festa sia grande!,,,
Il mio viaggio è finito
e porto il bottino che ho vinto
nella guerra col tempo.
C'è quanto basta
per vivere ancora felici in eterno.
Dov'è la mia Dea?.....
Chiudete le porte
e che la festa abbia inizio!...
La più cieca omonimia
lo stesso movimento- nello stesso istante
senza sapere dove mai ci porti.
Ottusità sapiente dello sciame
nuova serie umana-dalle braccia mutilate
spalle curve
bocche che non sanno la parola.
E si mantiene intatto un ordine straordinario
ai grandi tiranni della specie:
a loro il grande titolo onorario!
Vanno insegnando –accantucciati-
diffondono-ineguaglianza
-opportunismo di carezze
-parole di potenza.
Despoti-(chiedono la loro salvezza)
-inventori- venditori d’oppio e di ogni sfizio
-fabbricano soldati fino a farne un vizio.
( Perdonate l’amarezza: -sono un ottimista):
- ma questo è sicuramente un nuovo inizio!
Una specie di domanda
una nuova ricerca come dire-una barbarie nuova.
Chiedono di maledire l’anima andando assai di fretta
di avere in serbo l’oro nel pozzo
che il ragno deve cucire più non posso.
Cosa dire ai nuovi Galli?
Non parlano nanche la stessa lingua!
Dire che
-pensavamo tutti che la pace fosse giunta
Non parlano nanche la stessa lingua!
Dire che
-pensavamo tutti che la pace fosse giunta
-per diritto
- per democratica elezione -
che avevamo visto la fiamma rossa nel mattino
che avevamo visto la fiamma rossa nel mattino
ma che fu più forte il loro divino?
-Vinti
abbiamo scelto di non incontrarci
eludere è meglio
"quel mal di vivere” che spesso ormai incontriamo
-fino a evitare “gli ossi di seppia” prima che sia subito sera.
-e prima che si diventi uomini ridicoli usando –senso-
“ illuminandosi d’immenso”!
La caduta dell'Impero Romano : Museo Dorsay










