Cogli l'attimo di sole

luminoso per la mente

caldo per il cuore.

Coglilo

come un passero raccoglie

nel deserto un seme.

Cogli l'attimo

prima che il tempo ci porti via

come fa con le foglie il vento.
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Profilo Autore: francesco  

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Tra salvia e margherite
presta le mani all’armonia
atomi appena  
in lenimento all’anca del dolore
si attenua
l’ansia velata del giardino
sembra la sera quando
le sorridono gli occhi
gli occhi presi dai rovi
lignee speranze
di luci chiare sperse dentro.

L’ora solare
fa ghirigori stanchi
ma lei addolcisce il verde
viscerale
ne fa mazzetti
talee d’acqua
e aspetta le radici
incredula
di spingere una vita
di là dal buio
-non c’è modo migliore
per dire di sé, come
del primo parto sofferto, ma
nel favore del vento. 


                                 
                                     
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Profilo Autore: Rita Stanzione*   Sostenitrice del Club Poetico dal 18-07-2015

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Non servirono parole
t'amai al primo sguardo.
Speciale alchimia
ci rese schiavi
d'amore.
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Profilo Autore: genoveffa frau  

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Pettirosso
alare adorno di volo sul vento
nudo rizoma di cieli d’anima
innesto di colori su bocci di ginepro
sei levità d’autunno sull’essere
lume di brina di vermiglie vene
tremule piume su filari amoreggianti al sole
legati uno ad uno al ventre d’eco.
Amore,
appari sì arreso al fragile innesto
miracolo cavo d’intimo plesso
tu che sei atto di fede nel pianto silente  
l’eterno duale dell’Uno possente.

 
 
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Profilo Autore: Rosaria Chiariello  

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Minuscole catene strette all’apice

di polsi incisi ai palpiti dell’anima

zampilla la fontana in grani d’acqua

luce che gonfia l’aria come fiori.

Scivola rapido un passo di gonna

croste di ruggine in fughe di porfido

di ieri ancora a lato sul patibolo

saturo d’ami asfalto non si lava.

Vedi il rumore d’ombra farsi vento

che taglia ghiacce lacrime d’inverno

sul piede a piaghe e non si volta più

s’atterra sul pavé danza di stille.

Dentro che stringe il tartaro la frolla

muta del tempo e al sangue sferza il pungolo.
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Profilo Autore: Diego Bello  

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I giovani lo usano per simboleggiare un' unione la nascita di una relazione.

Ci si frequenta , si esce e poi chissà se durerà, è sempre più difficile scambiarsi emozioni vere in questa realtà.
Abbiamo bisogno di calore umano , di stare insieme e vivere la nostra passionalità.

Amori di gioventù, che durano il tempo di una vacanza ma i ragazzi lo vivono intensamente e velocemente.

Il lucchetto è lì ancora intatto , il tempo poi ce lo dirà se questo sentimento durerà.

L' amore è felicità anche in questo autunno che vede quel lucchetto sempre lì cadono le foglie, ma i loro cuori sono uniti dalla loro fedelta'
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Profilo Autore: Anna  

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Non ho più la gioia dentro il cuore,
mi si è spenta con l’ultimo sorriso,
la tristezza me l’ha portata via
e, prendendomi per mano, mi sta
accompagnando nel baratro della solitudine.
Così l’amore muore e io con lui,
ogni volta che gli egoismi individuali,
di chi mi circonda,
uccidono il futuro con l’indifferenza.
In un labirinto fatto di alte mura
è stata rinchiusa la mia speranza,
da cieco la inseguo negli spogli corridoi,
essi non mostrano nessuna effige alla mia anima
che, affranta, si consuma lentamente
come una candela prigioniera su di un altare.
Slego le mie mani dalle preghiere,
non c’è cielo che le accolga tra i martiri della Terra,
regnano solo i tuoni delle armi,
che mietono vittime come i chicchi di grano.
Nell’indifferenza, un uomo muore.
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Profilo Autore: Horion Enky  

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Fragore di tuono nel petto,
Sotto bagliori di luce.
Profumo di rosmarino e tiglio,
Erbe forti e odorose
Copriranno l'aroma di rose.
Guariranno il cuore trafitto
Da dardi di fuoco,
E forse crederò sia un gioco,
Così piccolo e sottile
Come acqua raccolta in barile.
Così subdolo e poco innocente
Sperando che la tua anima non mente.
Cercherò le parole
Che a fatica usciranno
Per capire se è solo inganno.
Parero' scudi a protezione
Sul tuo mare di finzione,
Ma di sicuro uscirò
Con la mia anima ferita
Perché è quello
Che sa darmi la vita.  
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Profilo Autore: Marinella Brandinali  

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Chiese la goccia

di un grande mare

alla goccia sua vicina:

"dove siamo?"
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Profilo Autore: francesco  

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L'anima comunica attraverso il silenzio, 
ci isola dalla prigione delle parole
e illumina la nostra vera essenza
arrivando dritta al cuore. 
C'è qualcosa di grande e puro nel silenzio 
che si esprime senza voce né parole... 
attraverso il tempo e lo sguardo 
ci indica la strada del traguardo. 
Tutti prima o poi si ritrovano
nel silenzio di un lungo abbraccio
nel silenzio di un bosco, di un tramonto, 
nel silenzio di una vergine, di un bambino, 
di un uomo saggio. 
Non vi è verità nel chiasso politico della società, 
nei messaggi falsi e ossessivi della pubblicità. 
Il silenzio inietta dosi di consapevolezza 
e con esso si comprendono molte teorie
che nessun libro è in grado di contenere. 
È solo in silenzio che si ascolta e si vede
il mistero della vita e della fede.
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Profilo Autore: Vito Marco Giuseppe  

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Pioggia nel nuovo venerdì
nelle nostre vanità
difese dal tempo 
santificata visione la tua 
che colma il destino
reggia la voce    
struggente sentire 
nel sangue dei respiri  
Bianco il fervore 
per un plagio distratto
di un quadro rapito
nei suoni d'istanti
tra oceani e imbrunire 
muoviamo passi  
distanti a morire !
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Profilo Autore: Simone*   Sostenitore del Club Poetico dal 25-03-2023

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Non è vero che fu creato per primo l’uomo.
No!. Fu fatta inizialmente la donna
e messa lì, in quello spazio vuoto da riempire,
per vedere cosa avrebbe tracciato.
Iniziò con cerchi giallo e luna bianca,
e ombre tratteggiante a terra
un po’ qua e un po’ là.

Poi, passò alle sporgenze per poter penzolare i propri piedi
nell’ aria rinfrescata dal vento.
E continuò con alberi sempreverdi
-per qualche inverno che prima o poi sarebbe giunto.-
Poi versò la sfumatura del cielo.
Fece vagare i primi venti.
E realizzò un mare sempre in prima piano.
Poi dopo tutto questo
si confuse tra arbusti e cespugli.
Nascondendosi in mezzo a erbe sempre in fiori
-In quel tempo le primavere erano sconfinate-
attese il passaggio dell’uomo
-che proprio in quel momento Dio aveva modellato-
per vedere cosa avrebbe fatto.
Da allora non è arrivata ancora una stagione
che non abbia colti di sorpresa quell’attesa.


Questa è la storia dei cieli e della terra e
di come nacquero le poesie d’ amore


Per questo fu fatta prima la donna e poi l’uomo
altrimenti per scrutare la donna
l’uomo avrebbe perso tempo scrivendo
soltanto poesie d’ amore.





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Profilo Autore: Vincenzo liguori  

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Le stagioni esistono per tagliare gli anni

Un togliersi di piume

-alfabeti narrati...

traghetto d'oltre mare

nel laccare unghia-




Chi sei ad immiserar d'all'alto

ogni nostro affanno?

Chi di pensieri d'opale

intinge i nostri sogni?




Salpano al torrente che affanna anime -esuli-

ombre pigre d'alba e in destini attesi




“ti scordai quel giorno

e il giorno mi morì"







“Ora cerco velluti

fra jeans sdruciti e amari

e d'anima rispondo

d'aver perso parole
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Profilo Autore: Aita Carla  

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Amicizia,

sentirsi vicino,

oltre ogni distanza.

Amicizia,

leggersi e ritrovarsi,

in una parola,

in un' emozione,

in una lacrima,

in un sorriso.

Amicizia,

sentire un abbraccio

di profonda bellezza e calore.

Amicizia,

trovare quella tenerezza infinita,

attraverso quegli occhi

che ci leggono,

ci capiscono, 

ci sorprendono,

donandoci complicità assoluta.  

Insieme,

prendersi per mano,

sorridendo a quell' emozione,

donando con semplicità,

il nostro affetto,

la nostra più dolce carezza,

diventando il sole l' uno dell' altro.
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Profilo Autore: Passione infinita  

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Provate a dire che sono Street Art le comparse pie 
e la pancia storpia del topino linciato su via Re David

Nessuno osi discutere l'opportunità delle fondamenta teologiche 
- L'aorta di pino sputa vuoto dal tronco, un diavolo in vita.-

Daniele, ladro d'appartamenti previde
di quale evento parlavano le visceri di gru 
noi invece, siamo qui ad ascoltare il vangelo della palizzata:
-Vennero i soldati, mescolati alle ruspe, il centurione
un gran baccano che le nuvole appesantirono 
ed i balconi tremarono perché il velo di cemento si spezzò
anche la fermata fu vista indietreggiare di qualche istante
per l’accanirsi sulla chioma indivisa, tirata a sorte

Il geometra registrò l’affissione come un imprevisto 
senza pensare ad un gesto scritto nel suo DNA 
nemmeno lontanamente al figlio di Dio


L'immagine può contenere: cielo, albero, pianta e spazio all'aperto
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Profilo Autore: fintipa2  

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