Cuore di paglia...
Ti sfibri sotto il peso dei tuoi pensieri,
Ti arrovelli sotto sassi pesanti,
Ma sai battere forte
Sulla via del mare d'emozioni. 
Sai sorridere tra i cespugli di rose
E lentamente cercare l'amore,
Per poterti rigenerare.
Non aver paura del fuoco,
Che può far bruciare
Il tuo vestito avvizzito dai travagli.
Ardi,  E crea l'incendio.
Nutriti delle fiamme,
E avvolgi altri cuori.
Nel tuo cammino d'ardore,
Divampa nel mattino
Tra le mani d'un amante.
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Profilo Autore: Marinella Brandinali  

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Le verità che contano
sono tutte palesemente rivelate.
Le nascoste restino dove sono
ormai ne faccio a meno;
da mezza vita in poi
non gioco più a nascondino.
Le bugie hanno le gambe corte dicono. 
Però mica tutte.
Ci sono bugie che hanno gambe lunghe
culi, schiene e tette perfette con bocche vermiglie
come ciliege appena colte e capelli rossi
come foreste in fiamme.
Queste voglio.
E per un bugiardo come me
ci sono tante, tantissime bugie

 

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Profilo Autore: francesco  

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Uccellinoferito

Un piccolo usignolo cantò

tra foglie brunite del bosco

struggenti note

per l’ amata

tra rovi intrappolata,

cuore ferito

spennellò verdi rovi

di rosso vermiglio:

“Non piangere mio amato

accompagnami col tuo canto

nel grande giardino del poi

t’attenderò  là,

 preparerò un nuovo nido per noi.

Sarò sempre tua sposa

mi troverai accanto a una rosa

la più bella di tutto il giardino

profumerà come fresco mattino,

ti disseterai tra rosse corolle

senza inganni

senza dolore.

Nel giardino del sole

sboccerà eterno canto d’amore"

Un’alba grigia e fredda

spense quell’ultimo canto,

mentre neve fioccava,

una rosa sbocciava.

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Profilo Autore: genoveffa frau  

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La notte stuzzica
impazzisce
invade
scivola sulla pelle
gemita .

Seduce una camicetta sbottonata

travolge i sensi
smorza il fiato e libra al vento
confuse lenzuola di cielo.

Un filo di perle rotola sui fianchi
illumina
percorre ombre e penombre
spoglia i silenzi .

D'ambrosia è l'abbandono
le mani si cercano
la bocca è un rivolo sulla mia .

Rosa vermiglia
come il sangue
schiude .
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Profilo Autore: Caterina Morabito*   Socia sostenitrice del Club Poetico dal 14-03-2014

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...che poi mi riporta conchiglie ascoltate 
già prese 
cadute 
di sabbia asfissiate 

Ricordi quei giorni 
quei sogni in soffitta 
dove tutto guardava 
e tutto tesseva? 

Ricordi quei passi lontani e in assolo 
e fremiti 
urla 
e tu che ora canti dei versi la morte 
la sorte


Ma tu non allarghi più quelle braccia 
e le fughe di cotto si perdono a sud 
quel punto che a nord cerca virgole e sassi 
e le pietre lamentano lava scordata 
alla bocca 
al margine della decenza 
a maiuscole perse in quel letto d'ottobre. 
Così, le tue spine
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Profilo Autore: Aita Carla  

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Nessun testo alternativo automatico disponibile.
Forse mio Dio,
non hai intinto bene
il pennello nella tua perfezione,
tanto da creare gli stolti.

Stolti di occulti misteri,
di latenti pensieri,
capaci di tanto odio,
male, violenza.

Seppur senza armi,
con la sola parola,
trafiggono il cuore,
capaci altresì di freddare
teneri amori,
per vendetta, onore, gelosia.

Gli stolti godono paghi 
dell'altrui pietoso stato,
e con ipocrito atteggiarsi,
s'apprestano perfino
all'ingannevole compassione.
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Profilo Autore: Cosetta Taverniti  

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Lento,
il pensiero oggi
è lento.
Seduto
ad un tavolino
nella vetrata di un bar
a guardare persone
camminare
tra calpestii di passi
su pavimenti grigi
senza memoria
nè voglia di andare oltre.
Forse
si vede 
un filo di sole
sorridere
dalle pozzanghere
poco più in la...

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Profilo Autore: Emanuele Borsati  

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e ti è bastato un rivolo
flebile, ancora candido
(forse le mie lacrime)
a dondolare sotto le ciglia
per nascondersi, docile, sulla gola
e lì morire

Smarrita è la tua vena
Chissà su quali stelle reciti
abbaglianti metafore di verità
confondendo i giochi
e le ingenue aspettative
- miraggi… come fulmini improvvisi -
- mirabili… vizi narcisistici -

Sai, la Tristezza è una cosa seria
se non la prendi per mano e l’accompagni alla porta
ti uccide
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Profilo Autore: sasha  

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Ama.
Cerca.
Desidera.
Tre imperativi
Tre implorazioni
Tre appelli.
Mi piacerebbe dire:
sono illetterato
non distinguo il tempo passato dal modo presente
Ma come posso negare questi verbi?
“Ama la mia bocca”
“Cerca la mia pelle”
“Desidera il mio sorriso”
E non riuscire a sfuggire al di fuori di questi verbi.
Ah! se fosse ignorante la mia anima:
fallirei nel pronunciarli con il mio petto.
Mancherei nel dirli con la mia bocca.
Magari…non avrei più affanni quando mi dici:
“Cerca il mio respiro.
Il mio sonno.
Cerca tra i giochi di luce la mia ombra.”
Anzi me ne starei seduto senza scuotermi l’anima
per amarti
per desiderarti
per cercarti
e aspetterei l’amore ogni giorno dirmi:
“Oggi desideri iniziare ad amarla?”
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Profilo Autore: Vincenzo liguori  

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Andavi in cerca di quattro soldi,
un’avventura infinita;
indossavi scarpe sgualcite dai calci dati.
Avevi imparato,
che i sogni si perdono o si comprano
sui banchi delle disperazioni.
Non conoscevi alcuna lingua,
soltanto il dialetto di tua madre.
Non ti eri mai allontanato dal tuo paese
per conoscere il mondo,
solo un anno per il servizio militare.
Tra i sassi, in solitudine, hai urlato
tutto quello che in te tenevi nascosto.
Ti sei chinato al duro lavoro;
non sapevi se eri vivo oppure morto,
ma hai imparato tutto, non sapendo niente.
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Profilo Autore: Horion Enky  

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Tela di ragno vischiosa
Su manti di luce,
Scintille pendenti
Ricoprono il buio.
Di pile e pannocchie appese
Resta il vuoto
Tra le mantidi nere spose.
Solleva ali e spicca il volo terreno
Che vibra di note nell'ascolto,
Lento, si spegne
Nel vuoto dell'assenza
Di luce di Dio.
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Profilo Autore: Marinella Brandinali  

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In fondo al mare tesori da scoprire da osservare uno spettacolo naturale, una stella marina spicca e la sento vicina
In questo mare profondo mi incanto a guardare , mi rifugio a nuotare , libera e felice con un ricordo da osservare.
La stella è lì ed io la ammiro , la guardo con molta attenzione è proprio delicata .
In quel mare mi immergo e scopro, tanta bellezza che mi affascina mi lascia davvero un ricordo emozionante.
La stella marina è blu come il mare che l' accoglie , come uno scrigno che protegge e conserva.
Ecco l' immersione è terminata , ma quella stella dopo averla fotografata è il simbolo ed un dolce momento che terrò' nel cuore.
Il mare e le sue bellezze che restano impresse, come dolci carezze.
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Profilo Autore: Anna  

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La strada più breve è accidentata,

ripida salita, l’aurora violata, il cielo,

cascata di stelle sui nostri letti.

Divisi da un segmento, una linea

interrotta in più parti. E quella luce

nel buio, occhi assonnati, rifrazioni

di raggi scomposti in piramidi

di colori. Sguardi che s’incontrano, timidi

e poi sensuali, nel fiorire d’emozioni

di notti autunnali. E se non ha più voce

lo scempio del passato, con la livrea

dell’amore lucidata, puoi vedere i tetti

per errore, poi una donna col velo

da sposa: lo dirà il tempo, se era una fata.

 

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Profilo Autore: mybackpages  

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Si, capisco, ti senti sola e incompresa
e temi l'arrivo di un'altra brutta sorpresa. 
Hai esaurito tutte le tue forze 
nel conquistar l'impossibile
e adesso ti sembra tutto inaccettabile.
Ti ribelli alle regole della società 
che ti ha ingannato a fior di promesse
con ridicole e false libertà. 
Sento nei tuoi discorsi
un represso senso di onestà
nascondersi dietro una fragile e pura verità. 
Nei tuoi lunghi silenzi
dimora un disperato grido di aiuto, 
la presenza di un amore che ti fu negato, 
il forte pianto di un tragico rifiuto... 
Ascoltami, 
ho per te parole di sano conforto, 
le tue debolezze troveranno supporto, 
ti libererò da questa rabbia che implode, 
sarò per te un angelo custode. 
Credimi, 
meglio una sana solitudine 
che una vita piena di caos e inquietudine. 
Ci son passato anch'io
e solo indagando su me stesso
ho scoperto il mio vero "io"... 
Non perder tempo a trovar colpe altrui
ma investi il tuo prezioso sapere
con chi possiede il dono di tacere e ascoltare.
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Profilo Autore: Vito Marco Giuseppe  

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Confondersi
sentirsi piccola 
una nuvola tra le nuvole 
un angolo di cielo dentro la stagione.

Confondersi
sentirsi fragile 
un filo d'erba nell'erba 
un tassello vuoto d'istanti.

Posso solo fermarmi 
appoggiare le mie mani 

frantumare le tempeste
e accarezzare ogni lieve tocco 
che rimane in attesa .



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Profilo Autore: Caterina Morabito*   Socia sostenitrice del Club Poetico dal 14-03-2014

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