m'addiziono d'infinito,
come primule naufragate
su un pentagramma solare
ed il mio sguardo
è un battito di cuore,
lacrima di sale
che acciglia il maestrale.
Vorrei rubare il tuo ricordo
come gomitolo di nuvole
una rondine, zaffiro di cielo
e dipingere la notte col tuo amore
in questo volo d'anima e dolore.
come uno zingaro
fin la dove finisce il sole,
tra le braccia della sera
a giocar con le lucciole
che illuminano,
d’amore il nostro cuore.
Con te continuerò a camminare
anche se il vento freddo
arriverà insieme alle ombre della notte,
non ti lascerò sgusciare via
dalla vita mia
come una sbiadita fotografia
che tengo stretta tra le mani.
E nonostante sia duro
il nostro cammino
e a volte scoraggiante da sembrare oscuro
da non riuscire più a contare i nostri passi fatti,
ma con il sorgere d'alba
qualcosa di nuovo porterà nel nostro cuore
di zingari dell’amore.
Come si fa a starsene al terzo cielo e non discutere con Dio?
Perché si è saliti alla cattedra di Paolo
ciechi e muti se non s’ascolta l’eco di una nuvola?
L’operaio che cammina sul braccio lungo
ha per mano il telecomando dell’ onnipotenza
L’estrema sfida alla grettezza dei tombini
non ricorda il cavallo rivoltato
Tu la chiamavi per nome l’attrazione verso il basso
dove le macchine masticano l’asfalto
e vivono accidiosi felici di incrociare un complice
succhiare il comune nemico nell’angolo di un bar
Questa gru ha un’ ala storpia, vola in un universo di assenze
Nessuna umiltà lo distingue dal ragno
Niente in comune con la cecità e il
ritorno di luce nelle pupille

Eccomi qui, ancora una volta a confrontarmi , con i ricordi con le emozioni .
Quello specchio e' il reale che vivo che affronto, la nuvola rappresenta il futuro , i sogni che ancora ho.
Le bottiglie contengono il passato, che ormai ho lasciato scorrere, non ho paura dei ricordi.
Ogni giorno, esisto scopro, apprendo e ancora mi sorprendo di quante emozioni e ho sempre di più
Fame di conoscere, imparare sognare , leggere , guardare le esperienze che mi attendono.

Ti ringrazio... Vita,
per aver voluto ricordare i miei pensieri.
Ti ringrazio, ma credimi non li considero miei.
Tutto ciò che la mente suggerisce
attraverso infiniti rivoli
a noi viene da fonti sconosciute.
La Vita si scambia fra tutti
La Vera Vita è sempre viva,
grazie a tutti.
Un uccellino azzurro
non si poserà mai
su questo davanzale.
È troppo tetro
come sfondo
per la sua presenza.
Volerà sicuramente
sul ramo di quel
sicomoro.
Oppure sbircerà
dalla siepe del parco
due innamorati.
Farà un rapido frullo
tra i tavolini
del bar della piazza.
E saltellerà
sul sagrato
della chiesa.
Beccherà
qualche mollica
davanti alla panetteria.
Berrà la rugiada
tra le piante
di quell'orticello.
Ma sono sicuro
che non tornerà più
a posarsi sul mio cuore.
le evoluzioni delle tue disavventure
l'infinito inseguimento
di un unico attimo
di solitaria serenità
Mi sembri così sola
piccola fra grandi tormenti
proteggere e coccolare
tu madre che ti preoccupi
ma chi si occupa di te?
Ci sei sempre tu
dietro quella finestra
ad aspettare il sole
per scaldarti un pò
lo sguardo perso fra le nuvole
in volo verso dove chissà
Leggo i tuoi versi rubati
che parlano di malinconia
ricordi lontani
di persone perdute
di qualcosa che non c'è più
E ti ricordi quei pomeriggi
a ridere sotto la pioggia
a correre felici
sotto il portone di casa tua
ancora un minuto e scappo via
Ci sei ancora tu
di fronte a quella porta
un bacio prima di dirsi ciao
si illumina il tuo viso
di tutta quella gioia
rimasta rappresa laggiù
Perduto amore di una vita fa
ti sento sopravvivere
senza oasi di felicità
rincorrere ancora il domani
senza perdere un solo sorriso
Le sere che passano stanche
fra bambole di plastica
e libri di matematica
due donne da crescere
unici amori per cui morire
Vorrei regalarti un futuro
che ogni giorno sia pieno
di tutto quel tiepido sole
che riuscivi a donare a me
potresti finalmente capire
quanto freddo fa senza di te
dove il proprio stato non aveva peso
a regnare, nel castello più bello,
la consapevolezza
con cui ognuno
la propria dignità seguiva
in felicità estrema e armonia
chi nel servire, chi nel regnare
consci del fato
che ha loro assegnato un ruolo.
Nessun improprio diritto
paventava il ricco
per non porre a disagio quell'equilibrio
d'insani roghi non si arrogava
anzi ... lavando piedi,
anche in natura, i suoi pegni pagava:
- assicurazione ancora non c'era -
e sullo stesso piano lo sgarro dei figli
e si pagava di generazione
in non so per quante generazioni
prima di riuscire a toglier quel dente.
Generazioni nel generare
ossia là ... e per attuale patimento
nella tomba rivoltarsi
è da chi li cresce
che i nuovi acquisiscono
assorbono e si plasmano
... non viceversa
comunque, ai padri la pace
prima di ... Umano giudizio
Consistenze senza densità,
Aeree ali da sfruttare,
Per volare lontano.
Due nuclei che vibrano nel mondo
Come battito di cuore.
Due mondi lontani
Che neppure si sfiorano,
E i nostri sogni si riempiono di noi
Ma mai si uniranno.
Mani da stringere, per poter restare
Ma cosi distanti da neppure intravederle.
Nostalgia di stelle da raccogliere
E tenerla nel cuore.
Dove siamo io e te?
Persi nel mondo.
Due oceani divisi da strisce di terre,
Come isole nascoste.
Ma...il tuo pensiero è mio compagno
E mi porta la pace e il sorriso,
Mi porta la parte di te..Che non ho.
sulla riva destra del fiume,
vide cadere l’uomo benedetto
lungo la strada
del viscido sapere.
Sul palco della vita la sua chitarra elettrica,
l’aveva fatta rombar come una motocicletta,
pronta per fuggire dal domani.
Il suo occhio di serpente
divenne color del tramonto,
rosso come il sangue
e le fauci brillavano di bianco luna.
L’angelo seduto sull’altare
poso la spada sul cuore della morte,
fermandosi ad ascoltare un cane che ringhiava alla paura,
nascosta dentro la leggenda.
L’alcool bruciava le gole
degli avidi vampiri che si ubriacano di tenebre,
dimenticandosi dei sogni scritti sulle pietre di babele,
dove il fuoco lascio solo fumo e cenere.
Così il corvo della notte volo sulla spalla dell’uomo di cera
che armato di pistole e rose,
sparò contro il cielo della sera,
squarciando il muro fatto di spine,
dove si ferivano le anime bambine
che ambivano a Dio.
ma con un permesso speciale
io, senz'esser visto posso andare
dove mi pare.
E allora sono andato al mio funerale.
Però che gran piacere sentirsi dire dai vicini:
ma che brava persona!
disponibile e gentile sopratutto
con gli anziani e coi bambini
e che se ne vanno sempre i migliori...
Condoglianze signora! Insomma
sarò anche morto, ma che soddisfazione!
.. Ascoltare il mare ..per amare, per tuffarsi
..essere uno struzzo , confidare segreti alla sabbia
..per come un fulmine scaricare la rabbia
..regalare un sorriso come il raggio di sole
..e riscaldarsi riscaldando anime sole
..sciogliersi come la neve per far scomparire vergogna
..pioveva .. Avevamo il bisogno ..
..col vento far passare stupore
..tornado distrugge tormento davanti un errore
..sono due popoli, che vivono tra pace e guerra
..bevo acque e mi nutro con frutti della terra
..il tuo cuore è il tuo tempio
..da lì sorge calore
..pur dando anima dona la tua vita ad amore
Il tempo ti chiese chi eri
e tu rispondesti.
Ciao ora che l'infinito ha risposto ai tuoi perché.
Ciao ora che sei gabbiano nell'azzurro
ora che l'azzurro è la tua casa,
ora che la luce colora i tuoi sogni.
Ciao per essere stata Sempre Vera.











