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Preziosa come acqua

sarò per te fonte

per dissetare  le tue voglie.

Risveglierò dal letargo

i tuoi sensi,

s’adageranno nell’accogliente culla,

sussurrando nenie d’amore.

Stremato t’addormenterai

sotto gli occhi della luna.

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Profilo Autore: genoveffa frau  

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Non ti conoscevo ancora,

mai mi sarei immaginato che tu fossi vera...
Percepivo la tua esistenza da qualche parte,
mantenevo in vita la speranza di poterti incontrare;
il tempo passava inesorabile
e mentre ti aspettavo mi preparavo per amarti.
Poi, nel modo più impensabile,
mi sei apparsa!
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Profilo Autore: Vito Marco Giuseppe  

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nel frattempo
muoio e scrivo, 
scrivo e muoio. 

il mio mostro 
è nel lupo 
ai lati del branco, 
nel bosco 
uniche orme 
di lupo 
non calpestate 
dai lupi. 
Rimorsi, pochi rimpianti,  
pianti e morsi 
da tenere a guinzaglio 
i miei spettri 
di grigi infiniti, 
le difese 
in retrovia 
sono freno e scudo 
alle avanguardie, 
codardi con i 
denti cariati 
e le fauci bava 
sempre aperte.
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Profilo Autore: cordaccia  

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Tristezza e rabbia 

- due 
pessime inquiline -

Che passano le ore
 
borbottando...

Ci strizzano il volto 

come fosse un cencio

Ma le ho sfrattate

-  ho il cuor contento -
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Profilo Autore: Miriam Bruni  

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15171021 1821113414833774 3227915873623982820 nSospesa, protesa su quello scenario dove non calerà nessun sipario.

Protesa, in ascolto dell' universo che mi culla , mi afferra è il richiamo di MADRE TERRA.

Solo , un eco melodioso un cantico speciale, mi proietta in un paesaggio.

Acqua, terra, cielo, si uniscono il fuoco arde in me , con passione ritrovata.

Sono creatura, di questo spettacolo della natura, un' emozione particolare.

Rende, questo attimo veramente da ricordare, un nuovo vento mi circonda.

La serenità, si mischia a rinnovata felicità, beata mi incanto ad ascoltare.

Grazie o universo per tanta bellezza, per me fonte di dolcezza ora mi sono ricaricata.

La mia anima , si è colmata di nuova energia , di nuova poesia per vivere.

Sempre, con più allegria con più armonia, con tanta sintonia, brezza marina mi avvolge.

Respiro, nuovi profumi nuovi odori nuovi ardori, senza più timori senza rancori.
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Profilo Autore: Anna  

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Sorridimi amore,
sorridimi sempre.
Non perdere l'abitudine
di guardarmi negli occhi.
Le spalle pesanti
per i problemi
della vita,
la mente affollata da pensieri,
non devono
distogliere il tuo amore
per me.
Lo so che il tempo
ci toglie 
la spensierata incoscienza
di amarci sopra ogni cosa.
Scegliesi ogni giorno
diventa necessario.
La fatica di vivere
questi tempi difficili,
attenuano ogni romanticismo,
ci fa tenere i piedi
per terra.
Ma tu guardami,
guardami
sempre negli occhi
come la prima volta,
dove esistevano solo noi.
Il mondo era nostro,
una telefonata la sera
era il premio di ogni giornata.
Ogni mattina c'era la speranza
di poterci vedere.
Amore mio,
il tempo é passato
cambiandoci,
non é cambiato
che ci amiamo ancora.
Nessuno può impedirci
di guardarci negli occhi.

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Profilo Autore: Michelina  

Questo autore ha pubblicato 209 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Male d'amore
Si sparge nell'aria
Vaga...
Sottile vello ricopre
Soffocando tenui voci
Calma l'anima, immota
Sotto mute dissonanze
Reclama ancora.
Stella nel petto
Come nucleo di luce
Vibra...
E ridisegna storie
Dove i protagonisti fantasmi
Si muovono
Incapaci ancora
Di esprimere 
La loro identità
Amando....
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Profilo Autore: Marinella Brandinali  

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Guardo il cielo chiaro

contro la luna  

e inerte seguo la notte
 
seduto fuori casa.

Di tutto par che mi resti

solo la vita.

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Profilo Autore: francesco  

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La scia aperta quella porta,

lascia aperta la porta,

che entri l’aria,

che mi venga la voglia di andare ancora,

di uscire con le mie gambe,

lascia aperta quella porta,

per sentire la vita,

e il movimento del mondo,

per avere la voglia di ricominciare,

di ritoranare,

di provare ancora a vivere;

lascia aperta quella porta,

per vivere di nuovo,

per gustare le stagioni che vanno e muoiono,

il lento passare del tempo,

lascia aperta quella porta,

per avere la voglia di camminare,

di passare oltre,

e di voltare pagina sul passato,

lascia aperta quella porta.

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Profilo Autore: stefano medel  

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La terribile necessità della vita
La sua questione di luci e d'ombre
  Le altezze del suo spettacolo d’arte.
  Ricopia il sole -giorno dopo giorno
Per donarsi fermezza
-Impeccabile candore.
 La sua verità è di prima mano
Non vedi?
Qua e là trapela vita!
Senza chiedertelo
  Ti rimanda dove vorresti andare
 E dove non vorresti.
E’ una Terribile necessità
 Fatta di foglie
Precariamente attaccate
 - Come Tempio di pietra che cade
 -Come tuffi di cascate. 
E -la sua necessità
-Quel godere presso noi
Del suo perfezionamento
 Nell'ideale morte;
  A volte ammicca
 - A volte ti minaccia la sorte.
    Che cosa terribile è a volte la vita
  - Con la sua questione di luci e di ombre 
-La sua partita!

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Profilo Autore: Hera  

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Ramosità dell’ombra

difforme, increspata.

Nuvolaglia:

ci siamo persi.

Perse le strade

nel coraggio del salto,

il logos sulla bocca del falco

il tuo passo in ascesa

senza corpo né

brulle memorie

dove il bel sogno degli astri

tuona e sussurra

perché loro l’Amore

lo hanno diviso

in molecole, a pioggia.
                                             
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Profilo Autore: Rita Stanzione*   Sostenitrice del Club Poetico dal 18-07-2015

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Afferrerò ogni tuo lembo di pelle 
e la trasformerò in pura passione. 
La tua mente andrà a pezzi,
bruciata dal mio fuoco. 
Sarò la tua dannazione! 
Ti tormenterò con tutto il mio calore. 
I tuoi occhi diventeranno fiamme, 
il tuo corpo un’onda che mi attraversa. 
Sarò la sabbia che scotta i tuoi piedi. 
La mia bocca sarà la tua unica fonte per dissetarti. 
Viaggeremo tra desiderio e tormento. 
Dentro un graffio e un brivido, 
urleremo il nostro ardore. 
Dipingeremo con un pennello la nostra tempesta. 
Ci abbracceremo dolcemente dandoci un bacio, 
ammirando i nostri sorrisi. 
Sarà una carezza ad accendere i nostri pensieri, 
i nostri desideri.. 
Insieme saremo l’unico folle tormento, 
da vivere attimo per attimo.. 
Insieme saremo il vero fuoco, 
che brucia oltre i vestiti, oltre la pelle, oltre l’ anima!
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Profilo Autore: Passione infinita  

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I suoi rami si estendono
fino a raggiungermi,
fino a toccarmi.
Essi, poveretti, così tremolanti e spogli...
Fa freddo.
Mi copro.
C'è il vento.
E la mia pelle si squarcia.
Voglio uscire...
ma non esco.
Resto....
ma la casa mi sta stretta,
e mi incupisce.
Il ricordo di quel calore,
di quel lontano tepore,
solo questo mi rincuora
mentre mi spezzo
in questa stolta malinconia.
Tuttavia, ho ancora un po' di fiato e dirò:
"Ma che razza di stagione!"
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Profilo Autore: Maddalena Clori  

Questo autore ha pubblicato 82 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Ho molti modi di sorridere...
uno per ogni giorno, cupo che sia.
Spesso doso le parole ma alcune volte fuggono dal cuore
e rifuggio trovano in chi le sa ascoltare.
Il mio sguardo... ovunque sia diretto
non trova  miglior immagine del volto che lo sappia accogliere.
Per quanto sorrido o faccio sorridere,
per quanto lo sguardo vaga e le parole colmano il vuoto...
ad un unica creatura apparterrò.
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Profilo Autore: Carlo P.  

Questo autore ha pubblicato 27 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
In noi risiede un messaggio cosmico.

Un messaggio in cui si trascrive l'origine e la specie della vita.

Noi siamo ciò che il DNA racconta.

Corporeità e materialità s'affidano

alla genesi che stampa indelebile il suo significato

nel nostro organismo.

Tralasciamo la natura fisica e accettiamo come provato

il corollario che circonda il DNA stesso.

Se rappresentiamo la sua evoluzione

tutto quello che rientra nella sfera umana ha origine

da esso per conseguenza.

Proviamo per un attimo a configurare la sfera immateriale

che ci connota.

Anima o spirito a seconda dell'accezione laica o religiosa

abbiamo come residente non visibile la nostra raffigurazione

non tangibile di fronte al corpo tangibile.

Generati e conformati dal DNA possiamo affermare

che l'immaterialità reca in sé lo stesso messaggio?

L'anima (d'ora in avanti parleremo usando questo termine)

può quindi essere portatrice dello stesso “significato genetico”?

E di contro il pensiero come espressione anch'esso non tangibile

dell'anima nasce e reca impresso la genesi materiale?

Se così fosse allora la parola,

unico strumento materiale per esternare l'io pensante interiore

contiene il nostro DNA.

Se potessimo analizzare questa nostra espressione come una qualsiasi

parte del nostro corpo, giungeremmo senza alcun dubbio a indicare

come DNA immateriale la denominazione intrinseca dell'anima stessa.

Pensiero generatore di parola e parola generatrice di aggregati d'essa

e quindi di “discorsi”.

Il discorso nel caso specifico diviene poi composizione articolata di pensiero

quindi si raffigura come portatore effettivo del nostro DNA.

Ecco allora apparire chiara la valenza universale della parola

e la sua magistrale unicità nella molteplicità delle espressioni umane.

Se l'uomo è relatore e costruttore di composizioni verbali,

esse avranno l'identica dignità attribuita all'essere umano.

Pensiamo solo per un attimo se la parola potesse essere autonoma da sé

e dalla sua genesi, se solo potesse ribattere ad altri pensieri...

Daremmo a lei valenza infinita?

Certamente sì.

Valenza che pur come emanazione extracorporea dobbiamo attribuirle.

Così come non vorremmo mai veder calpestato l'uomo,

non calpestiamo mai le sue orme fisiche,

non calpestiamo le sue Parole.
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Profilo Autore: Giancarlo Gravili  

Questo autore ha pubblicato 202 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
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