E in lontananza,
s'intravede uno spillo:
la Terra.

Meraviglia!
Infinito stupore,
come un fiore che cresce nel deserto,
la vita cresceva ostinata tra la morte.

D'un lato però,
la vita era assente,
v'era una chiazza grigia
come un tumore...

All'improvviso
un lampo.
E poi di nuovo,

buio, freddo,
desolazione.

La Terra era sparita.
"Cos'è accaduto?"

Da dietro una voce:
"Niente, è solo l'uomo".
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Profilo Autore: Luca Bisbiglia  

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Commenti  

Caterina Morabito*
+2 # Caterina Morabito* 21-04-2018 22:11
E dici niente? La rovina dell'umanità: l'uomo!
Poesia futuristica, quasi apocalittica
ma molto emozionante, complimenti.
Antilirico
# Antilirico 22-04-2018 19:59
Ottima l'idea, deboluccio l'impianto poetico. A rileggerti...
Michelina
# Michelina 23-04-2018 14:34
Mi é molto piaciuta,sembra quasi un racconto con una fine inaspettata.
Tea
# Tea 23-04-2018 16:35
...si solo lui, l'uomo, riesce a rovinare tutto...piaciuto il tuo pezzo...ciao

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