La vista delle tue labbra.
Un accordo che sgrana
il battito di un tempo spezzato.
Foreste di sentimenti appesi
al filo di una sintassi
che vibra e si contrae.
Tensione di piombo,
nel labirinto di velluto.
Attrito muto,
gioco sottile di lame,
bellissime e letali
fino al collasso del mio fiato.
Non esiliarmi
nel cono d’ombra dell'estasi.
Non buttare la chiave nel fango,
mentre il mio battito,
sordo e ostinato, scava
nel tuo silenzio.
