Ti ho adorata 
in ogni giuramento 
da quinte
di maree imprigionate 
convesse 
riflesse 
teatro di un attrito  
senza orgoglio 

Sfigurerà la forma 
di giurie inascoltate
rese democratiche 
in un morente plebiscito 

Vergine a cospetto 
dell'esistenza stessa 
di neri intensi 
è il mio vagare 

Dolce d'oblio 
è il tempo terso 
d'amor per te 
dissolto 
il suo trasfigurare.
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Profilo Autore: Simone*   Sostenitore del Club Poetico dal 25-03-2023

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