Ho visto nei tuoi occhi la delusione,
quando a venir meno è stato l'amore
a cui avevi affidato cuore e speranze.
Ho asciugato le tue lacrime e sorreggendoti
mi son rispecchiata in quei tuoi dolori...
li ho fatti miei, li ho combattuti perdendo.

Ed ho perso perché non ero te.
 
Ho visto nei tuoi occhi la disperazione
del non saper cosa fare e cosa dire,
non volevi ferire e sei stata ferita,
non volevi far male ma l'hanno fatto a te,
volevi solo la gioia d'amare e d'esser amata,
ma ti hanno stracciato il cuore dal petto.
Poi ho deciso di combattere come mamma...

ed ho vinto perché ero li con te.

 

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Clorinda Borriello  

Questo autore ha pubblicato 295 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Il croccante respiro del corvo
Veglia sulla roccia dei Mani.
Il suo nido in cima al monolite.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Carboluka  

Questo autore ha pubblicato 34 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
L'addio è malinconico,
come quando il cielo è cupo
e la pioggia è incessante.
E' come l'autunno che spoglia
dei suoi vestiti la natura.
L'addio fa paura
perché quando dovrò morire
alla mia vita devo dire addio,
come quando la foglia
cade dal suo ramo.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Alberto Berrone  

Questo autore ha pubblicato 62 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Soffriva di quell'odassismo
che oltre la guancia
porta a mordere altro
E pensando, pensando per ore
invecchiava dondolando
un tempo annoiato
dalla barba incenerita

La testa divenne un accessorio sfinito
e le spalle una coppia litigiosa
con il vizio della gravità

Con il muso contro la finestra
si chiedeva se un mimo
avrebbe potuto risolverle il mistero dei vetri
e delle gocce a sporcarsi solo sui bordi

Un tic toc di grigiume
era un'aria di serra già respirata
a nausearle la bocca

Un tic toc di suoni irritanti
e voci in falsetto
ed erano crepe sul vetro e sulla fronte
Un ticchettio di cambiamenti epocali
si appiattivano nei loro anniversari
e nei concerti di violoncello
respirare i deodoranti vagabondi
ed i mobili scintillanti
voleva dire una bocca impastata
ed il disegno dell'ugula rauca

Erano le 6, un sussurro maledetto
e quindi voglia d'andar via
dai tiranni silenziosi
e lo sciabordare del basilico

Prese il suo libro per incenerirlo
Prese un foglio
solo per sentire il sollievo del bianco

E solo così venne la sera
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Nicola Matteucci  

Questo autore ha pubblicato 544 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Pensando a persone e parole
vicini a sorrisi importanti.
Prendersi cura delle stelle
colore le nuvole
lasciandosi cullare
ogni notte.
Spingere legarsi
ad una sintonia,
forse ad una risata
forse a una parola
Iniziare a scoprire
quello che il cuore nasconde.
Accade alle anime
che si ascoltano.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Silvana Montarello*  

Questo autore ha pubblicato 815 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Fragile l'animo mio
Contro questa scogliera
Chiamata vita,
Spogli i miei sentimenti
Come acacie d'inverno, 
Freddo il cuore mio
Ormai spento 
Dalla mano tua
Che gelida e infame
Fa ciò che gli pare
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Adisuic  

Questo autore ha pubblicato 4 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Mi ostino a non chiamarla tristezza,

ma questa malinconia ha la stessa valenza.

Ho ancora paura, per fortuna!

Mi dico sarà colpa dell’autunno

e so che mi sto prendendo in giro.

Penso adesso che per chi ama la vita

ci sia dunque la stagione delle verifiche.

Vorrei trovarmi preparato

- solo questo vorrei -

all'arrivo di certe piogge acide

e al duro gioco del sole che si astiene.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Aurelio Zucchi  

Questo autore ha pubblicato 491 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Scendono le gocce
di notte di giorno

e durante le eclissi.
Stille di limpide lacrime
versate nel buio silenzioso,
dal rumoroso tintinnio
distrugge l'anima inquieta
e le spalanca gli occhi
come fa al cuore...
ampolla di rugiada che,
da sempre racchiude le ore,
dove i pensieri fluiscono
fino ad assopire la mente.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Clorinda Borriello  

Questo autore ha pubblicato 295 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Mi ha ordinato di mandargliene tanta
     Come se fosse gratis,
                                                     Il signor Nessuno

Mi ha detto di non preoccuparmi
     Come se dovessero nascondere
Qualcosa,
                                                     Il signor Nessuno

Per la festa dei signor Nessuno
  Niente è mai troppo
      Niente è mai poco
Ma dopotutto vogliono solo 
Divertirsi 
                                                     I signor Nessuno 



Mi ha ordinato 30 chili del mio corpo
       Come se non avessi fine
                                                     Il signor Nessuno

Mi ha detto di tornare all'ovile 
       Come se volessero nascondermi
  Il mio destino
                                                     Il signor Nessuno

Per la festa dei signor Nessuno
   Vengono maiali
       Per mangiare altri maiali
Ma dopotutto vogliono solo
Divertirsi
                                                     I signor Nessuno
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Carboluka  

Questo autore ha pubblicato 34 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Non più viali alberati
e colorati di palme d'oro
e fiori tropicali, non più 
moschee candide
e palazzi di fiaba. 

Il Paese incantato
non esiste più, ma
macerie e sangue, 
tra superstiti che 
affranti, invocano
invano la pace.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Grazia Savonelli  

Questo autore ha pubblicato 312 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

I segni sulla tua pelle, 

il sogno che svanisce in un lampo,

 e le meteore che colpiscono all'unisono,

il centro stesso della mia consapevolezza; 

mentre minute gocce brunastre cercano l'infinito,

e la transazione di vita ricomincia, 

muta, 

come sorgente che sgorga dalla terra dove nessuno la osserva.

Io leggo le rune sui tuoi polsi di un senso oscuro,

 che solo alla lampada della follia potranno essere davvero svelate.

Io sento la Babele degli anni andati e a venire,

 che soffia sulle tue ferite ancora aperte.

Io vuoto le mie tasche nelle tue mani eppure restano vuote, 

come una diga che argina un mare.

E se mi chiedi cosa vedo io ti dirò solamente ...

vedo una vita che scorre, 

che è trascorsa e che ancora domani, 

scorrerà !

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Massimo Palladino  

Questo autore ha pubblicato 3 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.


Qui si innalzò
il freddo delle distanze, precisa
mutilazione di pezzi di vita.
Chilometri  e chilometri
di sguardi persi,
si sparava agli slanci, qui
si abbatteva la libertà
il pane buono, il viaggio.
-La donna ha confessato
ha mangiato zucchero del nemico,
avrà una nuova identità-
Viaggi, quanti finiti
in brevità, col volto raggelato
dal compagno fratello
e ogni radice tagliata.
Ne raccontava la rosa deposta
sul muro, un’asola rossa di sangue.  
Quel profumo di morte
infine ha stremato le guardie
di novembre -mani traccianti,
ognuna afferra la sua chiave
di fuga, scheggia la pietra a presidio
di terrore e tristizie.
Si apre la prima breccia,
tutte le altre frantumano il silenzio.



1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Rita Stanzione*   Sostenitrice del Club Poetico dal 18-07-2015

Questo autore ha pubblicato 786 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Fiori che sbocciano 
tra foglie appassite,
rondini che tardano
a volare via, 
Estate Indiana che 
inganna natura
e cuori. 
Da lontano soffia piano
il vento del nord,
porterà freddo
e tempesta mentre
noi, illusi, 
ci spogliamo.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Grazia Savonelli  

Questo autore ha pubblicato 312 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Presto,

bevi il tuo veleno

e torna qui con noi.

 
Non ne hai voglia?

Non ti stuzzica il rito,

l’altare?

 

Dai tesoro, non fare la preziosa

la timida, l'innocente

cantano, le senti?

 

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Tea  

Questo autore ha pubblicato 49 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
In questa apatica
litania del giorno
sotto la sferza
di un molesto vento

esco come un ragno
dalla tela
e guardo indietro
ai miei ricordi
ormai delusi
dall'abitudine del domani

e questa noia
spezza il sonno
della notte
tra le mille parole
diluite nel
... rumore di fondo
della vita
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Ferruccio Frontini  

Questo autore ha pubblicato 239 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.