Ti ho lasciata andare

nell’avvoltolare ingiallito

di una foglia.

Sulle pagine

sfogliate dal vento.

Stamattina

ti ho lasciata andare.

In equilibrio su una lacrima.

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Profilo Autore: Mirko D. Mastro  

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Il galateo de' Galati ho visto!
Viveri e vivande alla veranda
Vidi; vece del pasto alla locanda
Resti e reperti nel cumulo misto.

Profumate cibarie d'anticristo 
fan, addossato al resto d'una ghianda
Sul banco, la lama nel muro manda
Di molti giri il veterano vispo.

Malconcia fu e malconcia è la casa
Che le più grandi menti fece entrare!
Ove i tori veneran di baci e braci.

Gli occhi nel tavolo giran fugaci
E stomachi brontolanti echeggiare
Che'l timido Bellerofonte sfasa. 
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Profilo Autore: Carboluka  

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Vestita di niente
hai conquistato
per la pelle, 
il sorriso, la bocca. 

Al buio gli occhi tuoi
brillavano come 
diamanti....
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Profilo Autore: Grazia Savonelli  

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Volti coperti nelle strade del mondo,
nascondono insidie e cattiverie mentre...
ogni verità vien calpestata da invidie
e da talloni di profonda ipocrisia.

Volti montati nelle vie dei cuori,
nascondono tracce di lacrime per
dolori immensi e tristezze profonde
occultate dietro finte forzature.

Volti travestiti nella solitudine
che non trapelano i veri sguardi
per confondere chi non ha veli.
Son volti che portano maschere.
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Profilo Autore: Clorinda Borriello  

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Già è un anno di senato

dacché Romoletto,

a trovar gli dei, se n'è andato



santi numi solo a crear scompiglio

è arrivato, divise l'anno:

troppo lungo e troppo corte.



Li ho per nascita

ostinato il terzo,

solo con le tulle per il Celio.



Ancor è marzo

dell'avventato

sceso giù per il cunicolo, quando



a Tarquinia si spostò Prisco

cercava un vanto di centravanti

e con Massimo comprò ludi per il circo.



Ma serviva un cavallo piccolino

in vimini col crinale,

lì ... ci pensò Tullio.



Dopo che 'l Tevere regalò il luccio

con quella tarchiata faccia superba

non si poté più pescare,



il luccio bambino volle dare il la

ad uno sport piuttosto brutto: il lucrato violetta

stop di Bruto che ci mise una pezza immediata.



Ecco perché ora a Roma mai si vince

troppi sono stati l'essepiquerre.

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Profilo Autore: ING BOWLING  

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Comparire sul mondo
Luce e buio si susseguono
Veloci nel vago quadro
D'elenchi telefonici.

Comparire sul mondo
Senza vesti o carte o urna
In quella pazzia che è
la vita.

Comparire sul mondo
e scomparire dal mio
e poi scomparire di nuovo
da questo.

Comparire sul mondo
Ed uscirne con una barca
e i sorrisi e gli amori
e un pugno d'aria.

Comparire sul mondo
...
...
E allora?
 

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Profilo Autore: Carboluka  

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Non ricordo il mio nome,

neppure quello del mio Dio,

sono solo un numero senza importanza,

uno schiavo alla mercé del delirio.

 

La stella di David strazia il mio petto,

è il mio passaporto per l’inferno

e stride nella mia mente

il cigolio di quel vecchio vagone

come il singhiozzo di un bimbo ferito

nella quiete agghiacciante del destino.

 

“Sporco ebreo, non meriti di vivere!”

Ed odo risa ubriache d’orrore

aggrottare i miei occhi

crocifissi inermi alla morte

contro quel recinto di filo spinato,

seviziato come un cane randagio

affamato d’uguaglianza e rispetto,

come fossi un vecchio rottame,

un inutile rifiuto umano.

 

Ormai sono solo un gomitolo di ossa

piegate dalla fatica e dal freddo,

han saccheggiato la mia dignità

ed ora volo nel fumo di quel comignolo

pesante come piombo,

come la coscienza dell’uomo

schiacciata da un cielo assassino.

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Profilo Autore: rosa dei venti  

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Se la pioggia smettesse
il suo implacabile... plic,
dall'altra parte del vetro,
canterebbe il Pettirosso.

Sa di grigio il tempo,
sia fuori che dentro.
Sa di umido e muschio,
sa di pioggia e vento.

E plic, plic... piove
e il suo rumore mi prende.
Guardo l'orologio appeso,
tic, plic, tac e passa il tempo!

Due briciole sulla finestra,
un ragno che tende il filo,
due gocce dalla grondaia
e il Pettirosso... canta giulivo
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Profilo Autore: Loris Marcato  

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Lame d'acciaio
spire di serpente
fuoco nel cuore
ghiaccio nella mente
Ho un'anima incolore
sbiancata dai solventi
nel freddo di uno stagno
senza vita né sorgente
Brancolo nel buio
accecato dal destino
Mi azzero nel futuro
in ginocchio... e a capo chino
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Profilo Autore: Ferruccio Frontini  

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Lo scrigno dei pensieri illumina la mia mente

Vivo al centro , non alla periferia

Del mio universo personale

Cerco l’essenza, il senso della vita

I dolori,la gioia,  il bene, il male

Tutti insieme note dell’esistenza

Ho percepito volgendo lo sguardo alle stelle

L’infinito immenso

Ho preso la speranza e ho vissuto nella sua viva luce.

 

 

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Profilo Autore: sossio  

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La piccola porta scura
si apriva su un vicolo stretto
e grigio, dietro un cortile
vecchio e scalcinato. 
Ma la bicicletta rossa splendeva
al sole accanto alla pianta di glicine. 
Così sono passate le estati
della mia infanzia, 
tra petali lilla e quadrati
di pietra. 
Ora non possiedo più le chiavi, 
non potrò più vedere l'abbaino, dove,
oltre i tetti, intravvedevo il campanile 
del duomo: per me allora il mondo
era tutto lì, tra una penombra
di chiesa e la calma del vicolo. 
Se chiudo gli occhi ovunque sia, 
sono ancora lì, nel mio vicolo 
per sempre. 



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Profilo Autore: Grazia Savonelli  

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La fronte lascia l'impronta sul vetro,
nell'opaco del fiato che piano svanisce.
Gocce monotone fanno strada al silenzio.
Reggo la tazza insieme al mio umore,
sorseggio un po per volta la malinconia e
mi ricopro una spalla dal fresco trapelato.

Fa luce un fulmine che mi sobbalza nel petto,
il boato nel cielo accompagna il mio respiro.
Traccio col dito un disegno deforme,
di un cuore spezzato, che va cancellato
dalla mente ingannata e dall'anima afflitta
da un amore finito nell'oblio del tempo.

Mi congedo dal tempo... da questo spazio
a me predestinato, poi rifletto... non è che
andando via, si dimentica ciò che è stato.
Posso cambiar vita, sensazioni e luoghi,
ma la pioggia rimane la stessa...
è una tempesta che fa un temporale!
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Profilo Autore: Clorinda Borriello  

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Amore travolgente,
un cielo in tempesta.
Non ho paura dei fulmini,
ne della pioggia intensa.
Le mie viscere bruciano,
il respiro si affanna.
Amo la tua dannazione.
La tua bocca mi ha stregata,
diventando
un infuocato spettacolo
di passione.
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Profilo Autore: Passione infinita  

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Ho cercato tra le stelle e sulla luna,
trasformandomi in personaggi alati,
per trovarti e farmi trovare.
Mai un giorno mi son fermata... mai.
Seppure stanca, spostavo meteore.
Il mio cuore non si arrendeva.
Credevo di vagar così nell'universo
e invece no... purtroppo no.
Ero solo intrappolata in quell'addio.
Irraggiungibili noi... persi per sempre, noi.
Vagheremo nel desiderio di ritrovarci,
fino alla fine di tutti i nostri respiri.
Ma ora che so... che a nulla è servito
dannarmi e tormentarmi l'anima,
è questo il mio ultimo respiro.
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Profilo Autore: Clorinda Borriello  

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Per fare poesia

non serve invito

nemmeno sonoro motivo

neppure sostegno

di quadro stupendo

... se è poesia

esce dal cuore

condita, con un po' di ragione

sposta in un quadro

ad ascoltar musica

di tutti i colori

e ... senza pagare biglietto

le basta solo, un gesto d'affetto



... la tua lettura.



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Profilo Autore: ING BOWLING  

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