legandoti mani e piedi
trascinandoti sulle orme
di un insano pensiero.
Ti sconvolgo l'anima
al punto di non ritorno
così che resterai a me
devoto e ammaliato.
Ti stringo... ti stringo forte,
ti stringo dentro al petto,
ti stringo per non lasciarti
e non lasciarmi morire.
Il mondo
è casa di vita per tutti
puntelliamo il cielo
ad evitare
che ci caschi addosso.
Ah... se chiunque
facesse quel che compete
non spettatore
ma di giusta spettanza
euro più
né euro meno
e nemmeno
prestanza diversa
sostanza ...
d'equilibrio per parte
dove nessuno
sia costretto ad optare
se cadere
o andare alla guerra.
Mentre la pioggia piange sul mio viso
nascondo lacrime dietro uno scarno sorriso.
Brividi di solitudine scivolano sulle guance
il nulla stringe forte le mie mani
Di quante parole avrei voluto sentire..
Il SILENZIO
e senza più lacrime piango pioggia.

Ho guardato i tuoi occhi
e ci ho visto dentro il mio cuore
le regalo un fiore
che ho raccolto poco fa.
Oggi è un bel giorno
qui c'è il sole che si specchia nel lago
ed io dico buongiorno signora luce come stai?
Ho rubato i tuoi occhi
e ci ho scritto parole d'amore
scusa tanto, ma sentivo di farlo
per poi farcene un libro
con il titolo che portava il tuo nome.
Sei una donna bellissima
e chissà quante volte te lo hanno detto
fai girare la testa
solamente a sentirti parlare
profumi di un fiore assai particolare.
Oggi è un bel giorno
peccato che poi va a finire
e ti voglio sognare così come sei,
una donna bellissima
con gli occhi di Venere
e il mio cuore farai bruciare come cenere...
ma tanto vicine al cuore.
Una lettera da leggere,
come una volta,
a testimoniare il sentimento,
il voler vedersi,
aspettando giorno dopo giorno,
le settimane
che li separa.
Tra sorrisi e magia,
il rumore del treno,
si ferma alla stazione.
Per mano una coppia
si bacia
con passione.
Gli occhi brillano,
il tempo si ferma.
Ora accarezzo la tua pelle
con il mio amore.
Dalla sorgente
come un fiume
scorre perenne la vita.
Noi
a tuffarci in lui
in suoi punti imprecisi
prima ... o dopo
- ma non oltre la foce
già grande mare -
né nord, né sud
ovest, est
... nei loro colori
ad ergerci o sotterrarci.
Noi, non unica
ma, vera e variopinta guida
del nostro breve tragitto.
Perplesso sulle zavorre
io eviterei
di non imparare a nuotare.
il lago colmo di luna
e mi assopisco
al suono sincopato
di un tamburo
penetrando la notte
con la forza dei miei sogni
e vedo scorrere uno scuro fiume
tra gli stanchi salici piangenti
finché l'alba ad est
svela il suo corso lento
e un sole forte sale
ad accecare il mondo...
... presto, datemi una nuvola
a spezzar le ore più soleggiate
...che una strana malinconia
piano
già
mi assale...
Alberi nasceranno in inverno
Più belli di quelli primaverili
Di frutti proibiti
Dai fiori della nostra neve.
Margherite sbocceranno
A gennaio, neve da puntini gialli
Sembreranno sul bianco tappeto
Onde l'erba si rannicchia fredda
Come in letargo.
Nei prati di chiesa
Fiocchi nasceranno d'estate
Più candidi di quelli invernali
Ma di calda tenerezza
Dalle sagome più varie.
Volpini usciranno
Ad aprile dalla loro tana
Stirati e mimetizzati tra arbusti
Sempreverdi ed autunnali così alti
Da toccare le nuvole basse.
Società che disprezza sé stessa.
Io che sono incluso controvoglia in un circolo vizioso di stupidità, violenza e idiozia e sembrando tutto ciò che disprezzo.
La poesia mi salva e mi distrugge.
Le critiche mi salvano e basta.
mi voltai, ti vidi, t'ascoltai...
la voce tremò,
le mani si sporcarono
di quel velenoso amore.
Dove si fermava il tuo fiato
iniziavano i miei brividi.
Vortici di passione
ci avvolgevano intensamente
dove le emozioni e gli spasmi
nascevano e morivano.
Divorammo tutto di noi.






