Finalmente colano,
scintillano le belle lacrime
che non volevo conoscere.
E cadono, pesanti e calde.

Le avevo trattenute a lungo,
purosangue imbizzarrite,
solo per ritardare un po’
lo show dell’anima mia.

Nasceranno ancora, lo so,
le sofferenze per gli affetti persi.
Mi stringeranno nella morsa
del recinto che sarà blindato.

Sarò solo e avrò tempo
per pensare una volta ancora
ai bisogni di amori imperfetti,
ai fronzoli di false primavere.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Aurelio Zucchi  

Questo autore ha pubblicato 491 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Intemerato indizio
di un incauto istante
nell'ineffabile incontro
d'identità indivise
induce ad indelebili immagini
d'infedeltà iterate
nell'insoluto inganno
d'indelicati inchini e
infaticabili istanze
d'individui indegni
nell'imminente incedere

... di un infinito  inverno
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Ferruccio Frontini  

Questo autore ha pubblicato 239 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Luci di case la sera
a ritrovare tra deschi, 
anime e corpi stanchi...
Luci che ricordano 
la nostra fragilità, 
che il buio fuori 
può essere snervante 
e la notte lunga...
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Grazia Savonelli  

Questo autore ha pubblicato 312 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Notte e pioggia novembrina

Fuori lo scuro della notte,

penombra,

luce del neon,

scroscio ritmato,

della pioggia che viene,

ribattio del temporale,

rumori della grondaia,

e delle gocce che battono

sopra gli oggetti;

pioggia novembrina,

silenzio della natura;

tutto dorme,

tutto è assorto;

il tempo nicchia,

e indulge,

questa notte interminabile,

solitudine,

silenzio.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: stefano medel  

Questo autore ha pubblicato 234 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.



67872292 1279197858924636 1938270748720234496 n 2
E torniamo inseme nel passato,

scaviamo nella memoria,

riesumando emozioni.

Tutto torna reale,

i primi baci

le prime carezze,

tanto amore.

Amore che non muore mai,

amore mai sopito.

Mi sono rassegnata

ma il cuore batte,

le mie mani tremano,

e sto ad ascoltarti

mentre mi sfilano davanti

due ragazzi innamorati.

Anni di attesa,

momenti mai dimenticati

ed ora sei qui davanti a me .

Vorrei farti uscire da questo schermo

ed abbracciarti,

stringere al cuore

sentirti ancora mio

e il cuore piange

per questa vita ingrata

che non mi ha dato niente.

Legami

se solo mi tendessi la mano

scapperei da te

se solo mi dicessi t’amo

mi annullerei in te,

se solo mi dicessi

sono tuo,

morirei d’amore

ma felice nelle tue braccia.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: rosy d'agostino  

Questo autore ha pubblicato 83 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Quante volte posso rinascere? chiese il bimbo alla madre... tutte le volte che vuoi, quante sono le albe e le primavere della terra... infinite... e quando rinasci,ricorda di far sentire il tuo canto.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Acquazzurra  

Questo autore ha pubblicato 7 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Novembre a se stesso
inginocchiato di alloro 
in forme referenti 
sorride e si pregia
in dissolvenza di aspetti 
E di auspici a perdersi 
nel crepuscolo invito 
di Slave Matrone
finge alla vita 
di non odiare il suo freddo 
Nell'ombra a restauro 
di carte specchiate
si nasconde il protetto 
nel bacio d'un Ostia 
che teme la Croce !
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Simone*   Sostenitore del Club Poetico dal 25-03-2023

Questo autore ha pubblicato 221 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Or ti parlo con la voce della mente,
*
perché quella del cuore è ormai muta.
Su nel cielo, oltre la pioggia,
dove nemmeno l'arcobaleno
riusciva ad arrivare...
io ci salivo e poi riscendevo
a secondo del tuo umore e non il mio.
Spesso planavo nella monotonia d'inverno,
ma il più delle volte precipitavo,
facendomi male, ma non più di quanto
mi faceva male... il tuo spingermi giù.
*
Or ti parlo con la voce del cuore,
*
Un giorno decisi, di non voler più salire,
ma per non scendere mai più.
Nel tuo inferno, ci son stata male
ed ho costruito lamiere al mio cuore,
di piombo, di acciaio e di lacrime
pronte al perdono, ma non al ritorno.
E anche se piove ed io ti amo ancora
ci son riuscita, t'ho fatto male,
spingendoti giù, sempre più giù...
*
Or ti parlo con la voce dell'anima,
ti imploro... di non cercarmi mai più.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Clorinda Borriello  

Questo autore ha pubblicato 295 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.


Non esiste altro giorno
se non quello che scaturisce dal costato dell'alba,
se non quello annunciato dal cinguettare dei passeri,
oppure dal gracchio del merlo.
Ciascun Giorno decanta i suoi fasti secolari,
millenari,
senza ripetersi mai,
pur giungendo sempre…
urgente come il respiro
eccessivo come l'infinito,
prima di andare per poi ritornare,
come la marea…
un eterno fuggire e riapparire,
eppur senza mai sfiorire.










1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: FlorYana  

Questo autore ha pubblicato 52 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Grattacieli 
si riflettono su pozzanghere,
tra vie e traffico. 
Tu uomo di successo, 
tasti il tuo potere
tra questi piani di 
vetro e cemento. 
Grattacieli come
sentinelle attorno 
a te:
ricordi ancora quel
giocoso bambino?
Voglia di verde ed 
acqua, falene attorno
a te...
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Grazia Savonelli  

Questo autore ha pubblicato 312 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Tra il fruscio di rami
si riflette un pensiero
dolce e malinconico
e di riflesso... io mi perdo
come in uno specchio.
Nella vasta distesa
colorata d'acqua quiete,
danza una piuma,
completando l'immagine
della pace... interna,
appagata... assopita.
Stanca dopo il volo,
s'adagia e fa cerchi,
tagliando il silenzio
s'appoggia alla corrente
e si lascia trasportare,
come prima, col vento.
Piccole nuvole sorvolano
e vanno via e nulla resta
in un azzurro variopinto
che spinge nell'infinito,
un istante eterno
che racchiude l'immenso.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Clorinda Borriello  

Questo autore ha pubblicato 295 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
A ngeli
C orrotti
R icamano
O rbite
N egli
I nsani
M ondi delle
O ssessioni
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Ferruccio Frontini  

Questo autore ha pubblicato 239 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
A passi silenziosi
è arrivato l'inverno,
con il suo candore
ha cancellato sentieri, 
isolato paesi. 
La solitudine fa breccia
dentro di noi e l'anima, 
come la natura, 
aspetta il disgelo.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Grazia Savonelli  

Questo autore ha pubblicato 312 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Mi sono imbrattata di fantasia

Colori a profusione negli occhi
Giocando con le parole come biglie sparse sul marciapiedi
ho incastrato emozioni e sensazioni in quella trama del sospiro
che non smette di intessere pensieri
Ho lasciato che mi avvolgesse come nylon per pacchi
senza alcuna resistenza
Poi come una trottola mi ha svolta e rivoltata
portandomi nei sogni e facendomi viaggiare
senza meta alcuna
Volteggio su pezzi di carta scritta a mano con inchiostro blu
nel mare dell’irrealtà
portando a spasso la mente che gioisce ad ogni volo

 

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Maria Cristina Manfrè  

Questo autore ha pubblicato 31 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Sento il tempo che scorre veloce come sabbia tra le dita, 
Sento il vento che accarezza i miei capelli mentre mi saluta, 
Sento le risate lontane, mostrano sorrisi che non so più fare.
Mi guardo negli occhi e vedo la mia anima che vola, ma senza di me. 
Perché io sono l'ostacolo, la mia insicurezza, ciò che mi frena e che mi asseconda. 
Voglia di andare lontano, riscoprire la voce sepolta dentro di me. L'altra metà che mi sprona, mi spinge a combattere, a mostrare chi sono. 
...
Ma io chi sono?
Se a volte mi sembra così chiaro, come guardare il mio riflesso allo specchio, altre volte mi scordo che ciò che vedo non è altro che l'inverso. 
Una proiezione di me, un'immagine storta , una copia fasulla che si diverte a illudermi. 
So che c'è qualcuno là dentro, qualcuno che vede, qualcuno che sente. Qualcuno che riordina i tasselli, come frammenti di vetro, dà forma alla mia essenza giorno per giorno. 
E un tempo verrà in cui il puzzle sarà ultimato, 
E di fronte alla mia anima tratterrò il fiato: 
Saprò chi sono e tutto il mondo con me.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: clairescrive  

Questo autore ha pubblicato 2 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.