Si vive di solo politicismo.

Step, app, blog, spam …

abbreviando la vita al tempo

a divenire divi, ismi, dei

probabili precursori

di tempi morti.

Inesistente

l’uomo del politichese

che per il bene comune

non bada a spese

- che lavora al chiaro

anche di luna -

Sussiste

chi di politecnico insiste

 o, almeno, ci prova

pone basi

ma, prive d’altezza

dove lo spessore

è fondamentale.

Qualcuno entra in pista

fuorché quella dove si corre

- in cui ci si dà da fare –

Tutti nell’antagonista

che il tutto sposta

nel versante opposto

quello …

del proprio conto corrente.


1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: ING BOWLING  

Questo autore ha pubblicato 452 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

RP -1



guardavo in basso,

come quando si corre perché piove

e ancora sono in guerra

per le parole inutili che ho detto,

neanche non fossimo noi

neanche non lo sapessimo


****


Tu la conosci

ama un figlio per volta.

Ora che non ci sei,

come puoi immaginare,

ha scelto la bionda


***

Se vuoi ti parlo

del convolvolo rosso

di chi è cattivo per disperazione

dei cani schiacciati in autostrada

del meteo e se c’è l’onda.                                        

Di come dovrei essere,

lo sai

io so che preferisci un sushi.

e che questo natale non verrai

***

mareggiata

cerco, ma

se mi stanco e ti stanchi

andrò lontano

bracciata dopo bracciata nuotando

senza schizzi.

come facevi tu

***

parlano piano

la stella e la conchiglia

 il mare dorme





1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: pierrot  

Questo autore ha pubblicato 43 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Era infinita quella notte

infinita e terrificante come solo

un’ombra nera sa esserlo

nella sua indeterminatezza

nella sua mancanza di appigli

senza una stella che segnasse la rotta

eravamo in balia di una corrente

che ci conduceva verso onde troppo

cariche di odio per la vita

troppo oscure mentre abbattevano

la loro meschinità sullo scafo

della nostra fragile resistenza

eravamo così soli nel buio

dell’acqua scura finché un flebile

raggio di sole cominciò ad illuminare

altri pezzi d’esistenza

che galleggiavano intorno a noi

diretti verso quegli spicchi di strana luce

eravamo attratti dal discreto bagliore

che con calmo vigore cercava di domare

la burrasca chiamandoci a sé per offrirci

almeno una speranza di toccare quei raggi di sole

bagnandoci di quell’energia

forse nuova linfa al nostro coraggio

nuova spinta al nostro scafo

per lasciarsi alle spalle

le onde nere di una paura malsana.   

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Enrico Barigazzi  

Questo autore ha pubblicato 166 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
vento d'estate-
la tua gonna che si alza 
assieme ai fiori
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Antonio Girardi  

Questo autore ha pubblicato 78 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Da una goccia di sudore

da una falce di luna sei

nata tu, anche stanotte

passione sui nostri corpi

umidi colata da tetti

di ciliegia riarsi dal sole.

Rincaso come allora dentro

un libro, Mania di solitudine

sotto un cielo da dove

gli angeli spiano e sorridono.

Lì inizi tu, pensieri scagliati

come noccioli contro il muro.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Mirko D. Mastro  

Questo autore ha pubblicato 511 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Lavarsi i denti.
In mezzo al tartaro parole non dette.
Mesi di marciume nero,
di uno sprofondare
senza che nelle invocazioni venisse
in soccorso
un oceano
ad ammazzarmi.
Fra le fessure ora passa l'aria.
Non più quella mattutina, serale.
Passa l'aria e basta.
Non ricordo più chi sei,
esattamente come quell'attore
che di notte ho distrattamente visto
senza farne un dramma.

Lavarsi i denti senza aver qualcosa da masticare.
Sa di menta questo vuoto.
Lo spazzolino potrebbe essere usato,
me la sono cercata in fondo.

La schiuma si confonde a quella del pazzo:
quello che sputo sa di bene e sa di male;
di orchidea e di gastrite.

Ero niente da troppo tempo.
Adesso sono una cittadina abbandonata
che lascia un solo abitante alla metropoli:
prima o poi scoprirò il suo nome.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Nicola Matteucci  

Questo autore ha pubblicato 544 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Gusti sono gusti

ma la fama

è costruzione umana

molto raramente

sfama

anzi …

mai

cerca sempre

un altro patto.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: ING BOWLING  

Questo autore ha pubblicato 452 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Estate, 
ancora vacanze 
ed abbandoni. 

Animali presi 
in inverno, 
buttati via
come stracci,
per fare ferie 
o viaggi. 

Non abbandonarmi, 
non fare soffrire 
un essere vivente 
che viveva e vive 
per te...
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Grazia Savonelli  

Questo autore ha pubblicato 312 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Cammino
immerso
nel silenzio
di questa nebbia 
e nel latrare 
dei pensieri
che ora nel viale
mordono
i miei passi
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Antonio Girardi  

Questo autore ha pubblicato 78 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
In questa breve estate...
i giorni scorrono veloci
e guardano
i corpi che di nuovo
si sfiorano appena ...

Le strade lentamente
si annebbiano
e c'è chi torna a tremare
sotto i camici bianchi...

La paura ricorda il penare
di chi non può più
testimoniare...
E negare oggi....
distrugge
una memoria
solitaria e
fragile...

Quale umana forza
ci potrà unire
per aiutare chi
da solo
in una stanza...
dovrà contare
le sue nuove
lacrime
di dolore?
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: barbara tascone  

Questo autore ha pubblicato 44 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

“L'unico motivo per cui non mi suicidai fu perché sapevo che non avrei potuto bere da morto.”

(Eric Clapton)

Da 

un po’ 

la notte 
ti confondi 
con la meraviglia

delle dune di una città
che è un deserto accogliente.
Di giorno dormi sul cono del vulcano.

E non è un segreto che per anni

ti abbia fatta piangere
con le scale 

blues

che 

incendiavano

(col fuoco dell’amore)

la mia Stratocaster nera.

Ma mi è costato l’anima

illudermi di illuderti.

E pensare 

che

un

tempo

la musica 

sarebbe 

bastata

al mio 

 ego.

“Clapton is God”


1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Charlie  

Questo autore ha pubblicato 664 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
E mi sei entrata
fin dentro la pelle! 
Come la nebbia
che sale
al mattino presto
in un giorno qualunque
di fine inverno.

Ho in testa
orizzonti
e profili confusi
mentre navigo a vista
tra morbide onde
e duri scogli
del tuo immenso mare.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Loris Marcato  

Questo autore ha pubblicato 214 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Scusa il ritardo

solo da poco

ho letto

le tue poesie

un libro troppo solo mi guardava

ho preso le misure 

fermato l’aria

e ho letto.


Ora di me rimane

un velo di pelle sul tuo corpo




a mio fratello

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: pierrot  

Questo autore ha pubblicato 43 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Bosco incantato,
ricordo mai nato,
buche profonde,
cantine nascoste.
Aprì la finestra su
freschi sorrisi
spalanca la porta,
ricordi svaniti.
Dietro è inutile
la scala del tempo,
pastelli, colori,
squarciano il buio.
Mistero svelato
più in fondo nascosto,
voci destate
da spigoli scuri.
Fuggi lontano,
fuggi che sei in tempo,
Il nome sussurrato
straparla senza senso.
Sicuro è il sentiero
o subdolo e strano,
carezza sul viso,
strisciando lontano.
Nascosto il passato
In un bosco incantato,
spegne ogni suono
ma chiede perdono.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Michelina  

Questo autore ha pubblicato 209 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Vorrei qualcuno che mi ascoltasse e capisse...
ma due cose belle insieme, io non le ho mai avute.
Vorrei del silenzio durante le mie parole
e che tremasse come tremo io, sbalzando dal letto,
dopo esser sprofondata nei miei pensieri.
Ma l'unica cosa che trema è il cuore.
Vorrei avere la forza d'affrontare il delirio della mia anima,
ma lei urla e si dimena ogni volta che tendo la mano.
Si rifiuta d'ascoltare, si ribella alle situazioni che fanno male e,
non mi vuol sentire.
E mentre tutto tace... una lacrima tuona sul mio viso,
parla al posto mio, dice ciò che nessuno mai ascolterebbe,
dice che il silenzio le fa un baffo,
dice che in lei c'è l'essenza di ogni mio dolore.
Vorrei una sigaretta per rilassarmi,
un buon whisky per non pensarci,
del miele che mi addolcisca
e del veleno... per non morire altre mille volte.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Clorinda Borriello  

Questo autore ha pubblicato 295 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.