Era infinita quella notte

infinita e terrificante come solo

un’ombra nera sa esserlo

nella sua indeterminatezza

nella sua mancanza di appigli

senza una stella che segnasse la rotta

eravamo in balia di una corrente

che ci conduceva verso onde troppo

cariche di odio per la vita

troppo oscure mentre abbattevano

la loro meschinità sullo scafo

della nostra fragile resistenza

eravamo così soli nel buio

dell’acqua scura finché un flebile

raggio di sole cominciò ad illuminare

altri pezzi d’esistenza

che galleggiavano intorno a noi

diretti verso quegli spicchi di strana luce

eravamo attratti dal discreto bagliore

che con calmo vigore cercava di domare

la burrasca chiamandoci a sé per offrirci

almeno una speranza di toccare quei raggi di sole

bagnandoci di quell’energia

forse nuova linfa al nostro coraggio

nuova spinta al nostro scafo

per lasciarsi alle spalle

le onde nere di una paura malsana.   

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Profilo Autore: Enrico Barigazzi  

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Commenti  

Michelina
+1 # Michelina 23-08-2020 23:58
Cupa ma con uno spiraglio di luce.

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