Appannate le finestre
nel solstizio d'inverno,
fanno intravedere poco,
quasi nulla.
Giace tra i rami un sole
debole, quasi opalino
che raggela anziché
riscaldare.
Crepe lungo il muro
nascondono i segni del tempo
che lento avanza,
sotto tetti umidi e carichi
di anni.
Sensazione di silenzio,
sta gridando forte
tra le tempie alacri,
e la strada rigida, perlacea
ti fa capire che puoi
anche soccombere
sulla sua traccia.
Nessun battito di cuore
attraversa la mente.
MIO CARO E UNICO FIORE DI PRIMAVERA
DIAMO TUTTO PER SCONTATO
MA NIENTE LO E' E LO SARA' MAI
SONO DIVERSI ANNI CHE STIAMO INSIEME
E...CI AMIAMO!!!
MA PER ME E' COME SE FOSSE SEMPRE IL PRIMO GIORNO
MI PALPITA ANCORA IL CUORE QUANDO TI VEDO
QUANDO POSSO PERDERMI NEI TUOI OCCHI...
TRA LE TUE BRACCIA E NEI TUOI BACI..
QUESTO MIO GRANDE AMORE PER TE
FONTE DI TANTE GIOIE E IMMENSE SPERANZE
E' COSI' FORTE DA SCONVOLGERMI
IL CUORE E L'ANIMA
A VOLTE PENSO...E SE LO PERDESSI?...
SE NON MI VOLESSE PIU'?....
SE MI LASCIASSE SOLO PER APPOGGIARSI
AD ALTRE SENSAZIONI...AD UNA VITA CHE
FORSE IO NON SONO RIUSCITO A DONARLE?....
CHE NE SAREBBE DI ME?....
CERTAMENTE NE MORIREI NEL CUORE E NELL’ANIMA…
PERCHE' IL SENSO DELLA MIA VITA SEI E RIMARRAI
SOLAMENTE TU...MIA UNICA E INDISSOLUBILE FONTE
DI SERENITA’ E...D'AMORE...
QUANDO CI DONIAMO L'UNO ALL'ALTRO MI
SEMBRA DI TOCCARE L'ESTASI PIU' SUBLIME E TOTALE
PERCHE' IN QUEI MOMENTI PER ME SEI E SARAI
SEMPRE LA MIA AMICA,LA MIA AMANTE, IL MIO UNICO AMORE
L'UNICA RAGIONE DI UNA VITA DA VIVERE SOLAMENTE CON ...TE...
TI AMO MIA UNICA SORGENTE E LUCE DELLA MIA ESISTENZA...
IERI...OGGI....DOMANI E...PER L'ETERNITA'...
SOLO CON TE....AMORE MIO....
Luglio, col bene che ti voglio, vedrai, non finirà...
Si cantava sulle spiagge, cantavano i bagnini, le sciabiche erano piene di pesce azzurro, al largo di Portorecanati si mangiava una pizzetta, si beveva una gazzosa dopo avere fatto il bagno.
Ricordi di estati infinite, senza spazio e senza tempo, il sole non tramontava mai, giocavamo a moscacieca, a rubabandiera, a campana in pomeriggi senza mamme, senza papà, dove eravamo come orfani felici.
Eravamo gli eletti.
I pregiudizi vennero molto tempo dopo, quando la gioventù cessò, quando non cantavamo più in gruppo accompagnati dalla chitarra scordata di mio fratello, quando improvvisamente la mia voce argentina si fece muta.
Armatevi di santa pazienza, di armature di onestà e santità. Il garrire delle rondini vi farà compagnia. Nei secoli dei secoli.
Amen.
Ti considero regina del mio cuore,
perché ti impegni ad offrirmi
la qualità, per quanto
offri in deliziosi abbinamenti,
se mi accosto per abbordare il tuo cuore,
consapevolmente, orienti con interessanti
garanzie e capacità nell’indicarmi
le residenze delle tue infinite maniere gentili!!
Quotidianamente, ti concedi e il cuore metti,
a mia disposizione, abbondante & generosa,
ti lasci conquistare, lasci mi senta
padrone assoluto del tuo cuore,
squisitamente fiduciosa del mio invadere,
raffinatamente, offri l’opportunità
di ripensare, mi sto compromettendo,
sono dure le prove insieme a te,
ma sei il miglior risultato,
e non ho altre alternative!!
I graffi sulle mani, le more nel cestino.
Era la mia estate...
Non l'ho più visto il sole del mattino,
brillare d'innocenza
come gli occhi di un bambino
Anche i temporali, improvvisi
e prepotenti,
non mettevano paura.
Ti facevano fuggire
dal mare o dai giardini,
oppure, alcune volte
t'invogliavano a restare
lì a piedi nudi
con la voglia di gridare:
la pioggia non mi punge
anzi, mi consola.
Buttala giù, buttala Tutta!
Poi liberami il cielo
che ho bisogno di volare.
Per rendermi la vita più facile,
velocemente, ti appropri del ruolo,
considerandoti tranquillamente mia,
sin dal primo incontro,
ti stabilisci e alloggi nel mio cuore,
la tua delicatezza mi sfiora come velluto,
ti integri perfettamente,
nella mia umiltà, per tutto questo,
ti sarò grato per quanto vivrò,
tracci e abbozzi sentimenti nuovi,
e non posso fingere di ignorare,
la luce nei miei occhi,
quando rincasi per abbracciarmi!!
è che
ci lasciamo perdere
senza compromessi
ce ne andiamo e ci mandiamo al diavolo
o in Paradiso
con assoluta e simpatica libertà.
Il bello di noi
è che abbiamo sorrisi
per chi sta male, sempre
è che accogliamo
dentro di noi il bello e il buono
del mondo
per poi ridarlo
con la musica, con le parole
con tutta la voce
a chi magari ci disprezza
ma soprattutto a chi apprezza
la nostra spensierata allegria.
Il bello di noi
sta nelle nostre anime
quando sono raccolte
nella preghiera
di quelli come noi.
Quelli come noi
sono condannati a cantare
le eterne emozioni
vestite di cuoio e di acciaio.
Ribelli si nasce
non si diventa.
nu' lle piace pe nniente e fa rummore.
Ncopp'a ogni ccosa mette 'e mmane
e vva pittanno 'e janco chello ca trova.
Lle piace e cummiglià cu na carezza,
'e ccase, 'e scianche d' 'e mmuntagne.
Mentre nisciuno sente essa scennenno,
va culuranno arbere e ffoglie sulagne.
'E rrenne e ttante animale dint'ê bosche,
passanno lassano orme ncopp'ê mante:
pareno fine merlette d' 'e ffate arricamate,
cu ffelille 'e zucchero doce e abbagliante.
Vugliosa e fremmenno assaporo 'a neve,
nu tremmulio mme trase dinto cucente.
Nu ciuocco mme vasa a faccia lieve lieve,
sento nu brivido: ma 'e ppassione, nun è freve.
tra i vari travestimenti delle persone,
maschere di ogni forma e dimensione,
ci si finge qualcun altro con l'illusione.
Cosa rimane di tutta questa baldoria,
di cui ai posteri rimarrà memoria?
Ve lo dico io nella mia ignoranza:
coriandoli colorati in abbondanza.
Domani per i poveri netturbini,
sarà una mattinata con mille casini,
per ben pulir le vie faran delle imprese,
contro i mascherati inveiran a più riprese.
Toglier i coriandoli è come scopare il mare,
a lor verrebbe voglia di prender e andare,
ma è uno sporco lavor che bisogna pur fare,
anche se a qualcun li farebbero mangiare.









