Appeso ad un palo se ne sta,
indica qualcosa a chi arriverà,
tondo, quadrato o triangolare,
la nostra attenzion vuol richiamare.

Eppur si guarda son sufficienza,
quasi fastidio dia la sua presenza,
messo lì tra auto e pedoni,
sembra serva a far riposar i piccioni.

Se un segnale stradale vuoi ignorare,
in inconveniente potresti però incappare,
se qualcuno lì lo avrà posizionato,
occorre apprezzarne il suo significato.

Un segnale di pericolo ti potrà aiutare,
se un dosso vorrai lentamente oltrepassare,
se di fretta come me ne avrai troppa,
dell'olio in basso romperai la coppa.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Stornello Meneghino  

Questo autore ha pubblicato 517 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Dolcissima pena,
tu conservi
le mie piccole croci,
raccolte tra le altrui religioni,
e le porti con te ogni volta,
laggiù sulla piana,
dove a sorridere è il sole
e non morde mai il vento.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Miriam  

Questo autore ha pubblicato 5 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Da quando l'aveva lasciata il cielo,

viveva nel bosco delle more

nelle vicinanze di un fiume nero.

mangiava erbe amare
e rossi frutti di stagione

bevendo l'acqua 

che scorreva indifferente.

Le lucciole sapevano di lei

e la notte la cercavano

le mostravano i  suoi passi.

tutti ad uno ad uno.

Anche la luna ogni tanto le parlava,
ma siccome era in cielo

Imma non sapeva.

Non c'era nulla nel suo mondo

solo il fiume, le lucciole e le more.

Sarà stato il fiume a raccontare

di lei al mare?

Il giorno che la vide galleggiare.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Ibla  

Questo autore ha pubblicato 183 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
che bello VIAGGIARE nell oscurita ma 
lo strobo illumina
la realta
che bello danzare rallentare dormire al richiamo dei gabbiani
che in alto volano
ma una mano amica mi ha fatto rialzare
e via a lavorare
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Darietto  

Questo autore ha pubblicato 15 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Il primo indizio: il sorriso. 
Il secondo indizio: l'intesa tra i numeri.
Il terzo indizio; gli occhi.
E poi le certezze: la pelle, la comprensione, l'attrazione.Sapere che ci sei, ci siamo.

E tra indizi e certezze siamo qui liberi almeno nell'anima di dirsi: io amo te
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: a_domani  

Questo autore ha pubblicato 101 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Canterò,
nel buio di questa notte
perso tra gli sguardi soavi
tra le mani che
calde,
mi prendono le mie
e mi portano lontano,
lontano dal dolore
lontano dal finto calore,
lontano dai suoi occhi
di ombra.

E danzerò,
sull'onde del mare
del mare in tempesta
e più la tempesta
scaglierà contro di me
tutta la sua rabbia
io continuerò a danzare
con la magica armonia
di un notturno
nel cuore.

E tu,
sarai con me
unita a me,
come il petalo ad un fiore,
e mai
appassirai
e mai
appassirò
perchè di noi
ci nutriremo.

E canterai,
una dolce melodia
che si fa pioggia,
tuono,
fulmine
e lampo,
a squarciare il cielo.

E danzerai,
una danza antica
di sole e vento,
di notte e giorno,
di pioggia e sole
una danza come.....
come una promessa.

Ed io con te,
canterò e danzerò.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Luca  

Questo autore ha pubblicato 27 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Il mio nuovo me al vostro cospetto

Sono diventato questo e a malincuore lo accetto,

dopo la morte di una persona a me cara che per me era tutto,

il vecchio Genny si è completamente distrutto,

il mio umore è del tutto instabile

crollo facilmente sono troppo vulnerabile,

fragile davanti ad una parola pungente

per me diventa una ferita struggente,

non ho autocontrollo se sono nervoso

e sono diventato fin troppo permaloso,

vedo spesso il vuoto intorno

di notte sto sveglio e non dormo,

la collera diventa una tortura infernale

era già dura prima ma adesso sto molto più male,

vado avanti così come posso mi arrangio

quando sono triste si chiude lo stomaco e non mangio,

una patetica realtà di cui me ne vergogno

non ho mai chiesto aiuto ma forse ne ho bisogno,

tutte le emozioni sono amplificate

le mie reazioni molto esagerate,

ho  voluto fortemente la solitudine

che poi è diventata un abitudine,

non ho potuto farci niente

mi sentivo solo in mezzo a tanta gente,

quelle poche persone che cercavo e volevo

le stavo esasperando e non me ne accorgevo,

mi sono restate comunque accanto

asciugando le mie lacrime ogni volta che ho pianto,

ogni piccola cosa diventa gigante

l’ansia mi attacca ogni istante,

se provo affetto a tratti quasi imbarazzante

se ci sono mancanze ho paura e divento pesante,

quando sono fuori controllo divento distruttivo

è così che da due anni io vivo,

mi arrabbio , litigo ed è davvero una follia

dico basta a chi voglio bene ma non voglio che vada via,

contro me stesso dico che è finita

a chi è fondamentale nella mia vita,

non mi potranno mai  davvero capire

ciò che sono diventato è impossibile da gestire,

per questa mia sensibilità eccessiva la gente mi mette sul podio,

mi dicono che sono raro ma non sanno che per essere così mi odio,

vorrei non provare sentimenti  vorrei non amare nessuno Gesù…..

ti prego fa qualcosa non ce la faccio più.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: GENNY CAIAZZO  

Questo autore ha pubblicato 137 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Ti sto cercando, è il cuore che ti aspetta,

 il necessario per vivere,

gli occhi si riempiono di lacrime,

non basta mai il tempo per restarci accanto,

averti vicina rasserena e

 rende ottimista, dai significato speciale

il cuore galoppa in petto,

il modo più giusto per sentirti dentro!!

Sei una leggenda, e come potrei

vivere diversamente lontano

dai tuoi occhi, non splende la stessa luce,

i tuoi sorrisi sono la chiave di tutto,

 risolvono qualsiasi problema,

vedi bene quello che devi fare,

per trasmettermi forza e allegria,

ti amo ad occhi chiusi,

non mi importa vedere le cose,

tu stai sempre dentro al mio cuore!!

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Tonino Fadda  

Questo autore ha pubblicato 297 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Sotto vento che tira le vesti
ti guardo, anima persa,
e sei trastullo di giochi
come bimbi in fermento.
Mi apri ai tuoi sguardi benigni
che toccano come dita,
e mi prendo tra le mani
quel tuo viso disteso
e irriverente.
Scoppi di risa intonano
i colori che ci legano,
e tutto azzurra tra il profumo
del sandalo e del mirto.
Presenza, sostegno, cuore
che s'infrange tra le braccia,
sono il pegno di un giorno
che ci unisce e traspare
come calma acqua di lago.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Marinella Brandinali  

Questo autore ha pubblicato 496 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Di notte,

quando tutto tace,

io cammino,

tra vie deserte

che si animano di magia.

 

Di notte,

la piazza è un lago

e le panchine sono barche.

I lampioni sono stelle,

sopra aiuole che profumano

 di primavera.

I monumenti sono porti

senza mare,

ma pieni di storia da raccontare.

 

Di notte,

la luna è un’amica

che mi fa compagnia.

Tutto scorre calmo,

finchè non arriva il giorno

a portarsi via la pace.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Antonio Crispino  

Questo autore ha pubblicato 31 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Un albero piccino
guardava il sole ogni mattino.
Lui passava e se ne andava
mai un bacio gli donava.
Così l'albero piangeva
ogni notte sospirava 
per l'arrivo del mattino.
"Un bel giorno mi vedrà
e vorrà starmi vicino".
Si ripeteva il piccolino.
I suoi pensieri udiva il vento
che restava assai scontento.
"Io che l'accarezzo
giorno e notte senza tregua
non mi vedo mai pensato".
Rimuginava amareggiato.
Alla fine ci fu un tempo
in cui il sole assai contento
della giostra dei pianeti
volle espandere i suoi raggi
fino ai posti più segreti.
Fu lì che lo trovò
quell'albero bambino
un bel bacio gli schioccò
sulla cima delle fronde.
ma tanto caldo era il bacio 
che ogni ramo s'incendiò
mentre il vento per l'invidia
non smetteva di sbuffare 
certo non voleva far del male
ma come fu e come non fu
la foresta non c'è più.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Ibla  

Questo autore ha pubblicato 183 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
una sera di queste
passerò a trovarti

è che non finisco
di scappare da me stesso
come dalla nostra storia
figurati a vedere il tuo volto
con quel sorriso in foto

magari mi farò accompagnare
dal fedelissimo Brik
l'unico rimasto
a fianco

va zoppo per imitarmi
ma se butto via il bastone
come scappa a prenderlo

dopo non si sposta più
dalla tua immagine
provando pure al guinzaglio

e trascino così
anche tanta voglia
di passare al di là
del marmo



1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: puerlongaevus  

Questo autore ha pubblicato 29 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Lei fa ricami di briciole

attendendo le parole sue, che tardano

ha gli occhi rugosi dal sonno

li spalanca e si fa largo il sogno di un'alba.

Lui rimane nel suo angolo di buio

nell'attesa di un fendente di luce pura

e con le mani simula un affetto di carezze

mentre il gatto graffia per averne vive.

Lei si spoglia cadenzando i gesti

mostra all'aria il corpo eburneo

colorato da una luna estasiata dal pallore

che sembra fare a gara con il suo.

Si avvia ora per le scale, senza parole,

nell'incedere s'incrociano gli sguardi

e i primi raggi già trafiggon le persiane

preludio del nuovo giorno

...troppo simile al passato.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Marta  

Questo autore ha pubblicato 6 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Non sei solo una figlia

ci sei anche tu.

Non sei soltanto una madre

ci sei anche tu.

Non sei di nessuno

sei tua.

E non sentirti in colpa

di esserlo.

Sei tu

e l’universo e Dio

depongono le armi.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: OCEANO  

Questo autore ha pubblicato 31 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Sotto le fodere piegate di sera 

Che pulci stanziano da vero podere

Ci sto io morso, arso da tutto;

Non di mostri o tizzoni vittima sono,

Né mi prestan ausilio i dolci pensieri

Morti che fur per la mia tempesta.

Un caldo da cani, fuori un mondo freddo,

Nel talamo moribondo mi diletto

A non pensare, viver nemmeno.

Tanto che c’è da aspettare se non te

Vattene, sì, come mi conci poi te

Che bagno, salo, un lago il mio letto.

No, non m’alzerò all’incedere del Sole,

La spessa pelle del telo me l’impone.

Credo nel buio, obietto al rossore.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Carboluka  

Questo autore ha pubblicato 34 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.