Appannate le finestre
nel solstizio d'inverno,
fanno intravedere poco,
quasi nulla.
Giace tra i rami un sole
debole, quasi opalino
che raggela anziché
riscaldare.
Crepe lungo il muro
nascondono i segni del tempo
che lento avanza,
sotto tetti umidi e carichi
di anni.
Sensazione di silenzio,
sta gridando forte
tra le tempie alacri,
e la strada rigida, perlacea
ti fa capire che puoi
anche soccombere
sulla sua traccia.
Nessun battito di cuore
attraversa la mente.

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Profilo Autore: Marinella Brandinali  

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Commenti  

Ibla
# Ibla 02-03-2023 13:49
Mi piace molto questa tua poesia, anche se parla di solitudine e mestizia.
Un saluto da Ibla.
Marinella Brandinali
# Marinella Brandinali 03-03-2023 00:37
Grazie per avermi commentato, più che tristezza un velo di malinconia, un abbraccio.

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