Tanka.


Il resoconto:
non son mai valso un cazzo
e senza sconto

pur se con imbarazzo
rosso guardo il tramonto.


22/05/2026


1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: ioffa  

Questo autore ha pubblicato 816 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Metti sempre nei piedi

un po' di cuore,

ma non lasciargli mai

libero arbitrio.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Giuseppe Stracuzzi  

Questo autore ha pubblicato 17 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Per strada  in un attimo arriva la tua voce, i tuoi occhi

ed ecco mi sento a casa, mi sembra di capire tutto,

 mi sento giusta

cammino adesso ad un metro da terra  

io non so cosa ti do in cambio, e se sono sempre io dall’una e dall’ altra parte

ma tu ci sei,

ci sei, forte come una promessa che va mantenuta

ed  ogni  volta io giuro di non abbandonarti  tra pensieri inutili

ma di portarti sempre con me  tra sentieri  di bellezza.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Simona Nardi  

Questo autore ha pubblicato 29 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Andiamo tosti -
Onde emerge vento -
Castelli d'India.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: stev  

Questo autore ha pubblicato 23 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Volano ampi
sopra rivoli sistri:
vite... destini...
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: stev  

Questo autore ha pubblicato 23 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Sonetto, endecasillabi canonici a maiore rimati su schema ABBA ABBA CDE CDE.


Un filo d’erba storto e solitario
che guarda intorno a sé duemila fiori:
son tutti belli e pieni di colori
con cui scandiscon pure il calendario.

Anche se c’è da dire che il divario
tra il filo e tutti i fiori è da censori:
chilometri che danno al cor dolori!
Ammira e appunta sogni sul diario.

Poi s’alza il vento e porta steli a terra:
piegato in una nuova prospettiva
il filo vede sol sassi e letame

tanto che ogni illusione ormai sotterra
arreso ad una prognosi cattiva
su possibilità: c’è solo fame.


20/05/2026


1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: ioffa  

Questo autore ha pubblicato 816 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Vento
sul mare e
onde:
che incanto!
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: rikyineffable  

Questo autore ha pubblicato 49 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Dolce rugiada, nel riflesso arguto
di un caldo, disperato desiderio.
Bruciano le mie ossa, vedi?
Al tocco raggiante della tua pelle.
​Piedi caldi, che sfiorano il sesso,
scivolando lenti, senza chiedere permesso,
fin dove l’anima trova l’amplesso...
E carezze col respiro sospeso,
tra le tue gambe, aperte e invitanti.
Ti prego, fammi andare avanti.
Fino a perdere il conto del tempo,
mentre il tavolo nasconde il segreto.
Sotto la stoffa, il brivido è intenso:
ogni tuo sfioramento è un decreto.
​Spingi la punta, con precisione,
un gioco di seta che preme e tormenta,
mentre negli occhi mantieni il controllo
e la mia mente si fa più violenta.
​Trattengo il respiro, le dita contratte,
vittima dolce di questo tuo impero;
tu sorridi, guardando il bicchiere,
dominatrice di ogni pensiero.
​Un ultimo attrito, più lento e profondo,
un brivido caldo che spezza il costretto:
mi lasci venire nell'ombra, stremato,
lasciando sul fondo il tuo marchio perfetto.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Francesco Gallina*   Sostenitore del Club Poetico dal 09-05-2024

Questo autore ha pubblicato 641 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
È grazia
la sostanza del tuo tempo,
il loop che ti inghiotte
e tu ci voli dentro,
senza scampo,
nell’angolo più remoto
della tua malinconia.

Compagna indocile,
stagione che ti attraversa
il cuore smemorato
di briciole,
legato al mare
di un disordine che trema
in attesa
di un’ora senza nome.

In ogni pensiero
la grazia canta
con voce spenta,
tagliente.

La difendi,
ti difende
dal fulmine muto,
dalla carezza
di mani estranee.

La stringi,
la grazia,
pianta minuta
di frutti che pungono.

È la tua tenerezza feroce,
la tua scheggia di diamante,
il tuo amore
che non smette
di amare.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Massimo Masteri  

Questo autore ha pubblicato 22 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Le frecce di parole

lanciate a tradimento

pungono a squarciagola,

piangono le ferite

rimaste conficcate

nel cuore della pelle,

i giorni renitenti 

svuotano i giorni belli

nel sacco delle ore,

il sogno li raccoglie

li stringe forte al cuore,

ma pungono le frecce

più forte del dolore.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Giuseppe Stracuzzi  

Questo autore ha pubblicato 17 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Il fiore non parla
non chiede - non lotta 
per la sua esistenza 
ma si lascia essere 
nel suo lento sbocciare 

Mentre il vento 
porta voci di mondi nuovi 
dove il tempo 
non è più catena 
ma ali che disegnano il cielo
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Carmine Ianniello  

Questo autore ha pubblicato 98 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Sonetto standard.


Nessuna vela: scansan la balìa
d’un vento che non è fido aiutante;
fuggono barche, qui ne vedo tante,
col fuoribordo che le porta via.

Non mare calmo, solo frenesia
d’andare al largo e starsene distante
da terraferma troppo soffocante,
questo il movente nella testa mia.

Del resto se potessi farlo anch’io
fuggirei certo dopo l’orizzonte,
un lungo viaggio senza più ritorno.

Essendo vuoto scorrere del giorno
né fuoribordo e neanche vela in ponte:
basta d’un calmo mare il dondolio.


18/05/2026


1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: ioffa  

Questo autore ha pubblicato 816 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Sognando lassù,
nella notte che abbraccia il giorno,
affiora un volto dal buio.
Due occhi come abissi accesi,
un paio di labbra rosso fuoco
a sfidare il silenzio del mio foglio.
​È l'intensità di uno sguardo
che scava l'anima sulla pelle incendiata.
E io mi scopro ridotto a uno straccio
di fronte alla bellezza di un istante
fradicio di umori, di segni densi
e di ombre profonde.
​Eppure questo volto esiste,
come un fiore che sorge all'alba
per abbracciare il giorno,
e le piccole ore che contano le spine dell'amore.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Francesco Gallina*   Sostenitore del Club Poetico dal 09-05-2024

Questo autore ha pubblicato 641 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Al rosso tramonto
canta un merlo sul ramo
e scendono rondini in volo
tornate ai nidi d’un tempo.

Son liberi i cieli spaziosi
d’ogni metallico volo
volteggiano falchi e poiane
nel silenzioso spazio infinito.

Un leprotto avanza furtivo,
guardingo, non vede nessuno,
lascia la tana felice
al primo chiaror del mattino.

Nei porti giocano delfini
e nei mari prolificano pesci,
si ripopola il regno animale
nell’equilibrio suo naturale.

La natura all’alba risplende
s’è vestita di mille colori,
nel silenzio dell’uomo rinchiuso
che assente, lascia liberi spazi.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Maria Luisa Bandiera  

Questo autore ha pubblicato 59 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Sono come un sorriso

in mezzo al pianto

dove traspare

la dolcezza nuda, 

sono un pensiero grande

in mezzo al gelo

come un eco lontano

si ripete,

sono vento che sfiora

fili d’oro

di una musica dolce

che scintilla

sulle corde del cuore,

sono fiori sbocciati

sulle pietre,

sono stelle tra nuvole

profonde,

Sono bimbi innocenti

in mezzo al pianto

nuotano nelle lacrime

del cuore

come gelo negli occhi

di parole,

e cuore chiuso

dall’indifferenza

come pioggia incapace

a dissetare

si smarrisce,

nell’ombra di un pensiero.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Giuseppe Stracuzzi  

Questo autore ha pubblicato 17 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.