Dolce rugiada, nel riflesso arguto
di un caldo, disperato desiderio.
Bruciano le mie ossa, vedi?
Al tocco raggiante della tua pelle.
​Piedi caldi, che sfiorano il sesso,
scivolando lenti, senza chiedere permesso,
fin dove l’anima trova l’amplesso...
E carezze col respiro sospeso,
tra le tue gambe, aperte e invitanti.
Ti prego, fammi andare avanti.
Fino a perdere il conto del tempo,
mentre il tavolo nasconde il segreto.
Sotto la stoffa, il brivido è intenso:
ogni tuo sfioramento è un decreto.
​Spingi la punta, con precisione,
un gioco di seta che preme e tormenta,
mentre negli occhi mantieni il controllo
e la mia mente si fa più violenta.
​Trattengo il respiro, le dita contratte,
vittima dolce di questo tuo impero;
tu sorridi, guardando il bicchiere,
dominatrice di ogni pensiero.
​Un ultimo attrito, più lento e profondo,
un brivido caldo che spezza il costretto:
mi lasci venire nell'ombra, stremato,
lasciando sul fondo il tuo marchio perfetto.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Francesco Gallina*   Sostenitore del Club Poetico dal 09-05-2024

Questo autore ha pubblicato 655 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Collegati o registrati per lasciare un commento.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.