Lucere di puntini
cola a fiocchi
sulla placida duna,
dalla volta
di gemme
tacita respira
con il fiato di zefiro
Ecate l’oscura,
su ciglio
palpeggia il mare
l’onda sulla riva
voluttuosa schiuma,
colora l’immensità
serena
prima di comparire
ìl sole d’oro.
Sono matto
Spalanco la finestra alle quattro
La spalanco per sentirmi in un forno
Per bestemmiare sopra un altro giorno
Ma no: non arriverà più il gatto
Una caldaia va fuori di testa davvero
se a fidarsi è chi ora è sopra ora sotto lo zero
Una massaia ora può anche riposarsi
Il fiume ha rubato tutto per sposarsi
a un binario morto, gli manca anche il velo
Ma sono matto sono matto
Ora distratto e un poco nauseato
Che coincidenza! Anche oggi il treno
se ne è andato
Domani mi farò nave da crociera:
in nome del passato, malinconica balera
Oppure in una fascia di bonaccia:
pulita e moderna come una galera
Sonetto minimo (quinari) a rime alternate (abab abab cdc dcd, con le b tronche e le d sdrucciole).
Sono un fantasma,
nulla di più,
solo il miasma¹
puoi sentir tu.
Vivo un marasma
tra dejavu
e attacchi d’asma
con sguardo in giù.
No, non esisto,
son consapevole
e non insisto.
Forse è stucchevole
ma non resisto:
sei tu colpevole.
¹: fetore (tipo cinghiale morto e putrefatto).
14/05/2026
Dolce sentire
brividi d’amore
accesi sulla pelle,
dolce seguire il volo
di una stella
che squarcia il cielo
per coronare il sogno
di un amore,
dolce sentire immerso
nel bagno di un cuscino
un sentimento grande
che si muove
negli occhi di un pensiero.
... in un arrivederci
finché resterà semplicemente un’eco che lenta va sfumando
Allora, i vostri rintocchi più non sentirò
e la tristezza, l’impotenza, travestita di gaie risate
e le parole e gli occhi
su di me si faranno leggeri
evanescenti memorie
a sbiadire - fino al prossimo arrivederci -
Chissà se in quei posti tornerò a camminare, ridere, giocare, sperare...
ed i letti saranno odorosi prati, e vorticose ore,
mirabolanti colori, magiche scritture...
senza l’attesa di un domani - inesistente
chiuso
tra un non vivere
ed il germoglio che chiede acqua
(Poi, ho scoperto che l'Arrivederci esiste e la Vita non termina mai;
è un filo che non si spezza, dove la morte non esiste;
e questo continuo andare e tornare sulla Terra,
non fa altro che migliorare i nostri Spiriti.
Vi aspetto qui, fiducioso di rivedervi tutti).
S.G.F.
nelle tue mani,
forti e carezzevoli,
nelle mie notti di luna
che mi mostrano
la forza di un sogno.
Un sogno fatto d’emozioni
e mentre il tempo passa,
rinasce in me
la voglia di arrivare
oltre la fine del viaggio
dove so che l’essenza tua
immancabilmente ritrovo.
Sonetto minore (settenari), rime abba abba cdc dcd.
Mentre suona un allarme
il pensiero mio fisso
da cui mai resto scisso
detta ennesimo carme.
Servirebbe un gendarme
quando sfioro l’abisso
pronto a mettermi infisso,
pur s’eroso da tarme,
un cartello di legno
che m’inviti al risveglio
riacquistando un contegno:
come dice lo speglio¹
con un filo di sdegno
per lei non sono il meglio!
¹: specchio.
12/05/2026
Spilluzzicare stuzzichini
bere drink con lo spritz,
è trendy senza brandy
rito tribale ormai banale
travolti da un mix di sapori
suggeriti con un link,
se il menu rimane smart
l'apericena diventa un must
una cena con gli spizzichi
le delicate uova di struzzi,
accanto a dolci maritozzi
l’apericena si scatena.
che portavi al fiume
la cesta
rimanendo poi al sole
ad asciugar le ossa
di pietra
andava lenta
la macina
e quanti panni
sono finiti giù al mulino
nudi noi a far l'amore
splendida
la tua corolla
il gambo esile
la vita in fiore
oggi vola un gabbiano
controcorrente
l'estate è vicina
e sulle sponde
i richiami vanno a frotte
se batte il vento
le canne come ali
percorrendo il cielo
è lo stesso fremito
di mezzo al petto
per la donna che muove
ancora un gorgo d'emozioni
LE MIE GIORNATE
ED IO INCOSCIENTE
CONTINUO A CAMMINARE
RISPONDO A TUTTO
SEMPRE CON UN SI
ATTIMO PER ATTIMO
TUTTO SI SUCCEDE
SENZA CHE IO
LO ABBIA VOLUTO
NON RIESCO AD OPPORMI
ALLA TUA RABBIA CHE E'
INCERTEZZA SU NOI
PASSANO LE ORE
TUTTO RESTA FERMO
PREDUTO PER SEMPRE







