La via dai lampioni accesi 
stringe un patto 
con la mia fuga, 
che penetra i lenti passi 
senza mappa, 
e un addio annodato 
nel suo grembo. 
Codardo è il mio respiro 
nel pianto, 
senza alito che dispieghi 
ragioni ai tuoi occhi,
mentre scavo 
il tuo duolo 
nella radice amara,
che ti ferisce. 
Non pregherò 
candido perdono
che scende dal cielo,
come un velo 
tra fioche candele di cera 
tra le mani, 
fradicio di tradimento 
e amarezza. 
Come ombra del passato 
svanisco, 
incapace di essere diamante 
nei tuoi sospiri.
Strapperai il mio profumo 
tra le mura, 
lamenterai solitudine 
nel piatto crudo, 
laverai il tormento 
che avvolgerà 
il cuscino nei sogni 
colorati di cenere. 
Mi chiamerai in segreto 
senza fiato,  senza pietà,
ed io sarò bandiera 
nel vento di fiele 
che ingoia la dignità 
di un cuore leale, 
macchiato
da crepe segrete 
a disfare 
ogni fulgida ala del perdono,
che non discerne 
rimorso sulla pelle
in tempesta imbelle.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Laura Lapietra  

Questo autore ha pubblicato 445 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Di punta e di tacco

sotto la pioggia,

lungo la strada

a ritmo di tocchi


suoni dai piedi

gocce dai cieli,

notti bagnate

note dai piedi


musica da claquettes

a colpi sul parquet,

nel tempo di un tic tac

la magia di un tip tap.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Paolo Delladio*   Socio sostenitore del Club Poetico dal 12-05-2024

Questo autore ha pubblicato 125 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Sto con te,
vicino,
a fianco,
accanto.

Lo sai,
non lo sai,
non importa.

Ci sono,
non ti vedo,
ti sento.

Cosa fai,
dove vai,
mi penserai.

“Uno stalker”,
dirai.
Ma sono vento,
pioggia,
sale,
natura che non ferisce.

Il tempo c’è,
se vuoi;
se vuoi, c’è
come te,
come me.

Un attimo,
un giorno,
un anno.

Ti cerco,
mi guardi,
ti osservo,
mi inviti.

Cosa fai,
cosa faccio,
chissà cos’è.

Prosegui
verso est.
Ti seguo
verso est.

Il sole appare,
la notte scivola.

Tu nuda nel buio,
io all’oscuro
di niente e di tutto
tranne che di te.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Massimo Masteri  

Questo autore ha pubblicato 22 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Sonetto standard, endecasillabi canonici a maiore in rime incrociate nelle quartine e alternate nelle terzine (ABBA ABBA CDC DCD, con le B sdrucciole).
Son solo attimi, poi mi torna in mente quanto male mi fece la sua follia!


Nell’ignoranza resto confinato,
perfettamente sono consapevole
né cerco scuse, solo io colpevole
dei troppo angusti limiti, non Fato

o chicchessia che m’abbia obbligato
ad esser con la vita ‘sì arrendevole
salvo esser stato troppo amorevole
con chi riuscì a tenermi incatenato.

Eppur mi manca a volte quella pazza
che se ha fermato il mio timido volo
pure con urla assurde nella piazza,

almeno non sentivo d’esser solo
ed era pure bona la ragazza…
adesso invece in buio nulla colo!


17/05/2026


1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: ioffa  

Questo autore ha pubblicato 816 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Con quegli occhi così

e lo guardi così

in un certo modo

come solo tu sai fare

sono come la luna

in un giorno d'estate.

Nella notte e nel sole

quando il vento

fa poco rumore

io ti vengo a cercare

come un onda del mare

silenziosa... Misteriosa

e non sbatto una ciglia

senza farmi capire

con quegli occhi

che parlano d'amore

in silenzio come fa la notte

con le stelle

che accarezzano i sensi.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: RAFFAELLO CONCA  

Questo autore ha pubblicato 720 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
L'Anna più
bella
viaggiava in
treno per
me.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: rikyineffable  

Questo autore ha pubblicato 49 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
'E ffacce d' 'e ffigliole ô mese 'e Maggio,
se pigliano 'o culore d' 'e ccerase.
Tignute 'e russo vucchelle bbelle e ttonne,
so' ppronte p'essere culmate 'e vase.

Cerase ncopp'ê rrecchie d' 'e nnennelle,
quacche rubbino dint'a 'e jonne trezzelle.
Tant'acqua cade lesta 'into a 'e spaselle:
meliune 'e gocce tuculeano 'e cceraselle.

Nu fuje fuje generale: allucca 'o temporale!
Na cuppietta s'apparta 'into a nu casulare.
'E verde smeraldo ll'arbere se so' vvestute,
nu passero fa 'o nivo: ll'ha quase fernuto.

'Int'a na cchiesiella na vecchia campana
se fa vucà 'a nu viento 'e tramuntana.
File d'evera tennera assaggio cu 'e mmane,
'e tanta frutta fresca se so rrignute 'e rame.

A ll'intrasatto allucca forte nu tuono;
scenne nterra nu viulento acquazzone.
Ll'aria fresca frizzantea pe ddint'ê nase:
se ncupisce 'o cielo, tremmano 'e ccerase.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Giovanna Balsamo  

Questo autore ha pubblicato 301 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Arpeggia il motivo 
di mobili lenti 
come mobili intenti 
d'odalische fantasie 

Spira l'estetica 
al neutro sottofondo
di malie 
oltre la scissione indotta.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Simone*   Sostenitore del Club Poetico dal 25-03-2023

Questo autore ha pubblicato 221 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Forse potrebbe

una carezza

sladinare un cuore

dove la bruma ha rattrappito

anche l’ultimo anelito

se una bocca amica

parlasse con la voce nelle mani.

Forse potrebbe

uno sguardo

splendere come un sole

nel vicolo buio

dove l’ombra ha rapito

anche l’ultimo spiraglio

se una lampada attenta

rifrangesse

nella spelonca cupa

i suoi barlumi.

Forse potrebbe

una lacrima

suonare come pioggia

dove l’arsura

della sabbia infocata

ha flagellato

anche l’ultimo sorso

se una nuvola pia nel deserto

schiudesse gli occhi al pianto.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Giuseppe Stracuzzi  

Questo autore ha pubblicato 17 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Sonetto standard, endecasillabi canonici a maiore in quartine a rime incrociate e terzine a rime alternate.


Seduto tra gli scogli guardo il mare,
giocano e si rincorrono le onde
il loro sciabordio relax infonde
spegnendo la mia angoscia: non pensare!

Sono seduto per dimenticare
mentre l’azzurro cielo ed acqua fonde
ed ogni scoglio al mar solo risponde
per cui non ho ragione di parlare…

Ma chi vogliamo più prendere in giro?
Questo non è il mio mare, questo è il suo
e come sempre guardo e già deliro:

pure se son da solo penso a un duo,
l'inesistente mia Sirena ammiro
mentre m'acceca con due occhi fluo.
:


15/05/2026


 
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: ioffa  

Questo autore ha pubblicato 816 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Silente 
piccola - fragile 
tra un mare di foglie 

Cadendo s'infrange 
eppur continua 
il suo cammino 

Così l'anima nostra
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Carmine Ianniello  

Questo autore ha pubblicato 98 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
nei tipici rumori dell'insonnia
frequento le parole
le situazioni di carta
dopo che dalle preghiere non ho ottenuto nulla.
tutta colpa della fortuna
che cancella la mia resurrezione.
ho lasciato il dolore lì,sul sagrato del giorno
come un'ombra diurna
quel dolore che ci isola in quelli senza stirpe.
capisco che non si può amare chiunque,amare tutti
però volendolo si riesce a non odiare
nessuno
senza per questo sentirsi vile
o abbonato alla resa
o senza riempire la vita di assenze.
la mia anima sola,persa
viaggia in utilitaria
la mia anima con la tosse
non è una feluca vestita di bianco
ma germoglia ad ogni sbadiglio
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: luca zoppi  

Questo autore ha pubblicato 24 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Eccoti,
sfocata come un’apparizione
che il mattino non ha deciso
se rivelare o trattenere.
È il mio cuore incerto
a darti questa forma,
questa vibrazione sospesa.

Non sa
se accelerare
o fermarsi un istante
quando ti avvicini,
quando il tuo profumo
gli attraversa la soglia,
quando la tua risata
gli apre una soglia.

Lo lascio libero,
il cuore.
Lui sa, lui decide.
Il dubbio è un lampo,
il tempo è vivo.
L’amore,
quando arriva,
attraversa,
si radica,
s’eterna.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Massimo Masteri  

Questo autore ha pubblicato 22 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

I miei occhi non vedono
Non voglion guardare
Cose che fan male
Create da fratelli a parole
Nessuna a favore
Mi fa male vedere i dolori
Del prossimo che sta fuori
Non voglio osservare
Minuti di silenzio
Buttati dopo il si poteva fare
S'aprono ferite laceranti
Nei bulbi oculari spenti
Per colpa di malattie mentali
Comparse a molti di noi animali
I miei occhi non vedono
Non voglion partecipare
Allo scempio del tempo
Dei giorni duri
Stabiliti o dal caso
Di cose sbagliate
Ammalate
Impunite
Prese per il naso
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Valerio Foglia*   Sostenitore del Club Poetico dal 28-02-2024

Questo autore ha pubblicato 317 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Tanka 5-7-5--7-7 rimato aBa BA.


Vorrei capire
come bisogna fare
per già finire,

cessar di ricordare,
smettere di soffrire.


14/05/2026


1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: ioffa  

Questo autore ha pubblicato 816 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.