Si allunga la distanza
fra la tua bugia
e il mio respiro
tradiscimi
ma ama
come amo te
amalo
senza distanze
sfiora il cuore
lui non finge
piange con me

 
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Profilo Autore: fabio brogini  

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Ho sempre pensato
che simile realtà
mi sarebbe stata
negata
giovane riccio
adolescente introversa
chi mai mi avrebbe
amata
E poi, tu all'improvviso
lo sguardo dolce
dal taglio orientale
amore subito
Siamo volati sulle nuvole
caduti nelle tenebre
nel costruir il cammino
dinnanzi a noi aperto
*
Ben più di mezzo secolo
sul treno del tempo
è fuggito
lasciando una scia di ricordi
custoditi nel nostro scrigno segreto
E ancora ci amiamo
ora più di allora
non manca la passione
ancora tremo alle tue carezze
Alcune rughe perle di saggezza
fili argentei tra i capelli
per mano proseguiamo
sul sentiero rimasto
fin oltre la vita
per viverne un'altra

 
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Profilo Autore: Cristina Biga  

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Io son il mare e il mondo ricopro
Percorro autostrade di correnti dalle Americhe al Giappone
Costeggio l'intera Africa
E porto in grembo la storia della vita nel mondo

Il mondo è casa mia
Ho tutto, tutto tranne te
Tu che sei la spiaggia dove i miei sogni si infrangono
Tu che senti i miei pianti
E sempre tu che osservi terrorizzata la mia rabbia mentre cerco di divorarti
Sei la mia brama

Sono il mormorante gigante blu.

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Profilo Autore: Daemonia  

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Cavalco la sera
verso il richiamo
di parole già scritte
e di melodie
che s’alzeranno per me.
 
L'aria m’assorbe
ed io l’assaporo...
brezza in un giorno stagnante
la carezza sul collo.
 
Rincorro un arcobaleno notturno
d'indaco
abbaglia i miei occhi:
mi lascio rapire.
 
Sorvolo le acque che pulsano
onde e correnti
mi spingono i sogni
oltre i respiri.
E’ un’isola solitaria
che calpesto.
Dalla sabbia
raccolgo conchiglie
con l'eco di suoni
incantatori di sensi.
Le mani creano velluti
dove riporre emozioni.
Si librano tra le mie fantasie
e una poesia
nasce e vive.
 
Nei versi mi perdo…
Mi ritrovo
oltre ogni stagione
ogni giorno qualunque
sulle orme leggere
lasciate dalla libera fiera
ch’è in me.



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Profilo Autore: Rita Stanzione*   Sostenitrice del Club Poetico dal 18-07-2015

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Un’alba che accarezza

un raggio di passione

un tramonto incandescente

l’alone della luna…

…vita, lasciati respirare.

 

Un oceano di sogni

una goccia di destino

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Profilo Autore: Rita Stanzione*   Sostenitrice del Club Poetico dal 18-07-2015

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*un acino d’uva

mi scoppia tra i denti

pizzicante effluvio

in promessa di mosto


*mi scioglie l’umore assopito

che frizza

come aria

giovane e repentina

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Profilo Autore: Rita Stanzione*   Sostenitrice del Club Poetico dal 18-07-2015

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Nascerò accanto a te

senza annunciarmi

…mentre dormi

Poserò sul cuscino

una parola d’inchiostro


Sarò il passo

che si muove per primo

con orgoglio stracciato

e il muro d’acciaio

che trema

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Profilo Autore: Rita Stanzione*   Sostenitrice del Club Poetico dal 18-07-2015

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Il peso di dentro scava

più di un respiro che scoppia

o di un ormone sfuggito

non si ferma

pendolare tra il giorno e la notte

o abita tutti i luoghi

e predilige nessuno

Ventun grammi

di cellule clandestine

catturate da quale umano strumento…

per differenza si pesa

il soffio di vita?

prima che tutto bruci

e soffochi d’aria

la cenere dei ricordi

s’allontana la materia a rovescio

scintille…esuli scintille di pace


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Profilo Autore: Rita Stanzione*   Sostenitrice del Club Poetico dal 18-07-2015

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Vuoi  indovinami

l’ombra della bocca


non sai com’è  importuno

un respiro profondo


Spericolato…


lasciami il velo

Inalami

da lontano

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Profilo Autore: Rita Stanzione*   Sostenitrice del Club Poetico dal 18-07-2015

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Qualora l’ Onniscienza

avrà perduto interi Universi dell’ Ogni alla Voragine -

allora sarà Nera!

 

Qualora la polvere dei Battesimi

Avvolgendolo si poserà sulla labbra di un Dio -                                                                                           

la Naturalezza sarà Nera.

 

Quando la Bestia avrà venduto le sue Maschere

e il Nostro Putridume avrà ormai già ricopertoci di cangiante Veleno -              

la Bellezza degli Uomini sarà Nera,

 

non Sarà più, Mai più…

 

il Velo dissipante della Scelta

il Vigore della Conoscenza

lo Vespro de lo Perdono Accompagnante

la Vittima riflessa allo Specchio ignorante della sabbia

la Volontà

 

Quando sarà immancabilmente Assente la presenza di asilo e ausilio

soli ancor saranno dell’ ombre d’ immagini eteree di telai tessenti

dell’ unica Ipotesi di Noi: le tumefazioni declinanti delle membra dormienti

che si contorcono e da lì crollano o cedono

al Balzo Eterno d’ un Cavallo Corvino

 

indomabilmente trascendo
 

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Profilo Autore: Faberbrassens  

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Quelle lettere
vibravano
nell'immagine di lei
dei suoi anni perduti
della sua malattia
compagna che rifletteva
nella camera
accompagnata
da insolite
frequenze
ignari
di sussurri
distesi
che si affacciavano
a un mondo
ammalato
di nostalgia
nel segreto
del suo stato
visitato
con eleganza
e comprensione
dalle cure
bevute
dando conforto
al parlare
nascosto
delle linee
lontane
sconosciute per sempre



Dedica a una donna, che ha saputo dare, un senso alla sua vita, nonostante la grave malattia, che si è abbattuta su di lei, quando era soltanto una ragazzina.
 

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Profilo Autore: poesie profonde  

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Quanto era bella lei
in quella estate da ragazzi
immersi nel mare
accarezzarci.
Quanto era bella lei
ma il tempo muta ogni cosa
la mia e la tua età.
Però ci sarà un tempo migliore
anche per noi
chissà torneremo a sognare ancora
e tutto quello che di brutto c'è stato
sarà come se non ci fosse mai stato.

Quanto era bella lei
ultimo sussulto di un vero amore
ti ho pensato per anni
mesi, giorni e ore,
poi venivi a casa mia
e mi salutavi a volte con un pò
di rancore.

Accarezzandoci
le guance in un eterno amore
che solo l'infinito potrà accogliere
in quelle dolci ore.

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Profilo Autore: AlessandroLugli  

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Lei ha una maglietta color nuvola

io color carbone

 

Ha gli occhi chiari, da lontano

i miei sono nera pastoia

 

Labbra bambine le sue

insolenti le mie

 

Lei è luce dorata, io catrame in tenebra

Trasparenza  e arcano…

 

Mi uccide e m’esalta

quel tentativo di somigliarle

Alterni, hai scritto i nomi

su un solo rigo dell’agenda…

 

la tua musa ha due fuochi
 

 

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Profilo Autore: Rita Stanzione*   Sostenitrice del Club Poetico dal 18-07-2015

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Col ghigno malefico, eppure
nella mezza luce,
nell'ombra spezzata della giada,
siamo in estasi
e le ore si fermano
guardandosi.

Lungo gli anelli di una sequoia abbattuta...

Nostri sono i canti rauchi
d'uccelli primordiali,
 la prima parola d'amore
per volarti dentro,
nell'universo.




(2011)

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Profilo Autore: Alberto Automa  

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Chiudo gli occhi
e mi immagino
distante da qui.

Sogno e conquisto
per un attimo
la mia libertà.

Fuori c'era un mondo
che dagli occhi 
sta sfumando già...

Lascio che svanisca
e si disperderà
dentro al cono d'ombra

Si proietta all'orizzonte,
nei miei occhi,
una figura in controluce,
in penombra

Quello sono io
o come vorrei essere...
Presto svegliami!
Ti prego!
Afferra le mie mani!
 

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Profilo Autore: Emanuele Borsati  

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