Noi non siamo tabule rase/abbiamo scritte decodificate/e l’ambiente che ci forma/ dovremmo evitare chi ci odia/ imparare ad amare/ molto difficile per un mondo ubriaco/.
Prendo il sole dal cielo azzurro
e lo metto al posto del tuo sincero sorriso,
che tanto scalda il mio cuor da fanciullo.
Talvolta mi innamoro, guardando il tuo viso.
Sempreverdi colline
sono i tuoi meravigliosi occhi amore,
come un lago calmo con fondale profondo
c'è dentro il nostro cammino di vita....un mondo.
Il grano maturo d'estate
sono i tuoi capelli splendenti
ove riposa il vento impetuoso
e il loro profumo emana ricordi ardenti.
Il tuo corpo etereo, per desiderio nato
è la via lattea, ammirabile e infinita
creato nel divino amore e nel peccato
vorrei amarti adesso, la notte non è finita.
Ecco,adesso ti ho dipinta, con mille luce e colori
e un penello a forma di cuore, sei venuta dalla mia fantasia
non ti rinchiudo però in un quadro di banali spettatori
sei nata dal desiderio mio....li rimani mia dolce poesia.
Così se ne vanno
anche i rami dei rubini
e oggi non succederà niente,
la pianura sale dai fossi
col fumo della terra
in un unico fiore dilagante
senza colore.
Triste musetto d'un capriolo,
ti immagino brucare le foglie marcite,
come ci si accontenta a volte
anche solo del freddo che arriva.
(2011)
Vola, parola, vola,
va da Lui,
accarezzalo
dolcemente
e sussurragli
piano
che io l’amo!
Il suo abbandono
provoca
un dolore
così atroce,
così devastante
da annientare
le mie forze,
da uccidere
ogni respiro.
Vola, parola, vola
digli di tornare
da chi
senza di Lui
non vive più!
Occhi brillano
di luce vera.
E' solo una donna
ma sa amare e
ascoltare
il suon delle parole.
E' solo una donna
ma apre il suo cuore
ti fa entrare
nel suo mondo
e non vorresti
più uscire.
E' una donna
sembra fatata
ti fa volare
camminare tra le nuvole
ti rende felice
e il tuo viso
splende di luce vera.
E' solo luce di donna!
Chiuso nel mio dolore che porta via i ricordi piu' belli,
cammino avanti e indietro, come un animale in gabbia di pietre.
Strade sempre più grigie, tante case, palazzi, cancelli
pieni di anime grigie.
Fuori volano grigi uccelli.
Alzo la testa cercando il sole.... grigio pastello.
I fiori che nascono hanno color cenerino , e nel vederli sorrido.
Mi aspetta il mio gattino, grigio perla, è il gatto più bello...
che strana paura incombe e la paura è grigia, soffoco un grido.
In questo grido c'è l'eco di un pensiero...e tanto stupore.
Tutto..e'cosi....uguale...
Ma il grigio... mi chiedo, è un colore?
Strane sensazioni, di qualcosa che persi
cerco con gli occhi, ma è un mondo sempre più freddo e stretto
sensazioni di un passato...lontano, di colori diversi.
Cerco nel mio cuore la risposta...ma è un cuore di ferro ....e grigio
quello che batte nel petto.
Non è dolore profondo
oppure lo è, ma io non lo sento
per la pioggia delicata
che s'abbassa sulle poche foglie rimaste
se tace,
se ti penso.
L'amore ferisce ancora gli eroi
dai ponti col suo pauroso canto,
col nero insieme di onde
da torrente impetuoso.
Suona, pizzica, tormenta
un m'ama non m'ama,
quasi ci fossero già pozza di sangue
i tulipani nei campi.
(2011)
Festa nell’aria
si cerca calore
munito d’immensità
frastagliato d’azzurro
nelle nebbie
del viandare, di tizi
incatenati ai cerini
delle fragili fiammelle
ossigenate dai torpori
delle favole menzoniere
raccolte con disgusto
dalle esistenze stupite
dallo scrivere correttamente
avvolto dalla fragranza
di volti che indietreggiano
ed arricciano il naso
La follia?
ebbene si sono un folle,
un fottuto maledetto folle,
la follia è alla base della mia esistenza
ma io sono sicuro
stramaledettamente sicuro
di essere lucido e che i veri folli siano
quelli che mi giudicano
dall'alto della loro normalità...
Autunno sarà
nei nostri
cuori
ma la voglia
di vivere
ci sarà
sempre.
Autunno sarà
fra gli alberi
e gli oleandri
ma io non ne vedo
qui.
Io vivo solo
di realtà
non ho mai
e ripeto mai
detto che sono
il migliore.
Perchè il migliore
non esiste!
Perchè la vita
è più forte
di ogni cosa
Di ogni cosa
lo sforzo vitale
è fondamentale.
Sempre.
come dame per un Gran Ballo
Ai piedi del mio albero
bianco e blu
pacchetti colorati
infiocchettati,
un sacco di juta
colmo di ricordi,
quando le canzoni natalizie
sovrastate eran da voci
di bambini gioiosi
eccitati a scartar pacchetti
un susseguirsi di "oh", "bello"
Il cuore mio
a fatica conteneva le emozioni
ritornavo anch'io bambina
Il Natale non è solo doni luci e pranzi
è Dio che si fece uomo
è il Salvatore venuto in terra
Nel cuore di quanti
palpita questo amore
ancora.....
I bambini son cresciuti
gli inni natalizi
ascoltiamo stretti in un abbraccio
ringrazio e chiedo a Gesù Bambino
che l'amore che mi ha donato
viva per sempre...
Piange l’innocenza
strappata alla famiglia
uccisa dalle guerre
ingiuste, che lottano
per la sopravvivenza
stroncata dall’odio
dalle bombe intelligenti
cosi dicono ma non è
seminando distruzioni
infallibili piani
di morti sotterrati
scavati nella fossa
comune,insieme ai pentimenti
e alle sorti dei potenti
che ultimi saranno





