Che brividi mi dai
sensazioni indescrivibili,
mi lascio andare e mentre
mi accarezzi e baci,
mi sembra di volare.

Poggia le tue labbra alle mie,
andiamo oltre la passione
Inebriamoci d’amore,
mentre ti libero dei vestiti,
aderisci  ancora di più
con il tuo corpo al mio.

Quando cammini nei miei pensieri
I miei passi sono i tuoi passi,
la mia passione e la tua,
dobbiamo raggiungere assieme
la vetta del piacere.

Sei fantastica ti sento fremere
sotto il tocco delle mie dita,
inarchi la schiena, per godere
meglio delle mie carezze e
liberare la tua passione,
dammi la tua flagranza e io
Inonderò le pieghe della tua alcova.

Bevi pure dal mio corpo,
assapora il dolce nettare d’amore,
e mentre avida suggi la mia passione,
raggiungo  assieme a te l’apice del piacere.

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Profilo Autore: giuseppe@buro  

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gli appiccicamafissi
sono animaletti assai curiosi
gli occhietti fissi nel culo 
e camminano all indietro
usano frasi fatte
preconfezinate
sputacchiano sentenze diodorate

l appicchimafisso maschio
è un po' contorto
ama incensarsi
finchè non è morto

si abbuffa, piscia
caga e non fa l amore
ritenendo quest ultimo 
sia solo un grande dolore

ha zampette ad artiglio
e lingua biforcuta
ogni sua parola è spesso contenuta

mangia escrementi
di sera e di mattina
proprio appropriati
alla sua linda latrina

dice quello che non fa
fa quel che non dice
è l apparenza che lo rende felice

non ha una mamma, neppure un papà
è proprio il figlio della disumanità

l appiccicamafissa invece
 conscia del suo compagno
usa  flit aromatico per profumare il pueblo 
e prepararlo ad  un ipotetico regno

perchè, come sia 
o come non è
l appiccicamafisso 
a volte 
diventa re

chi l ha votato nessuno lo sa
forse son stati i figli 
della stupidità
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Profilo Autore: zeta  

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E 'sciocco sognare
occhi protesi per vedere attraverso le nuvole e le lacrime
nella speranza che un arcobaleno inafferrabile appaia
credendo che il momento  il giorno successivo o l'anno
può contenere qualcosa di speciale
che altro può fare un sognatore
ma il sogno
sara l'accettazione cieca per essere meno stupido
rassegnazione fredda e calma
per una vita residua
di ombre e pioggia
porte chiuse e tendine abbassate
per chiudere fuori
anche la più debole luce
di che cosa? 


 
Una tela di idee
dipinta
con tutti i colori incredibili
delle parole.


 
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Profilo Autore: fabio brogini  

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Dal primo attimo

in cui percepii

di te, figlio mio, la presenza

nel mio ventre

di giovane donna

ancora un po bambina anch'io,

ti amai di un amore

a me sconosciuto

forte intenso da far quasi male

giurai che mai nulla al mondo

ci avrebbe diviso

Nascesti, riccioli biondi

occhi color cielo e verde smeraldo

fusi insieme

Dio mi aveva donato un angelo,

sorridevi alla vita allora

come ora

La paura mi premeva nel cuore

così bello e buono

temevo che il Signore ti volesse

presto con se

tra i suoi piccoli angeli

Gli anni passarono veloci

perdendosi nella scia del fumo

del treno della vita

Ora che sei un giovane uomo

Dio ti ha chiamato a se

come angelo in terra

per portare conforto a chi

di sofferenza vive

e tu ancora di più

sorridi alla vita

E se pur col pianto nel cuore

con te sorrido, desidero la tua felicità

ti ho dato la libertà

di far le tue scelte osservando in silenzio

che i tuoi passi non mettessi in fallo

da lontano ancor più ti amerò

conterò i giorni col calendario dei ricordi

Ora vai segui il tuo cammino

ti avvolgo in un abbraccio

che ti accompagni fin quando ritornerai

io sarò qui sempre …. amato figlio mio







 

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Profilo Autore: Cristina Biga  

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Oggi...
Che nel silenzio
di questa stanza vuota
mi ritrovo tra mille pensieri
del giorno che fu ieri
quando mi baciavi
risvegliando i sensi dell'amore.
Guardo queste mani!
Sono di un uomo stanco.
Vuole fare un viaggio
magari con te,
in un posto lontano
dove non ci sarà nessuno
che potrà dire
quello che bisogna fare.
Ora son qui da solo
chiuso...
Nel buio,  della mia piccola stanza
e vorrei avere te amore


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Profilo Autore: RAFFAELLO CONCA  

Questo autore ha pubblicato 720 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

In su mese de maju
Deus ti c’at leadu a mie
po ti regalare
a Mama nostra in chelu.
Cantu apo piantu
Fizzu de su coro meu!
Sa vida mia po sa tua aia chèffidu dare
Ma Deus no m’at chèffidu,
s’at leadu a tie.
Fisti sa lughe de sa vida mia
Fizzu de su coro ite fatto como?
S’amore meu no est bastadu
po ti tènnere umpare a mie.
Fisti unu fiore appena ibbocciadu
Canta gana de vivere aisti
Cantos dissignos ti faghisti
Cheristi vìvere ancora in custa terra.
Cantu as gherradu contra sa maladia,
Cheristi andare incontr’a sa vida
Cun allegria e cuntentesa.
Ma cando in sos ojos tuos
Sa sufferèntzia idia
ite dolore fizzu meu;
m’istringhiat su coro cando mi naraisti
“Deo so suffrende meda no cheso vìvere pius”
Ma appena istaisti bene
cuntentu ch’escisti cun sos amigos tuos.
Destinu malaitu
troppu prestu
t'at leadu a mie,
Fizzu de su coro meu!
Sa vida mia po sa tua aia cheffidu dare
ma Deus no m'at cheffidu
s'at leadu a tie
fiore appena ibbocciadu.

traduzione
 
A mio figlio
Nel mese di maggio
Dio ti ha portato via a me
per regalarti
a nostra madre in cielo.
Quanto ho pianto
figlio del mio cuore.
La mia vita per la tua avrei voluto dare
ma Dio non mi ha voluto
si è preso te.
Eri la luce della mia vita
figlio del mio cuore cosa faccio ora?
Il mio amore non è bastato
per tenerti insieme a me.
eri un fiore appena sbocciato
quanta voglia di vivere avevi
quanti progetti ti facevi
volevi vivere ancora in questa terra.
Quanto hai lottato contro la malattia
volevi andare incontro alla vita
con allegria e contentezza .
Ma quando nei tuoi occhi
vedevo la sofferenza
che dolore figlio mio
mi stringeva il cuore quando mi dicevi
io sto soffrendo molto non voglio vivere più.
Ma appena stavi bene,
contento uscivi con i tuoi amici
destino maledetto
troppo presto
ti ha portato via a me
figlio del mio cuore.
La mia vita per la tua avrei voluto dare
ma Dio non mi ha voluto
si è preso te
fiore appena sbocciato




la traduzione un po' perde

 
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Profilo Autore: Paola Pittalis  

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Ceneri
rimangono  per terra...
eppure il vento
non riesce a portarle via,
son le ceneri dei grandi
amori
che mai si disperdono
e riempiono l'aria ,
le respiri lentamente
s'incollano alla pelle
e diventano parte di te...
ceneri
che vorresti buttare in mare
farle inabissare sul fondale
ma le onde
prepotenti
le riportano a galla...
eppure son soltanto
ceneri
leggere come piume
ma ancorate alla tua anima.

 
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Profilo Autore: Paola Pittalis  

Questo autore ha pubblicato 241 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Orrore raccapricciante
di rocce
frontali tra loro
a terrorizzare
i terrestri rarefatti
che rabbrividiscono sulla rupe...

Rumori raglianti
che raggelano realtà oscure
e tenebrose paure
rievocate da tetri spiriti interni...

Raggiungo rigido
la riga del ribrezzo:
resto senza rischiare
a scrutare il brivido
del nero dirupo...

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Profilo Autore: Diego Crozzolin  

Questo autore ha pubblicato 74 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.


Una candida luce nell’atmosfera
Gioisa del tempo di primavera,
si poggia sull’ondivago fiume,
scompigliato dal vento. Lievi piume

di pioppi volteggiano ancora nell’aria,
ristagnando poi nella solitaria
campagna, ricolma di fiori e di gelsi;
mentre un monte si erge verso gli eccelsi

punti del paradiso…


 
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Profilo Autore: Paolo Coscione  

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E' eccitante respirare
quest'aria
che solletica il viso.
Mi sdraio un pò
sull'erba verde del prato
osservo, ammirato,
i respiri del mondo.
Guardo quella piccola farfalla,
com'è agitata!
Cerca un fiore per potersi saziare,
ma ahimè non c'è posto,
già tantissime api
prepotentemente invadenti
ne han preso possesso.
Respiro il vento....Parla,
lo ascolto.
Mi distrae solo
il cinguettio di piccole rondini,
aspettano la mamma,
porterà loro qualche vermicello
per poterle sfamare.
Oh!Che aria lieta
m'entra dentro l'anima
piccole creature
siete voi i respiri del mondo
vorrei tanto imparare da voi,capire,
rinascere...
E la piccola rana gracidante
mi osserva curiosa
si tuffa nel fiume
scompare.....



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Profilo Autore: RAFFAELLO CONCA  

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Farfalla dalle ali mozzate

crudeli assassini di realtà

te le hanno recise

non voli più da tempo

ti guardo agonizzare

impotente senza speranza

mentre cerchi di strisciare

e sanguini mancanza.

Mi chiedo

perchè tanta crudeltà

a te che eri volo di felicità

bambina spensierata in riva al mare

che giocavi con i sogni

non sopportando di vederli annegare.

L'urlo disperato di un universo complice

accompagna l'ultimo tuo respiro

è mio il ricordo di quel martirio

mentre rivivo com'è morire

mi guardo allo specchio

piango la farfalla che ero

tento di farla rivivere

scrivendo poesie

prima che il suo, il mio ricordo

scompaia per intero.



 

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Profilo Autore: Rosaria Chiariello  

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Un giorno di maggio di pura nebbia
e scorrono le tue dita fiori di gelo,
non hai difficoltà
a dirmi così
com'è il cuore che abbiamo.

Il triangolo magico si svela
ed è un semplice silenzio
che comprende canti d'uccelli
e arie da pianeti lontani.

Ecco l'isola in mezzo al lago
che chiude il suo cancello di rame.




 
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Profilo Autore: Alberto Automa  

Questo autore ha pubblicato 1011 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.


A volte mi vien voglia 
di andare al cinema
per vedere insieme a te
un cartone animato.

Uno di quelli dove il bene
trionfa sulle cattiverie.
Dove il cavaliere errante
trionfa sulle macerie
fermandosi finalmente...

e ce ne stiamo seduti 
dolcemente accoccolati


tu, sulla mia spalla, muti
e con gli occhioni sgranati.

Con le nostre mani in popcorn
e patatine che fan crock,
mentre quelli a noi intorno
ci guardano disturbati
chiedendoci uno stop.

Occhiate da fulminare
sguardi da shoch:
al cinema non si può fumare
ma nemmeno fare crock.

Ma noi siamo due bambini, qui
a riprenderci un po' di questa vita
che da tempo ci sfugge dalle dita,
perciò questi cartoni...

Ma loro che ne sanno
loro che inseguiti dai guai 
della loro vita se ne vanno,
e non vivono mai...

E' bello questo cartone
racconta di una ragazza
che vive prigioniera 
di una storia pazza:
un uomo l'ha fatta schiava
mentre lei sognava l'Amore
ma adesso arriva il principe
che la viene a salvare...

E' una storia comune
ma di grandi sentimenti
che racconta l'Amore trionfare
e... vissero felici e contenti.

Come noi, felici e contenti...

Crock, ops... patatine
e poi, la scritta fine...

_______________________________________________________________________
Ecco, piano piano risaliamo...


 
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Profilo Autore: bruno leopardi  

Questo autore ha pubblicato 72 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

 

Il tempo grigio e piovoso

di questo giorno

di un maggio anomalo,

si sposa con il grigiore

che pervade il mio cuore

riportandomi indietro nel tempo

quando anomala ero io

nel vivere la vita

Sento l'odore acre

delle lacrime rosso sangue

che dalla mia pelle scaturivano

rigagnoli di dolore

nate dalla siccità degli occhi miei

che lacrime più non versavano

Il sapore amaro

non addolcito nemmeno

dall'inebriante gusto

del nettare di Bacco,

calato in gola sperando

di perdermi nell'oblio

di una ubriacatura,

per risvegliarmi poi

da un sonno agitato da incubi

con lo schifo di me nell'anima

Ricordo il desiderio

di vedermi spuntare le ali

e spingermi in un viaggio

eterno senza ritorno

sparire tra le nuvole

diventare nuvola

irriconoscibile tra migliaia

di nuvole

Un raggio di sole penetra

la stanza

un invito a tornare alla realtà

la pelle non piange più lacrime

rosso sangue

lacrimano gli occhi di serenità

ed un sorriso rivolgo al cielo




 

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Profilo Autore: Cristina Biga  

Questo autore ha pubblicato 504 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
L'amore s'indossa
si annusa
si assapora
si vive
si butta
si desidera
L'amore ci sfugge.


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Profilo Autore: Pietro Damiano  

Questo autore ha pubblicato 26 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
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