io li sento anche miei,
nelle sue composizioni
i poeti d'altri tempi
io lo leggo volentieri
mi ci trovo col mio io
anche loro mi coinvolgono,
mi fa sognare coi suoi video
vuole uscire dagli schemi
ma ancor poco li conosco,
potessimo incontrarci tutti insieme
ed ho visto un profondo mare,
una barca e un vogatore remare.
Il mare cristallino lascia intravedere
il fondo delle acque e i ricordi del passato
ritornano in superficie,
mentre pietre levigate dal tempo
lasciano nei tuoi occhi il riflesso del dolore,
amori e passioni, speranze e desideri.
Ho guardato meglio ed ho visto
un cuore ferito, lacerato dal dolore,
dolore profondo che arrivava fino
in fondo e l’anima ti prende.
La brezza marina lava ogni filamento,
di lacrime, sospiri che vanno via in un niente,
mentre io calco le tue orme tu non ti lasci trovare.
Ora, porto nei miei occhi il tuo dolore
e la tua voglia di emergere dal fondo.
perché è con te che desidero restare,
nulla potrà fermare il mio viaggio,
anche se non sarà agevole e piacevole.
Sei tu che mi apri con il tuo sorriso
nuovi orizzonti e mi dai nuove speranze,
ora ho una visione diversa della vita.
Sei il mio primo pensiero del mattino,
non posso fare a meno di non pensarti,
come potrei fare altrimenti,
sei piena di amore e di parole di saggezza,
Il tuo cuore è pura emozione.
Mi preparerò raccoglierò le mie cose,
per affrontare meglio il viaggio,
e quando ti avrò raggiunta,
voglio essere Il cuscino dove tu
potrai meglio riposare,
il mio petto sarà la tua fonte di calore.
La solitudine sparirà sarai tu la mia speranza ,
se piangerai lo farai per la gioia e io
asciugherò ogni tua lacrima,
ti consolerò e le tue labbra bacerò.
Quando verrò mi adagerò al tuo fianco,
e parleremo a lungo e tu ascolterai,
perché non sarai più sola, i nostri cuori divisi
resteranno uniti per sempre.
cambiare per poi ricominciare
sono come una scintilla,
mi accendo e subito divampo.
Amo la vita e amo te,
quando scende la sera e il sole sparisce
il freddo mi prende
e mi consuma
mentre la solitudine riappare.
Mi spaventa il silenzio assordante,
non c’è consolazione per me,
sul mio viso una folata di vento freddo,
nel mio petto mi duole il respiro
è difficile accettare la tua mancanza.
Saperti lontano è come morire lentamente,
vedo passare il tempo
e le nuvole si addensano ai miei occhi.
Improvvisamente...
mi appare un raggio di luce
la luna vuole farmi compagnia
la guardo chiedo di te
e mentre aspetto la risposta
ti vedo a fianco a me.
Illumina amore, illumina il mondo,
tra i rami fioriti, i gigli e le rose.
Illumina amor, anche un solo secondo,
le immagini cupe e le più uggiose
che presto verranno su questo mio lido,
tanto lontano e offuscato per molti!
Illumina amore quel piccolo nido,
Ove i ricordi son tutti sepolti
Tra le macerie del tempo passato!
Tu uomo...
Che ti permetti
di giocare con l'amore.
Chi ti credi di essere!
Un Dio?
Sei solo una piccola cosa,
un nulla...
Prova solo un attimo a pensare
quanto può far male,
una parola non detta
o qualcosa che dimentichi
perché ti sembra superficiale.
Che cosa sei!
se quando ti giri nel letto
non c'è il tuo amore
a darti il buongiorno....
Ora spegni la luce
uomo d'ogni giorno
e rifletti....
la fortuna di una donna
bussa solo una volta
alla tua porta.
Osservo non vista il tuo viso
bello ancora
il tempo e le sofferenze
magnanime son state
poche rughe ti hanno donato
la tua pelle è liscia alla carezza
come la seta
Non hai sentito i miei passi
il senso dell'udito
non ti appartiene più,
il tuo sguardo rivolto alla finestra
come a cercare una risposta
ai pensieri tuoi scritta nel cielo azzurro
Una lacrima trattenuta tra le ciglia
dai tuoi occhi
non ricordo un pianto
Conscia sono delle risposte
che brami
capire non può e nemmeno accettare
il tuo cuore di mamma
il mancato sentimento di una figlia
nata da te come gli altri figli,
amata in simile modo
consolata e curata,
ed ora ti sfugge
Si sottrae al tuo affetto
considerandoti vecchia inutile
e tu brami tanto un suo abbraccio,
ad ogni squillo del telefono
fai un balzo un sorriso
immediatamente spento
nel vedere uno sterile messaggio
a cui non sai più rispondere
ed il piccolo oggetto stringi nella mano
quasi fosse la sua
Avanzo piano, poso una carezza
sul tuo capo “cosa pensi mamma?”
sorridi “a quanto ti voglio bene”
la lacrima finalmente libera
segue il suo cammino
e muore cadendo sul telefono
Il video non è attinente alla poesia, ma è come accompagnamento
musicale, le riflessioni fatte le leggo negli occhi di mia madre.
che mi hai imprigionato!
Vai a ramengo
te e chi ti ha mandato!
perchè non sali sopra ai 40?
così bollo un brodino
sulla mia pancia!
ti sento a destra e pure a sinistra
ed anche al centro
ma che bella lista!
brucio di fuori
gelo di dentro
mi hai sconquassato
e tutto in silenzio!
Ti lascio un corpo un pochino sfinito
io adesso esco e ti faccio fesso!
Epilogo:
Tutta in scombussolo mi son messa a dormire
anche la febbre dovrà pur finire.
Ho riposto in un angolo del cuore che è solo per te
il mio amore per te
per te che
,sei vento forte che i capelli spettina.
Perchè, io ti amo assai.
Ho messo in un cassetto le mie poesie per te
e poi l'ho chiuso a chiave
così nessuno potrà prenderle
solo io che ti amo assai
E tu che mi ami assai.
Ho messo il tuo viso di angelo
ed i tuoi occhi profondi
dentro la mia anima
perchè nessuno possa far loro male
prerché ti amo assai.
A volte scrivo
per non capire
cosa succede
facendomi trasportare
dalle lacrime
lasciando il mio corpo inerme
in quella sensazione di abbandono.
A volte un sorriso
mi ruba attimi di gioia
trascinandomi nella fantasia
dove tutto è poesia
lasciandomi cadere
nel vuoto della vita.
A volte
sono sorrisi
intrisi di lacrime
per quell’infanzia
mai avuta
e turbata
da false emozioni.
A volte
tutto sembra finire
dando spazio
ai nuovi sospiri.
Quei disegni
graffiati sopra un muro
con il cuore e le unghie
nel silenzio
Quei disegni parlanti
incisi sulla parte esterna
della tua vita
come melodia confusa
appunti presi in un andante lento
suono dolce e diffuso
da un microsolco rotto
Donna del tempo mio
irrisa e inascoltata
messaggio intenso
che ancora non è stato decifrato
E non lo sarà
Tu scrivevi dentro le parole
e non intorno
come molti fanno
Tu scrivevi nel corpo
e nel sangue che scorre
nelle vene
Ed è follia
Non esiste altro modo
di definire amore
una disperata passione
per la vita
universale umanità
sensuale fatica
discesa agli inferi e resurrezione
Certe volte mi costringo a dormire
l'unico modo per non soffrire
cercare di sognare , stordire
il dolore che non mi lascia respirare
E' vero ci sei sempre stato
ho smesso di negarlo
quando ho capito che
morivo senza di te
quel sentire mi paralizza
ammala la mia mente e nebulizza
la mia volontà di smettere d'amare
Sola ammanetto la speranza
che almeno lei non mi dia indifferenza
la trascino con violenza
la costringo a mostrarmi l'eleganza
di credere nella vita ancora e ancora.
Basta ho urlato tanto tempo fa
Resta è quello che oggi ti direi.
Ma capisco di esser sola
quando sento un nodo in gola
e nessuno mi accarezza
il dolore che si spezza.
Stamattina
appena acceso
ho provato a collegarmi
ma ho trovato la ragione
offline
ho chiamato il mio cervello
e mi ha detto
mi dispiace oggi online
solo follia
puoi trovare
allora ho chiamato
anche la telecom
mi ha risposto
non dipende più da noi
è il cervello
che smista le chiamate
ho provato ancora a collegarmi
ma con voce biricchina
mi risponde la follia
oggi online
ci son io
la ragione troppe volte
ti ha fregato
ascolta me per una volta
devi osare
se libera vuoi
volare
ps (ho messo in scherzosa... ma anche no...)









