Rinasci da me
ti darò tutto quello
che mi resta.
Prendi il calore umano
che tengo nascosto,
immergi i tuoi pensieri
nelle mie lacrime
per capire e sentire
i nostri dispiaceri.
Rinasci da me
cambia il mondo
cambiando te stesso
cancella il dolore
che dall’inizio
del tutto di spargere
non hai smesso.
Prendi la mia voce
pronuncia la parola
ti amo..
io, solo per questa
per sempre
rimarrò in silenzio disumano..
Diventerò il deserto
con tempeste di sabbia
ma il sole ucciderà
in te il seme della rabbia
tu, che semini solo dolore
rinasci da me
nell’eterno amore.
Il limite è arrivato,
splendono le spalle
ed il volto
della terra.
Le rivoluzioni non ancora immaginate
vengono più vicino all'anima
in lente cascate di stelle
da una conchiglia nera.
Cadono nella notte foglie d'oriente
per svelare l'orizzonte
che venne ferito
dalla nascita del mondo.
In un solo cuore
La mia penna blu mangiata
Un palizzata di carta bianca
I mezzi <tutta la pelle>
Nel sentire morenti le estremità
occhi si chiudono
Non fare un solo suono in questa notte.
La notte mi ha portato via il tuo blues
Per rovesciarlo dietro di voi come segno di buona fortuna
Lei ha detto-la-sua iride iris fremeva
Rubato il Dropp da un pozzo
Lo baciò
E lo mise sul mio labbro inferiore
Con la punta delle dita
Sfiorò quello superiore
Disegnò entrambi all'interno di un sorriso
Lei ha detto-ci sono <dietro i denti>
Nei suoi tempi mordendomi predisse un segno sul collo
C'è un serpente la lingua ha paura
Inciampando sugli inganni ubriachi
Prese le bucce incurabili
Ho chiesto-l'amore è una malattia?
Insufficientemente registrato in <documenti medici di morte lenta>
Ed è il tuo nome la fontana della salute
La parola inesauribile che il cielo ha detto è permesso di bere
Dovrebbe essere bevuto tre volte al giorno
E il settimo riposarsi un po' dall'acqua
Lei ha detto, sì... l'amore è una malattia
Ingenuamente superato con abiti alchemici
Ma i nostri nomi sono il cibo della salute
Il cielo è il nostro pane <mangiare-noi>
Ogni giorno senza distanza degli occhi
E il settimo le briciole <ma-vicini>
Dormire dopo ogni boccone
Per questo è così che ogni vita ha inizio
L'anima inciampa, si impiglia
Rosa era il suo nome
spiccava tra gli altri fiori
bella e forte
Sincera nel cuore
e con le parole
il sorriso si apriva
ed illuminava
l'intorno
Come fiore
lunga fu la sua vita
come donna un po meno
ma fu una vita piena
e serena
Donava a piene mani
senza nulla tenere per se,
tenace e combattiva
affrontò il suo cammino
cosparso di profumi
ma pur di pietre aguzze
con dignità
e tanto amore
Un giorno perse
il primo petalo
pian piano appassiva
non un lamento
non un rimpianto
E quando solo un petalo
rimase incerto e stanco
su quello stelo
debole e sottile
si adagiò sul prato
abbraccio l'intorno
con un un ultimo sguardo
colmo d'amore,
dono un sorriso
come saluto
il sonno la rapì
quel sonno eterno
che dona pace....
DEDICATA ALLA MAMMA DI MIO MARITO
NON E' STATA UNA "SUOCERA" MA UNA MAMMA
SI CHIAMAVA ROSA E VOLO' IN CIELO AL 15/MAGGIO
DI DIECI ANNI FA', LA PORTO SEMPRE NEL CUORE
ERA UNA DONNA ECCEZIONALE CHE MI HA INSEGNATO
A VIVERE COME AD UNA FIGLIA ....
Il giorno del mio ventiquattresimo compleanno,
quando ho realizzato che niente era cambiato,
quando ho capito che dovevo ripartire,
abbandonare questa alternativa confusa
e lasciarmi alle spalle il buio elettrico di questa triste sosta.
Il giorno del mio ventiquattresimo compleanno,
quando il cielo d’improvviso si e’ schiarito,
quando il torbido sonno dell’autunno inoltrato
e’ svanito nel ricordo di primavere lontane.
Avrei dovuto risparmiarmi i quattro possibili finali,
non avrei dovuto assaporarne il sapore alterato
e allentare il ricircolo pigro del sangue,
ma ho seguito l’istinto di cane segugio
che annaspa deviato dalla confusione degli odori.
il cuore canta
la mente esulta
ed un sorriso contento spunta
se stai alla larga
io poi sto zitta
e la tua strada continuerà tutta dritta.
a me piaccion tanto le devidiazioni
e sopratutto sincere emozioni
son mie è certezza e non cerco consenso
solo dar libero sfogo a quello che sento.
se leggo e non voto
o non metto commento
te fregatene e smetti
il mesto lamento
la strada è di tutti
ognuno diverso
cambiare non puoi
un'altro universo
ti auguro infine dei giorni felici
insieme a tanti voti
che consideri amici.
CIAO! :)
"Fatti trovare come tu sai fare..."
Come fossi il cielo
nell'attesa delle stelle
si incupisce, si nasconde
e si lascia scavalcare.
E' un inchino senza voce
sussurrato al suo dovere
ma la voglia della luce
dà respiro al tuo sognare.
Ma è scoprire che da tempo
non sei il solo ad aspettare
e c'è qualcuno là nel mezzo
nato pronto per questa danza.
E sulla stessa stella,
nell'orgasmo del domani,
ci sentiremo più bagnati
e forse ancora più vicini,
Io sono qui,
come so fare.
Sono pronta per l'amore.
E' sparita ragazzina
era ispirata
da uno strumento
che suonava
di lezione in lezione
finite sul manifesto
della sua scomparsa
con la fascia sul capo
non più ritrovata
fermando uno straniero
molto misterioso
artefice di un attentato
che mi accaponò la pelle
e mi risvegliò
nella salvezza sua
di un mitico uomo
salvatore
del peccatore
A Emanuela Orlandi
lasciami un pensiero nella gondola della vita
per le vie ordinate del destino da me arriverà
sei rimasto così giovane in un' immagine mai sbiadita
nel ricordo rivivi, ma il pensiero mi salverà.
Si fermerà nei meandri della mente
per far riposare il circolo del mio dolore
avrò un debito con te mio onnipotente
l'anima mia, non scorderà il favore.
Nel mistero più grande portavo la vita
mentre la tua esanime volava lontana
nella crudele istanza di un compleanno
ho baciato la vita e la morte sovrana.
Il tempo sparge sale nelle ferite
sciogliendo lacrime da cuor corazzato
donami un tuo unico pensiero
nell' invidia degli angeli...
fratello mio amato.
Come un quadro in agonia
cominciò a desiderare
la prima aurora e vapori di miele
vomitati dal suolo.
Un basso mare caldo
che facesse camminare piano i pesci
nell'onda oleosa
che ammassava i petali.
L'amore che per lui aveva tanta importanza
rimase solamente un nome
dato alle pietre del fuoco.
l'autunno si affaccia
le serate imbruniscono presto
l'aria rinfresca...
non ti viene voglia di uscire
rimani rintanata
a guardar dalla finestra
le luci soffuse dei lampioni
le macchine che veloci passano,
ti guardi indietro
capisci che anche tu
sei al tuo autunno
la tua estate è finita
da un pezzo
hai alle porte il tuo inverno
e pensi
alla tua primavera
piena di colori
ormai
tutti sbiaditi dal tempo,
hanno preso le sfumature del grigio
ormai non si distinguono più
sembrano tutti
dello stesso colore
provi a sorridere
ma ti esce soltanto
una smorfia
ormai
sei all'ultima stagione.
Dissoterro la tua assenza
cadavere intatto di dolore
urlo sì grande senza voce
tempo infinito senza ore
vento di tristezza senza eco
ricordo il tuo viso essere il mio giorno
il tuo sorriso, la mia notte
dove mettevo a letto le paure addormentate
i tuoi occhi, le mie stelle
a illuminare il buio della pelle
cadono a poco a poco
le parole di quell'addio
che videro le mie lacrime diventare mare
con il cuore relitto lasciato marcire
senza vita ti vedrò vivere
gioire senza che io possa di questo gioire
ma fa che non ti veda mai soffrire
perchè allora sì che mi vedrai morire
come un'ombra senza luce
come il sole senza giorno
come la luna senza notte
come il profumo senza fiore
come il mio cuore senza il tuo amore.Dietro il paesaggio
il Nulla!
Cominciano
a spuntare
le emozioni
Crescono
diventino
delle piante
i sentimenti
Crescono
sempre
più vigorosi
capaci
di accogliere
i pensieri
dell'uomo.
Dietro il paesaggio
il Bello!
Ti distendi
maestoso
con il tuo variopinto
abito di festa
La tua nobile arcata
riempie il cielo
ottenebrato da nuvole
grigie e gonfie d'acqua
restituendo alla terra
serenità, pace e vita.








