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n.d.a – Il desiderio d’amare raggiunge l’infinito confine dell’impossibile, credendo inviolabile, poi l’altro cuore ne illumina il piccolo varco con la sua ‘fioca luce’. Soltanto a noi sta il coraggio e la volontà di vederla e seguire…
trovandoti lì
ad aspettarmi
con lo sguardo
plasmato da un
liscio ingannevole.
Mi coloro di luce
per te e divento
visibile
nello strazio
di un alba
che nulla promette.
Tra me e te
le doglie dell’orizzonte
che or si accinge
a partorire
il sole.
mentre soffoca l’attesa
e battono le parole sui passi
sgretolando i toni del tramonto.
Parole, poste sulle lacrime
sulla fragilità di una vita nel buio
e l’imbarazzo del silenzio
che penetra, celando l’euforia.
Parole. Solo parole senza note,
che solcano e bruciano la logica
ingerendo le offese, nel dolore
senza Giustizia, né Legalità.

Il fuoco si accende
fumo acre intasa la stanza
annerisce i muri
pizzica il naso
brucia gli occhi
annebbia la vista
barcolli in apnea
cerchi ossigeno
acqua fresca da bere
trovi porte chiuse
inferriate alle finestre
annaspi carponi
nell'odor di bruciato
l'anima si perde.
Dormivi un sonno tranquillo
sul morbido tappeto
posizione fetale
il viso sorridente
Atmosfera inconsueta
di pace quasi celeste,
disarmonica col profumo
di morte
che aleggiava nell'aria
Sul tavolo un piatto
vuoto e triste
due mele ammuffite
segno di giorni di digiuno
Nella penombra magica
un passo, rumore di bottiglia
che rotola
sul parquet tirato a lucido
un altro rumore di sassolini
scricchiolano sotto le scarpe
come su una spiaggia ….
Si rideva insieme agli amici
ironia sui se e sui ma
della vita e della morte
falsa scaramanzia
un rampicante maledetto
come edera avvinghiava
nell'anima tua al sapore di fiele
Ci hai fottuto tutti
noi che ti amavamo
con un abbraccio
arrivederci a domani …
ma quale domani?
Dormivi un sonno tranquillo
un sorriso sul viso nel gelo
della morte che beffavi
ma con lei hai bevuto
il bicchiere della staffa ….
RIDEVI DELLA MORTE E DENTRO MORIVI
NESSUNO DI NOI SE NE ACCORTO .....
UN ABBRACCIO HOLLI SARAI SEMPRE CON NOI .....
L'amore è un fuoco che non brucia
se siete in ulteriormente,
questo amore che nasce ogni giorno
in parole e sguardi,
i nostri sogni crescono
con tenerezza di sentirsi
che qualcosa è stato perso
senza direzione o di destinazione.
Ora questi esistono
nei miei sogni
notti abbandonate
le pieghe dei fogli
e il pensiero dei nostri corpi,
morire in questo baci calore immaginari
tra colpi di parole.
Il sussurro della tua voce
viene dall'alba
il declino del giorno,
non riuscivo a smettere di pensare a te,
da lontano raggiunge di questa terra
freschezza infinita e sottigliezza.
Mentre ti bacio sulla bocca
di toccare le tue labbra e sentire
tra le mie labbra,
e quelle braccia tra i nostri corpi
sento ancora questi cuori
vita in treno,
che viene gradualmente
il desiderio e la passione,
di fantasie selvagge dei nostri sogni.
Una volta che ci sia nulla di
solo questi sentimenti malinconici
dal desiderio di averti
vicino a me e realizzare questo sogno
di voi accanto al tocco
abrazadoras del nostro
dei nostri pensieri.
Fuego.
El amor es un fuego que no quema
si estás tú en el aún mas,
este amor que va naciendo día a día
en palabras y miradas,
nuestros sueños van creciendo
junto a la ternura de sentir
ese algo que estaba perdido
sin rumbo ni puerto.
Ahora estas existiendo
entre mis sueños
de noches abandonadas
entre los pliegues de las sabanas
y el pensamiento de nuestros cuerpos,
agonizante a este calor de besos imaginarios
entre caricias de palabras.
El susurro de tu voz
llega desde el amanecer
al ocaso del día,
sin poder dejar de pensar en ti,
desde las lejanías de estas tierras
infinitas de lozanía y sutileza.
Como besarte en la boca
para rozar tus labios y sentirte
entre mis labios,
y esos brazos entre nuestros cuerpos
sin dejar de sentir estos corazones
del tren de la vida,
que se está llevando poco a poco
el deseos y pasión,
de locas fantasías entre nuestros sueños.
Después de de ti creo que ya no hay nada
solo sentires de esta melancolía
por el anhelo de poder tenerte
cerca mío y cumplir este sueños
de tenerte junto a tus caricias
abrazadoras de nuestro
de nuestros pensamientos.
voltavano la pagina
dentro un vecchio
sorriso, morivano le rughe
dentro un bicchier di vino
nascevano le favole
e oggi scrivo ancora
di vecchie storie percepite.
Si nascondono i personaggi
a volte curiosi a volte
intristiti da solitudini
amare
col sapor dell’abitudine
col difetto di un peccato
che non scende a compromessi
e sale fino allo sguardo
per non perdere di vista
la strada dell’amore
per non perdere la strada
affacciandosi da un balcone.
Cosi continua una storia
senza senso nell’evento
già finito sotto riflettori
spenti dove lo sguardo era
indiscreto agli occhi della gente.
E se amore fosse amor vero
lo sguardo arranca fino
all’incredulità di un bacio
mai dato, perché la gioia
si avvicina alla noia
quando l’amore è solo
una triste parola usata
tanto per scopare o farsi
eventualmente compagnia
con la tristezza della solitudine
sempre vicino al tuo fianco
preferito, mentre il cuore
ha cambiato direzione
andando verso la libertà
della strada che non ha
sapore.
E ascolto il pianto della vita
che lava le ultime insicurezze
su di un passato andato
Il tempo ormai é girato
si vive responsabilmente
amando e sognando un futuro sereno
dove difficoltà e paure fanno parte
di un qualcosa di inestimabile che
accettandole tengono alto un legno che
ben saldo sul terreno
manifesta la propria potenza
La croce cristiana
ora il tempo davanti
è come un mare sereno
io avanzo lentamente
padrone di me
assieme a lei
amando il presente
dove mi porta a essere libero
distaccato dai beni
amandoli e usandomi di loro
provando piacere
nelle mie attività
che svolgo
spirituali
fisiche
pro creative
orgoglioso al punto giusto
di voler dare alla vita
per ricevere pace e amore
Tu che tornasti nel mondo dei vivi,
dopo essere stato a lungo tra i morti,
pensavi che i giorni fossero corti
nei luoghi anche più caldi ed estivi.
Riscopristi i profumi
intensi di un allegro campo di grano,
il corso dei fiumi,
e la dolce essenza di un tulipano.
La gioia si impresse sulla tua faccia:
la vita pareva tanto felice
di accoglierti ancora tra le sue braccia!
Ma oggi ad un tratto, ti osserva e ti dice,
con un forte tuono,
che il suo offrire non è tutto buono.
Di nuovo, io so, la paura ti assale:
risenti il dolore, il più forte male.
Allor domandi al tuo Dio, a questo punto,
di farti tornar per sempre defunto.
Scava vecchio mio, e rispolvera il rame e gli ottoni.
Può sembrare strano, un piccolo aiuto dal cielo,
può sembrare bello, ma piove e la terra si scioglie.
Eccolo il nome aggirarsi insoluto su un piano geometrico,
variare d’accento e mutarsi in vapori di arsenico.
Certo la vita sarebbe più dolce, con te,
sarebbe la bolla di fango che vola sul prato di fiori.
Mi dispiace sapermi inquinato di veleno e malaria,
ma lo vedi che ormai sono prone al disagio.
Sei bella, mio Dio, e il mio tempo è fuggito,
si è seduto sul tronco del fungo.
Respira tesoro, che nuotare nel fango
sarà sempre nuotare nel fango.
Si avvicina la luna pian piano, e se il campo
diventa più chiaro, è normale penare
di male di cuore,
anche se il giorno si sporge in tuo onore.
Puoi di sicuro aspettarti qualcosa,
un soffio di cuore che scappa dal petto,
un conto salato, un pezzo di cielo.
Un fiore, uno sguardo assente,
un letto di tufo, uno sputo…., o niente?
Era Marie, dalla pelle bianca,
quella che apriva le porte
la mattina.
Ed era lei che dava latte e pane
ai poveracci che stesi sulle scale
aspettavano il sorgere del sole.
Poi rassettava quelle stanze di miseria,
puliva quanto c'era da pulire,
preparava il cibo per i gatti,
annaffiava le piante a cui teneva tanto
e salutava il suo barbone preferito
non senza un bacio, non senza una carezza.
Era Marie, dalla pelle bianca,
che accendeva il fuoco della piccola cucina
pulita come il resto del suo albergo
per un povero pranzo per i suoi clienti...
molti bastardi a cui voleva bene.
Era bella Marie, dalla pelle bianca,
nonostante i quasi settant'anni.
Molti anni prima batteva i marciapiedi,
delle grandi Città della sua Francia
ed era conosciuta come Lola,
la bella donna dalla pelle bianca
che aveva amato tutti a tutte le ore.
Il suo passato non le è mai pesato
ed ama ancora di infinito amore.
Abner Rossi











