Cubico amore che cambi il profilo
ti scrivo due righe per farti un ritratto
ti offro il profitto e i diritti d’autore
e lasciami solo due grasse risate.
Appartieni al futuro per via del passato
e sogni un presente che sappia di carne
e un poco di zucchero nelle sere d’agosto
che sei come il buio che inghiotte gli amanti.
In bassorilievo sul piano del petto
io leggo e rileggo la trama di un forse
che certo appartiene a un passato remoto
ma ancora risulta per fame o digiuno.
E piove sui nostri tetti di fanti e assi
sui nostri capi di re e regine
su questi cuori che fanno scala.
Piove e grandina senza rancore
senza speranza e senza affetto,
cascata apatica di avvenimenti.
È l’insoluto che ci circonda
il taglio netto che può far male
e i fiori ballano senza radici.
La siccità si fa minaccia
perché hai ragione nessuno cambia
e la corteccia se non marcisce
comunque secca d’avidità.
Ma il cuore no, lui sopravvive,
alle tempeste e alle puntate,
che sia l’amore che ci conduca.
ma ridere stasera è una recita
un'interpretazione scadente
troppe e troppe volte devo fingere le lacrime
davanti ai loro occhi di-spera-nza
separo la mia anima-triste
e abbraccio il mio giorno
ammaestrando la bocca.
Voglio sentire voi
io credo che queste
ti bacio dolcemente
ti voglio ... forse
voglio sentire
voglio correre con te
si vuole trascorrere la giornata
voglio spendere quel giorno
vedo la luna appaiono
Sento la tua pelle
voglio uscire da questa notte ....
Mi sento nella mia ....
Vuoi ...?
la pioggia che scende dagli occhi,
con il tempo scagliato nel vento
in un peccato silente.
Qui, rivivo,
i colori di un infinito autunno,
nel fragore di un’onda
che, diviene scintilla notturna.
Qui, mi riperdo
sotto l’incanto, di un libero poema
tra il negato arbitrio,
e la libertà, di amarti come vorrei.
Ho raccolto il fiele amaro delle tue notti
mentre il dolce vento delle illusioni
accarezzava il mio occhio destro,
proiettando immagini odorose di passato.
Ho voltato le spalle alla tua fame innaturale
per seguire la scia di un amore più caldo,
per seguire la pista del mio occhio sinistro,
che più vicino al cuore
non poteva trattenere una lacrima,
già salata, come il mare in cui si stava perdendo
e in cui si sarebbe liberata
per l’eternità.
delle altre donne,
ho intravisto nel candore
del loro sorriso
il riflesso del tuo volto,
il vento ha raccolto
e ognuno di loro
sussurrava il tuo nome,
ha anelato, il mio cuore,
esserti accanto.
Infine ti ho trovata,
lo sguardo profondo
come le notti d'Oriente,
ho ammirato e desiderato
le tue labbra,disegnate
come un raffinato
scrigno d'ebano,
poi, perduto
nell'elisir d'un bacio
mi son ridestato
sulle sponde
della tua anima,
accogliendola,
con gioia,
nella mia vita.
Amandoti.
Hai bisogno di abrarte
Anche se non da te,
il mio cuore è raffreddato
giorno per giorno,
Non ho la stessa aria
di respirare,
Non vedo il tuo sorriso,
Mi sento la tua voce
o le tue parole.
Come te lo direi
tanto
ma aumenti
un muro
ci stiamo allontanando
e voglio solo
dirti quanto ti amo,
e fare proprio questo lasciare.
Mi si spezza il cuore per giorni da
notte e giorno e sanguina
e non si rendono nemmeno conto
Sono lì,
con voi così a lungo
con il mio amore
tutto per te,
Ho aperto la mia più
il mio cuore chiuso
di sempre.
Questo non sapere
basta lasciare su un pezzo di carta
voti per esso
senza leggerlo o altro,
non importa
quello che sarebbe potuto essere.
Un Corazón solitario
Necesito abrarte
tanto que no de ti ,
mi corazón se enfria
dia a dia ,
ya no tengo el mismo aire
que respirar,
ya no veo tu sonrisa,
no siento tu voz
ni tus palabras .
Como quisiera decirte
tantas cosas
pero se levanta
una muralla
que nos va alejando
y yo solo quiero
decirte cuanto te amo,
solo eso y tu ni dejas.
Mi corazón se rompe dia a da
y sangra noche y dia
y ni siquiera te das cuenta
que estoy hay ,
a tu lado tanto tiempo
con mi amor
incondicional para ti,
me abristes los mas mio
mi corazón cerrado
de por siempre .
Esto no lo sabras
solo lo dejo en un pedazo de papel
para que lo votes
sin leerlo, ni nada,
ya no importa
lo que podria haber sido .

Come lente pennellate
di color nero,
scende la notte buia...
Silenziose ombre
avanzano verso di me.
Pensieri come fiumi in piena,
rompono gli argini della mente,
parole come fumo soffocante,
si ripetono nelle miei orecchie...
fino a stordirmi.
Tremando aspetto
le prime luci dell'alba..
prima che mi digerisca
il putrido stomaco della follia.
Particelle di neve e ghiaccio
e polveri di pianeta blu
attraversano la distanza
fra il mare e la steppa.
Fra la tempesta
e l'albero di neve
che vedi dalla finestra.
Ubriacarsi o no
e' una questione di salute,
ma guardare la vita
da due prospettive diverse,
e vedere
la stessa immagine,
forse e' amore.
nel sogno d'amore
i suoi passi leggeri
tra i colori dell'alba.
E poi stanco
parli alla luna
quasi implorandola.
Tu che attendi
non sai
che i suoi passi
son lontani
e si perdono
tra mille sentieri
prima di fermarsi
dove cuor muore
di un forte dolore.







