Oh Eros

Oh fanciullo alato senza niente addosso

L’amore è un mistero,

in ogni luogo e in ogni era

Diffondi i tuoi candidi raggi,

La tua energia forte

Sembra una danza cosmica

Che fa mutare il cielo.

Volteggiando per aria

Vai di giorno a tirar frecce

Ai cuori senza scudi,

Con un colpo di fulmine a noi ti mostri

E in un lampo te ne vai,

In un battito d’ali

La nostra vita è cambiata,

Con gli occhi che luccicano della tua energia

Travolti dalla follia della passione

Esce l’amore che giace nei nostri cuori

E ci fai volare per aria come te,

Colori la vita

Ma togli il respiro,

invasi della tua forza

Svenire si può da un istante all’altro.

Oh Eros

Sei il principio di tutto

Dai battiti dei cuori degli Dei

Come per incanto

Tutto ebbe inizio,

Da quell’emozione generatrice

È nato tutto ciò che vediamo

E sarai in ogni cosa fino al termine di questo tempo,

Senza di te nulla ci sarebbe.

Oh Eros

Te lo dirò con gli occhi

Che nel mio cuore non ti sento più

E mai più ti sentirò

Nel tempo che mi resta

Sarà perché non ho più avuto la forza per amare

O non sono nato per l’amore.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: 5wizard5  

Questo autore ha pubblicato 24 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
vento d'autunno -
le castagne mature
nel riccio aperto
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Laura Lapietra  

Questo autore ha pubblicato 445 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Il sole continuerà a sorgere
e la terra a ruotare.
La luna tornerà a splendere
e i fiori a sbocciare.
I fiumi ancora scorreranno
e le foglie tenere gemmeranno.
Le nuvole si riempiranno,
gravide di acqua, pioveranno.
Le stagioni si alterneranno,
le rondini arriveranno e partiranno.
Le stelle ancora brilleranno,
troppo alte nello specchio del cielo,
limpido come il tuo sguardo.
La vita continuerà a nascere e morire
i pendolari a giungere e partire.
I bambini a crescere
e i genitori a invecchiare,
tutto continuerà ad essere
sempre uguale.

Eppure niente é più come prima
da quando non ti vedo più, 
mia cara Martina.
Hai rubato i miei sogni più puri,
dando vita a dolori e tempi duri.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Antonio  

Questo autore ha pubblicato 48 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Qualcosa accade
Senza far rumore
Anche se là fuori
Non piove
Le lacrime
Scorrono altrove.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Francesco Gallina*   Sostenitore del Club Poetico dal 09-05-2024

Questo autore ha pubblicato 642 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Ottave di settenari (strampalati, partono trocaici e virano anapestici, insomma accentazioni in 1ª, 3ª e ovviamente 6ª sillaba), rimate in schema altrettanto strampalato abccabcc.


Colpa di quest'ombrello
se la pioggia cadendo
non trascina mai via
la mia malinconia.
Spengo cuore e cervello
ma ben presto m'arrendo
che la mia fantasia
torna in piena anarchia:

mi riaccende quei sogni
che pur senza speranze
ad illudermi stanno
e li seguo in affanno
senza che mi vergogni
delle troppe mancanze
che impossibile fanno
viver vero l'inganno.

Devo solo lavare
via le vecchie illusioni:
non rimane più vita
per tornare in partita,
per poter realizzare
quei progetti e visioni…
speme già arrugginita,
chance da tempo finita.


22/09/2024


1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: ioffa  

Questo autore ha pubblicato 817 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Nichilismo metafisico il mio,
non già quel cupo nulla esistenziale
nonsenso d’una vita senza dio
mentre un macigno spingo sul crinale,
semmai disperazione quando penso
che non ne so carpir l’arcano senso.

Un senso che cerchiamo chissà dove
mentr’esso è qui che danza insieme a noi
senso solo biologico che muove
per acidi nucleici e protozoi
e per vieppiù complesse aggregazioni
nel tempo verso nuove evoluzioni

fino a noi, specie d’abili primati
che di biosfera negli ultimi istanti
di linguaggio ci siamo pur dotati
a strutturarci esseri pensanti
che reclaman per sé la conoscenza
ch’é nostra identitaria dipendenza,

condannati per sempre a domandarci
persin ciò che risposta non può avere,
non rinunciando intanto ad azzannarci
a imporre l’un sull’altro il suo potere
nel nom d’un Dio da noi stessi creato,
mentre il dio vero è soltanto il mercato.

Non c’è risposta di fronte al mistero
d’un destino che tutti ci accomuna
e di fronte a quel lugubre pensiero,
siam come lupi ululanti alla luna
invocata come fosse una dea
che protegga la prossima canea.

E arrogandoci d’essere immortali,
eterna abbiamo un’anima inventato:
“Siamo uomini, non siamo animali,
per noi tutto il Creato fu creato.
Come pensar che poi non ci sia nulla?
Qual è il senso d’una vita fasulla?”

Ma pure il Nulla è un demone fittizio,
ché sol c’è un Essere che si trasforma,
senza una fine e pure senza inizio,
e ognun di noi del caso è solo un'orma,
non c’è alcuno ululante su una duna
legittimato a far sua dea la luna.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Sisifo Gioioso  

Questo autore ha pubblicato 133 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Riflessioni d'ottobre 
Il sole non si muove
Una donna imperterrita
Scherza con il cuore
Sono solo parole
Piccole farfalle lontane
Che attraversano
Con leggerezza la terra
Tra un concerto di festa
E il caos dell'universo
Compiendo lunghi passi
Fin dentro le porte 
Di case astruse
E tu che mi scrivi
Sei un pesce o una farfalla 
Nel cielo plumbeo
Dovrei abbandonare l'idea 
Di rispondere
Alle tue provocazioni
E cosa rimarrebbe di noi
Un ricordo sopito
Come tanti altri
Che ho seppellito
Ci sono regole in questa vita
Che non bisognerebbe infrangere
Tu me le fai dimenticare 
Mi chiedo se è un bene o un male
Perché oggi sono qui
Ma domani dove mi ritroverò...
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Francesco Gallina*   Sostenitore del Club Poetico dal 09-05-2024

Questo autore ha pubblicato 642 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Tre ottave di ottonari a rime alternate con versi pari piani e dispari tronchi.


L’orologio batte ancora,
manda sempre il suo tick tock,
giran ora com’allora
le lancette a suon di rock…
salta un battito talora
ma non cade in grave shock:
torna a battere un’altr’ora
della vita regge il clock¹

Ma nessuno più l’ascolta
quindi a cosa servirà?
Gira ancora un’altra volta
la lancetta corta ma
luce sfugge disinvolta
ed il buio tornerà
sulla mia mente sconvolta
perché sono ancora qua…

Non dà senso di sollievo
ritrovarmi ancora qui
dove un tempo io facevo
sogni belli tutti i dì
e al mattino sorridevo
nel sentir chicchirichì
perché sempre m’illudevo
d’un venturo² colibrì³.


¹: scandisce i momenti che servono per continuare gestendone il ritmo più o meno giusto, possibilmente stabile;
²: futuro ma in arrivo;
³: colorato, scintillante, come tale uccello, e con un suono melodioso.


22/09/2024


1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: ioffa  

Questo autore ha pubblicato 817 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.


la via fuori dai cardini
ridà il cammino
mi ridai parole
arrampicate
all’equilibrio del forse
del mai del sempre
 – se della fine lo stupore
scuote la polvere e un verde
s’è mosso tra gli scuri.
un nuovo un passato
un resuscitato
da notti sfitte? da rami di dolore?
ridimmi pregi – dai tocchi custoditi
e che nessun labbro sia sfregio da qui
e così sia,
mia stanza vuota
umbratile felicità
morso di carezza.
distillo l’apparire lunare
dono velato non scontato
atemporale
spartiacque tra il sì e il no
incavi e rilievi
vieni tu a metterci un’orma
a disegnare un giglio di sabbia
una sabbia di gigli.


1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Rita Stanzione*   Sostenitrice del Club Poetico dal 18-07-2015

Questo autore ha pubblicato 786 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Mani che non hanno più casa,

mani che non hanno più abbracci,

un casco insanguinato

è tutto ciò che resta

degli uomini uccisi dal lavoro,

uomini senza diritti né tutele,

un cimitero di fabbriche

sporcate di dolore,

urla di nude ingiustizie

senza nessuna risposta,

uno strazio silenzioso

che ammala l’Italia d’orrore.

Il lavoro è diritto alla vita,

non un sudario di morte!

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: rosa dei venti  

Questo autore ha pubblicato 1058 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
sei pensieri
rimarrai tali
destinata al buio
vorrei vedessi la luce

progetto complicato
guardo una stella cadente
il vuoto mi circonda
svanisci sempre più

avresti voluto essere
sentire le mie grandi braccia
piango disperato
per un amore perduto

nel freddo di sera
fumo al sapore amaro
ricordo quando parlavo di te
ti vorrei tanto, Juliette

spiegazione: il continuo de"Un amore perduto ed una figlia astratta".
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Michael S.  

Questo autore ha pubblicato 15 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Un pesce nel suo mare
Uno scoglio da interpretare 
Il cielo adombrato 
Da chi mi ha amato
Nessun saluto sul filo
Di un sentimento incauto 
Le mie chele
Possono solo trattenere 
Ciò che il vento suppone
Le emozioni da bruciare
In fondo al cuore di un mondo
Che non sa dove andare
Il mio corpo lotta tra le foglie 
Con le colpe delle ombre
Chi sono io per meritar la luce
Che vivo nel buio
Anelando il torbido piacere 
Nel caos di qualsiasi frangente 
Non ho più colore da usare
Nel mio corpo di sabbia.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Francesco Gallina*   Sostenitore del Club Poetico dal 09-05-2024

Questo autore ha pubblicato 642 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Sestina di decasillabi monorima.


La Poësia è fatta di versi,
non di ritorni a capo perversi;
è molto meglio in essa avvalersi
d'una punteggiatura, attenersi
a quelle pause e ritmi diversi
che i nostri umori rendono emersi¹.


¹: emersi = ben delineati, evidenti.


21/09/2024


1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: ioffa  

Questo autore ha pubblicato 817 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Raccoglierò per te
momenti di vita
da sfoggiare insieme,
ballerò con te
sulla scia dei tuoi desideri
e ne farò preziosa casa
per vivere della tua felicità!
Ti parlerò d'amore,
tutte le volte
che ne avrai bisogno,
sarò il tuo magico mantello
per nasconderti
dalle fredde intemperie
che ti assaliranno
per abbatterti,
non avere paura
sarò la tua luce di pace.
Fidati del mio cuore
che forte e senza rinunce
batte per te.
Oh dolce angelo
dalla chiara pelle come latte
e scuri fili di seta
che come capelli
adornano il tuo dolce
roseo viso fanciullesco,
a volte triste e fragile
sotto la bugiarda luna.
Io ti amo d'amore vero
senza misura di tempo!
Oh dolce candido
profumato fiore d'estate,
non appassirai mai
nel giardino delle mie forti
e sicure braccia
perché ogni parola d'amore
che ti dedicherò,
sarà perla d'oro
per un dimante d'anima
come la tua,
a farti danzare
nel valzer della vita,
fino a toccare il paradiso
in ogni profondo respiro
che di me ti parlerà,
e a me ti legherà,
per parlarti d'amore
fino all'uscio della tua vita.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Laura Lapietra  

Questo autore ha pubblicato 445 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Due ottave di settenari anapestici (nel senso che gli accenti sono in 3ª e 6ª sillaba) a rime alternate.


D'improvviso un gran lampo
rischiarisce il mio cielo,
è caduto nel campo
per squarciare quel velo
nero nero in cui inciampo
ma mi prende un gran gelo:
oltre il velo non scampo
perché resta sfacelo.

Quel che m'è balenato
in attesa del tuono
sempre buio è restato
senza accenno a perdono:
un istante è durato
ma soltanto altro tono
di corvino evocato
che non offre condono.


21/09/2024


1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: ioffa  

Questo autore ha pubblicato 817 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.