Ascolta il treno
e la sua aria
non sferza più il viso
leggi i passi
e il loro movimento
non lasciano più impronte
il rosso giallo sta per svanire
il verde acceso sta nascendo
le porte del sorriso si stanno aprendo
tutto sembra scorrere
meglio
accompagna la giravolta invernale
con uguale leggerezza
porta le tue mani
ancora un po’ più in alto
fino a stringere il cielo
raccogli i primi petali
nascerà un nuovo fiore
e la sua aria
non sferza più il viso
leggi i passi
e il loro movimento
non lasciano più impronte
il rosso giallo sta per svanire
il verde acceso sta nascendo
le porte del sorriso si stanno aprendo
tutto sembra scorrere
meglio
accompagna la giravolta invernale
con uguale leggerezza
porta le tue mani
ancora un po’ più in alto
fino a stringere il cielo
raccogli i primi petali
nascerà un nuovo fiore
1 commento
Vecchio faro
senza più lanterna
chiuso in un cantiere
privato della vista sul suo mare
Non una targa ricorda la sua storia
Meta di gite in bicicletta
Spuntini sugli scogli
aspettando l’onda più forte
che tra schizzi di sale
bagnava per dispetto le merende
Di tanta vita intorno
restano quattro bilancieri
che calano ostinati
le reti nel passato
Una fontana senz’acqua
Gatti romantici malati d’anarchia
pigri a sognare
mentre il sole muore
e s’addormenta nel suo buio il faro
senza più lanterna
chiuso in un cantiere
privato della vista sul suo mare
Non una targa ricorda la sua storia
Meta di gite in bicicletta
Spuntini sugli scogli
aspettando l’onda più forte
che tra schizzi di sale
bagnava per dispetto le merende
Di tanta vita intorno
restano quattro bilancieri
che calano ostinati
le reti nel passato
Una fontana senz’acqua
Gatti romantici malati d’anarchia
pigri a sognare
mentre il sole muore
e s’addormenta nel suo buio il faro
"Poi un giorno, senza sapere come,
mi fermerò davanti ad una tomba
sconosciuta,
ad aspettare che quella pietra
mi racconti qualcosa di te.
Dov'eri, la sera in cui vidi il mio nuovo mondo?
Forse non era il tuo.
Dov'eri, il giorno dei fiori di pesco e delle colombe?
Come grida di sogno si erano alzate
- pulcini d'angelo sul cielo turchese.
Ma ancora muove l'edera il silenzio,
sospiro di parole taciute
- i petali sono solo una scomoda nostalgia.
Sarò lapide, quel giorno, e ripagherò con le lacrime
la tua muta risposta
- e non mi hai nemmeno mai visto piangere.
Poi una sera, senza sapere perché,
ritornerò su questa tua tomba
sconosciuta
e ci presenteremo in silenzio."
ad aspettare che quella pietra
mi racconti qualcosa di te.
Dov'eri, la sera in cui vidi il mio nuovo mondo?
Forse non era il tuo.
Dov'eri, il giorno dei fiori di pesco e delle colombe?
Come grida di sogno si erano alzate
- pulcini d'angelo sul cielo turchese.
Ma ancora muove l'edera il silenzio,
sospiro di parole taciute
- i petali sono solo una scomoda nostalgia.
Sarò lapide, quel giorno, e ripagherò con le lacrime
la tua muta risposta
- e non mi hai nemmeno mai visto piangere.
Poi una sera, senza sapere perché,
ritornerò su questa tua tomba
sconosciuta
e ci presenteremo in silenzio."
Quando il vento
placherà la rabbia
ed il sole si vedrà
all'orizzonte del cielo,
riuscirà a scaldare
questa terra così fredda.
Quando si sveglierà
dopo giorni d'attesa
quel pensiero rinchiuso nel cuore
penserai finalmente a quel giorno lontano
che le foglie appassite dal gelo
volarono via chissà dove
per non far più ritorno,
tu guardasti nel cielo,
la nebbia dissolta dal sole
portò via tutto il resto,
lasciandoti solo
nel giardino dei ricordi.....
placherà la rabbia
ed il sole si vedrà
all'orizzonte del cielo,
riuscirà a scaldare
questa terra così fredda.
Quando si sveglierà
dopo giorni d'attesa
quel pensiero rinchiuso nel cuore
penserai finalmente a quel giorno lontano
che le foglie appassite dal gelo
volarono via chissà dove
per non far più ritorno,
tu guardasti nel cielo,
la nebbia dissolta dal sole
portò via tutto il resto,
lasciandoti solo
nel giardino dei ricordi.....
Resta sul cammino, non deviare.
Fluido inchiostro non ti fermare.
Traccia il sentiero, fissa il pensiero.
Prima che le parole divengano fumo,
prima che una promessa si perda nel vento,
prima il ricordo si allontani, come una stella nel firmamento.
Sii per me guida, maestro insegnamento,
fluido inchiostro rendimi fondamento.
Fluido inchiostro fissa il mio comandamento,
la legge del cuore, la legge dell'amore,
prima che tutto perda il dolore.
Fluido inchiostro non ti fermare.
Traccia il sentiero, fissa il pensiero.
Prima che le parole divengano fumo,
prima che una promessa si perda nel vento,
prima il ricordo si allontani, come una stella nel firmamento.
Sii per me guida, maestro insegnamento,
fluido inchiostro rendimi fondamento.
Fluido inchiostro fissa il mio comandamento,
la legge del cuore, la legge dell'amore,
prima che tutto perda il dolore.
Immagina
disegna
aria e acqua
fuoco e terra
immagina
parla
respiri e gocce
scintille e semi
immagina
vivi
tutto questo
è vita
immagina
modella
passi e corse
liberi nell’aria
immagina
ascolta
soffi e folate
intorno alle spalle
immagina
vivi
tutto questo
sei tu
immagina
prendi
anche questo
è tuo
immagina
aria e acqua
fuoco e terra
immagina
vivi
questo
è il tuo mondo
disegna
aria e acqua
fuoco e terra
immagina
parla
respiri e gocce
scintille e semi
immagina
vivi
tutto questo
è vita
immagina
modella
passi e corse
liberi nell’aria
immagina
ascolta
soffi e folate
intorno alle spalle
immagina
vivi
tutto questo
sei tu
immagina
prendi
anche questo
è tuo
immagina
aria e acqua
fuoco e terra
immagina
vivi
questo
è il tuo mondo
Non hai ascoltato quello che sentivi
l'amore non ha età , nè distinzioni,
al cuore non si comanda
sapevo quello che sarebbe successo
lo sentivo dentro il cuore,
ho voluto provare, ho voluto insistere......
perdonando molte volte
forse troppe.
Non volevo accettare la verità
adesso sto male
non ci sono colpe
il destino ha voluto così,
dentro me rimangono solo
ricordi e tanta rabbia.
l'amore non ha età , nè distinzioni,
al cuore non si comanda
sapevo quello che sarebbe successo
lo sentivo dentro il cuore,
ho voluto provare, ho voluto insistere......
perdonando molte volte
forse troppe.
Non volevo accettare la verità
adesso sto male
non ci sono colpe
il destino ha voluto così,
dentro me rimangono solo
ricordi e tanta rabbia.
Mancano alcune pagine
forse una decina o forse mille
La chiusura è sempre difficile
se i colori son ancora vivi
e allora, che fare?
Depongo l’inchiostro ignorando
oppure, continuo a sentire
quell’adorato profumo e
amare quel miscuglio di colori?
La passione non ha un unico colore
è fatta di gesti spontanei
di parole vere, sussurrate
di sguardi silenziosi e complici
di occhi sorridenti e amorevoli
di tocchi fini che al sol sfiorare
esaltano e ti portano in cielo
E’ fatta di tormento
di dedizione, di impetuosi slanci
di fremiti al sol pensiero
Si, la passione non ha un unico colore
ne servono due per farne una
la tua, la mia…mescolate insieme
spalmate lentamente, goccia a goccia
penetrando li, esattamente si
come ha coscienza, dove nasce
e nutre per volare insieme.
Anelo ancora sentire il calore
del tuo abbraccio
bambina dai grigi capelli,
mi asciugavi le lacrime
quando nelle notti buie
che vestivano anche i miei giorni
stringendoti la mano
ti dicevo non voglio morire
Gli anni sono sfumati
sulle nuvole pecorelle dei cieli
volevo non amarti, volevo odiarti
con tutta la forza rinnegarti
il mio cuore di figlia
me l'ha negato
e ne sono felice perchè era tutto falso
Ti voglio bene come solo
a chi è nel tuo ruolo è possibile,
ora sento la tua voce al telefono
invecchiata, metallica
simile ad una brutta copia
di una registrazione
di un disco in vinile graffiato,
ti sento più lontana che mai
tu hai rinnegato me ed i momenti sereni
vissuti insieme
Piango, nemmeno lo capisci
ignoro se il tempo mi darà ancora
l'occasione di stringerti tra le mie braccia
di vedere il tuo viso
Anelo ancora il tuo abbraccio
se pur ormai donna dai grigi capelli
mamma …**
****************************************************************************************************************************************************************************************************
QUESTO VIDEO PUO' APPARENTEMENTE NON AVER SIGNIFICATO,
MA LA MIA MAMMA SI CHIAMA MARIA DETTA MARIU' QUESTA CANZONE
MIO PAPA' LA CANTAVA A LEI ED ORA VOGLIO DEDICARLA IO ALLA MIA MARIU'
MA LA MIA MAMMA SI CHIAMA MARIA DETTA MARIU' QUESTA CANZONE
MIO PAPA' LA CANTAVA A LEI ED ORA VOGLIO DEDICARLA IO ALLA MIA MARIU'
Sii saggio il vento disse,
guardandosi intorno
all'ondeggiar calmo del salice
in silenzio sul finir del giorno.
Il rotear dell'aria a quell' istanza
di fatto tacque
ma si perse a rimirar nella brezza
della sera, i petali piegarsi in una carezza
gemendo nel canto, smarrito il gesto
d'inseguire il canto della luna,
che in vero pianse lacrime rubino.
Fu allora che si schiusero al mondo,
le rose, generose icone, prose
dono di un uomo innamorato
gocce d'estatica visione
delirio del cosmo, dame di dio,
del pensier d'amor, cenno di passione
pianto del cuore, con le sue rosse corone
attimi di divina concessione
all'amore promesso o infranto,
d'umana natura, eterna, fragile illusione.
guardandosi intorno
all'ondeggiar calmo del salice
in silenzio sul finir del giorno.
Il rotear dell'aria a quell' istanza
di fatto tacque
ma si perse a rimirar nella brezza
della sera, i petali piegarsi in una carezza
gemendo nel canto, smarrito il gesto
d'inseguire il canto della luna,
che in vero pianse lacrime rubino.
Fu allora che si schiusero al mondo,
le rose, generose icone, prose
dono di un uomo innamorato
gocce d'estatica visione
delirio del cosmo, dame di dio,
del pensier d'amor, cenno di passione
pianto del cuore, con le sue rosse corone
attimi di divina concessione
all'amore promesso o infranto,
d'umana natura, eterna, fragile illusione.
Ti cerco tra ghirlande
di fiori profumati
perdendomi come in un labirinto
dove l'uscita non è facile da trovare
la mia confusione è tanta
divento un bambino
me ne stò rannicchiato a piangere
cercando disperatamente aiuto.
Ho perso....
Come la nuvola perde la scia
non ritrovandola più
perché il cielo è immenso,
ed io sono così;disperso,
in un cerchio senza fine.
Ti perdo....
Non ritrovando più la strada.
di fiori profumati
perdendomi come in un labirinto
dove l'uscita non è facile da trovare
la mia confusione è tanta
divento un bambino
me ne stò rannicchiato a piangere
cercando disperatamente aiuto.
Ho perso....
Come la nuvola perde la scia
non ritrovandola più
perché il cielo è immenso,
ed io sono così;disperso,
in un cerchio senza fine.
Ti perdo....
Non ritrovando più la strada.
"Un lenzuolo su cui piangere
dopo un giorno di speranze,
vuoto il rumore dei tuoi passi
i gradini li hanno forse scordati.
Troppo cari per essere solo amici,
troppo per fingersi estranei;
ho ancora in bocca il sapore
di quel sogno d'estate
lì dove per la prima volta ho incontrato
- appesa
la tua mano."
Ondate argentee d’ulivi
cavalcati dal vento,
abbacinanti e cangianti,
sotto la sferza calda
che disidrata l’aria e le genti.
Ulivi vecchi sparsi nella campagna
come un gregge al pascolo,
ulivi nuovi in filari ordinati.
Piante bizzarre e rugose,
segnate dalle intemperie,
sorgono dal terreno,
sospese su radici filiformi,
mostrando le cavità
scure come bocche silenziose.
Un popolo sterminato
di legni contorti,
dissimuli uno dall’altro.
cavalcati dal vento,
abbacinanti e cangianti,
sotto la sferza calda
che disidrata l’aria e le genti.
Ulivi vecchi sparsi nella campagna
come un gregge al pascolo,
ulivi nuovi in filari ordinati.
Piante bizzarre e rugose,
segnate dalle intemperie,
sorgono dal terreno,
sospese su radici filiformi,
mostrando le cavità
scure come bocche silenziose.
Un popolo sterminato
di legni contorti,
dissimuli uno dall’altro.









