Venti umidi del sud
lambiscono i clivi del Molise
e la campagna s’accende
d’un baluginìo argentato.
 
Foglie d’ulivi sparsi
espongono al sole
la pagina inferiore,
rivoltata dal libeccio,
lucida e brillante
come un metallo prezioso.
 
Gemme, fiori ermafroditi,
inflorescenze a grappoli.
 
Frutti drupacei
con bucce verdi,
rossicce, violacee, nere.
 
In autunno
dai polposi mesacarpi
i frantoi spremono
l’anima espressiva
e dai frutti sgorgano
variegate sfumature,
tenere sapidità,
serbevoli fragranze.
 
 
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Vincenzo Melino  

Questo autore ha pubblicato 207 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
 
Sono parole
nel mio presente,
per descrivere l’amore
in una notte ideale.
 
Nel cammino e nella mente
tante stelle,
tanta gente del passato e
il presente cerca te.
 
Zampilli di lava rossa
nella notte accendono
la vita e al mattino
pensano  al futuro.
Lasciando scritto ti amo !!!
 
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: elvio angeletti  

Questo autore ha pubblicato 232 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Palestina dal volto coperto
angusta prigione a cielo aperto.
Come topi in gabbia,
spietata retorica la verità insabbia.
Mi chiami terrorista,
il mio nome hai scritto
su una lunga lista.
Indignarsi è peccato,
il mio sangue viene sprecato.
Polvere si stende, 
come a lutto il sudario.
La memoria diventa dolore,
della mia terra non sento più l'odore.!
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Luciana Fusto  

Questo autore ha pubblicato 25 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Coccinella
asinella,
tu non sai
ma sei una stella.
Tutta bella e biricchina,
vivi solo di andrenalina.
Verso i sogni,
te ne vai
dei bambocci
l'amica fai.
Lasciami pensare
lasciami sognare
coccinella..
non te ne andare
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Pablita  

Questo autore ha pubblicato 8 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.


Frullano le rondini
nella cenere del mezzogiorno;
là un bagliore, un frammento d'onda.

Scalpitii di passi che ridono
giù
per le vie,
fra terrazze inondate
dalla più calda fioritura di luglio
- mentre scorgi l'ape

sul geranio,
al panno bianco steso.

Un pescatore ritira la lenza
e getta a riva un saluto
al giovane che fila veloce in bicicletta.

Poi il pigro sbuffo del battello,
sboccia un fiore di nastri bianchi
- vapore.

Com'è bello, luglio, sul Lago.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Federica L.  

Questo autore ha pubblicato 17 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Io non dormo mai.
E tu sei sveglia: che cos’hai?
La notte ha le scarpe rotte
e tu le indossi e vai.
Negli occhi un po’ assonnati,
il profumo di un caffè
e il suonare di sveglie
tra sbadigli svogliati
e coperte lasciate a metà.
Mi cerchi. Ti sfuggo.
Indaffarato con scuse senza verità,
tu mi leggi dentro e mi richiamerai.
 
E arriva il mezzogiorno.
Trambusto d’appetiti che suonano forchette
sopra i piatti, tamburi bianchi di spaghetti.
Poi il caffè. Risate e voglia di te
che sfuggi tra bicchieri di amari
e sognanti pensieri distanti.
Il pomeriggio è molle,
ha il sapore della pioggia sull'asfalto caldo
quando il mondo poggia i gomiti al tramonto,
stanco del suo andare tutto il giorno.
 
Ed arriva la sera
col suo profumo riposante
e il tuo profilo eccitante
tra le sete delle tende.
 
E, quando la Luna si spoglia dei veli
e fa vedere i suoi seni,
io sento tremare i pensieri
e c’è un brillare d’occhi negli sguardi.
E allungo una mano
a cullare il silenzio lattiginoso
della tua rivelazione.
Respiro profondo di finestre.
davanzali di promesse.
 
Ed è di nuovo il letto ad averci,
con la brama degli amanti
ed i loro desideri sognanti.
Con le scarpe rotte
arriva un’altra notte.
Per amarci
e non separarci.
 
 
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Emanuele Borsati  

Questo autore ha pubblicato 112 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Questa è una donna
dei nostri giorni
indaffarata con mille pensieri
ha le sue regole da rispettare
sa essere madre
anche quando non ha tempo
perché son troppe le cose da fare.
Questa magnifica donna
che soffre in silenzio
per non dare fastidio
quando porta in grembo la sua creatura.
Lei ci regala tante emozioni
che a volte noi uomini non meritiamo
sa perdonare non riesce ad odiare
perché il suo cuore
è tenero dentro.
La donna del nostro tempo
favolosa tanto preziosa
non basta solo chiamarla amore
farle regali o comprare dei fiori
lei vuole rispetto ed un ruolo perfetto
in questo mondo moderno

ma vecchio.....
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: RAFFAELLO CONCA  

Questo autore ha pubblicato 720 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

La mela, la mela, la mela,
non la raggiungo
 pungono le foglie del fico lo so,
sporca del pollaio la porta
le unghie hanno le zampe
 il becco tiene il verme.

Ma arancioni piccole svolazzanti meste
 nuvolette modeste spiccano dai cardi
le farfalle.
So, il girasole stupida hai reciso
per unire un gesto al resto della vita.



1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Alberto Automa  

Questo autore ha pubblicato 1011 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Un tempo perfettamente limpido
tagliava in due il mio cielo
segnalava il giusto percorso
illuminando i miei dubbi
disincantando le false illusioni
proiettava nel mio mare
tutto il suo amare
figura ben delineata
eppure trasparente
era sempre lì
ed ora che il suo cielo
l’ha reclamato
lo cerco dietro le mie nebbie
tra le notti silenziosamente insonni
nelle onde del mio mondo
aspettando ancora la sua luce
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Giuseppe Casazza  

Questo autore ha pubblicato 425 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

 

 

I cambiamenti penetrano la vita

come raggio di luna

che illumina la notte

finora sempre buia

o come frecce avvelenate

aprono ferite piangenti sangue

Le scelte di vita

non sono abiti indossati

da manichini inerti

che voce non hanno

sono fermate di un metrò

dove l'obbligo di scendere

se pur non vuoi è irrevocabile

lo impone la vita

Cosciente di trascinare con te

coloro che ami

provocando dolore,

lacrime che nessun fazzoletto

può succhiare

perchè non di carta assorbente

è composto

Stanca, smembrata

da un vecchio treno a vapore

mentre sui binari riposo

mi ricompongo per magia

come in un cartoon network,

lacrime d'acciaio bucano

la pensilina mentre osservo la luna

 

NON ERA QUESTO IL FINALE

DEL MIO LIBRO

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Cristina Biga  

Questo autore ha pubblicato 504 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
ti ho conosciuta d'inverno 
e anche se era freddo non staccavo lo sguardo 
come quando guardi un panorama cosi bello 
che sembra quasi che duri in eterno.
E tu sei il contrario di un pupazzo di neve 
più passava il tempo e più mi si scaldava il cuore 
come quando hai intorno a te mille tele con disegnato più di un sole
e non importa se il testo non lo capisci già è tanto che ti stupisci.
Ho scoperto che il tempo è solo una variante 
nel senso che varia da contesto a contesto
e se metto un minuto a scrivere nella lavagna con te sto 
ci metto anni a scrivere addio 
anche se paradossalmente è più breve il testo.
Stanotte ti ho incontrata in sogno 
capii di esserci dentro quando ho sentito che mi eri affianco e di te non avevo bisogno
ti venivo incontro con le stelle e le nuvole da farci da contorno
e quando mi abbracciasti capii di essere l'uomo più fortunato del mondo.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: topgun  

Questo autore ha pubblicato 1 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Ho bagnato la pioggia
mi sono dedicata
al sole, seppur non ero
gioiosa
Mi basteresti tu per arrivare
alle stelle e gridare al cielo
quello che voglio
Lui lo sa, da lassù mi guarda
e mentre io attendo un biglietto
apparirà, come un pendolare
viaggiante, il mio sogno colorato
di una vita sperata, aprendole
la porta, e lasciandolo entrare

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: poesie profonde  

Questo autore ha pubblicato 734 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

In una pozza di luce distorta
mi chiedo perché mai mi sia stata porta
quella domanda sulla mia ispirazione
cui di dar risposta non trovo ragione.

Allor scorgo un viandante
capo chino, passo incurante,
scivolare in silenzio e porger l'udito
ad un musicista che m'era sfuggito.

Aveva un berretto nero in testa
e una chioma scompigliata a gran festa,
e teneva in grembo uno strumento
con cui narrava un triste, dolce tormento.

Diceva d'aver perso un tempo la figlia,
che "la sua voce sarà una conchiglia",
che passava giorni in riva al mare
a pensare alla poesia e a lacrimare.

Ora il viandate si china sullo sventurato,
gli domanda: "Ma la poesia, cosa t'ha mostrato?"
E la risposta, da quel sereno umido viso,
"Ancora una volta, il suo sorriso."
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Federica L.  

Questo autore ha pubblicato 17 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

T'al sét
come l'è
se piöf
ède miå la Tor del Brolèt,
l'öf déter al calsèt,
   le mé mà le deèntå bianche come la néf...

Lo sai
com'è
se piove
 non vedo la Torre del Broletto,
l'uovo nella calza,
 le mie mani diventano così bianche
   quando poi qualche lampione si accende,
una filovia
  con le due povere  
 bandierine celesti 
 del giorno di festa.




 
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Alberto Automa  

Questo autore ha pubblicato 1011 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Solo cenere, lampi nel buio.
solo cenere, aleatoria, fugace,
solo cenere si perde nel vento.
Solo cenere, mentre butto
nel vuoto la mia sigaretta.
Come una sigaretta, 
usata e gettata via,
accesa nell'euforia
e poi lasciata spegnere
da sola tra i freddi sassi.
Una sigaretta, schiacciata
sotto la lucida scarpa.
Una sigaretta, che si consuma,
soltanto fumo tra i miei pensieri,
soltanto cenere intorno a me!
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Luciana Fusto  

Questo autore ha pubblicato 25 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.