Lineamenti simili
impossibile non capire
cosa ci unisce
nella vita
Occhio critico
scruta
ciò che per te non va
e prevale
quel senso di protezione
contrastato
per diversità
di opinione
di pensiero
di esperienza
Realtà diverse
vite lontane
legate da un filo invisibile
fortemente saldato
alle anime sorelle
consapevoli
delle loro presenze reciproche
ad ogni evento
Vivo di emozioni
di sogni ad occhi aperti
esternandoli
per colorare questa vita
un pò difficile
tu invece
tieni stretti
e nascosti nei pensieri
e nei tuoi occhi
dove prevale la tua realtà
Opposte e testarde
nelle proprie convinzioni
si creano discussioni brevi
innocue all'apparenza
ma toccano dentro
La nostra complicità
in un solo sguardo
nei gesti
inosservata ad occhi poco attenti
sfocia in risate divertenti
È un bene naturale
un legame di sangue
dalla nascita alla morte
contornato da rose e fiori belli e profumati
spine e pietre pungenti e taglienti
piccole ferite e gioie grandi
Così è
e sempre sarà...
Sorè!
tu sei
una parte importante di me
impossibile non capire
cosa ci unisce
nella vita
Occhio critico
scruta
ciò che per te non va
e prevale
quel senso di protezione
contrastato
per diversità
di opinione
di pensiero
di esperienza
Realtà diverse
vite lontane
legate da un filo invisibile
fortemente saldato
alle anime sorelle
consapevoli
delle loro presenze reciproche
ad ogni evento
Vivo di emozioni
di sogni ad occhi aperti
esternandoli
per colorare questa vita
un pò difficile
tu invece
tieni stretti
e nascosti nei pensieri
e nei tuoi occhi
dove prevale la tua realtà
Opposte e testarde
nelle proprie convinzioni
si creano discussioni brevi
innocue all'apparenza
ma toccano dentro
La nostra complicità
in un solo sguardo
nei gesti
inosservata ad occhi poco attenti
sfocia in risate divertenti
È un bene naturale
un legame di sangue
dalla nascita alla morte
contornato da rose e fiori belli e profumati
spine e pietre pungenti e taglienti
piccole ferite e gioie grandi
Così è
e sempre sarà...
Sorè!
tu sei
una parte importante di me
6 commenti
Mi manchi,
cosa dirti se non solo:mi manchi.
E’ così logorante il tormento,
odo il mio cuore sofferto.
Ti voglio bene,
l’osservi dall’immensità del cielo.
Come fare senza te
io non sò
anima mia
Lo scorrere cupo dei giorni,
marca la tua assenza.
Quello che resta a me di te,
il tuo piccolo grande amore:
tua figlia.
Rivedendoti in lei,
la guardo crescere
con i tuoi
occhi,
ed è vita: la tua.
Chiedo perché,
se quella lama infligge il mio corpo
non sento più dolore
e se quelle parole
non fossero mai nate...
perché
mi domando,
perché
se la luna mi abbandonasse
in queste notti buie
e
le stelle non sentissero
più i miei sospiri
chiedo ancora, perché
e ancora...
chiedo...
perché...
hai inflitto quella luce
nel mio essere
lasciandomi inerme
senz’anima,
e se
taccio per non soffrire
tu
che gelido respiro hai, sul mio viso
sorridi alla mia anima.
Perché (D)-io.
Quattro cuscini sotto la testa
per avere nei pensieri
carezzevoli ovali
amebe,
la luce lunare
alle onde.
A chi tocca adesso
diventare quasi felice,
a un quadretto,
a un timbro in disuso
dall'unico sostegno,
gamba d'avorio
portata nel silenzio nero
fino alle ginocchia.
I poeti siamo anche notturni
cerchiamo nel buio la luce che non c’è
cerchiamo nel sole il calore che non c’è,
cerchiamo nei fiori il profumo della vita
cerchiamo nell’eterno il senso esistenziale,
cerchiamo nell’anima il valore dell’aldilà
e tutto perché non troviamo
in noi stessi cosa siamo e cosa valiamo
per essere felici
oggi.
cerchiamo nel buio la luce che non c’è
cerchiamo nel sole il calore che non c’è,
cerchiamo nei fiori il profumo della vita
cerchiamo nell’eterno il senso esistenziale,
cerchiamo nell’anima il valore dell’aldilà
e tutto perché non troviamo
in noi stessi cosa siamo e cosa valiamo
per essere felici
oggi.
Guardo le crepe sul muro
in questo giorno d’arsura
mentre un ragno beffardo
tesse tela bianca
con trame leggere e perfette .
Esperienza acquisita
nel tempo per
costruire corde
d’arpa senza tempo.
Una mosca curiosa
s’improvvisa modella
e vola sulla stoffa preziosa…
il ragno gentile
nel nido l’accoglie.
Nell’incalzar del caldo
vedo ancora pareti
immagini lontane… sfocate
miraggi senza crepe e
senza note !!!
in questo giorno d’arsura
mentre un ragno beffardo
tesse tela bianca
con trame leggere e perfette .
Esperienza acquisita
nel tempo per
costruire corde
d’arpa senza tempo.
Una mosca curiosa
s’improvvisa modella
e vola sulla stoffa preziosa…
il ragno gentile
nel nido l’accoglie.
Nell’incalzar del caldo
vedo ancora pareti
immagini lontane… sfocate
miraggi senza crepe e
senza note !!!
Sei giunto tardi, papa Bergoglio,
ma non rendere il tuo ruolo vano;
pulisci presto l’indegno vaticano,
pregno d’onta e sporco orgoglio.
Il messaggio di Cristo redentore
ti darà sempre tanta forza e lena;
sii suo foriero, non aver timore,
annienta mercanti e cantilena.
Il tuo nome, scelto per missione,
onori il grand'uomo poverello;
sii di lui l’emblema e suo modello,
porta al mondo l'anelata redenzione.
Dona tutto intero il patrimonio,
nei secoli accumulato con inganno
al completo servizio del demonio,
che al mondo porta solo danno.
Io non credo in nessun dio,
ma tanto nelle buone istituzioni;
quindi, ascolta il mio forte desio
ed annienta le cattive intenzioni.
Preti, vescovi e prelati delinquenti
sono sciacalli, iene ed avvoltoi,
che da secoli falsano il Messaggio;
con mafie e politicanti conniventi,
ben pasciuti, come grossi buoi,
divorano il prossimo a loro agio.
La discordia sulla terra incombe
e il bene spesso al mal soccombe.
Spero che tu sia un uomo vero
e che gli atti ne diano la prova;
però, Francesco, io sono sincero:
penso che il marciume si rinnova.
Ti chiedo scusa
Scusa se ti ho tenuta tra le braccia
ma era per proteggerti.
Scusa se ti ho toccato il cuore con gli artigli
se ti ho baciato alla luce del sole sotto i tigli
se ti ho stretto forte per non perderti
se ti ho toccato l’anima fino a confonderti.
Scusa se insieme siamo saliti lassù nel cielo
a raccogliere le rose alle porte del Paradiso.
Scusa se ti ho amato
se ti amo e continuerò a farlo all’infinito.
Io però non scuserò te per questo martirio
per la tempesta d’oro e d’argento che hai scatenato
che mi ha travolto
fino a portarmi alle porte dell’inferno
e nel precipizio dell’indegno
ti ho supplicata a rimanere.
Da domani in ogni sogno, ogni pensiero, ogni respiro
ci sarai tu a volarmi intorno
come una farfalla offuscherai il mio giorno.
Scusa se ti ho tenuta tra le braccia
ma era per proteggerti.
Scusa se ti ho toccato il cuore con gli artigli
se ti ho baciato alla luce del sole sotto i tigli
se ti ho stretto forte per non perderti
se ti ho toccato l’anima fino a confonderti.
Scusa se insieme siamo saliti lassù nel cielo
a raccogliere le rose alle porte del Paradiso.
Scusa se ti ho amato
se ti amo e continuerò a farlo all’infinito.
Io però non scuserò te per questo martirio
per la tempesta d’oro e d’argento che hai scatenato
che mi ha travolto
fino a portarmi alle porte dell’inferno
e nel precipizio dell’indegno
ti ho supplicata a rimanere.
Da domani in ogni sogno, ogni pensiero, ogni respiro
ci sarai tu a volarmi intorno
come una farfalla offuscherai il mio giorno.
Mi guardo coi miei occhi
non posso sapere
come mi vedono i tuoi
Occhi calmi per sorriderti
insieme al viso tondo
pazzerello e lentigginoso
Semplicità e serenità
vedo il mondo a colori
dipinto coi pennelli
intinti nelle anime
della gente
che viene
che resta
che va
Ascolto i cuori
che parlano come il mio
scherzo e rido
superando le amarezze
a volte facilmente
a volte meno
Io?
Una persona come tante
che sorride
tra la gente
non posso sapere
come mi vedono i tuoi
Occhi calmi per sorriderti
insieme al viso tondo
pazzerello e lentigginoso
Semplicità e serenità
vedo il mondo a colori
dipinto coi pennelli
intinti nelle anime
della gente
che viene
che resta
che va
Ascolto i cuori
che parlano come il mio
scherzo e rido
superando le amarezze
a volte facilmente
a volte meno
Io?
Una persona come tante
che sorride
tra la gente
Al sentire di un uomo che muore
o al sentire di un bimbo che nasce
mi si stringe il cuore.
Ho compassione di tutti,
di quelli che vantano ricchezza,
di quello che lamenta povertà;
ogni fatto è un punto del mio dubbio
perchè mi chiedo sempre, "Cos'è la vita".
La mia pietà si espande
e tocca i vili i ladri e i prepotenti,
virtuosi e onesti poeti e rozzi.
Ho di tutti compassione
ma chi è degno di pietà
veramente e solo,
sono io.
o al sentire di un bimbo che nasce
mi si stringe il cuore.
Ho compassione di tutti,
di quelli che vantano ricchezza,
di quello che lamenta povertà;
ogni fatto è un punto del mio dubbio
perchè mi chiedo sempre, "Cos'è la vita".
La mia pietà si espande
e tocca i vili i ladri e i prepotenti,
virtuosi e onesti poeti e rozzi.
Ho di tutti compassione
ma chi è degno di pietà
veramente e solo,
sono io.
Eravamo io mora tu biondo
Siam bianchi adesso
Uniti sotto il segno dei nostri mille problemi
Solo aggrappati l'uno all'altro si è potuti sopravvivere nella tempesta
Abbiamo mantenuto le nostre speranze tenendoci per mano
I nostri volti sono segnati dal tempo
Ma il nostro amore non ha rughe
Siam bianchi adesso
Uniti sotto il segno dei nostri mille problemi
Solo aggrappati l'uno all'altro si è potuti sopravvivere nella tempesta
Abbiamo mantenuto le nostre speranze tenendoci per mano
I nostri volti sono segnati dal tempo
Ma il nostro amore non ha rughe
Hai mai visto un sambuco fiorito?
Ha il profumo di un sogno d’autunno.
Sei mai stata lasciata da sola?
Spensierata, confusa o distratta?
Hai provato ad attendere invano?
Ti han parlato le voci d’oriente?
Io ho scaldato la gomma e l’asfalto,
respirato la pioggia e la muffa,
son stato portato a braccetto
per i vicoli i porti e i giardini,
e mi hanno anche pregato di smettere
fra ragioni e luoghi comuni.
Ma chi ha pace non conosce paura.
Chi ha coraggio non vede gli ostacoli.
Ti ho portata su un letto di seta?
Ho guidato per ore al tuo fianco?
Ti amo ancora e non esiste rimedio
e anche se tu sei molto cattiva
vivrai sempre di caldo entusiasmo.
Di seta fluido luccicore.
Lucciole assetate
in bilico d'equilibrio
percorrono il senso
presso un'estranea felicità.
Lievitano crisalidi
esplodendo dal terso
gravitano in fuga
evaporando l'umido tormento.
Si levano aria
polvere nella tenera bruma
nella simbiosi eternale,
saggiando sostanza di cielo.
Diamanti oscurati
limpidi segni
liberano la notte
il loro grido a fatica
nell'accendere
l'incorporeo Universo.
Lucciole assetate
in bilico d'equilibrio
percorrono il senso
presso un'estranea felicità.
Lievitano crisalidi
esplodendo dal terso
gravitano in fuga
evaporando l'umido tormento.
Si levano aria
polvere nella tenera bruma
nella simbiosi eternale,
saggiando sostanza di cielo.
Diamanti oscurati
limpidi segni
liberano la notte
il loro grido a fatica
nell'accendere
l'incorporeo Universo.
Dicesti poche parole,
mentre pensavi a lei:
"povero amore
dove sono andati a finire
i nostri giorni migliori
quando si sorrideva
s'amava..."
Intanto le nuvole
si incontrarono col sole
cadde tanta pioggia
che i tombini in strada
fecero fatica a smaltirla.
Avevi in testa
il colore dei suoi occhi,
mentre piangevi baciavi
la sua foto
che man mano si bagnava
perdendo i suoi colori.
Dicesti poche parole,
prima di sparire
nel tenebroso buio...
Nelle mani tremanti
la solidita' e fermezza
di polacco antibolscevico.
All'unìsono sale
dai cuori dei fedeli
un grido "Ti nbenedico!"
Ovazione perenne:
per un agguerrito pastore
che ha distrutto la pallottola
di prezzolato attentatore;
per chi ha affrontato
con l'arma di una croce
i potenti dittatori,
costringendoli a scendere
dal trono degli allori.
Per chi, ha ammesso
le colpe dei predecessori
chiedendo venia
dalla cattedra dell'umilta'.
Per chi ha creato
il dialogo con altre fedi,
alla ricerca costante
di una cosmica unita'.
una bandiera ben spiegata
e mai ammainata
poggia le fondamenta
nelle viscere della terra.
la solidita' e fermezza
di polacco antibolscevico.
All'unìsono sale
dai cuori dei fedeli
un grido "Ti nbenedico!"
Ovazione perenne:
per un agguerrito pastore
che ha distrutto la pallottola
di prezzolato attentatore;
per chi ha affrontato
con l'arma di una croce
i potenti dittatori,
costringendoli a scendere
dal trono degli allori.
Per chi, ha ammesso
le colpe dei predecessori
chiedendo venia
dalla cattedra dell'umilta'.
Per chi ha creato
il dialogo con altre fedi,
alla ricerca costante
di una cosmica unita'.
una bandiera ben spiegata
e mai ammainata
poggia le fondamenta
nelle viscere della terra.










