C'entrava l'autunno imminente,
una sorta di luce granulosa
posata su un gruppo di pere
in un piatto
c'entrava il fatto di preferire
la vista della legna ardere
a quella stravagante
piumata
dei parafuochi.
Cinque tappeti avvolti
nella carta di giornale
e legati sotto il letto,
un interno, abitato
dalle prime scintille
di qualche ramo di faggio.
una sorta di luce granulosa
posata su un gruppo di pere
in un piatto
c'entrava il fatto di preferire
la vista della legna ardere
a quella stravagante
piumata
dei parafuochi.
Cinque tappeti avvolti
nella carta di giornale
e legati sotto il letto,
un interno, abitato
dalle prime scintille
di qualche ramo di faggio.
3 commenti
Del nome tuo luccica persino
un granello di polvere.
Irraggi i cuori piu' duri,innalzi i beati,
i puri, ispiri gli artisti a creare.
Oltre la morte fisica molti si riscalderanno
del calore del tuo volto.
Orgoglio degraderai ad umilta',
obiettivo nei giudizi,ogni uomo
della tua parola si cibera'
un granello di polvere.
Irraggi i cuori piu' duri,innalzi i beati,
i puri, ispiri gli artisti a creare.
Oltre la morte fisica molti si riscalderanno
del calore del tuo volto.
Orgoglio degraderai ad umilta',
obiettivo nei giudizi,ogni uomo
della tua parola si cibera'

Un mondo tutto suo
vuol disegnar sui muri
un piccolo bambino
sorridente e spensierato.
Variopinti colori schizzati qua e là
con lui che fa finta di niente.
Un impiastro un po' buffo
che fa ridere tanto
Allontana i pensieri
della gente ormai grande.
Questo è un gioco di bimbo
che sghignazza da morire
ma non può certo capire
perché lo guardi incuriosito
Lui continua a sghignazzare
disegnando caparbiamente
penserà sicuramente:
Ma che avrà tanto da far divertire
il mio piccolo capolavoro...
Il tuo spirito si è insinuato
negli angoli della mia vita
ne percepisco il sentore
a volte acre, a volte passionale
come profumo di donna sensuale
Mi appari disturbando il mio sonno
come un'amazzone
dai lunghi capelli il corpo perfetto
lo sguardo di guerriera
certa della sua vittoria
Non ti renderò vita facile
userò ogni mezzo
per tenerti lontana
perchè tu non mi privi
del mio amore più grande
Pregherò cantando inni a Dio
userò riti di magia bianca
sottomettendo l'anima mia
alle forze del cosmo
Terrò viva la luce nella notte
quando la luna coperta da nuvole sarà
con mille e mille candele
perchè del buio è il tuo regno
Se pur dentro di me
so quanto potente è la tua forza
ed un giorno soccomberò
non sarà comunque tua la vittoria
perchè tu rapisci la vita terrena
ma un'altra ne avremo in dono
nella quale tu non hai potere
Tanti viandanti
inseguono quella scia luminosa,
provengon da ogni angolo della Terra;
tremano d'emozione
nel lodar il salvatore.
Due acerrimi nemici
si incontrano
sul terreno della riconciliazione.
Un soldato romano
spezza la sua spada
e la tramuta in fiore.
Un vecchio affamato
dona il suo unico pane,
sazio per la tua benedizione.
Un bimbo trovatello
ti offre il suo orsacchiotto
con candore
e sa che non ne avra'
mai un altro.
Tre potenti si spogliano
della loro regalita'
per sposar Madonna umilta'.
Il Santo vagito
ha conquistato il loro cuore,
si e' impadronito delle loro menti,
dissipando ogni perplessita'.
E il re Erode
stringe i pugni per la rabbia,
solo e inconsolabile
nella sua sconfitta...
inseguono quella scia luminosa,
provengon da ogni angolo della Terra;
tremano d'emozione
nel lodar il salvatore.
Due acerrimi nemici
si incontrano
sul terreno della riconciliazione.
Un soldato romano
spezza la sua spada
e la tramuta in fiore.
Un vecchio affamato
dona il suo unico pane,
sazio per la tua benedizione.
Un bimbo trovatello
ti offre il suo orsacchiotto
con candore
e sa che non ne avra'
mai un altro.
Tre potenti si spogliano
della loro regalita'
per sposar Madonna umilta'.
Il Santo vagito
ha conquistato il loro cuore,
si e' impadronito delle loro menti,
dissipando ogni perplessita'.
E il re Erode
stringe i pugni per la rabbia,
solo e inconsolabile
nella sua sconfitta...
Alberi d’ulivo neri
olive da raccogliere
sguardi fugaci e rubati
da ignari fazzoletti
legati sotto il mento;
vendemmie fra i filari
con le ceste piene
e una mano che tentava
di stringere la mano
di chi ti sobbalzava
negli occhi e nella mente.
Campagne e sottoboschi
d’intrighi amoreggianti.
In rete non si tocca
ma pur nascono amori
all’ombra di un computer
che sembrano di fuoco
e il mare di passione
travolge anche lontani
ignari amanti persi
nel vortice d’amore.
olive da raccogliere
sguardi fugaci e rubati
da ignari fazzoletti
legati sotto il mento;
vendemmie fra i filari
con le ceste piene
e una mano che tentava
di stringere la mano
di chi ti sobbalzava
negli occhi e nella mente.
Campagne e sottoboschi
d’intrighi amoreggianti.
In rete non si tocca
ma pur nascono amori
all’ombra di un computer
che sembrano di fuoco
e il mare di passione
travolge anche lontani
ignari amanti persi
nel vortice d’amore.
Così mi prese la smania
di scorrere atti e mancanze
un boulevard
riassemblando il continuum
o solamente il caso
Cercare la fine della strada
tra lotti di giardini, ora freschezza
e templi costruiti oscuri
ora deserti
Passi anaerobici
circostanze senza cornice
dove di giorno gabbie portano le ombre (dove...)
ogni animale -noi, infine-
vuotamente innescato nel suo vivere vizioso
Ho strana memoria di gioie
in assenza di sole
quando eri accanto
nelle giostre claustrofobiche
della città iperurbana
quando portavi valigie
dicendo -ho fatto il pieno d'aria,
è singolare, la fortuna
di scorrere atti e mancanze
un boulevard
riassemblando il continuum
o solamente il caso
Cercare la fine della strada
tra lotti di giardini, ora freschezza
e templi costruiti oscuri
ora deserti
Passi anaerobici
circostanze senza cornice
dove di giorno gabbie portano le ombre (dove...)
ogni animale -noi, infine-
vuotamente innescato nel suo vivere vizioso
Ho strana memoria di gioie
in assenza di sole
quando eri accanto
nelle giostre claustrofobiche
della città iperurbana
quando portavi valigie
dicendo -ho fatto il pieno d'aria,
è singolare, la fortuna
E' già appoggiata
eppure non vedo nulla,
il vetro di una lente
la cosa che più forse le somiglia
un disegno di pietre bianche
su un ritratto di pietre nere,
ombre di mare levigate.
Per roteare un ombrellino,
farmi girare la testa
nella tempera azzurra
delle mansarde.
Vorrei fare un regalo a me stesso
almeno per un giorno,
fare finta di niente
dire a tutti che è solo un gioco
e scusate se è poco
ma vorrei vedere voi
al posto mio... mio Dio!
che disastro sarebbe
basto io!
Vi ringrazio amici miei
ma le carte che ho giocato
sono mie!
Non cambierei nemmeno un po'
farei tutto a modo mio,
direi solamente a lei
stai con me!
E mi giro e mi rigiro
dentro il letto
ho bisogno solo un po' d'affetto
stò cercando a modo mio
di trovarlo in ogni angolo del mondo
son sicuro ci sarà un posto per me.
voglio un amore a modo mio
che mi aspetta ogni giorno
quando torno
che mi dice buongiorno.
E poi quando mi sveglio
un amore come dico io
sono certo mi stà aspettando
preparo la mia valigia
e vado...
a modo mio.
Con le mani sapienti
porta all'olfatto
chiudendo gli occhi
profumi di natura
catturandone l'essenza
pregustandone il sapore
coi sensi
Si muove abilmente
e con sicurezza
tra le pietanze
trasformando colori e amore
mescolando fantasia e odori
in capolavori per gli occhi
e delizie per il palato
Assapora delicatamente
e cattura la bontà
dei manicaretti
ne affina la prelibatezza
disponendone ad arte
sul piatto
di chi poi
gustando ne godrà
La soddisfazione arriva
per il cuoco
ammirando la sparizione curata
delle sue preparazioni
dal piatto di portata
porta all'olfatto
chiudendo gli occhi
profumi di natura
catturandone l'essenza
pregustandone il sapore
coi sensi
Si muove abilmente
e con sicurezza
tra le pietanze
trasformando colori e amore
mescolando fantasia e odori
in capolavori per gli occhi
e delizie per il palato
Assapora delicatamente
e cattura la bontà
dei manicaretti
ne affina la prelibatezza
disponendone ad arte
sul piatto
di chi poi
gustando ne godrà
La soddisfazione arriva
per il cuoco
ammirando la sparizione curata
delle sue preparazioni
dal piatto di portata
Un’uscita un appuntamento
un caffè.
Tante confidenze tante parole ma sopratutto
tante risate.
Era quello che mi mancava da un po’ di tempo
tu l'hai capito.
Mi stai ridando pian pianino la serenità e la
tranquillità che mi mancava da lungo tempo.
Un’amicizia straordinaria nata per caso
con tante cose in comune.
Sarà bisogno di capirsi di parlare
farsi coraggio ad affrontare le difficoltà.
Alcune volte si sente il bisogno di qualcuno per confidare
le proprie paure i vuoti che si sentono.
un caffè.
Tante confidenze tante parole ma sopratutto
tante risate.
Era quello che mi mancava da un po’ di tempo
tu l'hai capito.
Mi stai ridando pian pianino la serenità e la
tranquillità che mi mancava da lungo tempo.
Un’amicizia straordinaria nata per caso
con tante cose in comune.
Sarà bisogno di capirsi di parlare
farsi coraggio ad affrontare le difficoltà.
Alcune volte si sente il bisogno di qualcuno per confidare
le proprie paure i vuoti che si sentono.
Sette stanze buie
giacciono fredde
sganciate da un'anima.
Ed ecco, incantato scorgo
una giovinetta
di sfolgorante bellezza;
inebriata di sole;
spegne la sua arsura
in un'oasi fresca e verdeggiante.
E' sera.
Il palcoscenico stellato
mostra un concerto d'eccezione.
Musiche di pianoforte:
i piu' grandi musicisti della storia,
suonati e arrangiati,
con un estro che non ha eguali.
Cori di serafini,
con voci baritonali,
accompagnano
la fresca giovinetta.
Stuoli di putti alati
le danzano intorno,
con riverenza,
intonando salmi di gloria.
La Passione e la Resurrezione
di Gesu',
celebrati con mistica
e poderosa armonia
di suoni e colori.
I Profeti Geremia e Isaia
applaudono appassionati
l'artista di Grammichele;
si commuoive,fino alle lacrime
Samuele.
Un aureo Rosario,
cinto sul collo
dalla Vergine Maria.
Come un dolce rivolo d'acqua
la pace del Signore
scende silente,
nell'oblìo di ogni colpa
A mamma Giuseppina, nel cuore, nell'anima nella mente: PRESENTE!
"il primo giorno dopo il sabato Maria di Magdala e l'altra Maria si recarono alla tomba. Ma non trovarono il corpo di Gesu': Ecco due uomini apparire vicino loro:"Perche' cercate tra i morti colui che e' vivo. Non e' qui e' risuscitato" Dal Vangelo S.Luca vv 1-12
giacciono fredde
sganciate da un'anima.
Ed ecco, incantato scorgo
una giovinetta
di sfolgorante bellezza;
inebriata di sole;
spegne la sua arsura
in un'oasi fresca e verdeggiante.
E' sera.
Il palcoscenico stellato
mostra un concerto d'eccezione.
Musiche di pianoforte:
i piu' grandi musicisti della storia,
suonati e arrangiati,
con un estro che non ha eguali.
Cori di serafini,
con voci baritonali,
accompagnano
la fresca giovinetta.
Stuoli di putti alati
le danzano intorno,
con riverenza,
intonando salmi di gloria.
La Passione e la Resurrezione
di Gesu',
celebrati con mistica
e poderosa armonia
di suoni e colori.
I Profeti Geremia e Isaia
applaudono appassionati
l'artista di Grammichele;
si commuoive,fino alle lacrime
Samuele.
Un aureo Rosario,
cinto sul collo
dalla Vergine Maria.
Come un dolce rivolo d'acqua
la pace del Signore
scende silente,
nell'oblìo di ogni colpa
A mamma Giuseppina, nel cuore, nell'anima nella mente: PRESENTE!
"il primo giorno dopo il sabato Maria di Magdala e l'altra Maria si recarono alla tomba. Ma non trovarono il corpo di Gesu': Ecco due uomini apparire vicino loro:"Perche' cercate tra i morti colui che e' vivo. Non e' qui e' risuscitato" Dal Vangelo S.Luca vv 1-12








