Mi sono già vestita
Più volte con il tuo sguardo
Ed ho visto le tue emozioni
Quando osservandomi volavi
Con la fantasia dell’amore.
Non sperare di sostituirmi
Io da tempo
Ti vivo dentro
Ed ancor prima del tuo nome
Ho scritto sul palmo del destino
Che sono qui solo per poterti
Ancora una volta innamorare.
Se un giorno dovessi lasciarmi
che ne farei della mia anima
del mio cuore
che per te batte ogni attimo
del giorno e della notte
Cosa sarei senza te
che sei l'alternanza intorno a cui
la mia vita rotola serena
intorno a cui il mio corpo vibra
di passione, amore
teneri sorrisi stampati nella memoria
per sempre
Potrei vivere di ricordi
che ad un tratto
cozzerebbero contro la bolla
di realtà soffocante
serrante il mio giorno
le estive notti calde insonni
le invernali fredde notti insonni
pensando a te
riposando dalla parte tua del letto
Se un giorno dovessi lasciarmi
continuerei a vivere
per te perchè è ciò che tu vorresti
per amore dei nostri figli
aspettando … aspettando …. aspettando
di rifare l'amore con te ….
Questa è la storia di uno di noi
Anche lui socio per caso del club,
Era un poeta ma forse mai
Nessuno ha letto le sue poesie
Erano pure belle scritte per
Un grande amore
Fuggito via da lui ne se ne ma
Chissà perché.
Questo poeta un giorno ha scoperto
Che c’era un mondo diverso dal suo
Dove la gente si confidava
Era sincera e con versi scriveva
Di grandi amori finiti e ripresi
Di delusioni e infinite emozioni
Entra indeciso ed invia titubante
Una poesia così per provare
Quando di colpo e con grande stupore
Riceve presto il suo primo commento
Ma questo è il mondo che sognavo io
Ringrazio Dio
Quanta felicità ritrovo qua
Insieme a voi.
Passano i giorni fra versi e commenti
Tutti sinceri fra canti e sorrisi
Finchè un bel giorno a destra la sotto
Qualcuno gli dice che esiste una chat
Emozionato ci clicca ed aspetta
Senza sapere imbranato che fare
Quando improvviso gli appare un quadrato
Con una scritta che gli annebbia la vista
Legge e rilegge non crede ai suoi occhi
- Ciao tu chi sei possiamo parlare-
S’aprono i cieli e il mondo è tutto li
Risponde si
Un firmamento nuovo e bello che
Lo rende un re.
tenuti in attesa
come fiori galleggianti
a mezz'aria
in un angolo
del cuore
Apro la porta
della fantasia
viaggio in quadri viventi
spostando figure
e sensazioni
Passeggio in storie andate
incontrando persone e fatti
riscrivendo immagini
e parole
sorridendo e palpitando
Una volta tanto
stravolgerei la realtà
intingendo le dita
nei miei pensieri
in quei sospiri
imbrattandola
animandola
di colori diversi e vivi
L'impossibile
muterebbe sostanza
portando in vita
sogni e desideri
come vorrei
solo per un pò
per un soffio di felicità
sentimenti che conosco bene.
Arriva all'improvviso mi travolge mi assale una voglia
incontrollabile unica.
Pensieri contrastanti con la certezza di volere una sola
cosa.
Non si possono descrivere certe emozioni provate
basta una sola parola UNICHE.
Hai cambiato l’inferno con il paradiso accarezzando il
mio viso dolcemente.
Hai sentito il mio respiro sfiorato la mia anima e io ti ho
donato i miei sospiri.
E mi cibo di erbe selvatiche
nelle serre dei bidoni sfiniti
del coloritore
liquefatto, in momentaneo
statico equilibrio, che sgombra
innevati molluschi sottomarini
sguazzando negli olii perturbati
di tinture insudiciate dalle maree
che inevitabilmente si ripresentano
con uno squillante campanello
ove escono consonanti
e innumerevoli vocali
Regina della pace incoronata,
ricordati di me.
Preservami dalla tentazione;
proteggimi quando sono posseduto
dal peccato.
Sussurra alle orecchie
del tuo adorato Figlio Gesu',
un'appassionata arringa difensiva.
Per scagionarmi dalle colpe.
Satana e' potente.
Pubblico Ministero:
feroce accusatore,
di peccati veri
e di luride calunnie.
Oh Vergine Beata!
Reggia splendente e infinita
che concedi gratuito alloggio
ai miserabili peccatori.
Scaccia per sempre il demonio:
che mi tortura con nefande ossessioni,
aggiungendo
selvagge vessazioni.
La bestia si insinua
nella mente e nel cuore,
con fare arguto e subdolo
e senza fare alcun rumore.
Oh Vergine Immacolata!
Stella del mattino
che spicca
nel firmamento dell'universo.
sono fiducioso
ad occhi bendati
che il demone accusatore,
serpente viscido e impostore,
non sfuggira' un giorno
all'azione disintegratrice
del Tuo Santo piede.
Toglierò un'altra verde parola
oppure una frase intera,
fra un mese o fra un anno,
perché mi sembrerà necessario
resterà forse
un gallo cedrone
in una pace di passi cauti
e di squittìi,
una ben modesta ruota,
il fazzoletto buono
stretto al musetto
di una montanara.
Mi sorriderai
ti guarderò
commuovendoti
come un sole d'agosto
che brucia fino a farti spogliare
privandoti di vestiti leggeri
percorrendo strade impervie
appellando la notte
sveglia e appisolata
avvolgendosi
in baci sognatori
nella penna di una dedica
che al suo tramonto scriverò
La rabbia mi è passata: Grazie anche a chi leggerà soltanto.
quegli occhi
immersi fino ad allora
nelle parole scritte
e nelle voci ascoltate
col cuore
Si riconobbero a pelle
anime così vicine
in corpi distanti
tremando come foglie
al soffio del vento
Si avvicinarono
lentamente
già stretti
con gli sguardi
nel vuoto tra la gente
Il silenzio loquace
più dei pensieri
delle parole
strette in gola
e dello sfarfallio
giù nello stomaco
Forte e fragoroso
il rumore dei sensi
allo sfiorarsi delle mani
esplosi nell'abbraccio sognato
nel tocco delle labbra
ansiose di amarsi
E l'amore
fiorì in passione
nell'unione dei corpi desiderosi
nella congiunzione
delle menti stravolte
dai sentimenti
Si lasciarono andare
sciogliendosi in emozioni straripanti
fermando il tempo
fondendosi in un solo respiro
Risorsero felici e appagate
quelle vite rincorse a lungo
anime già amanti
dopo parole sospirate
e pensieri anelati
da lontano










