Calice pesante porti sulle spalle
Ristoro ineguagliabile di fede donata ed accettata
Immolazione di esistenza,lacerata spesso da
perplessita',ma sorretta da incrollabiule speranza
Sostegno perenne nell'eucarestia domenicale
Trinita' ti ha scelto suo seguace
Illuminazione dello spirito Santo,intrisa di
conoscenza,sapienza,intelligenza
Avvento di esultanza nel proclamare la parola
del Signore
Nessuna difficolta' e' in grado di sbarrare il tuo cammino
glorioso verso la Santita'!
Oltre la vita terrena una grossa ricompensa e'
gia' pronta:perche' rinneghi te stesso
Ristoro ineguagliabile di fede donata ed accettata
Immolazione di esistenza,lacerata spesso da
perplessita',ma sorretta da incrollabiule speranza
Sostegno perenne nell'eucarestia domenicale
Trinita' ti ha scelto suo seguace
Illuminazione dello spirito Santo,intrisa di
conoscenza,sapienza,intelligenza
Avvento di esultanza nel proclamare la parola
del Signore
Nessuna difficolta' e' in grado di sbarrare il tuo cammino
glorioso verso la Santita'!
Oltre la vita terrena una grossa ricompensa e'
gia' pronta:perche' rinneghi te stesso
1 commento
Dalla finestra del mio mondo
vedo il mare abbronzato di sale.
Spiaggia libera
con ombrelloni
senza numero di targa.
Una doccia
ed un bagno necessario.
Non c'è sabbia
solo ciottoli fuor dall'acqua.
C'è chi sonnecchia
russando sul lettino.
Chi rincorre
il suo bambino.
Il venditore di
braccialetti é presente.
C'é chi ricorda
i vecchi tempi riscaldando
al sole le lasagne.
Non manca proprio niente
c'é pure l'onda per rinfrescar
le gambe.
vedo il mare abbronzato di sale.
Spiaggia libera
con ombrelloni
senza numero di targa.
Una doccia
ed un bagno necessario.
Non c'è sabbia
solo ciottoli fuor dall'acqua.
C'è chi sonnecchia
russando sul lettino.
Chi rincorre
il suo bambino.
Il venditore di
braccialetti é presente.
C'é chi ricorda
i vecchi tempi riscaldando
al sole le lasagne.
Non manca proprio niente
c'é pure l'onda per rinfrescar
le gambe.
Agnello puro,
Agnello santo,
a te si affida il pianto
di chi da una vita
ti sta cercando:
il carcerato che sconta
la sua pena,
l'apolide in cerca
di una nuova patria,
il morente che rivede la sua vita
in una variopinta girandola
di omissioni ed errori.
Agnello bianco,
Agnello mai stanco
di perdonar le offese,
di obliar le persecuzioni,
di confidar
in tutti gli uomini,
cattivi e buoni,
bianchi e neri,
potenti e schiavi,
perche' tutti uguali
davanti al tuo infinito amore.
Agnello miracoloso
piu' di una volpe astuto,
piu' temibile di un lupo,
sia tu lodato
nunc et semper
nel mondo,
Agnello vittorioso!
Agnello santo,
a te si affida il pianto
di chi da una vita
ti sta cercando:
il carcerato che sconta
la sua pena,
l'apolide in cerca
di una nuova patria,
il morente che rivede la sua vita
in una variopinta girandola
di omissioni ed errori.
Agnello bianco,
Agnello mai stanco
di perdonar le offese,
di obliar le persecuzioni,
di confidar
in tutti gli uomini,
cattivi e buoni,
bianchi e neri,
potenti e schiavi,
perche' tutti uguali
davanti al tuo infinito amore.
Agnello miracoloso
piu' di una volpe astuto,
piu' temibile di un lupo,
sia tu lodato
nunc et semper
nel mondo,
Agnello vittorioso!
Il caso migra in fretta
dalla mia assenza
ingombrante
oggi è passato un miracolo
e ci ho dormito su
o era solo una tragedia
travestita
Fra le chincaglierie
si perde il suono del reale
restiamo zitti... quest’ombra di lucidità
dev’essere
l'anello di congiunzione
fra l’abitudine e la necessità
Domani, improvvisando memorie
nasceranno nostalgie
irreparabili...
è stato bello sommarci
in questo mondo matematico
dove l’impossibile è umano
e il provvisorio un muro vuoto

Nell'ombra la cerchi
s'è nascosta supina
di che cosa ha paura
non di certo del buio.
S'addormenta ogni volta
con le stesse paure
sarà per quei baci
che non potrà più sentire.
Piange nascosta
all'ombra del buio
uno spicchio di luna
le dà un po' di luce.
La finestra che sbatte
troppo vento stanotte
il suo cuore rapito
da tormenti di rabbia...
È un continuo cantare
delle cicale al caldo
e pervade ancora
la calura accumulata
dall'asfalto e dalle mura
rilasciata lentamente
al calare del sole stanco
dietro le montagne
Scrosci d'acque insaponate
di ogni essenza
si sentono insieme
ai lavorii e gli odori gustosi
riempiendo l'aria
di suoni e profumi
piacevolmente inebrianti
Le strade brulicano
di anime accaldate
mescolate alle luci
alla musica andante
alle voci sovrapposte
Sagre e sapori rustici di paese
amori nascenti e rinati
sotto il bagliore
dei colori brillanti
dei fuochi d'artificio
Quanta vita allegra
c'è sulle vie
perfino la luna
sorride serena
alle stelle e al mare
nelle sere d'estate
delle cicale al caldo
e pervade ancora
la calura accumulata
dall'asfalto e dalle mura
rilasciata lentamente
al calare del sole stanco
dietro le montagne
Scrosci d'acque insaponate
di ogni essenza
si sentono insieme
ai lavorii e gli odori gustosi
riempiendo l'aria
di suoni e profumi
piacevolmente inebrianti
Le strade brulicano
di anime accaldate
mescolate alle luci
alla musica andante
alle voci sovrapposte
Sagre e sapori rustici di paese
amori nascenti e rinati
sotto il bagliore
dei colori brillanti
dei fuochi d'artificio
Quanta vita allegra
c'è sulle vie
perfino la luna
sorride serena
alle stelle e al mare
nelle sere d'estate
Quando senti nel cuore un’armonia
Che scavalca i confini dell’ignoto
Si ferma si riprende ti sorride
Sui monti si fa luce scintillante
Di fonti e di sorgenti d’acqua viva
Traversa le foreste tropicali
Giungendo in un baleno al firmamento
Fra stelle che si snodano brillanti
In mille e più galassie luccicanti
Avverti che nell’anima si accende
Un nuovo sentimento che di strano
Ha solo delle angeliche visioni
E tutto si conforma in melodie
Che sfiorano l’essenza dell’eterno.
Che scavalca i confini dell’ignoto
Si ferma si riprende ti sorride
Sui monti si fa luce scintillante
Di fonti e di sorgenti d’acqua viva
Traversa le foreste tropicali
Giungendo in un baleno al firmamento
Fra stelle che si snodano brillanti
In mille e più galassie luccicanti
Avverti che nell’anima si accende
Un nuovo sentimento che di strano
Ha solo delle angeliche visioni
E tutto si conforma in melodie
Che sfiorano l’essenza dell’eterno.
Il sole scalda tanto, il sudore che scivola sulla pelle
il programma non cambia.
Cosi ci si incammina a passi molto decisi, arrivati a
destinazione l’ansia sale sempre di più.
Ma basta un abbraccio un bacio tutto si scioglie
tensione,nervoso spariscono come d’incanto.
Resta la paura di sbagliare di complicare tutto ma
riesci a dissolvere anche questo.
Finalmente la serenità arriva con immenso piacere
tutto torna tranquillo.
L’aspettavamo da tanto tempo questa giornata immaginata
pensata organizzata.
Ed ora siamo qua a parlare e ridere davanti a due patatine
e una coca cola.
La giornata è quasi alla fine con enorme dispiacere è
tristezza ci sono i saluti.
Con la promessa che ce ne saranno altre giornate
stupende come questa.

il programma non cambia.
Cosi ci si incammina a passi molto decisi, arrivati a
destinazione l’ansia sale sempre di più.
Ma basta un abbraccio un bacio tutto si scioglie
tensione,nervoso spariscono come d’incanto.
Resta la paura di sbagliare di complicare tutto ma
riesci a dissolvere anche questo.
Finalmente la serenità arriva con immenso piacere
tutto torna tranquillo.
L’aspettavamo da tanto tempo questa giornata immaginata
pensata organizzata.
Ed ora siamo qua a parlare e ridere davanti a due patatine
e una coca cola.
La giornata è quasi alla fine con enorme dispiacere è
tristezza ci sono i saluti.
Con la promessa che ce ne saranno altre giornate
stupende come questa.
un cantore fuori dal coro;
elegia di lode
tessuta da cor solo.
Ad un sol uomo
rivolgo il mio canto.
A Gesu': tempio dello Spirito Santo.
duemila anni
di capi e dittatori,
potenti in gloria
e condottieri caduchi.
Il figlio di Dio
sempre impera
nei secoli di chi crede
e di chi non dispera.
Il cantore
e' riverso a terra inerme,
dai lupi attorniato.
Cristo di fortezza lo ha equipaggiato.
la voce di chi canta stecca;
si scorda il testo
di vergogna
ricopre la sua musica.
Ma un direttore d'orchestra
e' buon suggeritore.
Genera accordo
di suoni e parole
nella testa del cantore.
Egli annaspa nel buio del peccato.
Cristo e'
nelle tenebre occultato.
A trarre dal superbo male
l'umile bene.
Presenza immanente
risiede nell'anima del cantore.
Cristo crocefisso
risuona
nel suo canto di dolore.
elegia di lode
tessuta da cor solo.
Ad un sol uomo
rivolgo il mio canto.
A Gesu': tempio dello Spirito Santo.
duemila anni
di capi e dittatori,
potenti in gloria
e condottieri caduchi.
Il figlio di Dio
sempre impera
nei secoli di chi crede
e di chi non dispera.
Il cantore
e' riverso a terra inerme,
dai lupi attorniato.
Cristo di fortezza lo ha equipaggiato.
la voce di chi canta stecca;
si scorda il testo
di vergogna
ricopre la sua musica.
Ma un direttore d'orchestra
e' buon suggeritore.
Genera accordo
di suoni e parole
nella testa del cantore.
Egli annaspa nel buio del peccato.
Cristo e'
nelle tenebre occultato.
A trarre dal superbo male
l'umile bene.
Presenza immanente
risiede nell'anima del cantore.
Cristo crocefisso
risuona
nel suo canto di dolore.
Rincorrere una farfalla
coi pensieri
lasciandola andare poi
per restare ad ascoltare
la vita parlare
Fermarsi a guardare
il rossore del tramonto
spettacolo di luce
e svanire dalla realtà
accoccolati nell'amore
di un abbraccio
Respirare insieme
nel calore dei corpi vicini
cogliere ogni battito accelerato
per una carezza
Sentire ancora
nel ricordo lontano
speranza vana
di un ritorno anelato
in silenzio
coi pensieri
lasciandola andare poi
per restare ad ascoltare
la vita parlare
Fermarsi a guardare
il rossore del tramonto
spettacolo di luce
e svanire dalla realtà
accoccolati nell'amore
di un abbraccio
Respirare insieme
nel calore dei corpi vicini
cogliere ogni battito accelerato
per una carezza
Sentire ancora
nel ricordo lontano
speranza vana
di un ritorno anelato
in silenzio
Donna vedi il buio
e ti nascondi in un angolo
avvolta dal tuo pensiero,
donna di bellezza sfiorita
nell'oggi di un pianto alla vita.
Il sole era dentro i tuoi occhi
nella purezza dello sguardo
ma una nuvola di tristezza
travolge l'intensità.
Donna resta così come sei
e non cadere.
L'orizzonte è lontano da qui
ma non pui abbandonare la luce.
Varco i confini del nulla
e non mi vergogno
di cercare l'amore e la luce
che abbaglia e uccide.
Mi arrampico scaltro
conquistando le mete dell'ovvio
dove lacrime e baci
sono illusione di pace.
Ma non ho altra scelta
da uomo ribelle e romantico
ho bisogno di sogni e tempeste
per acquietare un cuore complesso.
E sono disposto a soffrire
ma devo sentire scorrere il sangue
sentire il dolore che spezza il respiro
tra l'orgasmo e il silenzio
per cancellare le lancette del tempo.
Non ho altra scelta
per non affogare nel vuoto
di questo ingenuo cercare.








