Abbracci, strette di mano,
addii e arrivederci,
partenze, arrivi
baci, lacrime, sorrisi
pendolari stanchi, affranti, assonnati
fra attese e corse
treni presi, anelati e persi
e io sempre li, immobile
osservo, illumino,
mi emoziono e sogno.
addii e arrivederci,
partenze, arrivi
baci, lacrime, sorrisi
pendolari stanchi, affranti, assonnati
fra attese e corse
treni presi, anelati e persi
e io sempre li, immobile
osservo, illumino,
mi emoziono e sogno.
Arresa, in dolce estasi la mente
il dolore si culla tra lacrime
profughe sorelle
sul viso corse d’autostrada folle
a formare un crocevia di bidonville.
Alcune vuote, con le braccia penzoloni
gioco di bambino a carponi,
altre, piene di inganni
sepolte in giorni in istanti infranti
melanconici fantocci con trecce di ragnatela.
Un ricordo vivo di te, divertito
muore contento,
pattinando in un cielo terso
nascosto nell’anima riverso
lì dove giacciono versi, uno accanto all’altro.
Api voraci succhiano pensieri
e impollinano nuove idee , miele
di tramonti d’aprile colorati di sole
intenti ad afferrare miraggi
quando all’improvviso
giù a piedi scalzi
una foto sanguina una vecchia ferita
urlo che invade la gola d’improvviso
fantasia di nuvole di un paradiso
disperso in un vento d’estate
al canto di grilli che invitano la sera
nel mondo avvolto di silenzio .
il dolore si culla tra lacrime
profughe sorelle
sul viso corse d’autostrada folle
a formare un crocevia di bidonville.
Alcune vuote, con le braccia penzoloni
gioco di bambino a carponi,
altre, piene di inganni
sepolte in giorni in istanti infranti
melanconici fantocci con trecce di ragnatela.
Un ricordo vivo di te, divertito
muore contento,
pattinando in un cielo terso
nascosto nell’anima riverso
lì dove giacciono versi, uno accanto all’altro.
Api voraci succhiano pensieri
e impollinano nuove idee , miele
di tramonti d’aprile colorati di sole
intenti ad afferrare miraggi
quando all’improvviso
giù a piedi scalzi
una foto sanguina una vecchia ferita
urlo che invade la gola d’improvviso
fantasia di nuvole di un paradiso
disperso in un vento d’estate
al canto di grilli che invitano la sera
nel mondo avvolto di silenzio .
Intensità in quegli occhi
pieni di vitalità
si nasconde intristita
la voglia di uscire
dalle braccia del suo mondo
lontano dalla crudeltà
di occhi scrutatori
legati e sfoggiando
falsi stereotipi
E affoga in quei vestiti grandi
che coprono anche
i sentimenti e le emozioni
che tra la gente restia
non emergono
per la pronta derisione
Cibare il corpo
per far tacere le pene
che il pentimento poi
rigetta svuotando
anche l'anima
E cambia col tempo
l'atteggiamento
ma non il disagio
e si riempie la mente
evitando del tutto
la sazietà forzata
del corpo troppo tondo
Scheletro in mostra ormai
la pace non trova ancora
e gli stessi sguardi beffeggiatori
ora lacrime amare
sanno proferire
su un corpo senza battito
che ormai
non esala più respiro
"Avrò le ali"
pensiero felice
errore fatale
di un'anima fragile
desiderando
solo effimera attenzione
Bellezza inconsapevole
e insufficiente
per essere capita
che occhi superficiali
non hanno saputo vedere
condizionando all'estremo
la vita di persone
inevitabilmente
divenute angeli
pieni di vitalità
si nasconde intristita
la voglia di uscire
dalle braccia del suo mondo
lontano dalla crudeltà
di occhi scrutatori
legati e sfoggiando
falsi stereotipi
E affoga in quei vestiti grandi
che coprono anche
i sentimenti e le emozioni
che tra la gente restia
non emergono
per la pronta derisione
Cibare il corpo
per far tacere le pene
che il pentimento poi
rigetta svuotando
anche l'anima
E cambia col tempo
l'atteggiamento
ma non il disagio
e si riempie la mente
evitando del tutto
la sazietà forzata
del corpo troppo tondo
Scheletro in mostra ormai
la pace non trova ancora
e gli stessi sguardi beffeggiatori
ora lacrime amare
sanno proferire
su un corpo senza battito
che ormai
non esala più respiro
"Avrò le ali"
pensiero felice
errore fatale
di un'anima fragile
desiderando
solo effimera attenzione
Bellezza inconsapevole
e insufficiente
per essere capita
che occhi superficiali
non hanno saputo vedere
condizionando all'estremo
la vita di persone
inevitabilmente
divenute angeli
Ahime' che sciagura ci e' toccata.
Dallo storico balcone
un uomo calvo e truce
che si fa chiamare Duce,
ha annunciato l'inizio del conflitto.
Non so se piangere o ridere istericamente,
strapparmi i capelli o far finta di niente.
Quanta gente plaudente ed esultante.
Ama il Duce? N0!
Ama la guerra? No!
E allora'?
Tante marionette messe in fila,
agitate da un burattinaio senza scrupoli
che adora l'italia e Roma
e distruggera' il Paese.
Dallo storico balcone
un uomo calvo e truce
che si fa chiamare Duce,
ha annunciato l'inizio del conflitto.
Non so se piangere o ridere istericamente,
strapparmi i capelli o far finta di niente.
Quanta gente plaudente ed esultante.
Ama il Duce? N0!
Ama la guerra? No!
E allora'?
Tante marionette messe in fila,
agitate da un burattinaio senza scrupoli
che adora l'italia e Roma
e distruggera' il Paese.
Nella tua morbosa
trasparenza chiara
sta il peccato scuro
del mio reo tormento.
Covando un tradimento
già stizzoso e opaco
m’appaiono i tuoi occhi
come ardenti fuochi
che accendono il dolore
mai sopito e vago
di avventure folli
imprigionate e strette
dalle verità nascoste
di un legame avulso.
Nel tormento lacrime
sofferenti e mute
m’accompagnano oltre
i disperati giorni
del fatale salto.
trasparenza chiara
sta il peccato scuro
del mio reo tormento.
Covando un tradimento
già stizzoso e opaco
m’appaiono i tuoi occhi
come ardenti fuochi
che accendono il dolore
mai sopito e vago
di avventure folli
imprigionate e strette
dalle verità nascoste
di un legame avulso.
Nel tormento lacrime
sofferenti e mute
m’accompagnano oltre
i disperati giorni
del fatale salto.
Incollata al tempo
che ti prende e ti bacia
mentre ti accarezza
di nascosto.
Incollata ai ricordi
quelli veri
che ti parlano
con gli occhi sugli occhi
stuzzicano la fantasia
che di te porta dove
non c'è confine
dove abbracci l'orizzonte
del tuo amore.
Chissà se é stanco
Di osservare
Da quella Croce
Il far nostro
Nel caldo afoso
Umido di volgarità
E violenze.
Quell'arido Giorno
In cui la greve
Croce lignea
Posammo sulla schiena tua
Marcammo ancor di più
La cattiveria nostra.
Ora onoriamo
Immagini Sacre
Ma....
Lui ci guarda !!!
Prova ad amare
chi non t'ha amato
guardandolo con altri
occhi più attenti
scoprendo buone ragioni
del perchè non ti è stato vicino
quando serviva il suo aiuto incisivo
per raggiungere traguardi lontani
usando la parola vincitore
assicurandosi protezione sicura
per tutta la vita
Le ricompense avrai
salendo sul trono più alto
anche se tu sofferto hai
Caro amico virtuale ci divide un monitor
sei entrato nel mio mondo con discrezione.
Ci lega solo un filo… quando appare il tuo nome gli
occhi si illuminano.
Lo so bene che non ci si può fidare di nessuno.
ma non sono tutte uguali le persone.
Tu non sei come gli altri tu sei sensibile si possono dire
tante bugie ma credo che tu sia diverso.
Ma non si può mentire per l’eternità rispondere a quel
ciao significa che l’amicizia virtuale può esistere.
se il cuore non è pieno di cattivi pensieri
ci si può scambiare qualsiasi opinione.
sei entrato nel mio mondo con discrezione.
Ci lega solo un filo… quando appare il tuo nome gli
occhi si illuminano.
Lo so bene che non ci si può fidare di nessuno.
ma non sono tutte uguali le persone.
Tu non sei come gli altri tu sei sensibile si possono dire
tante bugie ma credo che tu sia diverso.
Ma non si può mentire per l’eternità rispondere a quel
ciao significa che l’amicizia virtuale può esistere.
se il cuore non è pieno di cattivi pensieri
ci si può scambiare qualsiasi opinione.
Suono al pianoforte
una famosa sinfonia,
per entrar con l'auditorium
in piena sintonia.
Un canto armonioso
mi sale dalla gola
come mai era accaduto prima.
tanto si snoda
il sogno di un'esuberanza
fino adesso taciuta.
L'ultimo refrain
non e' ancora scoccato;
gia' tutto il pubblico
e' in piedi
ad applaudior estasiato.
I riflettori si spengono,
le poltrone si svuotano,
gli orchestrali
ripongono nella custodia i loro strumenti.
Esco dal palco,
pago di un'unica vittoria.
Cammino in punta di piedi
per non tradir
il religioso silenzio,
vero alleato
di chi ricalca rinvigorito
la scena della vita..
una famosa sinfonia,
per entrar con l'auditorium
in piena sintonia.
Un canto armonioso
mi sale dalla gola
come mai era accaduto prima.
tanto si snoda
il sogno di un'esuberanza
fino adesso taciuta.
L'ultimo refrain
non e' ancora scoccato;
gia' tutto il pubblico
e' in piedi
ad applaudior estasiato.
I riflettori si spengono,
le poltrone si svuotano,
gli orchestrali
ripongono nella custodia i loro strumenti.
Esco dal palco,
pago di un'unica vittoria.
Cammino in punta di piedi
per non tradir
il religioso silenzio,
vero alleato
di chi ricalca rinvigorito
la scena della vita..
Nello scorrere lento del tempo
stanchezza e noia
si contendono il premio
della corsa
Verde brillante
e profumo aromatico intenso
riempie lo spazio fresco
tra acque correnti
e rumori assordanti
L'attenzione
all'improvviso distolta
da un andare lento
molliccio e umido
mi fa sorridere sorpresa
E s'avvicina
con la sua casa striata
una studiosa lumaca
all'avventura
in quel luogo inadatto
tra passi di giganti
e parole tonanti
Curiosa e coraggiosa
apre le porte
della sua casa
ed esplora piano piano
dalla mia mano
una nuova visuale
di un panorama riservato
Con le antennine
attenta alle mie parole
e ai miei sorrisi
sembra quasi
comprendere
decidendo all'istante
di donarmi
la sua compagnia
Osservo con cura
ogni sua distanza
percorsa senza fretta
negli spazi freddi e grigi
di una ringhiera
La giornata ormai iniziata
col caldo alitare
l' accompagno
alla frescura
di un'ombra della natura
che l'ha saputa coccolare
stanchezza e noia
si contendono il premio
della corsa
Verde brillante
e profumo aromatico intenso
riempie lo spazio fresco
tra acque correnti
e rumori assordanti
L'attenzione
all'improvviso distolta
da un andare lento
molliccio e umido
mi fa sorridere sorpresa
E s'avvicina
con la sua casa striata
una studiosa lumaca
all'avventura
in quel luogo inadatto
tra passi di giganti
e parole tonanti
Curiosa e coraggiosa
apre le porte
della sua casa
ed esplora piano piano
dalla mia mano
una nuova visuale
di un panorama riservato
Con le antennine
attenta alle mie parole
e ai miei sorrisi
sembra quasi
comprendere
decidendo all'istante
di donarmi
la sua compagnia
Osservo con cura
ogni sua distanza
percorsa senza fretta
negli spazi freddi e grigi
di una ringhiera
La giornata ormai iniziata
col caldo alitare
l' accompagno
alla frescura
di un'ombra della natura
che l'ha saputa coccolare
il mio cuore era un contenitore
i tuoi baci erano un liquore
mi inebriavo con il tuo sapore
il tempo non era noia ma emozione.
I tuoi abiti nascondevano un capolavoro
il creatore non so se era ancora al lavoro
ma in te aveva messo la sua firma
quando spogliandoti vidi il tuo prisma.
Se avessi carisma ti direi sei stupenda
invece sono un artista e chiudendo una tenda
disegno un cielo e appoggiandoti ti dico ecco il mare.
Ma ogni mare ha il suo sale
e ogni sale ha il suo mare
scopriti le tue ferite e le farò risanare
tu mi desti il prisma e mi disse dimostrami che sai amare.
Io ti portai nel tetto del grattacielo
ti dico facciamo piangere il cielo
e anche Dio fece cadere il suo sale
insieme creammo un disegno astrale.
Dio vedette due amanti
i passanti due diamanti
li capii che la vita era una
e come te nessuna.
i tuoi baci erano un liquore
mi inebriavo con il tuo sapore
il tempo non era noia ma emozione.
I tuoi abiti nascondevano un capolavoro
il creatore non so se era ancora al lavoro
ma in te aveva messo la sua firma
quando spogliandoti vidi il tuo prisma.
Se avessi carisma ti direi sei stupenda
invece sono un artista e chiudendo una tenda
disegno un cielo e appoggiandoti ti dico ecco il mare.
Ma ogni mare ha il suo sale
e ogni sale ha il suo mare
scopriti le tue ferite e le farò risanare
tu mi desti il prisma e mi disse dimostrami che sai amare.
Io ti portai nel tetto del grattacielo
ti dico facciamo piangere il cielo
e anche Dio fece cadere il suo sale
insieme creammo un disegno astrale.
Dio vedette due amanti
i passanti due diamanti
li capii che la vita era una
e come te nessuna.
Sarà che io non so più guardare dentro i tuoi occhi forse non so più amare non posso continuare a stare con te se ti faccio ancora male ti prego lasciami andare
non continuare a pensarmi incomincia a odiarmi solo cosi un giorno saprai dimenticarmi incomincerai una nuova vita lontano da me e comincerai a sorridere un'altra volta
avvolte l'amore chiude la porta in faccia
ma lascia qualcosa in noi che non potremmo mai dimenticare
una magnifica esperienza da ricordare
le ferite aperte guariranno solo se stai dimenticando
sono stato la tua più serena felicità
ma mi dispiace e finita qua.
Immagino la mia fine
Come fine a se stessa
Come un ponte
Pregno del mio vissuto
Come una strada fatta di legno
Che dopo di me
Abbraccia la terra
Coprendo le mie tracce.
Immagino il blu dell’aspettativa
Una corsa
Che talvolta mi ha preceduta
Una passeggiata sul molo disegnato dal cielo
Dove i colori
Sono fatti dai miei pensieri
Dove non è il destino a dirmi addio
Ma sono io
Che decido
Un giorno
A prendere la rincorsa
E sono io
A spargere battiti d’ali
Sopra questo silenzio
Che mi osserva
Volare
Come fine a se stessa
Come un ponte
Pregno del mio vissuto
Come una strada fatta di legno
Che dopo di me
Abbraccia la terra
Coprendo le mie tracce.
Immagino il blu dell’aspettativa
Una corsa
Che talvolta mi ha preceduta
Una passeggiata sul molo disegnato dal cielo
Dove i colori
Sono fatti dai miei pensieri
Dove non è il destino a dirmi addio
Ma sono io
Che decido
Un giorno
A prendere la rincorsa
E sono io
A spargere battiti d’ali
Sopra questo silenzio
Che mi osserva
Volare









