cosa celava il tuo essere
ma nel silenzio ho tenuto
i miei pensieri sospetti
Dimenticato ormai il passato
riaffiorano situazioni
che la mente
aveva abbandonato sicura
e non vuole saperne
divincola
si serve dell'immaginazione
Il desiderio sfiora la pelle
bruciando
e si mescola
ad effimere visioni
che non legano con la volontà
nè con la realtà
In mezzo alla marea increspata
il cuore non trova posto
tra le voglie
immerso del tutto
nei sentimenti spenti
accantonati
sperando fremente
nell'attesa dell'innesco
Non c'è cosa peggiore
del farsi travolgere
conoscendo l'esistenza
del possibile inganno
da morire insieme
un Sì dopo il Là
-tra un minutoluce dove sei?
non so il nulla che non sia
davvero
ci vorrebbe uno spartito
da registrarci, fino
allo sbiadire del segno
ci sarebbe mai
un’orchestra
disposta a suonarci?
S era una ragazza quando la incontrai
aveva fili d'oro per capelli
e rincorreva palloni
come i gatti rincorrono la luna
con il pericolo di affogare in un pozzo
in preda a illusioni e convulsioni.
S era una ragazza quando:
sua sorella se ne andò all università
i genitori si separarono
e noi eravamo il suo conforto ideale
un intrinseco nido adolescenziale.
S era una ragazza quando passavamo nottate a casa mia
a raccontarci favole e bugie (non era più tempo per i palloni)
( al posto dei palloni io ero pallido in faccia).
Io ero un ragazzo quando mi mostrò la sua casa disordinata
piena di attrezzature e la sua stanza segreta
piena di segni, sogni ed impronte
mi disse " Io voglio lasciare un impronta in questa terra".
S stava per diventare una donna quando se ne andò nella capitale
S era quasi una donna quando si innamorò di un altra ragazza sua simile
che le desse amore e conforto mai ricevuto.
S forse era quasi una donna ma certamente non pronta quando fu tradita e abbandonata per l'ultima volta.
S era quasi una donna quando si raso a zero i suoi filamenti d'oro
convinta che nessuno li avrebbe mai apprezzati.
S era quasi una donna quando decise di andare oltre
di trovare il suo punto di gravità permanente
di andare oltre gli uomini
di cercare forse un arte mai esistita o un sentimento durevole mai ottenuto.
S voleva la libertà per questo decise di mandarla giù.
S lasciò certamente un segno nel io cuore quando nei giornale lessi.
Dona trovata morta in overdose .
I tuoi lunghi capelli gialli non c' erano più
quanto pagasti caro il prezzo per diventare Donna
Parliamone, non ci teniamo
il fermento nel cuore
che rovista i nostri pensieri
accomunati da un solo pensiero
lui, raccoglitore di eventi ripresi
che spaziano e circondano noi
raccolti in quel contenitore indispensabile
per noi, della nostra storia riavvicinata
venendoci incontro
Ho guardato le stelle
fino a notte fonda
erano belle , più belle del solito.
Non ho visto stelle cadenti
non ho visto nessuna scia disegnare il cielo
ma una lacrima silenziosa scivolava giù.
Pensavo a chi…
era in un luogo lontano a pregare anche per me
ho espresso comunque desideri.
Pensavo a mio figlio Lorenzo
a mia figlia, mamma e futura mamma ancora
a mia nipote e mio genero, al lavoro che tentenna.
Mia moglie vicino a me
non so a cosa pensasse
ma nel barlume vedevamo la stessa lacrima.
Di quelle parole scritte con il respiro
È come morire , è come perdere le memorie incise
E tremule sensazioni ti danzano nello sguardo
Chiedendoti all’improvviso
da dove arrivi e dove vuoi andare
Stringi tra le mani le ultime luci cosparse di sale
Tra la finestra di un giorno
Rimasto orfano dei nomi per poterli piangere
E il ramo di questo albero pieno di gobbe
che bussa in un sordo canto del male.
Ancora si accende un lampione salutando la Luna
Quando è tutto ormai notte ,
nel mio silenzio di serva senza padrone
Del nulla diventai ora regina
Io, che forse un tempo
Ero la voce di una piuma
Che volteggiava tra la penna e il foglio
Di una semplice poesia.
Non so se ti amo
la vita è così difficile
che a volte ruba i dolci pensieri
i sentimenti migliori spesso
crollano di fronte
alle circostanze del quotidiano
Non so se ti amo
oggi sono molto diversa da ieri
domani sarò molto diversa da oggi
l'amore cambia ogni giorno
perché è come il mare
oggi calmo domani in tempesta
Non so se ti amo
la mia mente fa fatica
a seguire l'irrazionale
eppure ogni tanto penso
che l'amore sia l'unico
sentimento per cui valga la pena di vivere.
Regno inespugnabile di silenzio e quiete
Assioma di precarieta' di ogni esistenza
Mormorio accorato di fauna e natura
occulto si presenta nei cuori degli insensibili
Notte precorre,in una vita che non si spegne,
ma sempre scorre
Turchese il cielo si presenta secondo un copione prefissato
Occhio beato ,nel contemplar la meraviglia del creato
scendono morbide come farfalle
belle sfuggevoli come alla valle
scorrono rivoli in mille sorgenti.
Sembrano dare alla volta del cielo
nuovo vigore per un firmamento
fatto d’amore che per un momento
squarcia del male l’atavico velo:
sono preghiere sgorganti dal cuore
di angeli puri che stanno ammirare
quale coraggio ci fa superare
tutto l’umano funesto dolore,
tutto il martirio di mamma e di moglie
fatto d’amore sorriso e poesia
con una grande incrollabile via
fatta di Fede che nulla le toglie
nulla e nessuno la Fede Divina
le toglierà per eterno valore
donna coraggio difendi l’amore…
…e buon compleanno dolce Cristina.
Se è sera scendo
su un copriletto slavato e unto
con la plastica sotto
mi ci abbandono finché
la schiuma del mare
riempie occhiaie
chele
gusci
frammenti
il mio cuoricino rosso sì
il tuo cuoricino rosso no,
tovaglia
di trattoria
si chiude alle 18.

Se osservo il cielo
attentamente
senza pensare a niente
mi perdo intensamente
immaginando mille colori
dove potrei scrivere
il suo nome.
Un cielo immenso
con tante piccole nuvole
che un leggerissimo vento
fa danzare allegramente.
Saprei come perdermi
nei pensieri di lei
osservando i suoi occhi
che tante volte
mi fanno morire d'amore.
Se il cielo fosse più vicino
potrei toccarlo
in quei momenti delicati
dove mi perdo
desiderando i suoi respiri...
appoggiato alla ringhiera
con il sole che perfora
le pupille e la mia gola
In attesa
aggrappato alla mia vela
con il vento che trascina
fino a sfiorare la scogliera
In attesa
eclissato nell’atmosfera
tra le nuvole e i pensieri
grigio perla i desideri
In attesa
urlo a Dio la mia pena
alcune gocce di rugiada
sulle guance e sulla meta
Improvviso il temporale
a bagnare le mie piaghe
nell'acquitrino dei suoi occhi
il riflesso dei miei anni
dove affoga senza scampo
il cuore degli inganni
una luce e mille lampi
poi più nulla fino a tardi










