Arresa, in dolce estasi la mente
il dolore si culla tra lacrime
profughe sorelle
sul viso corse d’autostrada folle
a formare un crocevia di bidonville.
Alcune vuote, con le braccia penzoloni
gioco di bambino a carponi,
altre, piene di inganni
sepolte in giorni in istanti infranti
melanconici fantocci con trecce di ragnatela.
Un ricordo vivo di te, divertito
muore contento,
pattinando in un cielo terso
nascosto nell’anima riverso
lì dove giacciono versi, uno accanto all’altro.
Api voraci succhiano pensieri
e impollinano nuove idee , miele
di tramonti d’aprile colorati di sole
intenti ad afferrare miraggi
quando all’improvviso
giù a piedi scalzi
una foto sanguina una vecchia ferita
urlo che invade la gola d’improvviso
fantasia di nuvole di un paradiso
disperso in un vento d’estate
al canto di grilli che invitano la sera
nel mondo avvolto di silenzio .
il dolore si culla tra lacrime
profughe sorelle
sul viso corse d’autostrada folle
a formare un crocevia di bidonville.
Alcune vuote, con le braccia penzoloni
gioco di bambino a carponi,
altre, piene di inganni
sepolte in giorni in istanti infranti
melanconici fantocci con trecce di ragnatela.
Un ricordo vivo di te, divertito
muore contento,
pattinando in un cielo terso
nascosto nell’anima riverso
lì dove giacciono versi, uno accanto all’altro.
Api voraci succhiano pensieri
e impollinano nuove idee , miele
di tramonti d’aprile colorati di sole
intenti ad afferrare miraggi
quando all’improvviso
giù a piedi scalzi
una foto sanguina una vecchia ferita
urlo che invade la gola d’improvviso
fantasia di nuvole di un paradiso
disperso in un vento d’estate
al canto di grilli che invitano la sera
nel mondo avvolto di silenzio .

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