Anche oggi scende la neve come il giorno di allora
quando scappasti da noi senza lasciare orme
senza lasciare addii, senza lasciarci
Ricordo di te, non tutto
ma il bello che davi è ancora qui, dentro,
un grande piccolo fuoco,
per questo eterno, che senza di te, è l'inverno
Ho raccolto ogni lacrima
che il gelido vento della tua assenza
ha ghiacciato quel giorno che ti portò via
la pioggia, il sole ed il tempo sciolgono la neve
l'amore, i ricordi ed il tempo
combattono la malinconia
Per te, piccola, come un fiocco di neve
non c'è stato tempo per divenire ghiaccio,
dal cielo alla terra, gioia e bellezza di vero candore,
un soffio di vento, e via per sempre, così
Ti mando il mio ultimo bacio,
ovunque tu lo possa raccogliere,
ovunque tu possa sentire
che le poche centinaia di giorni che ci hai donato
hanno lasciato piccole orme infinite.
quando scappasti da noi senza lasciare orme
senza lasciare addii, senza lasciarci
Ricordo di te, non tutto
ma il bello che davi è ancora qui, dentro,
un grande piccolo fuoco,
per questo eterno, che senza di te, è l'inverno
Ho raccolto ogni lacrima
che il gelido vento della tua assenza
ha ghiacciato quel giorno che ti portò via
la pioggia, il sole ed il tempo sciolgono la neve
l'amore, i ricordi ed il tempo
combattono la malinconia
Per te, piccola, come un fiocco di neve
non c'è stato tempo per divenire ghiaccio,
dal cielo alla terra, gioia e bellezza di vero candore,
un soffio di vento, e via per sempre, così
Ti mando il mio ultimo bacio,
ovunque tu lo possa raccogliere,
ovunque tu possa sentire
che le poche centinaia di giorni che ci hai donato
hanno lasciato piccole orme infinite.
22 commenti
Solo
nella luce e nel buio
a conquistare il cielo
il nulla.
Solo
contro un esercito di maschere
contro le mie ombre
nel riflesso lugubre del domani.
Solo
amo e godo
e rincorro il volo
verso l’origine del male.
Solo
varco la porta
e voi che mi guardate
ignorate il deserto nel cuore.
Solo
tra le sabbie mobili del miele
mi nutro di solitudine
tra le nuvole di un falso paradiso.
nella luce e nel buio
a conquistare il cielo
il nulla.
Solo
contro un esercito di maschere
contro le mie ombre
nel riflesso lugubre del domani.
Solo
amo e godo
e rincorro il volo
verso l’origine del male.
Solo
varco la porta
e voi che mi guardate
ignorate il deserto nel cuore.
Solo
tra le sabbie mobili del miele
mi nutro di solitudine
tra le nuvole di un falso paradiso.
Ho colto un fiore - dice il pianista
petalo, è il sole malinconico delle cinque
petalo, quando è bianco come una maschera
petalo, e ha confettini di zucchero
che fanno il solletico - e camminano
camminano i miei pensieri per te
come sul gambo di una rosa.

petalo, è il sole malinconico delle cinque
petalo, quando è bianco come una maschera
petalo, e ha confettini di zucchero
che fanno il solletico - e camminano
camminano i miei pensieri per te
come sul gambo di una rosa.
Assorta nel rumore
dei pensieri girovaghi
nel silenzio intorno
relitti di parole
tornano a galla
da quel mare increspato
fantomatiche presenze
del passato remoto
che credevo divorate
dal buio dell'abisso
Riemergono sibilando
e cercano linfa vitale
di cui cibarsi, voraci
sottraendo aria
al respiro
per tornare in auge
splendenti e tonanti
Non hanno forza
non trovano sostentamento
da questo sentire
ormai ostile
alla loro afona e atona pronuncia
e affondano esanime
soffocando nella gola
e in quel mare d'oblio
sgretolandosi in pulviscoli di sabbia
che le correnti
traslocheranno verso nuove ugole
e cuori disposti a berne
l'effimera consistenza
lontano
dai miei pensieri riordinati
dei pensieri girovaghi
nel silenzio intorno
relitti di parole
tornano a galla
da quel mare increspato
fantomatiche presenze
del passato remoto
che credevo divorate
dal buio dell'abisso
Riemergono sibilando
e cercano linfa vitale
di cui cibarsi, voraci
sottraendo aria
al respiro
per tornare in auge
splendenti e tonanti
Non hanno forza
non trovano sostentamento
da questo sentire
ormai ostile
alla loro afona e atona pronuncia
e affondano esanime
soffocando nella gola
e in quel mare d'oblio
sgretolandosi in pulviscoli di sabbia
che le correnti
traslocheranno verso nuove ugole
e cuori disposti a berne
l'effimera consistenza
lontano
dai miei pensieri riordinati
Addio alle stelle
a questa luce
che per tanto tempo
ha accompagnato le giornate.
Hai chiuso gli occhi
soltanto un minuto
e tutto il mondo
a cambiato colore.
Poi il lungo viaggio
un inferno di ghiaccio
senza valige e un paio di scarpe
comprate un giorno
che ora ricordi...
Era d'ottobre
non c'erano più i saldi
in tasca tenevi
pochissimi soldi
quel viaggio stremante
senza frontiere
era caduta qualunque barriera.
Poi quella donna
parlava straniero
disse era meglio quando c'era quel muro
in braccio un bambino
di pochissimi giorni
l'hai vista sparire
come languida nebbia.
Addio alla luce
il viaggio l'attesa
sei caduto nel buio
non ti sei più rialzato.....
a questa luce
che per tanto tempo
ha accompagnato le giornate.
Hai chiuso gli occhi
soltanto un minuto
e tutto il mondo
a cambiato colore.
Poi il lungo viaggio
un inferno di ghiaccio
senza valige e un paio di scarpe
comprate un giorno
che ora ricordi...
Era d'ottobre
non c'erano più i saldi
in tasca tenevi
pochissimi soldi
quel viaggio stremante
senza frontiere
era caduta qualunque barriera.
Poi quella donna
parlava straniero
disse era meglio quando c'era quel muro
in braccio un bambino
di pochissimi giorni
l'hai vista sparire
come languida nebbia.
Addio alla luce
il viaggio l'attesa
sei caduto nel buio
non ti sei più rialzato.....
Continuo a dondolarmi
inizio a girare
un po' di vento non può fermarmi
Continuo a muovermi
nella mia testa
tu non puoi vedere cosa accade
Grandi mani mi avvolgono
stringo i piedi in una corsa inutile
mentre mi guardo intorno
Cerco con lo sguardo degli occhi scuri
come quelli che indossi di solito quando sorridi
La luce mi stordisce e la musica mi distrae
non sono più al centro e supero la meta
inizio a girare
un po' di vento non può fermarmi
Continuo a muovermi
nella mia testa
tu non puoi vedere cosa accade
Grandi mani mi avvolgono
stringo i piedi in una corsa inutile
mentre mi guardo intorno
Cerco con lo sguardo degli occhi scuri
come quelli che indossi di solito quando sorridi
La luce mi stordisce e la musica mi distrae
non sono più al centro e supero la meta
Continuo a girare
e poi mi spengo
e poi mi spengo
all'improvviso precipito fin qui
Aprii le braccia al mondo
e il mondo eri tu
tu, che c'eri fuori e dentro
e da me, non uscivi più.
E adesso...
Adesso devo dirti
che sei ieri e domani
e che oggi,
è il mio futuro
se dentro me rimani...
E al caldo del tuo seno
io mi addormenterò
come se fosse spiaggia
ed anche aperto mare
dove poter nuotare
e perdermi
e ubriacare...
Sulle
curve dolci e sinuose
dei fianchi tuoi perfetti
che prendono per mano
e portano lontano
nei miei tanti fumetti...
dove ogni istante è oro
ed io, le tue labbra d'amare
perle d'oriente,
bacerò ardentemente
Adesso...
Un sussurro s’udì all’improvviso
nel sottofondo del silenzio diviso
tra le luci irradiate della luna e le stelle
ed un raggio che faceva accapponar la pelle.
D’un tratto il sussurro s’udì ancor più forte
e il raggio di luce in fretta si arrestò,
ci volle coraggio, ma chiusi le porte
perché un oggetto gigante ad atterrar s’apprestò.
Immobile per eterni minuti,
non un segno di Vita si scorse dai venuti,
finché un rumor s’udì ancora,
un essere ignoto uscì dal veicolo spaziale
che s’avvicinò, alla mia casa dalla strada vicinale.
Paura ebbi, ma più curiosità mi pare,
di viver quei momenti in cui non sapevo che fare,
perciò d’audacia mi dotai,
la porta aprii ed a colui m’avvicinai.
Capii, pacifica fu quell’apparizione,
ma dall’intenzione, ancor sconosciuta, fui intimorito.
Gli chiesi chi fosse, usando mie parole
e lui con mia sorpresa mi disse divertito:
siamo gli Alieni o Terrestre spaventato
per far rifornimento abbiamo atterrato,
sapresti per caso, se qua vicino,
ci sia una pompa di benzina, senza fare mattino?
Sì, gli dissi, Alieno burlone
da questa parte potrai passare
ma l’astronave dovrai lasciare!
Inoltre rifornimento tu potrai fare,
ma il benzinaio dovrai pagare,
perché, diversamente dal pianeta vostro
qui si pagan prestazioni ad ogni costo.
Restando qui però tu rischi grosso,
ti spolperanno intero fino all’osso
se ti vedon in tal luogo parcheggiato
ti chiederan balzel anche per l’astronave, alieno sciagurato!
Occupi suolo pubblico, diranno, abusivamente,
quindi se vuoi un consiglio
ti convien ripartir immediatamente!
nel sottofondo del silenzio diviso
tra le luci irradiate della luna e le stelle
ed un raggio che faceva accapponar la pelle.
D’un tratto il sussurro s’udì ancor più forte
e il raggio di luce in fretta si arrestò,
ci volle coraggio, ma chiusi le porte
perché un oggetto gigante ad atterrar s’apprestò.
Immobile per eterni minuti,
non un segno di Vita si scorse dai venuti,
finché un rumor s’udì ancora,
un essere ignoto uscì dal veicolo spaziale
che s’avvicinò, alla mia casa dalla strada vicinale.
Paura ebbi, ma più curiosità mi pare,
di viver quei momenti in cui non sapevo che fare,
perciò d’audacia mi dotai,
la porta aprii ed a colui m’avvicinai.
Capii, pacifica fu quell’apparizione,
ma dall’intenzione, ancor sconosciuta, fui intimorito.
Gli chiesi chi fosse, usando mie parole
e lui con mia sorpresa mi disse divertito:
siamo gli Alieni o Terrestre spaventato
per far rifornimento abbiamo atterrato,
sapresti per caso, se qua vicino,
ci sia una pompa di benzina, senza fare mattino?
Sì, gli dissi, Alieno burlone
da questa parte potrai passare
ma l’astronave dovrai lasciare!
Inoltre rifornimento tu potrai fare,
ma il benzinaio dovrai pagare,
perché, diversamente dal pianeta vostro
qui si pagan prestazioni ad ogni costo.
Restando qui però tu rischi grosso,
ti spolperanno intero fino all’osso
se ti vedon in tal luogo parcheggiato
ti chiederan balzel anche per l’astronave, alieno sciagurato!
Occupi suolo pubblico, diranno, abusivamente,
quindi se vuoi un consiglio
ti convien ripartir immediatamente!
Giocavo agli angeli, amore
quando ti dissi che sarei arrivata
Non mi rendevo conto di ogni coincidenza
che tu avevi negli occhi
e ti pensavo irraggiungibile o forse inesistente.
Saresti passato con ali leggere
sui miei silenzi
e avresti custodito i miei segreti
senza intralci, senza ingombri
sul mio corpo stanco ma non sfiorito.
Però il tuo sguardo ha partorito freschezza
e la sensualità dei gesti
ha generato dolce dannazione
a discapito di ogni più ostinata resistenza
a peccare tra le tue braccia.
Come in un affresco di Piero della Francesca
hai posto sul mio capo coroncine di fiori
e gioielli rari
facendo di me l'angelo narrante
di ogni nostra tenera rinascita
e non ci sarà misericordia
per l'amore non previsto,
ribelle
e caduco
come la più bella delle cose mortali.
quando ti dissi che sarei arrivata
Non mi rendevo conto di ogni coincidenza
che tu avevi negli occhi
e ti pensavo irraggiungibile o forse inesistente.
Saresti passato con ali leggere
sui miei silenzi
e avresti custodito i miei segreti
senza intralci, senza ingombri
sul mio corpo stanco ma non sfiorito.
Però il tuo sguardo ha partorito freschezza
e la sensualità dei gesti
ha generato dolce dannazione
a discapito di ogni più ostinata resistenza
a peccare tra le tue braccia.
Come in un affresco di Piero della Francesca
hai posto sul mio capo coroncine di fiori
e gioielli rari
facendo di me l'angelo narrante
di ogni nostra tenera rinascita
e non ci sarà misericordia
per l'amore non previsto,
ribelle
e caduco
come la più bella delle cose mortali.
Se compri un palloncino attenta devi star:
ti può sfuggir di mano e in alto volerà!
Sorvola monti e valli, i paesi e le città,
vagando su nel cielo finché si stancherà.
Da solo sarà triste a terra scenderà
e ai piedi di un bambino alfin si poserà
ti può sfuggir di mano e in alto volerà!
Sorvola monti e valli, i paesi e le città,
vagando su nel cielo finché si stancherà.
Da solo sarà triste a terra scenderà
e ai piedi di un bambino alfin si poserà
Finalmente questo sito esagerato
dopo tempo che l’avevo cercato,
navigando tra l’onde della rete virtuale,
trovai insieme una simpatia generale.
Tanti son gli Autori, Poeti iscritti al sito,
tanti i Geni della Nobil Arte, che ebbi come amico
e dell’Amministrator, nemmen parliamo,
persona nobile d’animo con la situazione in mano.
Egli governa un’immensa prole di Artisti
che sugli altri siti non si son mai visti,
tutti gentili d’animo, ognun con la voglia sua
di deliziare ognun coi loro versi di Poesia.
Tutti eredi di Dante, Leopardi o Chicchessia,
tengono in Vita alto l’Onor della Poesia.
Enzo, codesto il nome dell’Amministrator,
anch’esso inguaribile Poeta e gran Signor
rende con l’opera sua e con la sua pazienza
piacevole il restar in un loco siffatto,
s’impegna anche ad offrir il ricavato in beneficenza
con le pubblicazion d’antologie e col suo affetto.
Questo è il Club che ho piacevolmente apprezzato
e il motivo per cui mi son fermato
è per godere ancor del nutrimento culturale
di un’Arte che non dovrà mai tramontare.
Sviolinata non è il mio ragionamento,
ma é la pura verità sul Club in argomento!
dopo tempo che l’avevo cercato,
navigando tra l’onde della rete virtuale,
trovai insieme una simpatia generale.
Tanti son gli Autori, Poeti iscritti al sito,
tanti i Geni della Nobil Arte, che ebbi come amico
e dell’Amministrator, nemmen parliamo,
persona nobile d’animo con la situazione in mano.
Egli governa un’immensa prole di Artisti
che sugli altri siti non si son mai visti,
tutti gentili d’animo, ognun con la voglia sua
di deliziare ognun coi loro versi di Poesia.
Tutti eredi di Dante, Leopardi o Chicchessia,
tengono in Vita alto l’Onor della Poesia.
Enzo, codesto il nome dell’Amministrator,
anch’esso inguaribile Poeta e gran Signor
rende con l’opera sua e con la sua pazienza
piacevole il restar in un loco siffatto,
s’impegna anche ad offrir il ricavato in beneficenza
con le pubblicazion d’antologie e col suo affetto.
Questo è il Club che ho piacevolmente apprezzato
e il motivo per cui mi son fermato
è per godere ancor del nutrimento culturale
di un’Arte che non dovrà mai tramontare.
Sviolinata non è il mio ragionamento,
ma é la pura verità sul Club in argomento!
Ed ora son qui
come ieri
in quell'infinito vedere
a cercare i tuoi occhi
che più
non mi guardano,
ad ascoltare
vento
che batte su vetri
appannati
e silenzi appesi,
son qui,
senza chiedere
nella mia solitudine,
io che cerco
ancora
la tua mano.
E tu?
come ieri
in quell'infinito vedere
a cercare i tuoi occhi
che più
non mi guardano,
ad ascoltare
vento
che batte su vetri
appannati
e silenzi appesi,
son qui,
senza chiedere
nella mia solitudine,
io che cerco
ancora
la tua mano.
E tu?










