perchè il cuore sa ciò che la mente non dice,
non importa se dispersa fra i campi o sepolta dal cemento,
ti troverei ...
Saprei stare ad aspettare, ore, giorni, ormai sono anni ...
ho traversato il mare una volta, posso farlo anche per ritornare,
ci riuscirei ...
Non c'è nessuna voce che io possa sentire,
una speranza da inseguire,
una promessa da mantenere,
non c'è nulla ...
ma c'è qualcosa ...
E allora chiedimelo, fammelo indovinare, disegnalo, spiegamelo ...
ed io mi abbatterò su di te come un terremoto di stelle sul buio del deserto ...
dove nessun angolo fuori e dentro di te rimarrà senza luce ...
ti scalderei ...
e nessun vulcano, nessun sole potrà mai farlo così ...
ricoprendoti, circondandoti, stringendoti
senza scottarti, senza bruciarti ...
ti proteggerei ...
e sarò sempre lì, per sempre, sempre ...
impedirò al vento di spostarti i capelli
alla pioggia di bagnarti, al ghiaccio di gelarti ...
a me stesso di farti male.
I must to speak with you
But I don’t find the words
It’s a long time that I fight
To get myself the courage
I have truly loved you
My honest cherish
But now in the bed
You don’t make me any effect
But now take a seat
And don’t kill you
With smoke and coffee
And listen only to me
I know what do you think
But I swear I don’t love anybody
It’s only friendship with her
And every time I speak her about us
And even If you don’t believe me
It’s a long time that I think
About you who desert by your side
Someone that make you happy
To give you that child
Who you don’t still have
To give you that affection
That you need more than ever
But instead I do nothing for you
I am always too much away
The job is important but
It’s not right deprived you of all
So I choose to stay with me
Don’t promise you anything because
I want to be honest with you
And tell you what is the true
I can’t speak
Tears are my words
I can’t speak
Music will talk for me
The last song for us
Even nobody will understand
That these aren’t just words
Wrote only for you
But for everybody that
Is afraid to love
And in the music
Hide their pain
And I am still sorry if
I can’t speak
And I am still sorry if
I can’t love you
ma tu non hai abbastanza fede
per discutere un testo sacro
agli eventi culturali
preferisco quella rissa organizzata
all'uscita della scuola elementare
5 b contro 4 b
vincemmo noi
ma non so il perché
eppure io ho sempre creduto
che a qualche sogno
bisognava attaccarsi per non crepare
per non perdere capelli
facoltà di collegamento cavi
facolta di scollegamento rete
ti porterà per caso
sulle mie orme
e scoprirai stupendoti
colori nascosti in te
e i suoi misteriosi perchè
Nelle notti più fredde
saremo lì
seduti su quella collina
a scoprire e accarezzare i sogni
che riposano tra le stelle
e non avremo timore
del vento e del buio
che pungono la pelle
se nell'abbraccio delle idee
ci sarà il calore del posto
in cui voler rimanere
Saremo lì
tra scelte e desideri
a danzare sotto la pioggia
senza sentire il bisogno di un riparo
se non nei nostri occhi
che ci guideranno
verso la stessa meta
E non ci coprirà la neve
che si scioglierà
ad ogni passo
nei nostri giorni difficili
in cui condivideremo
i nodi e le tempeste
da sciogliere e attraversare
stringendoci forte per mano
Se sarai tu
sconosciuto avventuriero
a camminare sulla mia strada
allora aspetterò paziente
e in silenzio quel giorno
in cui poserai i primi passi
sulle mie orme
puru lu suli ridi a so
‘nnamurata.
Ridunu cuntenti l’ acidduzzi
supra li tetti.
Si talianu e cantunu li ziti
‘ncantati di l’amuri e ‘nta ‘nu
russuri e ‘na vasatedda si
tenunu pi la manu .
L’amuri ‘nta lu cori di ogni
‘nnamuratu ,si curca biatu.
Rita Vieni
AMORE
Oggi una bellissima giornata ,
il sole sorride all’innamorata.
Gli uccelli cinguettano contenti
sopra i tetti.
Si guardano e cantano i fidanzati
incantati dall’amore e tra
un rossore e un bacio si
tengono per mano.
L’amore nel cuore di ogni
innamorato, vi si adagia beato.

È cominciato lo scollamento,
il distacco fra anima e corpo,
e adesso ci sono due me, in me:
l’io stesso e la sua sagoma,
a distanza di venti centimetri
l’uno dall’altro, ad un soffio
dall’aura di una grazia ricevuta;
mezza dentro, e mezza fuori,
a significare l’inizio della fine.
Vedo tutto sdoppiato adesso
e non so cosa ne sarà di noi,
delle mie qualità di profeta,
quando anche il mio potere
sarà oramai legittimato:
radicato nell’io carisma.
Sono più vicino alla verità ora,
lo so, ma chi mi crederà mai?
Non posso più prevederlo,
e così, mi fa paura la vita.
L'amico è quello
che non ti abbandona
non ti dimentica
e non tradisce.
l'amico è una brava persona
che incontri per caso
ci scambi qualche parola
e poi ci bevi insieme
tra una risata
e una cantata.
l'amico...
Quello vero
lo riconosci quando manca
ricordi sempre l'ultima frase
che ha detto
prima di sparire
doveva fare un viaggio molto lungo
un viaggio senza ritorno.
Poi ogni tanto ci torni
in quel bar,
ma non è più lo stesso
manca quella vecchia canzone
che intonavate insieme...
Aspettando che il mondo si spenga
e il buio mi cada addosso.
Mi pesano gli occhi e si chiude la testa.
Inchiostro stringo nella mano e
lascio che gocce bagnino la carta.
Contro il vento è inutile lottare
e poi ho già perso, tempo non ho.
Ora cerco qualunque vibrazione
estranea alla vita e abitudine non è.
Spinge contro le orecchie la pressione
del silenzio che si infrange sulla
finestra dalla realtà.
Mi risolleva una lampadina sulla
scheggia di legno che prende fuoco.
Come un flash mi immortala
in questa mia piccola stanza.
Per far vivere questa sensazione ancora
non so come fare e chi pregare.
Per sentire questo tempo che si è spezzato
occorre fiato.
Ma se riprende la respirazione
lo soffierò via come il tuo profumo.
E gli alberi lo copriranno e
sui rami lo dimenticheranno.
Aspetto perchè l'aria mi sembri
più fresca e amica, mentre
mi stringe forte al collo.
Aspetto perchè voglio scendere
più in basso con bellezza.
E sorrido sulla mensola
e lo proteggo anche se
con il sole non ci sarà.
Quando il giorno
Perché la pioggia
Non può essere amore?
Non basterebbe il cielo
per dire quanta gioia che da.
Vorresti chiudere gli occhi
almeno un attimo
immaginando lei nuda
senza alcun velo.
Faresti sobbalzare il cuore
come un diluvio vivente.
Con quest’amore
così insaziabile
che porta calore.
Un vento caldo
soffia leggero
come d’estate
quando c’è il sole.
Perché un temporale
Non può essere amore?
Così sveglia la notte
per dirle che è l’ora
di lasciarsi andare,
desiderandosi tanto…..
quando passa col suo passo scordinato
la zitella avanti casa
a braccetto con l'anziana madre
non provo più quella tristezza
che si prova
verso vite non compiute
tutte quelle cose legate alla verginità
al vestito smodato
alla solitudine etc
Sapete, le tappe sociali le reputo
materia scarsa, ma a volte penso
che prima di scartarle vanno vinte
e superate
e poi sputate (magari)
oggi no, forse sto crescendo
compiendo l'aberrante metamorfosi
che già temevo a dieci anni
è come se il dramma intimo
non esistesse
e tutta la cattiveria che mi gira intorno
all'università, ai tornei di calcetto
nelle comitive che passano (per fortuna)
mi fa sentire pulito
quando faccio sentire
l'obeso grasso
e stupido il ritardato
perché sembra che il dramma intimo
non esista manco in loro
ed io sarò stancuccio, peggiorato, ma stancuccio
di ricamare universi maledetti
sugli arazzi della loro decadenza
sono stancuccio, è vero,
ma a volte basterebbe anche
quel sano, banale senso di incomprensione
quell'ipersensibilità da telefilm americano
dove i padri sono assenti
e i figli piangono,
per bloccare la shitmorfosi
è difficile accorgersi, perché è lenta
indolore
soltanto se stai allo specchio, solo, per un giorno intero
puoi avvertirne l'odore
che sparisce, si confonde, non appena
il mal di pancia finisce
e vai fuori
Cercami nel clamore
e nello scampanio
che accompagnano la felicità
di un giorno di festa.
E... cercami nel delirio
e nell'urlo della tempesta
che viene a spaventarmi
negli istanti di oblio.
.
Io so che per sempre
qualcosa di mio
apparterrà al dolore.
Ma tanti progetti vincenti
respirano gli ambivalenti odori
della mia faccia cercando
quell'amore che può affossare
cocenti sconfitte.
.
A volte il destino
prova a scoprire e offrire
la sua mano più abile e gentile
riuscendo a far confluire
nella luce d'un unico sguardo
pensieri opposti e distanti
promuovendoli amanti
in un eterno attimo.
.
Sii tu colui che sazierà
il mio bisogno di conforto
bagnandoti di miele e lacrime
sul mio duplice volto.
Stasira penzu a la terra mia,
lu sangu mi scurri ‘nte vini,
‘na vuci chi si ‘ssumigghia,
a li tanti di cuscinziusi,
genti, brama.
Sugnu ‘na figghia di ‘sta terra
biniditta,lu me cori vidi
quantu è afflitta.
E’ terra di dulura e tristizza,
marturiata e arruvintata.
E’ terra ‘rrumiscata chi tanti
mani cercunu d’arraffari
e ruvinari.
Oh amara sorti!
Spiranza pi tia cercu povira
terra mia, matri di me matri!
Rita Vieni
LA MIA TERRA
Questa sera sei nei miei pensieri,
il sangue scorre velocemente,
la voce accomunata alle tante
che si alzano indignate.
Sono figlia di questa terra
benedetta, che è afflitta.
E’ terra di dolore e tristezza,
martoriata e infuocata.
E’ terra dove i tanti cercano
di arraffare e rovinare.
Oh che amaro destino!
Ricerco la speranza terra mia
Tu Madre che generi.
Rita Vieni









