Cambiami la vita
portami una ventata d’aria fresca
e cancella questi sogni
che appannano la mia esistenza.
Vieni
e colma questo vuoto
di madre e di seno
tirami fuori da quest’ oceano di pianto
e finirò di oltraggiarmi
punirmi e masturbarmi
l’anima e il cervello
di poesie e voli senza ritorno.
Fai presto
qui è tutto marcio, monco
e il cielo si prende gioco di me
conoscendo il destino e il mio coraggio.
Se stanotte busserai alla mia porta
mi sorprenderai
che stringo gli occhi davanti alle candele
mentre ingoio la luce delle stelle
ma tu non farci caso
strappami il cuore
e premilo forte
fai uscire le scaglie della luna
che ho rubato per non morire di noia
all’alba di un capriccio infantile
l’ho fatto ignaro
per essere migliore e rendermi immortale.
portami una ventata d’aria fresca
e cancella questi sogni
che appannano la mia esistenza.
Vieni
e colma questo vuoto
di madre e di seno
tirami fuori da quest’ oceano di pianto
e finirò di oltraggiarmi
punirmi e masturbarmi
l’anima e il cervello
di poesie e voli senza ritorno.
Fai presto
qui è tutto marcio, monco
e il cielo si prende gioco di me
conoscendo il destino e il mio coraggio.
Se stanotte busserai alla mia porta
mi sorprenderai
che stringo gli occhi davanti alle candele
mentre ingoio la luce delle stelle
ma tu non farci caso
strappami il cuore
e premilo forte
fai uscire le scaglie della luna
che ho rubato per non morire di noia
all’alba di un capriccio infantile
l’ho fatto ignaro
per essere migliore e rendermi immortale.
8 commenti
Ti riavrò
come l'azzurro del cielo
che sa di mare e di acqua fresca,
ti riavrò
come gli alberi avranno
le foglie a primavera
e sarà una verde foresta,
tutte le lucciole
brilleranno la notte
come a d Agosto,
tra le stelle cadenti e
il frinire dei grilli...
Ma sono angeli della memoria
che non ho più.
come l'azzurro del cielo
che sa di mare e di acqua fresca,
ti riavrò
come gli alberi avranno
le foglie a primavera
e sarà una verde foresta,
tutte le lucciole
brilleranno la notte
come a d Agosto,
tra le stelle cadenti e
il frinire dei grilli...
Ma sono angeli della memoria
che non ho più.
Busserà alle porte la primavera
aprirò con un sorriso
e con le labbra di velluto
rosse di passione.
Mi lascerò trasportare nel giardino
dell'amore dove la pioggia
non scende improvvisa
ma c'è sempre il sole.
La primavera accarezzerà
lasciando il profumo nei capelli
regalando agli occhi speranza
da stringere quando la sera
ti ritrovi sola a parlare con la luna
e poi ad occhi chiusi
andare incontro al giorno che verrà.
Oggi ho fatto giardinaggio
Con solerzia e con coraggio
Sradicando con le ortiche
Altre erbacce e le formiche
Già sfilando in processione
Ordinate in comunione
Sono apparse dal mistero
Dell’inverno tutto nero
Per il tempo preferito
Del lavoro fitto fitto.
Chissà ov’erano in gennaio
In dicembre ed in febbraio
Numerose ed addestrate
Per mostrare alle distratte
Convenevoli cicale
Quanto conta quanto vale
Il lavoro quotidiano
Di chi è giovane ed è sano
Come spetta meno o più
Alla nostra gioventù.
Con solerzia e con coraggio
Sradicando con le ortiche
Altre erbacce e le formiche
Già sfilando in processione
Ordinate in comunione
Sono apparse dal mistero
Dell’inverno tutto nero
Per il tempo preferito
Del lavoro fitto fitto.
Chissà ov’erano in gennaio
In dicembre ed in febbraio
Numerose ed addestrate
Per mostrare alle distratte
Convenevoli cicale
Quanto conta quanto vale
Il lavoro quotidiano
Di chi è giovane ed è sano
Come spetta meno o più
Alla nostra gioventù.
Cammino sulla riga
sole ed ombra
luce e buio
nella riga son tutt'uno.
Mentre s'alza d'improvviso
un forte vento
ma indeciso,
neppur lui sa dove andare;
stormo di rondini
in sua balia
compatto volteggia
forzando il vento
cercando la via di mezzo;
poi di colpo tutto tace
le rondini son già riparate
assieme al vento
tornato nella riga.
sole ed ombra
luce e buio
nella riga son tutt'uno.
Mentre s'alza d'improvviso
un forte vento
ma indeciso,
neppur lui sa dove andare;
stormo di rondini
in sua balia
compatto volteggia
forzando il vento
cercando la via di mezzo;
poi di colpo tutto tace
le rondini son già riparate
assieme al vento
tornato nella riga.
Alberi muovon fogli stridenti
mentre il bosco ride
di fiamme appariscenti
Una notte senza fine
una notte di solsistizio
plasmata dalla luna
brucia nella cornice
di un fuoco
ricordando dannati
amori sigillati
dall'oscurità
Streghe nude possedute
in barbaro cerchio
agitan il frutto di anime vendute
Dentro me
il veleno del tuo amore infedele
miei occhi accecati
dalla fiamma di un sabba
posseduti dalla tua febbre
stranito accasciato
ai tuoi piedi danzanti
orrida strega dell'amore che fu
Un'irascibile aurora
scopre il velo dell'oscurità
lasciando a te mia dannazione
il gusto, la voluttà
d'avermi fatto credere
al piacere dell'eternità
al sigillo di un amore impuro
consumato tra vita e morte
in un solstizio
di crudeli disperazioni
risorte.
mentre il bosco ride
di fiamme appariscenti
Una notte senza fine
una notte di solsistizio
plasmata dalla luna
brucia nella cornice
di un fuoco
ricordando dannati
amori sigillati
dall'oscurità
Streghe nude possedute
in barbaro cerchio
agitan il frutto di anime vendute
Dentro me
il veleno del tuo amore infedele
miei occhi accecati
dalla fiamma di un sabba
posseduti dalla tua febbre
stranito accasciato
ai tuoi piedi danzanti
orrida strega dell'amore che fu
Un'irascibile aurora
scopre il velo dell'oscurità
lasciando a te mia dannazione
il gusto, la voluttà
d'avermi fatto credere
al piacere dell'eternità
al sigillo di un amore impuro
consumato tra vita e morte
in un solstizio
di crudeli disperazioni
risorte.
M’incanta, stare solo
e piegato sui miei pensieri
ascolto il vuoto del vento
nelle grida silenziose dell’infinito.
Quell’infinito che scandisce il tempo
nascosto nel buio dell’animo.
Animo triste e disperato
che raschia gli accenti
della placa e dormiente vita
mentre lo sguardo
si perde lontano oltre l’orizzonte
e si commuove
nell’attesa di un sogno.
e piegato sui miei pensieri
ascolto il vuoto del vento
nelle grida silenziose dell’infinito.
Quell’infinito che scandisce il tempo
nascosto nel buio dell’animo.
Animo triste e disperato
che raschia gli accenti
della placa e dormiente vita
mentre lo sguardo
si perde lontano oltre l’orizzonte
e si commuove
nell’attesa di un sogno.
Vento che scompiglia
vento che trascina
vento che riporta
mani ed occhi
verso casa
nei colori della primavera
nei suoni del cambiamento
nelle parole come eco
ricordi e pensieri
riverberano nel presente
ed è ancora overture
che lega notte e giorno
anima e corpo
in volo all’unisono
spazi che allargano
spazi che disegnano
spazi che allineano
dubbi e speranze
nel cielo sopra
oltre l’acqua
oltre l’aria
oltre la terra
salgono e scendono
la luna
e le stelle
ed è ancora overture
che lega notte e giorno
anima e corpo
in volo all’unisono
ed è ancora overture
che raccoglie ore e minuti
baci e respiri
mai soffocati
vento che trascina
vento che riporta
mani ed occhi
verso casa
nei colori della primavera
nei suoni del cambiamento
nelle parole come eco
ricordi e pensieri
riverberano nel presente
ed è ancora overture
che lega notte e giorno
anima e corpo
in volo all’unisono
spazi che allargano
spazi che disegnano
spazi che allineano
dubbi e speranze
nel cielo sopra
oltre l’acqua
oltre l’aria
oltre la terra
salgono e scendono
la luna
e le stelle
ed è ancora overture
che lega notte e giorno
anima e corpo
in volo all’unisono
ed è ancora overture
che raccoglie ore e minuti
baci e respiri
mai soffocati
Ho visto un lago calmo e sereno
sotto un timido sole divenire argento,
E la, lontano, bianca bianca la cima dei monti
abbracciarsi fortemente al cielo.
Ho ascoltato il fruscio del vento
tra i fittissimi e gli altissimi abeti e pini.
Insieme a me amici spensierati nella Domenica...
Leggeri come fiocchi di neve
sul manto innevato,
tra salite e discese
siam tornati bambini!
sotto un timido sole divenire argento,
E la, lontano, bianca bianca la cima dei monti
abbracciarsi fortemente al cielo.
Ho ascoltato il fruscio del vento
tra i fittissimi e gli altissimi abeti e pini.
Insieme a me amici spensierati nella Domenica...
Leggeri come fiocchi di neve
sul manto innevato,
tra salite e discese
siam tornati bambini!
Ascolto
il silenzio, il respiro,
tace di parole
e questa pace
nel mio interno,
scuote un sorriso,
mentre questa luce sfiora la pelle
in questo venire.
Un percorso di spore
che porta l’anima mia
a spegnersi in un ricordo dimenticato
mentre questi occhi baciano le stelle
sciogliendo le rughe con lacrime…
mentre
tace la pace
in questa orrenda solitudine.
Inerme
e non poter fare niente
alle folate del vento
alle scaglie negli occhi
all’ululato dei cani nella notte
che pian piano mi sta uccidendo
Sono sempre più di gesso
ho sguardo perplesso
sogni d’amplesso
e un cuore di cera
che si sta sciogliendo
nell’inutile preghiera
Rimango con le mani in mano
mentre tutto crolla
e le ombre schiamazzano nell’armadio
Rimango fatuo
anestetizzato dai colori del cielo
mentre la gente mi guarda e non capisce
si stupisce del viso acerbo
di questi versi amorfi
delle mie fughe solitarie
di lunghi silenzi
delle orme che lascio
nel pantano della notte.
e non poter fare niente
alle folate del vento
alle scaglie negli occhi
all’ululato dei cani nella notte
che pian piano mi sta uccidendo
Sono sempre più di gesso
ho sguardo perplesso
sogni d’amplesso
e un cuore di cera
che si sta sciogliendo
nell’inutile preghiera
Rimango con le mani in mano
mentre tutto crolla
e le ombre schiamazzano nell’armadio
Rimango fatuo
anestetizzato dai colori del cielo
mentre la gente mi guarda e non capisce
si stupisce del viso acerbo
di questi versi amorfi
delle mie fughe solitarie
di lunghi silenzi
delle orme che lascio
nel pantano della notte.
E arriverà la Primavera
tra le gemme rosa dei peschi,
le colline saranno verdi distese
di risveglio e di semplicità.
Nel roseto tra i boccioli, api, farfalle e rondinelle.
Arriveranno le giornate belle,
di sole caldo e di colore e
riempiranno ad ognuno il cuore!
tra le gemme rosa dei peschi,
le colline saranno verdi distese
di risveglio e di semplicità.
Nel roseto tra i boccioli, api, farfalle e rondinelle.
Arriveranno le giornate belle,
di sole caldo e di colore e
riempiranno ad ognuno il cuore!
Costruita in modo economico,
non ha carattere;
non è signorile
né contadina,
non ha la nobiltà
rovinata del palazzo
né la miseria dei tuguri,
ma soltanto la mediocrità
stantia del gusto pretesco.
Lo studio e la terrazza
hanno un pavimento
colorato a scacchi,
come in certe sagrestie di campagna.
I muri sono puliti,
imbiancati a calce,
le porte interne verniciate d’azzurro,
le persiane verdi.
non ha carattere;
non è signorile
né contadina,
non ha la nobiltà
rovinata del palazzo
né la miseria dei tuguri,
ma soltanto la mediocrità
stantia del gusto pretesco.
Lo studio e la terrazza
hanno un pavimento
colorato a scacchi,
come in certe sagrestie di campagna.
I muri sono puliti,
imbiancati a calce,
le porte interne verniciate d’azzurro,
le persiane verdi.
Ferma
alla fermata dell’autobus
dopo avere spolverato
la tua anima,
dopo aver baciato gli amici
perché si usa così,
Piccola Anima...
Si,
Piccola Anima
per due genitori
che forse non sanno,
non sanno cosa ti è costato
e non sanno quanto
hai dovuto pagare
per avere ancora un’anima,
per uscire da un tunnel,
per toglierti di dosso
quella maledetta scimmia...
Piccola Anima
con i tuoi sorrisi vuoti
e un fermata per aspettare
un autobus
che ti riporti alla vita
dopo aver spolverato
la tua anima,
scacciato i pensieri
e,
siccome è così che si usa,
baciato gli amici...
alla fermata dell’autobus
dopo avere spolverato
la tua anima,
dopo aver baciato gli amici
perché si usa così,
Piccola Anima...
Si,
Piccola Anima
per due genitori
che forse non sanno,
non sanno cosa ti è costato
e non sanno quanto
hai dovuto pagare
per avere ancora un’anima,
per uscire da un tunnel,
per toglierti di dosso
quella maledetta scimmia...
Piccola Anima
con i tuoi sorrisi vuoti
e un fermata per aspettare
un autobus
che ti riporti alla vita
dopo aver spolverato
la tua anima,
scacciato i pensieri
e,
siccome è così che si usa,
baciato gli amici...







