s' infransero in metafora e naufragio
come vagabonda rivoluzione d' autunno
fiorita in grembo al pianeta
ed un' assonanza d' introspezioni
s' infuriarono d' estasi e immaginazioni.
Come segmento di polline e poesia
in un esule paesaggio assonnato,
inabissato d' abitudinaria monotonia,
la radice del tempo conversò
crepitando come focolare d' arteria
intrecciato alle nebbie del significato.
Colorato arcobaleno
volteggiano serene
Nel chiaro delle viole
sublimano emozioni.
In un attimo
li sfioro m'immergo e

È come destarsi dal buio
e accorgersi di volare
leggeri tra nuvole bianche
rasenti sopra il mare
e manca l'aria
ora non c'è eufonia
ma una calma tonante
che si fa strada tra le urla
e non si afferrano più le parole
ma solo odor di polvere da sparo
si sentono viaggiare solo pianti
e respiri amari e convulsi
una mano che saluta
e piano si allontana si dissolve
mentre il nero treno s'avvia
le carrozze sfrecciano
ma non si vedono binari
sotto ai piedi il vuoto
e la sensazione di sentirsi solilontanissimi dalla vita
un amico,
un poeta.
Fai nascere versi
anche da una
tazzina di caffè.
Trasmetti
emozioni forti
e inattese.
Il tuo dialetto romano
che sai rendere
bello e simpatico.
Voli
sulle ali
della poesia.
I tuoi versi
danno voce
ai sogni.
Vola
in questo giorno
importante per te.
Tanti auguri
Poeta,
buon compleanno.
DEDICA PER PAOLO DI CRISTOFARO, TANTISSIMI AUGURI PAOLO.
alla Parigi della Gran Rivoluzione,
Patria di Pensieri Illuminati,
dei piu' alti e coraggiosi.
Avanguardia delle menti,
dalle romantiche visioni,
dalle ardite rivolte
per cancellarne l'oppressione...
Parigi,
della "LIBERTA' CHE GUIDA IL POPOLO"...
Che cosa abbiam sbagliato
per subire il duro attacco
nel corpo e nella mente?
Che ha tinto di nero
il nostro cielo,
cosparso di Angeli Giotteschi
che scrutano l'orrore
e ne piangono la crocefissione.
Insopportabile scenario
apparecchiato a morte
con tiepide fiammelle
e fiori già appassiti...
...Com'è duro stasera poetare!
Pensare, l'estrema civiltà,
distrutta da un estrema inciviltà!
No... non posso credere,
non poso credere...
Dico forte,
che non posso
credere che sia così!
...Vinta dal dolore,
questa sera ho lottato
con me stessa
per far affiorare nuovamente
le parole .... per creare ancora
speranza e poesia...
la sua parte migliore,
la parte compita
delle tue storie
della tua vita.
Ha fatto credere a tutti
senza sforzo
lo sò,
di essersi spostata
ma è lì immobile,
da un pò.
Ha lasciato in quel fosso
un'anima
che non l'abità più,
ha scelto di sotterrare
di lasciare,
di cadere giù.
Ha fatto credere a tutti,
di non aver bisogno d'aria,
ha scelto la strada peggiore,
la vita solitaria.
Ha lasciato in quel fosso
la sua arma in più,
ha scordato i torrenti,
non arrivan laggiù,
le carezze dei venti.
Ha fatto credere a tutti,
di aver perso la strada,
ma uscirà da quel fosso,
non lasciar che ricada.
quella dei grandi temi per la sola ortografia.
Ci siamo riversati su queste strade
dove le ambulanze inarcavano l'asfalto inabissandosi.
Abbiamo il coprifuoco fisico,
Ma le nostre menti sono sempre fuori a tarda notte:
sentono gli spari, le urla, i blitz
ed osservano i reclutamenti ideologici nei bassifondi.
E ci sfugge continuamente una pazienza
che viene reintegrata da oscure sequenze anaplerotiche,
resta il nodo cruciale in quanto nodo troppo grazioso
e il test d'ammissione alla Storia era a numero chiuso.
C'erano il teatro, lo stadio, il bar.
C'era una guerra cominciata a nostra insaputa
per disseminazione di pulci
e noi ci grattavamo in continuazione.
Le auto incendiate che stai vedendo, amico mio,
sono le luci del Natale di quest'anno.
Oggi è una guerra diversa
Fanatici crudeli
sui civili inermi.
Sulla vita e sui pensieri
della gente comune
Parigi si frantuma!
Si disperdono le voci
i colpi sono immensi bagliori
nessuna pietà
Ma "DIO" è uno solo e lo è per tutti!
«Fra uccidere e morire
c'è una terza via,
vivere in pace anche
in nome di Allah»

La sera mi domanda ora
occhi tramontano
della Francia e dello spazio infinito
le irrise iridi
grigierelle.
si specchiano nella luna,
senza musica.
Un pensiero per le vittime ed i famigliari della strage di Parigi.











